martedì 6 febbraio 2018

✧ LEGGERE IN LINGUA ✧

Ciao a tutti!
Il mio proposito quest’anno è quello di essere più costante con la pubblicazione di post di discussione (diciamo uno al mese) di vario genere. Il mese scorso abbiamo parlato di Reading Journal (QUI), questo mese vorrei riprendere un argomento che mi è molto caro e di cui ho già trattato in passato in diverse forme: la lettura in lingua.
Perché riprendere questo argomento? Per diversi motivi:
  1. Perché nei post dei buoni propositi per il nuovo anno dei blog che seguo, un proposito ricorrente è quello di impegnarsi di più nella lettura in lingua; 
  2. Perché mi vengono sempre richiesti consigli in merito alla lettura in lingua, sia titoli specifici che veri e propri consigli per cominciare e trovare la giusta attitudine per proseguire; 
  3. Perché oggi è importantissimo conoscere una (o più) lingua straniera, e il modo più veloce per consolidare e migliorare quanto appreso sui banchi di scuola è proprio la lettura.

Il desiderio di iniziare a leggere in lingua può nascere per diversi motivi: per migliorare e consolidare meglio una lingua o per non perdere le proprie capacità tenendola quindi in sempre in esercizio oppure perché si vogliono leggere quei libri che in italiano non sono stati pubblicati e quelle serie che sono state interrotte.
Qualunque sia la vostra motivazione, prendere un qualunque libro in lingua e iniziare a leggerlo non è né sufficiente né produttivo. Come in tutte le cose è necessario avere prima delle basi su cui costruire (e in seguito migliorare) qualcosa, ma altrettanto importante è capire a che punto siete per poter iniziare il vostro percorso.
La giusta predisposizione mentale per iniziare a leggere in lingua e quella di non avere timore di partire dal basso perché è una cosa che state facendo per voi stessi, e avere la consapevolezza che non otterrete dei risultati immediatamente ma solo dopo esservi applicati, impegnati ed essere stati costanti.

PER iniziare

Il primo passo da fare è quello di conoscere il vostro livello linguistico, ovvero a che livello siete di comprensione e di produzione della lingua a cui siete interessati. Se andate a scuola, potete chiedere consiglio ai vostri insegnanti di lingua o è probabile che abbiate conseguito una certificazione linguistica, quindi è molto facile capire a che livello siete. Se non avete l’opportunità di confrontarvi con un madrelingua o qualcuno con delle competenze linguistiche, potete ricorrere a qualche test su internet (mi raccomando, accertatevi prima della loro validità).

LA scelta DEL LIBRO

Dopo aver capito a che livello linguistico vi trovate, potete passare alla scelta del libro dal leggere.
In questa fase il mio consiglio è quello di scegliere un libro di livello più basso a quello a cui appartenete o (soprattutto) pensate di appartenere perché spesso e volentieri ci si ritiene più bravi o capaci di quello che in realtà si è, e nel confronto reale con il testo potreste uscirne sconfitti e demoralizzati. È sempre meglio partire facendo un passo indietro per prendere dimestichezza e confidenza.
Se partite (quasi) da zero, molto utili sono le versioni ridotte dei romanzi che di solito vengono assegnate agli studenti come compiti durante le vacanze: si aggirano attorno alle cinquanta pagine, le parole più “difficili” vengono segnalate con la traduzione in basso e sono corredate da cd, così potete ascoltare anche la pronuncia delle parole e l’intonazione della frase.
Molto utili sono anche i romanzi per bambini che, oltre ad essere brevi, presentano molte parole nuove e di uso comune e la struttura della frase è molto semplice (quella minima, composta da soggetto - predicato - aggettivo). Per chi si sta approcciando alla lettura in lingua per la prima volta, leggere questi libri è importante per imparare più parole possibili e avere la possibilità di concentrarsi sulla struttura della frase.
Se pensate di poter sostenere il confronto con un romanzo, potete leggere qualcosa che avete già letto in italiano oppure provare qualcosa di nuovo.
Leggere qualcosa che è già stato letto, soprattutto se vi è piaciuto, aiuta a concentrarsi di più sulle parole e sulla frase perché storia, personaggi, dettagli e eventi cruciali già si conoscono, e si annulla il rischio di perdere pezzi. La lettura è più scorrevole e il tempo risparmiato nel seguire le vicende può essere impiegato nel concentrarsi sulle parole e sulle frasi.
Se volete leggere qualcosa di nuovo ma non volete acquistare un romanzo a scatola chiusa perché non siete sicuri faccia al caso vostro, Amazon mette a disposizione degli estratti di circa cinque pagine che potete leggere per capire se lo stile di quello scrittore è affrontabile per voi.

consigli UTILI

  • Perché non provare a leggere in ebook invece che in cartaceo? Gli ereader hanno il dizionario incorporato, vi basta premere sulla parola che non conoscete affinché si apra. Si risparmia tempo perché non dovete passare da libro a dizionario o da libro a traduttore.
  • Non usate assolutamente Google Traduttore. Anzi, potete usarlo per trovare il significato di singole parole ma non trascrivete mai e poi mai intere frasi perché, appunto, si limita a tradurre le parole. Un’applicazione altamente consigliata è Word Reference.
  • Se avete intenzione di leggere più per piacere che per rafforzare la lingua o ampliare il vostro vocabolario, potete evitare di cercare ogni minima parola sul dizionario ma cercare di capirla dal contesto, in modo tale da non interrompere la concentrazione.
  • Nel caso in cui vogliate cercare le parole che non conoscete o che ricorrono spesso nel testo che state leggendo, perché non segnarle in un rubrica con la traduzione accanto? È un esercizio molto utile che mi hanno fatto dare sia alle medie, che alle superiori e addirittura all’Università.
  • Potreste ponderare anche l’idea di non andare a ricercare la traduzione della parola che non conoscete ma la definizione di quella parola nella lingua in cui state leggendo.
  • Edizioni con testo a fronte: sono utili? Non so, mi spiace. Sicuramente avere a disposizione sia il testo in italiano che in quello della lingua in cui si sta leggendo su verso e recto è un gran bel vantaggio, ma dovete avere molta forza di volontà nel non farvi tentare dalle pagine in italiano. Da una professoressa mi è stato detto che si può alternare una pagina in italiano e una lingua, ma questo metodo non mi convince molto. Vi consiglio di provare e vedere se fa per voi.
  • Sconsiglio nel modo più assoluto classici e fantasy: i primi hanno termini desueti che o non userete mai o starete sempre a cercare sul dizionario (se vi annoia leggere classici in italiano, immaginate un po’ in inglese); i secondi sono pieni di termini inventati che o non userete mai o starete sempre a cercare sul dizionario con poco successo. In entrambi i casi, perderete solo un sacco di tempo, perderete la concentrazione, vi innervosireste e perdereste la voglia di continuare a leggere. Buttatevi sui contemporanei.
  • I fumetti che rielaborano classici o di genere fantasy invece sono sicuramente meno problematici, se siete appassionati di questi generi e volete assolutamente leggerli. Ci sono le immagini ad aiutarvi, spiegano il mondo in cui è ambientata la storia e i suoi meccanismi, e i dialoghi sono semplici e ridotti al minimo.
  • Leggere ad alta voce, farsi leggere un libro da qualcun altro o ascoltare un cd tenendo il segno è un ottimo esercizio: aiuta a comprendere meglio la pronuncia e l’intonazione della frase.
  • Partite da testi brevi: fiabe, racconti, romanzi brevi. Sono meno stressanti e danno più soddisfazione perché la percentuale di portarli a termine è più alta.
NON mollate!

Come ho scritto all’inizio del post, avrete sicuramente dei risultati se vi impegnerete, sarete costanti e non vi lascerete abbattere, soprattutto dalle difficoltà iniziali. Leggere in inglese è molto utile per arricchire se stessi e le proprie capacità, allenare la mente e tenerla sempre stimolata, avere più possibilità, più scelte e più opzioni, e leggere i libri ai quali siete interessati senza porvi il problema che non sono stati tradotti.


Dal momento che questo post è già lungo così, vi do appuntamento al mese prossimo con un nuovo post sempre incentrato sulla lettura in lingua in cui vi consiglierò dei titoli in inglese (perché è la lingua straniera nella quale leggo maggiormente) suddivisi per livelli, così da darvi un aiuto ancor più concreto.
Fatemi sapere nei commenti se questo post vi è stato utile e se anche il vostro proposito per quest’anno è quello di impegnarvi nella lettura in lingua, e non esitate a farmi tutte le domande che volete su questo argomento. A presto!

16 commenti:

  1. sempre post interessanti e ben esplicativi! Grazie!

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    1. Grazie Saya! :D (ci ho messo una vita a scrivere questo ahah)

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  2. È un post davvero interessante. Io ai tempi iniziai a leggere in inglese tramite le fanfiction, perché c'avevo i fandom sfigati che in Italia non si filava nessuno e se volevo qualcosa dovevo per forza tentare con fanfiction.net. Ho capito che stavo migliorando nel momento in cui cominciai a rendermi conto se una fanfiction era scritta male, e dopo un po' passai al primo libro vero.
    Che fu Orgoglio e Pregiudizio, che ha fatto un bell'occhio nero alla mia arroganza e mi ha rispedita a leggere fanfiction per un altro annetto XD il secondo tentativo è stato Harry Potter, ed è andata decisamente meglio XD

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    1. Ahahah XD io ancora oggi non ho il coraggio di leggere classici, ho paura di non capirci nulla.

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  3. La mia storia è simile a quella di Katerina: ho iniziato a utilizzare molto l'inglese su Tumblr, leggendo post e commenti dei fandom. Per un annetto ho guardato molte serie tv sottotitolate in inglese perchè il sito streaming si caricava meglio. Poi ho letto il mio primo libro in inglese (Dreams of Gods and Monsters) capendo una parola su quattro, ma la suspense era comunque così alta che sono arrivata lo stesso alla fine molto velocemente, deducendo il significato delle parole, il che mi ha molto inorgoglito. Poi ho scoperto il mondo delle fanfictions, che ha allargato molto il mio vocabolario. Il libro inglese più difficile che io abbia mai letto è stato Brave New World di Huxley, per la scuola, e rimane l'unico classico che io abbia mai letto in lingua, ma a parte i termini tecnici l'ho trovato comunque leggibile.
    E ora mi ritrovo a ricominciare da capo con la lingua francese e, davvero, non mi ricordavo fosse così difficile trovare il libro adatto!

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    1. "Dreams of Gods and Monsters" l'ho letto anche io in lingua e confermo la tua impressione, è molto articolato. v.v
      Ma che bello che stai cominciando a leggere anche in francese! :D

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  4. Un post scritto benissimo e chiarissimo!
    Io ho avuto una storia scolastica estremamente sfortunata al liceo con l'inglese - ci avevo anche fatto un post due anni fa.
    Quindi sono uscita dal liceo con lo stesso livello che avevo quando ci sono entrata e ho dovuto prendere ripetizioni quando sono andata all'università - quello orale è stato un incubo perché non ci hanno mai fatto parlare inglese al liceo. Dopo l'università ho iniziato in contemporanea con telefilm in lingua originale e sottotitoli inglesi e fanfiction - molti termini che non mi sono mai stati insegnati li ho imparati proprio leggendo fanfiction.
    Il 2013 è stato l'anno in cui ho iniziato davvero con i libri in lingua. Ne ricordo tre in particolare e con due di loro - perché più "adulti" - ho cercato di capire il contesto invece della singola parola che ancora non conoscevo. Lo stesso anno ho voluto provare To Kill a Mockingbird di Harper Lee, ma era ancora troppo difficile per me. Da lì in poi è stata in discesa, perché uso anche io il trucco di cercare la definizione e i sinonimi per ricordare meglio una parola - l'unico ostacolo che ho incontrato dopo è stato con il mio primo libro di Nick Hornby perché quello era veramente, ma veramente British English.
    L'ultimo libro che ho letto è un libro di non-fiction in lingua che ho vinto in un giveaway, qualcosa che doveva parlare di psicologia e che mi attirava dal momento che l'avevo studiata al liceo e che invece ha decisamente virato sulla filosofia e sulla religione. Avrei strappato le pagine a morsi - neanche tanto per l'inglese arcaico di alcuni passaggi, ma per il fatto che con filosofia ho sempre fatto a botte a scuola. Già non la capivo in italiano, figuriamoci se potevo sopportarla in inglese.

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    1. Ho imparato che, a meno che non si trovi durante il percorso scolastico un ottimo professore o un'ottima professoressa di inglese, si esce dal liceo non conoscendo per niente l'inglese e che l'unico modo è metterci le mani da sé, anche vedendo film e serie tv sottotitolate. :)
      Adesso però vedo che leggi regolarmente in lingua, quindi secondo me dovresti essere più che soddisfatta del tuo percorso e penso sia normale avere delle difficoltà con libri più tecnici o ai quali non si è abituati!

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  5. Ciao ^_^
    Un post molto utile questo! io ricordo di aver iniziato alle superiori a imparare veramente l'inglese. L'unico mio consiglio è quello di perseverare e non è mai troppo tardi per cominciare. Solitamente dopo le prime 50 pagine si sono già incontrati tutti i vocaboli nevessari a proseguire la lettura senza difficoltà. Ultimo libro letto in inglese: The Lovely Bones di Alice Sebold (bellissimo!) e ora e il turno di "Last Call" di Tim Powers.
    In tedesco ho iniziato con Harry Potter ^_^ ora leggo meglio in tedesco che in inglese o.o

    Buone letture,
    Lumina ☆~

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    1. "L'unico mio consiglio è quello di perseverare e non è mai troppo tardi per cominciare." → Direi che è un ottimo consiglio! :D
      Complimenti per il tedesco :O è una lingua che mi spaventa molto, ma facendo parte dello stesso ceppo di quello inglese penso che con un po' di impegno ce la si possa fare!

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  6. post mooooolto interessante!! a me piace leggere, a prescindere e chissà che non mi cimenti .....
    grazie, comunque!!
    :*

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  7. Ciao Veronica ❤
    Come sempre, ottimo post! Io ho iniziato a leggere in lingua alle superiori e mi sono sempre concentrata sull'inglese, anche se non sono mancate letture in altre lingue. Mi piace leggere in inglese sia per migliorare la mia conoscenza di lessico e grammatica, sia perché mi permette di leggere quei titoli che in Italia non sono (ancora) stati tradotti. Non vedo l'ora di leggere il prossimo post dedicato all'argomento, sono molto curiosa di scoprire quali titoli proporrai!

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    1. Leggere in lingua apre proprio un mondo per quanto riguarda i libri non tradotti o le serie interrotte, che da noi sono moltissime.
      In che altre lingue hai letto? :3

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  8. Come sai ho provato a leggere in lingua, ma non credo riprenderò...ho scoperto che ci sono tantissimi libri in italiano che mi interessano e non essendo più attirata da un certo genere e da alcune serie, la mia voglia di leggere in lingua è ormai scomparsa, ma ho letto questo post con grande attenzione perché credo tu sia stata perfetta e completa nel dare aiuta e supporto a chi deve iniziare a leggere o a chi ha dei dubbi, davvero complimenti. Leggerò con grande piacere il post del prossimo mese con i consigli che dai sui libri da cui iniziare ♥

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    1. Beh, però potresti provare a leggere in lingua i libri che ti interessano in italiano. (◕‿◕✿)
      (Ci provo in tutti i modi a farti leggere in lingua ma non ci riuscirò mai ahah)
      Grazie per il post. v..v

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