lunedì 5 gennaio 2015

READ ALONG: My true love gave to me - 3° tappa {Beer Buckets and Baby Jesus di Myra McEntire}

HELLO SWEETIE. c:
Per questa terza e ultima tappa del GDL di My true love gave to me abbiamo tanto da dirvi, quindi vi lasciamo subito ai racconti. ENJOY!

Beer Buckets and Baby Jesus
di Myra McEntire

L’intero casino iniziò quando diedi fuoco alla chiesa.
Non ho mai letto nulla di Myra McEntire e non conoscevo il suo stile di scrittura prima di leggere il racconto presente in My true love gave to me, quindi ero entusiasta all’idea di potermi approcciare a questa autrice a me completamente nuova, ma non sconosciuta.
Beer Buckets and Baby Jesus racconta di Vaughn, un ragazzo che è in tutto e per tutto il classico clown della situazione, che lo voglia oppure no. La sua mente sembra lavorare alla velocità della luce raccogliendo dati in un modo assurdo e allucinante e stabilendo connessioni che lo portano sempre a combinare qualche disastro. Dopo aver dato accidentalmente fuoco alla chiesa, il pastore lo toglie fuori dai guai - per così dire - obbligandolo gentilmente ad occuparsi della rappresentazione della Natività della parrocchia. Alla rappresentazione prende parte anche la figlia del pastore, Gracie, che interpreta Maria. Dove c’è Vaughn, però, è una certezza assoluta che le cose non fileranno mai lisce, ma questa volta, invece di combinare disastri, il povero ragazzo riuscirà a risolvere l’intera situazione.
La storia elaborata da Myra McEntire è una storia molto semplice e carina, sicuramente divertente, ma non l’ho trovata speciale o unica o con quel qualcosa in più, pertanto non è riuscita a colpirmi come altri racconti in questa raccolta. E’ carina, sì; divertente, certo; è okay, non c’é dubbio, ma non è riuscita ad andare oltre le tre stelline, per darvi un’idea più chiara di quello che sto dicendo.
L’intero racconto si basa sulla contrapposizione dei due personaggi principali, Vaughn e Gracie: Vaughn è descritto come il cattivo ragazzo della situazione, ma in realtà non lo è per niente, o almeno non lo è secondo l’idea classica che si ha di questa etichetta; Gracie invece è la brava ragazza, perfetta sotto ogni punto di vista e, poiché figlia del pastore, intoccabile e inavvicinabile. I dialoghi tra i due ragazzi sono molto divertenti, inaspettatamente e allo stesso modo anche quelli con il pastore, che si rivela un personaggio davvero ben riuscito nonostante i cliché e gli stereotipi che caratterizzano il  racconto.
Il fatto che il protagonista sia un ragazzo è sempre apprezzabile perché porta una ventata d’aria fresca tra tutte queste protagoniste femminili, ma in questa raccolta non è l’unico e, come ho scritto prima, non è riuscito a colpirmi allo stesso modo degli altri, di sicuro non maggiormente.
Nonostante il commento strampalato e non propriamente positivo, il racconto non mi è dispiaciuto, ma non l’ho nemmeno adorato.
“Quindi quello che stai dicendo è che la tua mente lavora più velocemente di quella degli altri.” “Sto dicendo… Sono bravo a vedere connessioni che potrebbero causare problemi."

❄ ❄ ❄ ❄ 

Io vi ho parlato di Beer Buckets and Baby Jesus, ma vi invito a precipitarvi anche sui blog di Giada, Lily e Juliette per non perdere gli altri tre racconti di questa terza tappa:

Poiché è l’ultima tappa del GDL, ci sembrava carino lasciarvi anche dei piccoli pareri per tutti i racconti di cui non ci siamo occupate scrivendone un commento per esteso (è più forte di noi, adoriamo parlarvi di libri fino allo sfinimento *-*):
  • THE LADY AND THE FOX di Kelly Link → Kelly Link, io non ti conoscevo ma con questo racconto non hai guadagnato la mia stima. Purtroppo faccio parte della fazione “non mi sei piaciuto, racconto” e mi dispiace, nonostante l’idea sia carina. Probabilmente il problema sta tutto nel modo in cui è stata organizzata la storia;
  • ANGELS IN THE SNOW di Matt de la Peña → Matt de la Peña, non conoscevo nemmeno te, ma a differenza della tua collega il tuo racconto mi è piaciuto tantissimo! Ti terrò sott’occhio.
  • POLARIS IS WHERE YOU’LL FIND ME di Jenny Han → Di te, Jenny, avevo una paura fot*uta per via della Summer Trilogy e invece il tuo racconto è uno dei miei preferiti! Originale e natalizio in ogni sua riga, l’ho adorato. Peccato per il finale.
  • YOUR TEMPORARY SANTA di David Levithan → Ti adoro David Levithan, e adoro tutti i ragazzi dei tuoi romanzi, anche se ne ho letti tipo… 2 1 2 e tre quarti? E’ un racconto apparentemente senza logica e con una nota decisamente triste, ma auguro ai due protagonisti tanti bei momenti e una vita felice. *—*
  • KRAMPUSLAUF di Holly Black → Mi è piaciuto il messaggio finale, ma il racconto in sé è stato un po’ noiosetto, Holly.
  • WHAT THE HELL HAVE YOU DONE, SOPHIE ROTH? di Gayle Forman → Ouw, Gayle Forman, mi dispiace, ma anche il tuo racconto l’ho trovato noiosetto e non sono riuscita ad affezionarmi ai personaggi. *sorry*
  • WELCOME TO CHRISTMAS, CA di Kiersten White → Visti i precedenti con la trilogia-di-cui-non-ricordo-nemmeno-il-nome, come Jenny Han, ero tanto spaventata da te, Kiersten White. E invece, di nuovo, il tuo racconto è un’altro dei miei preferiti! Adorabile, adorabile. Ben. *sospiro*
  • STAR OF BETHLEHEM di Ally Carter → Divertente e anche molto originale, con quel twist di trama che non ti aspetti ma che alla fine è scritto nella prima pagina! Peccato che non abbia avvertito molto lo spirito natalizio, Ally Carter.
  • THE GIRL WHO WOKE THE DREAMER di Laini Taylor → Laini Taylor, il tuo racconto è la perfezione. Tu sei la perfezione.
Non mi è ancora chiaro il motivo per cui mi sono rivolta direttamente agli autori. è-è Vabbè.

Il GDL giunge al termine con questa terza tappa. *me triste* E’ stata un’avventura bellissima leggere questi racconti e speriamo che siano piaciuti anche a voi, oltre che avervi fatto piacere partecipare. Ora a voi le tastiere (?), fateci sapere i vostri pareri su questi ultimi racconti e la raccolta in generale. :D BYE, BYE.

6 commenti:

  1. Anche con me Myra McEntire non riesce ad andare oltre le 3 stelline :( la seconda parte mi è anche piaciuta, ma la prima parte l'ho trovata estremamente noiosa.
    Carini i tuoi pensieri rivolti agli autori xD le mie novelle preferite restano quelle della Perkins, della Carter, della Forman e della Rowell. Quelle un po' paranormali come quelle della Link e della Black non mi hanno colpito per nulla, invece!

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    1. Concordo in pieno su questa novella e sulle altre che hai citato. ^_^
      E' stata una bella lettura, questa raccolta mi ha permesso di conoscere nuovi autori e rivalutarne altri.

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  2. Mi sento quasi un po' triste che sia finita :')
    Concordo con te su Holly Black e Gayle Forman, su Jenny Han e Matt de la Peña, invece a me quella di Kelly Link è piaciuta, mentre quella della Taylor non tanto :/
    La mia preferita resta in assoluto quella di Stephanie Perkins <3

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    1. Quella di Laini Taylor è particolarissima e da quanto ho capito o la si ama o la si odia. Io l'ho amata. XD
      Già, è triste che sia finita ma è stata un'avventura magnifica. *-*

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  3. Mi hai fatto morir dal ridere con i tuoi pensieri rivolti agli autori! XD
    I miei racconti preferiti sono di certo quello della Perkins, Matt de la Pena e Kiersten White ... che tra l'altro sono anche quelli che rileggerei più volentieri! Concordo anche su Kelly Link e Gayle Forman. :D
    Mi dispiace un po' che il GdL sia giunto alla fine, è stato divertente leggere e commentare insieme la raccolta!! ^__^ <3

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    1. I tre che hai citato sono anche i miei preferiti *w* voglio assolutamente leggere altro di Matt de la Peña!
      Possiamo sempre organizzare qualcos'altro del genere, perché no. c:

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Grazie! Risponderò presto al tuo commento. (◠﹏◠✿)