mercoledì 13 maggio 2015

RECENSIONE: Ragazze che scompaiono di Lauren Oliver

GOOD MORNING, LOVELY READERS.
Oggi vi lascio la recensione di Ragazze che scompaiono (Vanishing Girls) di Lauren Oliver, in uscita domani QUATTORDICI MAGGIO DUEMILAEQUINDICI.
Vorrei ringraziare dal profondo del mio cuore la Safarà Editore - GRAZIE  - per avermi dato l’opportunità di leggere e parlarvi di questo romanzo in anteprima, ma anche e soprattutto per averci portato questo libro e, nel prossimo futuro, anche Panic. *A*
Prima di lasciarvi alla recensione, ho due cose importantissimissimissime da dirvi: 1. lo staff della Casa Editrice vi aspetta venerdì 15 maggio alle ore 14.45 (Padiglione 2, Stand N38) per conoscervi e per parlare del libro, mentre 2. consiglio a tutti gli altri che non saranno presenti (come me) di andare immediatamente in libreria e obbligare dire al vostro libraio di fiducia di farvi arrivare una copia di questo libro, per non rimanere fregati e/o aspettare ere geologiche nella speranza che arrivi, insomma - perché esteticamente il libro è meraviglioso (CLICK HERE AND HERE).

Ragazze che scompaiono
Vanishing Girls di Lauren Oliver

Editore: Safarà Editore (14 Maggio 2015)
Pagine: 320
Prezzo: € 18.00
Dara e Nick erano inseparabili prima che un terribile incidente lasciasse il bellissimo viso di Dara sfigurato, allontanando irrimediabilmente le due sorelle. Quando Dara scompare il giorno del suo compleanno, Nick pensa che la sorella si stia prendendo gioco di tutti per vendicarsi di un destino insostenibile e crudele. Ma quando anche un’altra bambina di soli nove anni, Madeline Snow, svanisce nel nulla, Nick si convince sempre di più che le due sparizioni siano collegate; e quanto più Nick scopre della sua enigmatica sorella e della doppia vita che conduceva prima dell’incidente, meno è sicura di voler conoscere la verità e il legame apparentemente insondabile tra le due ragazze che scompaiono. In questo romanzo acuto e coinvolgente Lauren Oliver crea un mondo di intrighi, perdite e sospetti mentre due sorelle cercano di trovare il doppio filo che lega indissolubilmente le loro stesse vite.

My rolling thought
A volte le persone smettono di amarti. E questo è il tipo di oscurità che non si aggiusta mai, non importa quante lune sorgano ancora, riempiendo il cielo con una debole approssimazione di luce.
Lauren Oliver è una delle mie scrittrici preferite. Non sempre i suoi romanzi riescono a soddisfarmi fino-in-fondo/in-tutto-e-per-tutto/e-completamente, ma nonostante questo non posso fare a meno di apprezzarla. C’è qualcosa, nei suoi libri, che ogni volta riesce a farmi andare oltre il livello primo della storia per farmi approdare su quello del significato, che è per ogni lettore unico, personale e differente. Per questo ammiro la Oliver: i suoi scritti, attraverso questo rapporto amore-odio, mi lasciano sempre qualcosa e mi fanno riflettere.
Ragazze che scompaiono è un altro di questi casi. L’ultimo libro di Lauren Oliver è senza dubbio un romanzo particolare, dalla trama intrigante e in linea con tutte le precedenti storie dell’autrice, ma non mi sento di dire originale e unico nel suo genere semplicemente perché ho ritrovato le stesse tematiche in precedenti letture sviluppate in maniera più convincente.
Non mi aspettavo una storia diversa in Ragazze che scompaiono; ciò che ho letto è a grandi linee ciò che ho immaginato, seppur con una prima parte che definirei problematica. Questa infatti è un’arma a doppio taglio, a mio avviso: da una parte è importante e fondamentale perché presenta Dara e Nick e il loro rapporto, ma dall’altra è davvero troppo troppo troppo lunga, lenta e boriosa. Prende esattamente due terzi del romanzo e potrebbe scoraggiare molti, ma vi consiglio di non arrendervi alla tentazione di abbandonare il libro perché la seconda parte è nettamente superiore e stimolante da leggere, soprattutto se si è ancora avvolti in quella nebbia di ignoranza che, credetemi, è la migliore per affrontarne la lettura. Il finale è assolutamente d’impatto e coerente con la storia, seppur si possa dare comunque una doppia interpretazione a diversi episodi, una letterale e una più sovrannaturale (che è sempre presente, in diversa misura, nei romanzi della Oliver), a seconda di come si percepiscono - e si vogliono percepire - le parole scritte su carta.
La parola chiave di tutto il romanzo, nonché il suo nucleo centrale, è la parola girls - ragazze - presente nel titolo. Dara e Nick non sono le uniche due ragazze che compaiono e che incontriamo tra le pagine di questo romanzo, ma sono le due protagoniste principali. Lauren Oliver racconta anche di altre ragazze che non necessariamente scompaiono fisicamente all’improvviso e in modo misterioso come Dara (il giorno del suo compleanno) o la piccola Madeline Snow, ma che scompaiono mentalmente, che si ripiegano in loro stesse per nascondersi sempre di più nella loro interiorità, perché non hanno la forza o i mezzi per reagire; oppure ragazze che scompaiono irreversibilmente e tragicamente, il tipo di scomparsa dalla quale non si può tornare.
Il rapporto tra Dara e Nick è quanto di più bello e ben riuscito ci possa essere in questo libro: la Oliver è riuscita a descrivere le due ragazze e il loro rapporto unico e straordinario superbamente, alternando capitoli narrati ora da una e ora dall’altra sorella, ed episodi ambientati prima e dopo l’incidente. Non c’è mai nulla di certo nella caratterizzazione di Dara e Nick in quanto la loro personalità arriva al lettore e varia a seconda di chi sta narrando. L’unico fatto certo è che Dara e Nick sono come il sole e la luna, o una stella marina e una stella: collegate, certo, ma allo stesso tempo totalmente e completamente differenti.
Tra alti e bassi, una costruzione lenta e tempi totalmente sbagliati, vi consiglio comunque di dare un’opportunità a questo romanzo se siete già più o meno amanti di Lauren Oliver o se vi incuriosisce un po’.
Ciò che vorrei conoscere io sono le vostre reazioni a fine lettura, quindi: vi andrebbe di tornare qui e lasciarmi un piccolo commentino? Oppure, per evitare di fare spoiler, potete scrivermi per mail.

★ ★ ★ ☆ ☆
Good. :)
NOTA: Ho letto il libro in ARC, quindi in versione/traduzione non definitiva. Ho trovato la traduzione abbastanza macchinosa all’inizio, per poi diventare più scorrevole; inoltre ho incontrato diversi refusi che non *voglio* rivedere nella versione finale del libro. Speriamo in un buon lavoro di revisione. c:
PS: Safarà, ci sarebbero anche Rooms e, a Settembre, The Shrunken Head (The Curiosity House #1). c;

12 commenti:

  1. Grazie mille per la tua recensione!
    La versione letta in anteprima non è assolutamente quella definitiva e possiamo assicurare tutti i lettori che nel volume che troverete in libreria non ci sarà nessun refuso! :) Safarà Editore

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    1. Non avevo dubbi, ma grazie mille per l'ulteriore rassicurazione. Noi lettori siamo nemici dei refusi. è-è
      Grazie mille a voi. ☀

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  2. Come mai questa recensione mi sembra di averla già letta? xD
    A parte gli scherzi, come ti ho giá detto mi piace moltissimo e nonostante le tue tre stelline sono molto molto curiosa di leggere il libro. Ho amato la Oliver in tutti gli altri suoi libri portati in Italia e spero che per questo sarà lo stesso.

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    1. Grazie per esserti sottoposta alla prova "vedi se percepisci qualche spoiler", haha. ♡
      Certo che devi leggerlo, perché ha molti spunti interessanti e poi perché è la Oliver. :D

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  3. Anche io lo sto leggendo in anteprima e domani posterò la recensione! Mi sta piacendo davvero molto! Per me è stata una lettura sconvolgente e non aggiungo altro ;P ciao Maria

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    1. Sono contenta che ti sia piaciuto perché la Oliver è una bravissima scrittrice. :)
      E' una lettura sconvolgente, sì, ma ho preferito altri libri affini per piccoli dettagli che qui non mi hanno convinto del tutto.

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  4. Non vedo l'ora di leggerlo, Lauren Oliver è la mia seconda scrittrice preferita, la amo *^* l'unico peccato è che non potrò andare alla fiera del libro... speriamo che l'anno prossimo all'università riesca a trovare il tempo D:

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    1. Anto, purtroppo sei stata in buona compagnia: neanche io sono andata. .____."
      Però ho una buona notizia per te: se non riesci a trovarlo in libreria, il libro è disponibile su amazon. ;)

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  5. Cavolo me l'ero persa questa review... com'è possibile? Non va bene v.v meno male che, non avendo niente da fare sono venuta a dare un'occhiata ai tuoi post, così per sport :3
    Bella recensione anyway, mi è piaciuta molto! Ho tanta paura che la lettura possa lasciare un po' insoddisfatta anche me, spero vivamente che non sarà così, ma ridimensiono le mie aspettative :D
    Ed evviva Safarà! Non vedo l'ora di leggere anche Panic!

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    1. Ma hahahahha :,) tanto il blog non va da nessuna parte, è sempre qui. v-v
      Tu sai che sono curiosissima di sapere il tuo parere a) perché è la Oliver, e b) per la storia.
      Per Panic non vedo l'ora che arrivi Settembre *^* ho la curiosità a mille, anche per la copertina.

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  6. non conoscevo il tuo blog e ..mamma mia sei una super lettrice.
    a me sinceramente questo libro ha lasciato un pò l amaro in bocca e non mi ha fatta impazzire
    condivido a pieno le tue tre stelline!

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  7. Ciau!
    Finalmente anche io posso dare il mio parere su questo libro ( la mia inter(re)view qui ): è semplicemente bello. Il rapporto malato di Dara e Nick mi ha stregato! Inoltre solo io l'ho trovato scritto molto molto bene?
    (Che poi parliamo del finale? SHOCK!! o.o)
    Bellissima recensione!
    Rainy

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