venerdì 6 aprile 2018

RECENSIONE: The Girl of Ink & Stars di Kiran Millwood Hargrave

Ciao a tutti!
Oggi vi parlo di The Girl of Ink & Stars di Kiran Millwood Hargrave, tradotto recentemente dalla Mondadori con il titolo La ragazza di stelle e inchiostro, che ho deciso di leggere in inglese per via del costo decisamente più contenuto e delle particolarità grafiche che non sono state mantenute nell’edizione italiana (un vero peccato).


The Girl of Ink & Stars
di Kiran Millwood Hargrave

Scholastic  18 Maggio 2016  228 pagine  6,71 €  ENG
Cosa c'è oltre la foresta? Chi abita i Territori Dimenticati? Isabella, figlia del cartografo che ha mappato la misteriosa isola di Joya fin dove lo spietato governatore Adori permette di esplorarla, sogna di poter disegnare su una cartina la risposta a queste domande. Così quando Lupe, la sua migliore amica nonché figlia del governatore, sparisce proprio in quei territori, è Isabella a guidare la spedizione di ricerca. Le mappe di famiglia la guidano attraverso villaggi deserti, nere foreste e fiumi prosciugati, e le stelle che suo padre le ha insegnato a osservare la accompagnano dall'alto. Ma il vero pericolo del suo viaggio appare presto chiaro: nelle viscere bollenti della terra Yote, un demone di fuoco, si sta risvegliando…

My rolling thought
Each of us carries the map of our lives on our skin, in the way we walk, even in the way we grow.
Isabella vive a Gromera, una piccola cittadina sull’isola di Joya, con il padre cartografo, l’unico parente che le è rimasto dopo la morte della madre e del fratello gemello. La sua vita trascorre tranquilla fino a quando, il giorno di riapertura della scuola, un terribile incidente turba gli abitanti dell’isola e mette in moto una catena di eventi che vede anche la scomparsa di Lupe, la sua migliore amica e la figlia del governatore dell’isola. Isa, senza esitare, decide di partire alla volta dei Territori Dimenticati per salvare la sua amica e la sua famiglia, e per combattere per la salvezza dell’isola.
The Girl of Ink & Stars è un libro middle-grade che mi è piaciuto molto più di quanto mi aspettassi! All’inizio l’ho snobbato, poi ne sono rimasta incuriosita e alla fine ho deciso di provarlo. Mi ha colpito molto, nonostante sia una storia molto ordinaria, e per questo sono contenta di averlo letto.
È una storia che alterna momenti delicati a scene drammatiche e inaspettatamente forti e cruente, e Isa ne è la protagonista. È ribelle e anti-convenzionale, è poco più che una ragazzina (ha tredici anni e mezzo) ma è dotata di una forza e di un coraggio unici, di quelli che spesso mancano agli adulti.
Tutti i personaggi del libro sono estremamente naturali e si caratterizzano attraverso i dialoghi e le rispettive azioni. All’inizio della storia ognuno di loro si fa inquadrare da un certo punto di vista, ma durante lo svolgersi delle vicende cambiano nettamente, secondo il proprio percorso di crescita o di decrescita. Un esempio è Lupe, che all’inizio si presenta come un personaggio leggero e frivolo ma che poi mostrerà un coraggio tanto forte quanto quello di Isa.
The Girl of Ink & Stars è un romanzo che fonda la sua essenza sul valore dei miti. Per Isa i miti non sono solo storie della buona notte, quelle da raccontare e ascoltare prima di andare a dormire, non sono solo il frutto della fantasia del narratore ma il fondamento della società e dell’esistenza umana. I miti sono il fondamento di se stessa. Isa ha una fede profonda nel mito di Arinta, che con coraggio ha salvato la sua stessa comunità da un antico demone. È proprio dalla storia di questa giovane guerriera, che difende con forza dallo scetticismo del suo amico Pablo, che Isa trova la forza e il coraggio necessari per fare la stessa cosa e riportare indietro la sua amica.
Il romanzo è anche veicolo di una serie di riflessioni che riguardano la nostra quotidianità, come le differenze di genere e di classe sociale, e rappresentanti politici completamente assenti che pensano soltanto al proprio tornaconto.
Il worldbuilding costruito da Kiran Millwood Hargrave è molto interessante e plausibile: i personaggi hanno nomi spagnoleggianti e i toponimi richiamano la nostra geografia, ma effettivamente ci si trova in un tempo e in uno spazio non definiti che contribuiscono a rendere sospesa l’atmosfera del romanzo. Idee interessanti che però mancano di precisione, incuriosiscono ma fanno sorgere domande che non vengono soddisfatte.
L'autrice, infatti, pur avendo uno stile molto scorrevole, è avara di descrizioni riguardo le ambientazioni  un paradosso visto che stiamo parlando di cartografia.
Alla mancanza di descrizioni verbali sopperiscono però varie mappe di supporto che mettono a fuoco la geografia dell’isola e che rendono il libro molto curato dal punto di vista grafica, insieme alle pagine decorate con simboli nautici ed elementi marini, come navi, bussole e pesci.
È un libro che si legge molto velocemente e forse un altro suo lato negativo è proprio questo: si esaurisce proprio sul vivo, lasciando una grande curiosità e la voglia di proseguire nella lettura delle avventure di Isa.
The Girl of Ink & Stars è un libro che, nonostante i difetti, mi è piaciuto molto e che mi ha fatto scappare dalla realtà per qualche ora per seguire Isa sull’isola di Joya e nei Territori Dimenticati. Non è una storia indimenticabile ma dimostra quanto siano importanti le storie, e più precisamente i miti, per gli esseri umani.

★★¾
Good. :)

6 commenti:

  1. L'avevo visto in qualche haul su youtube e mi aveva incuriosito! Sono felice che ti sia piaciuto :3
    Confesso che non penso lo leggerò - perlomeno non è tra le mie priorità - ma QUELLA COVER *-*

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    1. La cover è bellissima ahah c:
      Quando avrai voglia di leggere qualcosa di veloce e carino, potresti farci un pensierino!

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  2. L'ho visto qualche volta qua e là, ma questa in realtà è la prima recensione che leggo. Ammetto che non mi incuriosiva e continua a non farlo.. forse leggerò l'incipit per farmi un'idea perché i middle-grade non dispiacciono nemmeno a me!

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    1. Guarda, anche a me è successo così e alla fine mi è piaciuto molto. :3
      Come Frannie, potresti farci un pensierino quando avrai voglia di leggere qualcosa di carino e veloce.

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  3. Anche io lo stavo bellamente snobbando... poi come ha detto Giusy non ne ho visto parlare molto in giro... ma vista questa tua recensione, ci faccio un pensiero!

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    1. Sì, esatto, la snobbatura è anche dipesa dal fatto che non ho visto parlarne molto. È un libro carino.

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Grazie! Risponderò presto al tuo commento. (◠﹏◠✿)