martedì 9 maggio 2017

✎ Come orientarsi nel mondo dei fumetti

Ciao a tutti!
Oggi ho pensato di condividere con voi una serie di consigli che mi sentirei di dare a chi si sta approcciando — o ha intenzione di farlo — al mondo dei fumetti occidentali.
Ho ricevuto diversi commenti in cui mi si chiedeva qualche consiglio (quali sono i miei fumetti preferiti di sempre, quale volume o quale autore consiglio per cominciare) o commenti di ringraziamento per aver fatto scoprire questo mondo, quell’autore o quel volume (ma io non ho fatto veramente nulla, grazie a voi per avermi letto!!).
Quello che voglio fare con questo post, però, non è consigliare fumetti nello specifico ma dare appunto dei consigli, lanciare delle piccole ancore di salvezza a tutti coloro che si sentono un po’ persi, che vorrebbero cominciare ma non sanno come fare e/o da dove iniziare.
Non mi ritengo un’esperta e non voglio assolutamente ricoprire questo ruolo perché ho ancora tanto, tantissimo da imparare. Prenderò spunto dalla mia esperienza personale (sono cresciuta con e tra i fumetti: quando andavo alle elementari, passavo sempre per l’edicola a ritirare la mia copia di Witch o Monster Allergy, e in casa mia non sono mai mancate le collezioni di Tex, Dylan Dog o Zagor) e da quello che faccio tutt’ora quando trovo un’artista o un volume che cattura la mia attenzione, quindi mi scuso in anticipo se potrò sembrare banale, inutile o imprecisa.


Non tutti i lettori di libri sono lettori di fumetti e non tutti i lettori di fumetti non sono lettori di libri, infatti non è scontato che a chi legge libri piaccia leggere anche fumetti. Ho letto diversi commenti di persone che hanno provato a leggere fumetti ma non sono rimasti colpiti / convinti / soddisfatti / motivati abbastanza per continuare. Succede, è una realtà.
Dal passaggio al romanzo al fumetto, entra in gioco un grandissimo elemento: il disegno. Là dove un autore di libri si trova a descrivere minuziosamente un personaggio, un'ambientazione, una situazione o un sentimento, nei fumetti tutto ciò viene veicolato dal disegno e dai colori.
Per chi si trova davanti a un fumetto per la prima volta, potrebbe essere destabilizzante la mancanza di tutte quelle parole. Ma non è affatto difficile leggere fumetti, bisogna solo avere un po' più di attenzione e concentrazione nella visione delle tavole le prime volte per "analizzarle" e per capire cosa ci stanno dicendo, cosa vogliono comunicare, cercando di non leggere solo il testo e tralasciare la parte grafica. Leggendo sempre più fumetti, questo diventa sempre più automatico.

Come primo approccio, una buona soluzione potrebbe essere quella di leggere gli ADATTAMENTI DEI ROMANZI che più vi sono piaciuti. Alcuni titoli che mi vengono in mente sono gli adattamenti dei primi due romanzi delle due serie di Rick Riordan, Il ladro di fulmini e L’eroe perduto; Orgoglio e Pregiudizio, Ragione e Sentimento, la stessa biografia di Jane Austen; Il meraviglio mago di Oz. Ce ne sono davvero molti.

Dai fumetti traggono anche FILM e SERIE TV, e viceversa. Se ne avete visto un-o/-a che vi è piaciut-o/-a, potete recuperare la controparte cartacea. L’esempio più lampante sono i fumetti di Star Wars, della Marvel e della DC Comics. Vi è piaciuto l’adattamento cinematografico dei Guardiani della Galassia? Degli Avengers? Di Spiderman? Batman? Hulk? Thor? Deadpool? L’universo Marvel, ad esempio, è grandissimo (e anche parecchio confuso, qui servirebbe un’ulteriore guida che io non sono in grado di fornirvi. Se voi ne possedete una, condividetela con me!!). Vi basta scegliere testata ed eroe. Recentissima poi è la serie tv Riverdale, sapevate che è stata tratta da un fumetto che ha anche diversi spin-off? Archie, Jughead e Le terrificanti avventure di Sabrina — esatto, proprio la Sabrina Spellman della serie tv Sabrina, vita da strega!

Potrà sembrare un consiglio banale ma AVERE IN MENTE COSA SI VUOLE LEGGERE aiuta già a fare una prima scrematura. Se siete in vena di storie fantasy, distopiche, d’amore, d’avventura, comiche, western, slice of life, per ragazzi, ecc., concentratevi sulla ricerca di quel determinato genere così da escludere tutti gli altri. (Ve l’avevo detto che era un consiglio banale!)

SCONSIGLIEREI i volumi di autori con un LINGUAGGIO ASTRATTO O SURREALE e i SILENT BOOK. Nel primo caso, ci si potrebbe ritrovare davanti a fumetti molto particolari che lascerebbero con un gran punto interrogativo stampato in faccia e un gran senso di insoddisfazione (ho affrontato una lettura di questo tipo e sì, ho appena descritto lo stato d’animo in cui mi sono ritrovata); nel secondo, data la caratteristica del pochissimo parlato o la completa assenza di esso, si presuppone una maturità e una dimestichezza tale nel leggere le tavole che forse non si ha ancora, non essendo abituati a una narrazione fatta solo di immagini (un esempio, Aiuto!).

SCONSIGLIEREI anche di iniziare con le SERIE, soprattutto se lunghe e non concluse. Non per motivi di attesa — siamo abituati alla serialità e ad attese molto lunghe tra un volume e  l'altro — ma semplicemente perché vi state approcciando a qualcosa di nuovo e avete bisogno di capire se questa forma espressiva vi piace/fa per voi o no, dovete rimanerne subito soddisfatti, e trovo che sia meglio avere una visione completa su una storia conclusa piuttosto che su una in corso. Questo è utile anche per capire quali sono i tempi della narrazione e se il fumettista è stato bravo nel raccontare la storia con il passo giusto con quel numero di pagine a disposizione o se in alcuni punti è stato troppo affrettato o troppo lento.

I SITI DELLE CASE EDITRICI offrono spesso l’opportunità di leggere le prime pagine dei fumetti grazie a delle piccole anteprime. Alcune volte è difficile capire se un fumetto potrebbe fare al caso vostro da poche pagine ma, se invece riesce a catturarvi subito o a incuriosirvi, tanto meglio!

Anche CONSULTARE SITI come Fumettologica, Badcomics o Lo Spazio Bianco potrebbe essere utile. Recensiscono fumetti (anche in anteprima) quindi, quasi sicuramente, avranno recensito anche il fumetto su cui puntate (soprattutto se recente), così potete avere un primo parere. E poi, ovviamente, potete consultare anche i BLOG e i canali YOUTUBE che più vi piacciono e di cui vi fidate.

Forse anche questo è un consiglio banale ma cercate come primo approccio uno STILE DI DISEGNO che vi piaccia per essere invogliati nella lettura e iniziare a educare l'occhio anche alla parte grafica. Con il tempo, quando vi sarete abituati, potrete andare alla ricerca di stili più particolari o che si discostano dai vostri gusti personali, per conoscere nuove soluzioni grafiche e modi di comunicare.

Oggi comunichiamo per immagini e abbiamo anche il social network delle fotografie per eccellenza. Su INSTAGRAM potete andare alla ricerca non solo delle foto del volume che vi interessa per vederlo nella sua fisicità (magari qualcuno ne ha fotografato anche una tavola) ma anche il profilo del suo artista, così potete vederne i lavori e lo stile.

Ultimo consiglio, forse il migliore: ANDATE IN FUMETTERIA e chiedete al fumettaro, che saprà sicuramente consigliarvi e dirigervi al meglio a seconda delle vostre richieste. Avendo esperienza non solo di molte-e-infinite letture ma anche di tante altre persone e richieste come le vostre, saprà sicuramente cosa farne di voi. :)


Questi sono i piccoli consigli che mi sono venuti in mente. Ovviamente ogni lettore è diverso e per alcuni/molti quello che ho scritto potrà sembrare banale, ma spero comunque di essere stata utile a qualcuno! Fatemi sapere se ci sono riuscita o se avete qualche consiglio da aggiungere ai miei. CIAO!

6 commenti:

  1. Bellissimo post! Personalmente suggerisco sempre di iniziare con le graphic novel, soprattutto se si è estranei al genere, perché è un po' come leggere un libro, si segue una storia lineare che ha un inizio e una fine, l'unica differenza è che è raccontata tramite disegni.
    I fumetti Marvel e DC sono sempre difficili da approcciare - anche se ho iniziato giusto oggi una rubrica su come iniziare i fumetti della DC, proprio per via di tutti questi film che stanno uscendo. In ogni caso il fatto che siano così tanti non aiuta un lettore neofita, che tra numero di testate, universi alternativi ed eroe ignoti non sa bene da dove iniziare.
    In ogni caso è vero piacere vedere affrontato l'argomento in modo così esaustivo, complimenti!

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    1. Grazie mille!! Pensavo di aver scritto un post inutile/sciocco e di nessun aiuto, il tuo commento è stato molto di conforto-supporto.
      Esattamente :) anche io consiglio di iniziare con le graphic novel proprio per lo stesso motivo, è più facile seguire una storia completa piuttosto che una seriale e con tante serie parallele. Poi ovviamente ognuno tiene conto delle sue attitudini personali e se se la sente di buttarsi nel mondo Marvel e DC, nessuno lo vieta!
      Seguirò la tua rubrica perché io non ci capisco proprio nulla. >_<

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  2. Ciao Veronica, passo per avvisarti che da oggi sul mio blog The Connor Nation non pubblico più perché ho problemi con il dominio e lo devo chiudere :( Ho copiato il contenuto su un nuovo blog che si chiama “Daily Connor”, se ti va di seguirmi sul nuovo blog ne sarei contenta!
    xoxo Connor
    http://daily-connor.blogspot.it/

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    1. Ciao Saji, grazie mille per la notifica! :)

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  3. Davvero la serie tv "Riverdale" si ispira a "Archie" e a "Le terrificanti avventure di Sabrina"? D-E-V-O assolutamente recuperarlo allora! *-*

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    1. Non so cosa hanno ripreso della serie a fumetti perché non ho ancora visto Riverdale, devo farlo! :) Tieni anche conto che la "serie originale" dei fumetti risale circa agli anni quaranta, recentemente c'è stato il reboot. Non ho letto nemmeno questi... prima o poi recupero tutto. XD
      (Io ho visto solo la serie tv di Sabrina! c:)

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