sabato 16 agosto 2014

RECENSIONE: Stanotte il cielo ci appartiene di Adriana Popescu

Hey, buon sabato :)
Avete passato un buon ferragosto? So che molti di voi ora sono in vacanza o al mare per pochi giorni - e io spero che vi stiate divertendo c: -, ma il blog mi chiamava e dovevo scrivere una recensione prima di andar via. Avevo intenzione di scrivere delle mini-recensioni nei prossimi giorni, da leggere tra una nuotata/passeggiata e l'altra, molto brevi insomma... ma credo di non esserci riuscita già dal principio. o.o" Infatti la recensione di Stanotte il cielo ci appartiene mi è uscita della mia solita lunghezza. ._. Mmm, vabbè, spero solo di non annoiarvi. >.<

Stanotte il cielo ci appartiene
Lieblingsmomente di Adriana Popescu

Editore: Giunti (9 Luglio 2014)
Pagine: 320
Prezzo: € 9.90
Layla ha un grande sogno: catturare con la macchina fotografica immagini uniche in giro per il mondo. Per il momento, però, si deve accontentare di fare la fotografa di eventi. La sua storia di cinque anni con Oliver e la loro tranquilla routine in un appartamento nel centro di Stoccarda non le consentono molto di più. Una sera, però, in una discoteca dove viene chiamata per lavoro, la reflex di Layla si posa su un ragazzo che, con gli occhi chiusi e completamente isolato dalla ressa che lo circonda, balla al ritmo di una musica tutta sua, perso nei propri pensieri. Layla è ipnotizzata da questa visione e gli scatta una foto proprio nell'attimo prima che una gomitata accidentale lo colpisca in pieno volto. È così che Layla e Tristan si conoscono. Ma da quel giorno non possono fare a meno di rivedersi: un giro in moto per la città, un pic-nic lungo il fiume, una serata a guardare le stelle cadenti. Da semplici amici, certo! O almeno, è quello che si racconta Layla. Ma qual è il confine tra amicizia e attrazione? E quanto coraggio ci vuole per buttare all'aria la propria vita?
My rolling thought
 Davvero si può? Premere nella vita il tasto PAUSA, scattare foto a più non posso, e dopo un po’ tornare… e poi?
Layla e Tristan sono due giovani ragazzi che vivono a Stoccarda. Lei lavora come fotografa di eventi e una sera, mentre sta scattando delle foto commissionate dal proprietario del locale, si imbatte nel ragazzo, finendo per disinfettargli una ferita che si è procurato accidentalmente sulla pista da ballo. Un paio di giorni dopo, Layla e Tristan si incontrano di nuovo, e di nuovo ancora, fino ad instaurare una profonda amicizia che, con il tempo, si trasforma in qualcos’altro. E’ innegabile l’attrazione che Layla prova verso Tristan, ma lei è già fidanzata con Oliver e Tristan ha Helen, la sua misteriosa ragazza. Nonostante la relazione con Oliver non vada più come in passato, Layla decide di mettere a tacere quello che prova per il ragazzo, tentando di riavvicinarsi ad Oliver in ogni modo possibile. Ma i tentativi di Layla non possono andare a buon fine, se dall’altra parte c’è qualcuno che alimenta i suoi sogni e la spinge a realizzarli.

Ho deciso di leggere Stanotte il cielo ci appartiene perché, nel momento in cui ne ho letto la trama riportata sulla copertina, l’ho trovata molto, ma molto carina. E’ sicuramente una lettura diversa da quelle che faccio di solito, ma mi piace leggere un po’ di tutto, quando trovo l’ispirazione o mi sento in uno stato d’animo particolare. Se sono qui a parlarne è perché ho letto il libro e sì, l’ho trovato carino: i personaggi sono carini, la storia è carina… è tutto carino, sì. Stanotte il cielo ci appartiene è – indovinate un po’? – carino.
E’ uno di quei libri che si legge bene in estate, da mettere in borsa e portare-ovunque (al mare, in montagna, in piscina, sul portico o sul balcone di casa) e leggere-in-qualsiasi-momento. Potrebbe rivelarsi un ottimo compagno di viaggio, soprattutto per tutti i lettori che amano le storie romantiche.
La protagonista delle vicende è Layla e l’intera storia viene narrata in prima persona dal suo punto di vista. Sotto questo aspetto, l’autrice è stata geniale perché non si limita semplicemente a far raccontare a Layla la sua storia, ma è come se la ragazza interagisse direttamente con il lettore, trattandolo come un suo vecchio amico, quasi mettendolo al pari di Beccie, la sua migliore e più fidata amica. E’ facile sviluppare per lei una sorta di empatia: è una ragazza semplice e piena di sogni, che però vive una situazione sentimentale che non le permette di raggiungere i suoi obiettivi. Se da un lato è facile provare per lei simpatia e tenerezza, dall’altro si vorrebbe prenderla e scuoterla fino a staccarle la testa per la sua perenne indecisione, che non la porta a prendere in mano le redini della sua vita e fare ciò che veramente vuole.
L’altro personaggio della storia è Tristan, un ragazzo meraviglioso e dolcissimo… forse troppo meraviglioso e dolcissimo. Tristan è quel tipico personaggio maschile che fa capolino all’improvviso nella vita della protagonista e che le fa vedere il mondo da una prospettiva diversa, le fa aprire gli occhi su ciò che è e che vuole veramente e la spinge a realizzare i suoi sogni. E’ senza dubbio un personaggio affascinante e con il suo perché, ma non riesce a liberarsi dai soliti stereotipi, ovvero: bello, misterioso e, in una certa misura, tormentato.
I personaggi secondari sono pochissimi e anche loro stereotipati, e lasciano tutto lo spazio a Layla e Tristan. Tra loro spiccano Beccie, la migliore amica di Layla, bella, ma intelligente e festaiola, e Oliver, il fidanzato storico di Layla. Su di lui c’è da dire che l’autrice si è impegnata particolarmente nel renderlo un personaggio insopportabile, che trascura la sua vita sentimentale con Layla e che la sminuisce in continuazione (mmh, questo ovviamente ai fini della storia).
La storia di Layla e Tristan è molto semplice: dopo il primo e accidentale incontro, i due continuano a ritrovarsi in ogni luogo.  Questi continui incontri/scontri e il fatto che Tristan sbuchi in ogni luogo in cui Layla si trovi suscita un po’ di fastidio, ma è la trama che lo vuole, avendola l’autrice strutturata in questo modo.
Il sentimento che nasce e si alimenta pian piano tra i due è carino da leggere, in quanto si tratta dell’amore che sboccia tra due persone che non sono ancora pronte ad accoglierlo. Questo, però, non è stato l’aspetto su cui mi sono concentrata principalmente durante tutta la lettura: innanzitutto sono rimasta affascinata dal modo in cui l’autrice ha descritto Stoccarda, come se fosse una città incantata catturata per sempre in una fotografia che trasmette magia e mistero, e poi dai sogni che nutre e rincorre da sempre Layla, e la sua forte speranza di poterli realizzare in qualche modo un giorno l’altro. Stanotte il cielo ci appartiene non è solo una storia d’amore, per me, ma è anche e soprattutto la storia di una ragazza che trova il coraggio di realizzare i suoi sogni attraverso la sua più grande passione.
Il libro ha un finale che ho apprezzato molto, per quanto possa essere considerato insoddisfacente. Lascia diverse cose in sospeso, e la lettura del continuo è quasi d’obbligo.
Stanotte il cielo ci appartiene non entrerà tra i miei libri preferiti o nelle migliori letture di quest’anno, ma è stata una lettura piacevole da svolgere. c: Tre stelline e mezzo!

★ ★ ★ ½ ☆
Good. :)

12 commenti:

  1. Ne hai scritto una recensione davvero carina :)
    A vederlo così, lo ammetto, non gli avrei dato un penny! Però donna, tu mi metti in crisi xD
    Gli tengo una porticina aperta.

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    1. Certo, potresti leggerlo, chessò, quando sei in crisi da lettura o quando vuoi cambiare genere. La trama l'ho trovata carina fin dall'inizio, e sono contenta che il libro alla fine mi sia piaciuto. c:

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  2. Mi incuriosisce anche se sembra un pò tutto già visto :3 però la lettura potrebbe rivelare belle sorprese :P

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    1. Effettivamente è una trama dai pochi risvolti originali, per così dire, ma la trovo perfetta per una lettura leggere. :)

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  3. Sembra carinissimo *__* Nemmeno io di solito leggo questo tipo di libri, ma ogni tanto una lettura del genere ci vuole proprio!Aggiunto in WL =)

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    1. Awww, allora spero che ti piaccia. *--*
      Sì, è stato bello leggere un libro di un altro genere, per una volta. c:

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  4. Che "carina" questa recensione! Una lettura piacevole per spezzare i soliti ritmi ogni tanto ci va e sicuramente mi hai dato qualche buon spunto su un libro su cui non avrei proprio scommesso. Thank you!

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    1. Uhm, credo che potrebbe piacerti. :3
      Facci un pensierino, se ti capita tra le mani o sotto gli occhi.

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  5. concordo con te piacevole ma niente di memorabile, comunque Layla quante volte l'averi presa a calci!

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    1. Ha ha, povera Layla! Però sì, a volte l'ho trovata intollerabile. .-.

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