lunedì 2 giugno 2014

RECENSIONE: Love Letters to the Dead di Ava Dellaira

Buon lunedì pomeriggio c:
Ecco la recensione di Love Letters to the Dead che vi avevo annunciato l'altro ieri. Spero vi piaccia.  Alla fine della recensione, troverete alcune frasi che ho tradotto per voi e che mi hanno fatto amare questo libro. Vi ricordo che il libro uscirà domani per la Sperling&Kupfer con il titolo NOI SIAMO GRANDI COME LA VITA.


Love Letters to the Dead [ENG]
di Ava Dellaira

Editore: Ferrar Strauss & Giroux (1 Aprile 2014)
Pagine: 327
Prezzo: € 11.81
È iniziato tutto da un compito per la lezione di Inglese: scrivere una lettera ad una persona scomparsa. Laurel sceglie Kurt Cobain perché sua sorella, May, lo adorava. E morì giovane, come May. Presto Laurel ha un quaderno pieno di lettere indirizzate a persone come Janis Joplin, Amy Winehouse, Amelia Earhart, Heath Ledger e molti altri, pensando di non darne nemmeno una alla sua insegnante. Scrive dell'inizio del liceo, del frequentare nuove amicizie, dell'innamorarsi per la prima volta, dell'imparare a vivere con la sua famiglia fatta a pezzi. E finalmente dell'abuso che ha subito quando May avrebbe dovuto badare a lei. Solo dopo che Laurel avrà scritto la verità su cosa le è accaduto, potrà accettare cosa è accaduto a May. E solo quando Laurel inizierà a vedere sua sorella come la persona che è davvero (amorevole e straordinaria e profondamente imperfetta) potrà iniziare a scoprire il suo personale cammino.

My rolling thought
“L’universo è più grande di qualunque cosa tu possa far entrare nella tua mente.”
E’ strano quello che succede quando, vedendo un libro per la prima volta, quello che viene subito in mente è MIO. E quel mio significa il mondo: quel libro è tuo perché in una frazione di secondo ti ha parlato, ti ha detto cose che non tutti riescono a percepire, ti ha implorato di leggerlo e di amarlo, perché è una parte di te, perché racconta la tua storia. Non esattamente la tua storia, ma qualcosa che ha a che fare con te.
Love Letters to the Dead è questo genere di libro: è un libro che parla, che vuole essere letto, che vuole raggiungere le persone. Io l’ho letto perché fin dal primissimo istante me ne sono innamorata, ma l’ho finito con il cuore in subbuglio e le idee intrecciate. Mi è piaciuto moltissimo, ma non come credevo, forse un po’ di meno. Eppure, se da una parte ho avuto la costante sensazione che mancasse qualcosa, che quello che stavo leggendo avrebbe dovuto avere quel qualcosa in più, dall’altra non posso fare a meno di pensare a Laurel e alla sua storia, di come è stata narrata, di come le sue parole hanno lasciato tracce invisibili nella mia mente e nel mio cuore.
La storia di Laurel è simile alla storia di Charlie (The Perks of being a Wallflower) e a quella di Lennie (The Sky is Everywhere): è una storia che parla di dolore e di perdita, di persone scomparse e di abusi, e di come la scrittura sia l’unico modo per non morire dentro. Non importa se si scrivono lettere o pensieri su rami, panchine, pezzi di carta e bicchieri di plastica sparsi qua e là, l’importante è scrivere perché le parole scritte, a volte, sono l’unico modo per riuscire a farsi sentire.
Laurel scrive lettere a persone famose che sono andate via troppo presto. Inizia a seguito di un compito che le è stato assegnato dalla sua insegnante, ma poi non si è più fermata, ritrovandosi con un quaderno pieno di inchiostro e confessioni. Kurt Cobain soprattutto, ma anche River Phoenix, Janis Joplin, Amelia Earhart, Heath Ledger, Allan Lane ed  Amy Winehouse diventano i suoi confidenti perché nella loro vita c’è stato qualcosa - un episodio, una frase, una persona – che la accomuna a quella di Laurel. Tutti hanno dovuto affrontare un mostro, il loro mostro, e la morte avvenuta troppo presto e improvvisamente ne ha segnato la fine, come è stato per sua sorella May. Attraverso queste lettere, Laurel riesce a dire cose che non ha mai detto a nessuno, a raccontare ciò che le è successo e che non ha avuto ma il coraggio di confessare, senza la paura di venire giudicata o compatita. Poco alla volta, giorno dopo giorno, lettera dopo lettera, Laurel riesce a scoprire chi è realmente, a perdonare sua sorella e ad accettare che era un essere umano profondamente bello e imperfetto come lei, a capire che ci sono diversi modi di affrontare il dolore, e che nessuno è quello più giusto o sbagliato.
Oltre la storia di Laurel, Love Letters to the Dead racconta anche quelle dei suoi genitori e di sua zia, di Hannah e Natalie, Kristen e Tristan, e di Sky. Tutti loro hanno la loro propria storia che, in qualche modo, si intreccia con quella di Laurel. Hannah e Natalie sono le nuove migliori amiche di Laurel, entrambe condividono qualcosa di più di una semplice amicizia, ma non sono ancora pronte a fare i conti con ciò che sono realmente e al giudizio delle persone che le circondano. Kristen e Tristan sono due ragazzi dell’ultimo anno che fanno amicizia con Laurel, Hannah e Natalie, che condividono con loro gusti e interessi, che si amano profondamente, ma che non sono destinati a seguire la stessa strada. Poi c’è Sky, il ragazzo amico di tutti ma di nessuno, taciturno e solitario, di cui si innamora Laurel. Infine sua zia, donna profondamente devota e religiosa innamorata di un uomo che non si fa mai sentire, e i suoi genitori, sua madre fuggita a Los Angeles per affrontare la morte di May e suo padre rimasto a casa con Laurel.
Ciò che colpisce maggiormente in tutto il romanzo è come tutti questi personaggi riescano ad esprimere diversi tipi di umanità. Non esiste il personaggio perfetto che non sbaglia mai e che fa sempre la cosa giusta, ognuno di loro ha pregi e difetti, compie azioni e gesti positivi e negativi, sbaglia ed è in grado di capire quando è il momento di chiedere scusa, di ammettere i propri errori e le proprie colpe, ma anche di chiedere aiuto quando la situazione è più grande di sè e non si può risolverla da soli.
Love Letters to the Dead è un libro umano, che parla di persone e delle persone alle persone. Non è un libro perfetto, ma imperfetto come chi lo legge. Nelle sue imperfezioni, è impossibile rimanerne indifferenti, smuove sicuramente qualcosa. Non è affatto un libro semplice o leggero, o che si può leggere in qualsiasi momento: chiede il suo, di tempo, ma se lo si legge al momento giusto è in grado di offrire tanto.

½
Awesome! :D


“Era su questa poesia di John Keats che abbiamo letto a Inglese, quella che finisce con ‘La bellezza è verità, vera bellezza’. Sono stata a pensare a cosa potesse significare. E poi, quando stavamo scrivendo, ho pensato di averlo capito tutto in una volta. Lo scopo era, ‘La verità è bella, non importa quale verità sia. Anche se è spaventosa o cattiva.' E’ bella semplicemente perché è vera. E la verità è luminosa. La verità ti rende più te stesso. Io voglio essere me.”
E forse ciò che crescere significa davvero è sapere che non devi essere solo personaggio che va dove dice la storia. E' sapere che invece potresti essere l'autore.
Penso che molte persone vogliano essere qualcuno, ma abbiamo paura che, se ci provassimo, non saremo così bravi come tutti pensano saremmo.
So che scrivo lettere a persone senza indirizzo su questa Terra, so che siete morti. Ma vi ascolto. Ascolto ognuno di voi. Noi siamo stati qui. Le nostre vite contano.
Puoi essere nobile e coraggioso e bello e trovare ancora te stesso che sta cadendo.
Mi piacerebbe che potessi dirmi dove sei ora. Cioè, so che sei morto, ma penso che deve esserci qualcosa in un essere umano che non può semplicemente scomparire.
A volte quando diciamo qualcosa, sentiamo il silenzio. O solo echi. Come urli dall’interno. E questo è davvero solitario. Ma questo succede solo quando non stiamo ascoltando sul serio. Significa che non eravamo pronti ad ascoltare. Perché ogni volta che parliamo c’è una voce. C’è il mondo che risponde.
So che può essere difficile credere che qualcuno ti ama se hai paura di essere te stesso, o se non sei esattamente sicuro di chi tu sia. Può essere difficile credere che qualcuno non andrà via.
Hai insegnato loro che le persone amano per quello che vedono in te, non per cosa sei.
“Fatti dire qualcosa, Buttercup,” disse. “Ci sono due cose importanti al mondo: essere in pericolo ed essere in salvo.” “Credi che ci mettiamo in pericolo di proposito, così da poter essere salvati?” “Sì, a volte. Ma a volte il lupo scende dalle montagne e tu non l’hai chiesto. Tu stavi solamente facendo un pisolino in collina.” Poi gli chiesi, “Ma se queste sono le due cose più importanti, cosa dici di essere innamorati?” “Perché credi che questa sia la cosa più profonda per una persona? E’ tutte e due le cose in una. Quando siamo innamorati, siamo sia completamente in pericolo che completamente salvi.” Quando lo disse, ebbe subito senso. “Grazie,” dissi.
"Penso che questo sia il motivo per cui lui è così rumoroso. Cioè, deve esserlo. Perchè sta fissando il mostro in faccia, e l'unica cosa da fare è affrontarlo."

32 commenti:

  1. Bellissima recensione!
    Avevo adocchiato questo libro un po' di tempo fa, ma non avevo deciso se volevo leggerlo o no. Data l'imminente pubblicazione in italiano, mi ero quasi decisa. Grazie per avermi dato un primo riscontro.
    Magari aspetterò che arrivi il suo tempo, come dici tu. :)

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    1. Grazie Mys. *--*
      Non so se hai letto The Perks of being a Wallflower o The Sky is Everywhere; se l'hai fatto, questo qui ti piacerà. c:

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  2. Questo libro mi ispira tantissimo! E sono stata davvero felice di sapere che presto sarebbe uscito anche in Italia! Soprattutto con la stessa cover! *-* Bellissime, poi, le frasi che hai trascritto! Ho buone aspettative per questo libro! :3
    P.s. per caso mi sai dire il titolo del font usato? Continuo a cercarlo ma non lo trovo ç_ç

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    1. L'idea di una pubblicazione italiana mi rende felicissima perchè è un libro che consiglierei di leggere. :3 Che la CE abbia deciso di mantenere la cover è una scelta azzeccata, ma il titolo non mi piace per niente. :/
      Le frasi sono bellissime. *^*

      PS: mi dispiace, ma non ho idea di quale font sia :( l'immagine l'ho trovata su Google.

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  3. Lo voglio *_____* sto aspettando domani con ansia!!!

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    1. E' uscito, è uscito!! *______*
      Sei già andata in libreria!? :3

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  4. La mia voglia di leggerlo sta aumentando sempre di più!

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    1. A questo punto spero non ti deluda. >_<

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  5. Non mi interessava molto questo libro, ma dopo la tua recensione credo proprio che lo acquisterò **

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    1. Sono contenta di averti fatto cambiare idea. Spero tanto che possa piaacerti. *^*

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  6. Sono sicura che sia un gran libro però mi ha stupito più di tutto lo stravolgimento che Sperling e Kupfer vuole fare al titolo, insomma come si può cambiare Love Letters to the dead in noi siamo grandi come la vita?? Insomma sarebbe più fedele amore alla morte, sì si cambierebbe un po' il senso, ma noi siamo grandi come la vita è troppo! D: Peggio di quando Eleanor e Park è stato cambiato in per una volta nella vita >_<

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    1. Penso che la decisione di ""tradurre"" il titolo in questo modo dipenda dal fatto che vogliano richiamare Noi siamo infinito: i libri hanno molto in comune, ma secondo me Noi siamo grandi come la vita non rispecchia esattamente il libro. :/
      Stessa cosa per Eleanor&Park: il titolo parla del libro, cioè di Eleanor E Park e STOP, no di "per una volta nella volta..." e bla bla bla.

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  7. Avevo già capito di amarlo questo libro, mi ha colpito così per caso non appena ho posato gli occhi sulla cover e mi è successo come a te. E' scritto nel destino che lo leggerò e sento già di amarlo, deve essere per forza così. Ora mi hai dato ancor maggior certezze e la tua recensione è fantastica, mi ha emozionato!

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    1. LEGGILO E AMALO.
      Tu puoi farlo. ♡

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  8. Ce l'avevo in wishlist già da secoli, ma ora sono ancora più curiosa di leggerlo!! *-* Bellissima recensione!! *-*

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    1. Grazie Mariki. *w*
      Lo leggerai anche tu, ne sono sicura. :3

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  9. Devo averlo, qualcosa tipo subito *-------*

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    1. Ahahahahahhahahahhaha, LOL
      L'hai già preso?! :3

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  10. Va bene, ok U_U mi hai convinta U_U
    Ero un po' titubante nei confronti di questo libro perché avevo paura potesse deludermi... ma sapendo in anticipo cosa mi aspetta magari... potrei leggerlo più a cuore sereno :3
    Gli darò una possibilità U_U

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    1. Evvivaaa ^_____^
      Però tu vacci cauta, Deni: so quanto è facile deluderti.

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  11. Già mi avevi incuriosita ed ero tipo convinta al 60%, ora lo sono al 100% e corro nella libreria più vicina!
    ❤️

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    1. Uh, Ronnie, non devi correre: devi catapultarti! c:
      Sono felice di essere riuscita a incuriosirti e a convincerti di leggerlo. Sono sicura, però, che tu lo leggerai con occhi diversi dai miei.

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  12. Ho già inserito il libro in WL e sarà uno dei prossimi che leggerò! Bella recensione, carina l'idea di mettere le citazioni più belle!

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    1. Grazie! ^-----^
      Le citazioni ho dovuto metterle perchè sono troppo carine. c:
      Visto che sarà uno dei prossimi, ti auguro buona lettura. :D

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  13. Awww Veronica *w*
    Non c'era bisogno di convincermi perché leggerlo era già mia intenzione, ma ora grazie alla tua recensione non ho dubbi: io amerò questo libro!
    Poi vabbè, se mi citi pure The Perks of Being a Wallflower <3
    L'unica cosa è che sento di dover fare un po' di ricerche per quanto riguarda la vita delle persone famose a cui le lettere sono indirizzate, per inquadrare meglio il tutto, tu che mi consigli? :)

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    1. Se ti è piaciuto The Perks of Being a Wallflower DEVI ASSOLUTAMENTE leggere anche questo qui. Sotto certi aspetti sono molto simili, ma DEVI conoscere anche la storia di Laurel.
      Guarda, anch'io ho fatto delle ricerche sulle persone ai cui sono rivolte le lettere, ma tanto l'autrice ti fa dei riassuntini della loro vita ogni tanto stile Wikipedia quindi non preoccuparti :3 lo fa per mettere in relazione episodi della vita di Laurel con quella di questi "personaggi famosi".

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  14. Veronica complimenti, quella che hai scritto è una recensione bellissima, hai espresso bene quello che provavi e sei riuscita anche a far capire di cosa parla il libro in modo breve e conciso. Bravissima :)
    Esattamente come pensavo, tu me ne hai dato conferma, è un libro che va letto nel momento giusto e questo vuol dire che dovrò aspettare un po' a leggerlo.

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    1. Ti ringrazio Laura, apprezzo tantissimo le tue parole. >_< Non sono mai convinta del tutto delle cose che scrivo, ma quando leggo commenti del genere mi emoziono. *thank you*
      Per le tematiche che tratta, non è di certo un libro da leggere "sotto l'ombrellone". Il momento giusto c'è, per leggerlo, basta saperlo aspettare. c:

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  15. Sono felice che ti sia piaciuto :D Anch'io l'ho adorato, anche se ci sono state cose che non mi hanno convinto pienamente!Come hai detto il libro non è perfetto, però a modo suo è meraviglioso ** Non vedo l'ora di rileggerlo in italiano *__*

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    1. Esatto! Nelle sue imperfezioni, è stato comunque un libro adorabile, e poi Laurel è tanto tenera. :3
      Non credo di rileggerlo in italiano: fin dal primo momento mi ha ispirato in inglese! cc:

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  16. Ero convinto di aver lasciato un commento. Fa' niente. Mi ripeto. Recensione bellissima e, adesso, posso dirlo. Libro bello, molto. L'ho appena recensito e ho pensato a Charlie. Ho scritto una lettera a lui, infatti, in cui gliene parlo. Ogni buona è scusa per mettersi alla scrivania e (non) mandare una lettera a qualcuno, o a nessuno in particolare. Mi devo informare: voglio più romanzi così u.u

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    1. Ho adocchiato la tua lettera/recensione e sono contenta che sia piaciuto anche a te. *--*
      Anche io mentre leggevo continuavo ad associare Laurel e Charlie, e infatti ho adorato anche The Perks of being a Wallflower (libro e film mi distruggono, sono tra i miei preferiti *A*).
      A molti non piacciono i romanzi epistolari, quindi sono contenta di aver trovato un altro lettore che li apprezza! Se scopri qualche altro titolo fammi sapere. :3

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Ti ringrazio per il tuo pensiero. ♡