martedì 25 luglio 2017

HOLLY BLACK & CASSANDRA CLARE • Firenze, 22 Luglio 2017

Ciao a tutti, buon martedì!
Oggi sono qui per parlarvi dell’incontro che si è tenuto sabato 22 Luglio a Firenze con Holly Black e Cassandra Clare. Mi sono già imbattuta in diversi resoconti, qui su Blogger, su Facebook e su Instagram, ed è stato bellissimo leggerli e venire travolta dalla grande emozione di incontrare finalmente il proprio autore preferito.
Più che riportarvi nel dettaglio ciò che è stato detto durante l’incontro (in quanto potete trovare la diretta sulla pagina Facebook della Mondadori — PRIMA PARTE e SECONDA PARTE — e godervela in prima persona), io vorrei parlarvi dell’incontro dal mio punto di vista, delle domande e delle risposte che mi hanno colpito di più, e di come ho vissuto questa esperienza in generale.


Questa per me non è stata la prima volta in cui ho potuto incontrare Cassandra Clare, infatti ho partecipato anche all'evento di Roma dello scorso anno (questa è stata la mia prima volta!), ma è stata la prima volta che ho incontrato Holly Black.
Quando ho letto Holly Black + Cassandra Clare + Firenze, non potevo non andare. Per me, che studio storia dell’arte e che aspetto un nuovo di libro di Holly Black e di Cassandra Clare come aspetto l’arrivo dell’autunno (e io aspetto ogni anno l'autunno come se fosse Natale), era tutto perfetto. Potete capirmi, vero!?

Questo incontro è stato quindi la scusa perfetta per trascorrere due giorni pieni a Firenze, visitare la città, la Galleria dell’Accademia e gli Uffizi. Vedere dal vivo opere che conoscevo e che fino a quel momento avevo visto, analizzato e studiato solo sui libri è stato emozionante: il David di Michelangelo e i suoi prigionieri di pietra; i fiori, i capelli, i piedi e i corpi di Botticelli; i giochi di luce e ombra di Caravaggio, in particolare nel Bacco e nello Scudo con la testa di Medusa; Giuditta e Oloferne di Artemisia Gentileschi; l’incompiuta Adorazione dei Magi, fresca di restauro, e l’Annunciazione di Leonardo da Vinci; Perseo con la testa della Gorgone di Benvenuto Cellini, Patroclo e Menelao, Il ratto delle Sabine e Ercole e Nesso di Giambologna alla Loggia dei Lanzi… 😮 wow.

Ero partita da casa con l’idea di realizzare un video per condividere con voi la mia esperienza, ma in corso d’opera mi sono accorta di esserne completamente incapace. Ho comunque messo insieme il materiale che ho raccolto e ne è uscito fuori questo breve video di nemmeno tre minuti in cui vi mostro qualcosa di Firenze e i primi momenti dell’incontro con Holly Black e Cassandra Clare, in cui le due autrici si presentano.


Questo incontro è stato tutto quello che mi aspettavo dall’incontro di Roma  il quale alla fine, con mio dispiacere, si è rivelato un semplice firmacopie , quindi sono rimasta contentissima per come si è svolto.
L’incontro è stato portato avanti dalle due amministratrici del sito ufficiale italiano Shadowhunters Italia, Manuela e Rossella, che hanno fatto prima una serie di domande a Holly Black e Cassandra Clare e poi hanno lasciato la parola al pubblico. Vorrei fare i miei complimenti a queste due ragazze che, nonostante la comprensibile e percepibile emozione di avere a venti centimetri di distanza due scrittrici di tale portata, hanno fatto da intervistatrici e da traduttrici, sono state molto simpatiche e professionali. Le ho ammirate molto e non so come hanno fatto a mantenere i nervi saldi per arrivare alla fine dell’evento senza lasciarci un pezzo di vita.

Incontrare e sentir parlare Cassandra Clare è sempre un’esperienza unica perché è un adorabile pasticcino. Holly Black è stata una sorpresa, mi ha colpito molto per la sua spontaneità e ironia.

Alcune risposte che ho trovato interessanti alle domande che sono state rivolte alle due amiche scrittrici:
  • La collaborazione tra Holly Black e Cassandra Clare per la scrittura di Magisterium è più semplice rispetto a quella della Clare con Wesley Chu per The Eldest Curses. Per Magisterium, una delle due scrive un pezzo e poi l’altra ci scrive sopra: Cassandra Clare tende ad allungare e a scrivere pagine su pagine, Holly Black è più sintetica e dà un bel taglio al tutto. Per The Eldest Curses, la Clare e Chu si dividono le scene. Chu non sempre riesce a rimanere in tema, quindi la Clare deve riportarlo sulla retta via;
  • Nella scrittura di una *determinata* scena Malec, Wesley Chu ha telefonato a Diana Gabaldon, autrice della serie Outlander, per chiederle consiglio. Ciò che ne è venuto fuori sono venti pagine hot tra Magnus e Alec che però nel libro effettivo verranno di molto ridotte. Comunque sia, Cassandra Clare ha “rassicurato” il pubblico dicendo che verranno pubblicate senza censure sul suo tumblr;
  • Quando Holly Black ha visto per la prima volta i suoi romanzi in libreria ha avuto l’irrefrenabile istinto di prenderli e nasconderli mentre Cassandra Clare li ha visti come se fossero suoi figli;
  • Entrambe conservano i manoscritti delle loro prime storie: la Clare per ricordarsi che peggio di così non può scrivere, la Black perché ogni storia potrebbe essere ripresa e sviluppata in futuro;
  • Holly Black ha condiviso con noi il momento più buio della sua carriera, ovvero quando era proprio all’inizio e ci ha messo dieci anni per scrivere un libro tra pene e sofferenze pensando di non diventare mai una scrittrice (fortunatamente, non è stato così);
  • Holly Black ritiene che una buona morte in un libro lo renda più interessante, ma dobbiamo ringraziarla perché ha salvato molti personaggi che la Clare, nei suoi libri, aveva intenzione di far fuori. Lei però ha ucciso quattro gatti .__. ;
  • Smetteremo mai di soffrire per Shadowhunters? Cassandra Clare ha detto sì, ma solo quando metterà la parola fine alla loro saga;
  • Anticipazioni e dettagli sulle prossime serie? Vi consiglio di guardare la diretta. :)
All’incontro, a sorpresa, hanno partecipato anche Sarah Rees Brennan e Joshua Lewis, che hanno collaborato al Codice e alle Cronache dell’Accademia, che erano lì perché stanno tutti partecipando ad un ritiro di scrittura. Anche per loro si è formata una piccola coda per le firme, e sono stati gentilissimi e disponibili. (Io sono un pochino di parte per Sarah Rees Brennan perché mi ha detto che le piacevano i miei capelli e io, complessata come sono per i miei capelli indomabili, l’ho adorata con tutti il mio cuore. E poi aveva una magnifica penna-unicorno.)


Bene, questo è tutto! Non proprio tutto tutto, ma le cose principali che più mi hanno colpito, altrimenti avrei scritto venti pagine anche io come Wesley Chu! Mi sono divertita molto, anche perché ho potuto condividere un pomeriggio con le mie amiche, e spero sia stato lo stesso anche per chi ha partecipato!
Per chi è riuscito a venire, fatemi sapere nei commenti la vostra esperienza! Sono sicura che Cassandra Clare pian piano si farà un tour per tutta l’Italia quindi, per chi non è ancora riuscito ad incontrarla: non perdete la speranza, sono sicura che ci riuscirete. A PRESTO!

2 commenti:

  1. Ottimo resoconto Vero *o* non hai fatto presente però che ti sei portata praticamente tutta la libreria da casa X°D come hai fatto a non perire sotto il peso di quella sporta lo sa il cielo :o
    È stato davvero un bellissimo incontro e sono contenta che le autrici abbiano avuto modo di dialogare con noi, dato che invece a Roma, come hai detto anche tu, non era successo!

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    1. Il problema è che mi porto sempre tutta la libreria dietro .____. quindi ci sono abituata, ahah!
      Infatti sono rimasta molto contenta di questo evento, l'anno scorso è stato abbastanza freddo e triste. c.c

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Ti ringrazio per il tuo pensiero. ♡