martedì 16 gennaio 2018

FOCUS ON: Victoria Francés

Ciao a tutti!
Oggi voglio presentarvi Victoria Francés, un’artista che seguo da tantissimo tempo e che sono sicurissima conoscerete anche voi, se non di nome almeno per le sue famosissime e diffusissime illustrazioni. È stata una degli ospiti dell’ultima edizione del
Lucca Comics & Games per presentare il suo ultimo lavoro, Mater Luna, che ho (entusiasticamente) recuperato giusto questo mese, e mi sono detta: perché non parlare di questa autrice prima di parlare di una delle sue opere?


Victoria Francés è un’illustratrice spagnola laureata in belle arti. Autrice di racconti illustrati (o, per meglio dire, “illustrazioni raccontate”), collabora anche con altri artisti per raccolte illustrate, con bad pagan folks per la realizzazione delle copertine degli album e di opere originali collegate alle tracce, e con la South Korean Ball-Jointed Dolls Company nella realizzazione di character design per bambole legate al mondo della stregoneria e delle tradizioni pagane. Le sue illustrazioni sono famosissime nel mondo e vengono utilizzate per calendari, puzzle, set di tarocchi, poster e molto altro.
  • FAVOLE Lacrime di Pietra (2004), Liberami (2005), Gelida Luce (2007) + Edizione Integrale (2011, volume unico con bozze inedite e illustrazioni esclusive);
  • Angel Wings (2005, inedito);
  • El Corazón de Arlene (2007, inedito);
  • MISTY CIRCUS Sasha, Il piccolo Pierrot (2009), La notte delle streghe (2010);
  • Il lamento dell’oceano (2012);
  • Mater Luna (2017).

La prima opera di Victoria Francés porta il nome della sua stessa protagonista: Favole è una misteriosa fanciulla di origini veneziane che, in una mattina d’inverno, viene salvata da Ezequiel, un antico vampiro dei Carpazi che si innamora di lei e la porta con sé nel suo castello. Il loro amore cresce di giorno in giorno ma più passa il tempo e più Ezequel capisce di non voler condannare la sua amata al suo stesso destino per l’eternità, quindi decide di mandarla via.
Angel Wings è un piccolo libretto che raccoglie una serie di bozzetti, illustrazioni e fotografie che riguardano il processo di elaborazione di un vestito. Anche El Corazón de Arlene è un piccolo libretto, ma questa volta Victoria Francés racconta la storia di una giovane mendicante malata di cancro mescolando sogni, speranza e realtà sociale.
La serie Misty Circus si configura come una raccolta di libri che parla di magia e innocenza all’interno del decadente mondo dei circhi ambulanti. I primi due volumi ruotano rispettivamente attorno a un pierrot e a una strega.
Il lamento dell’oceano è una rivisitazione in chiave dark de La Sirenetta di Hans Christian Andersen, in cui una bellissima sirena si innamora di un marinaio malato che salva dalle acque dell’oceano.
Mater Luna è un volume che parla di donne e stregoneria, un progetto legato alle bambole realizzate in collaborazione con la South Korean Ball-Jointed Dolls Company.


Conosco Victoria Francés da una buona decina d’anni e non ho mai smesso di interessarmi a lei. È un’artista fenomenale: le sue opere d’arte sono fascinose e magnetiche, e le sue storie decadenti e oscure, cariche di sensualità, anche se forse un po’ troppo “barocchesche” dal punto di vista narrativo. Preferisco le illustrazioni in cui ritrae i suoi personaggi rispettando le proporzioni del corpo (come in Favole e Il lamento dell’oceano) e non deformandole (come in Misty Circus e Mater Luna, in cui le teste sono più grandi dei corpi) perché sono magnifiche, quasi delle fotografie, ma fondamentalmente amo il suo stile in qualunque versione scelga di proporlo.
Le sue opere sono influenzate dai boschi galiziani, in cui ha trascorso la sua infanzia e dai quali è rimasta affascinata; dai suoi viaggi in città come Londra e Parigi, in particolare dalle loro atmosfere decadenti, misteriose e oscure; dalle opere di Edgar Allan Poe, Bram Stoker, Anne Rice, Howard Phillips Lovecraft, Charles Baudelaire, Brian Froud e Arthur Rackham.
Le protagoniste delle sue storie sono in genere fanciulle che si trovano a vivere a contatto con magia e oscurità, travolte da amori appassionati e proibiti che generano atmosfere gotiche-romantiche. Abbontano figure paranormali come fantasmi, vampiri, streghe, sirene, ninfe, ecc.
Nell’elaborazione dei suoi personaggi prende spunto dalle fotografie di personaggi famosi, di se stessa e dei suoi amici e conoscenti (in Favole non vi sarà difficile riconoscere, ad esempio, Brad Pitt e riconoscerla in alcune illustrazioni).
Nei reconditi anfratti dei miei lontani ricordi fluttuano candide dame in compagnia di esseri sventurati, fra la malinconica nostalgia dei rimpianti, fra centinaia di fredde e scheletriche statue... Il palpito immortale dei miei aneliti mi portò a sconfinati altopiani di foglie morte, inverni desolati e leggendari castelli. Fu in un cupo, interminabile corridoio che iniziai il mio cammino.
Il post si conclude qui :) spero sia stato interessante per voi scoprire questa artista e i suoi lavori. Se già la conoscevate, fatemi sapere cosa avete letto di suo e se vi è piaciuto. Vi farebbe piacere se vi parlassi approfonditamente di qualche volume in particolare? A presto!

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