lunedì 22 luglio 2013

RECENSIONE: The Vincent brothers di Abbi Glines

Ciao. ^O^
... Notato niente di nuovo?! Ieri diluviava e mi annoiavo, così ho deciso di cambiare grafica al blog. Ci pensavo già da un pò di tempo ma non mi andava di cambiare quella vecchia che comunque era abbastanza carina e ci avevo messo tanto per farla (prima o poi tornerà con qualche miglioramento u.u)... fatto sta che però l'ho cambiata, e ne è uscito fuori questo. L'immagine usata per l'header l'ho trovata per caso, e dopo aver letto Scarlet di Marissa Meyer me ne sono innamorata ed ho deciso di utilizzarla. L'artista è Courtney Brims (ringrazio Bianca per avermi aiutata a trovarne il nome) e cercando in rete si possono trovare gli altri suoi lavori (non rubatemeli perchè ho in mente di usarli per le prossime grafiche LOL). Come giustamente mi avete fatto notare è un pò invernale, ma a me piace! Voi che ne pensate?
Btw, non dimentichiamoci del motivo per cui sto scrivendo questo post! La recensione di oggi riguarda il libro The Vincent brothers, il secondo volume della duologia di Abby Glines. Enjoy!

Titolo: The Vincent brothers
Titolo originale: The Vincent brothers
Autore: Abbi Glines
Editore: Mondadori Chrysalide
Data di uscita: 9 Luglio 2013
Pagine: 271
Prezzo: € 14.90
Sawyer ha il cuore a pezzi. La sua ragazza, Ashton, con cui è stato per tre anni, si è messa con il suo migliore amico Beau. In più è venuto alla luce un indicibile segreto familiare sconvolgendo gli equilibri. E a complicare le cose, arriva in città Lana, la cugina di Ashton. Lei avrebbe desiderato avere non solo gli ottimi voti della cugina, il suo corpo perfetto, la sua popolarità... ma anche il suo ragazzo. Da sempre innamorata di Sawyer, la ragazza acqua e sapone di un tempo è ora sempre più audace e provocante. E bella da lasciare senza respiro. Sawyer cerca la sua compagnia per far ingelosire Ashton, ma grazie a questo gioco stuzzicante scopre in Lana un'esplosiva sensualità e un'inaspettata sintonia... Riuscirà lei a far dimenticare al ragazzo perfetto la sua prima fiamma? E Ashton e Beau potranno finalmente costruire una vita insieme? L'estate prima dell'inizio del college è destinata a diventare la più emozionante e calda stagione della loro vita.

My rolling thought
Quando ti innamori di una persona che ti possiede completamente, sarà lei l'unica capace di farti piangere.
Sono trascorsi sei mesi da quando Ash ha lasciato Sawyer per suo cugino Beau. I due ragazzi sono più innamorati che mai e Sawyer non può far altro che guardarli da lontano provando nel suo cuore sentimenti che si dividono tra la rabbia, il dolore e la nostalgia per quello che è stato e che non ritornerà mai più. Sawyer capisce di non poter più sopportare ancora per molto la vista e l'amore dei due ragazzi e decide così, una sera, di allontanarsi insieme a due suoi amici per fare un giro fuori città. Per uno strano gioco del destino, Sawyer incontra Lana, la cugina di Ash, venuta trascorere l'estate prima del College insieme a lei. Ma Lana è cambiata, non è più la ragazzina posata e con le trecce color carota che Sawyer ricordava, e ben presto diventerà una tentazione alla quale sarà difficile resistere per il giovane ragazzo. Lana però è una ragazza intelligente e darà a Sawyer una lezione che lo cambierà per il resto della sua vita.

Eccomi qui a commentare il secondo ed ultimo volume della mini-serie dai toni new adult nata dalla penna di Abbi Glines e molto discussa sul web. Come ho scritto nella conclusione della recensione del primo libro, ho letto da qualche parte che la Glines migliora sempre nei seguiti dei suoi libri, così con questa piccola rassicurazione mi sono approcciata alla lettura di The Vincent brothers, ancora una volta senza alcun pregiudizio iniziale o influenza di qualche tipo (nonostante il primo libro non era riuscito a farmi "impazzire" più di tanto). Cosa posso dire ora che ho concluso la lettura di questo secondo volume? Che quello che ho letto è vero: The Vincent brothers è migliore rispetto al precedente The Vincent boys. Non nella trama, che prevede sempre le stesse dinamiche e gli stessi ruoli; non nell'intreccio, che rimane pur sempre semplice ed in qualche modo prevedibile; non nelle scene più spinte, che sono sempre presenti e descritte dall'autrice nel mondo che ormai abbiamo imparato a conoscere (questa volta però ci viene risparmiata la più che sindacabile traduzione di certi termini); ma nei protagonisti, che sembrano più veri e concreti e riescono a coinvolgere di più nella storia rispetto i precedenti due.
Quello che più mi è mancato in The Vincent boys è stata una qualche evoluzione psicologica nei protagonisti, Beau ed Ash. Non è scattato quel qualcosa che li facesse maturare e/o prendere coscienza della situazione che stavano vivendo e di dove stavano andando, la loro mi è sembrata piuttosto una relazione basata prevalentemente - per non dire esclusivamente - sulla fisicità (che non è tutto sommato un male tenendo sempre presente che stiamo parlando di new adult), e mi sarebbe piaciuto - ribadisco ancora una volta - trovare anche "altri pensieri" accanto a quelli che elogiavano le lunghe e belle gambe di Ash o il fisico abbronzato e muscoloso di Beau. In The Vincent brothers questi "altri pensieri" tutto sommato li ho trovati, e questo non ha fatto altro che farmi apprezzare di più la lettura di questo libro.
In The Vincent brothers il punto di vista si sposta da Ash e Beau a Lana e Sawyer, che ci vengono presentati fin dal precedente volume ma di cui, effettivamente, non sappiamo molto perchè non viene riservata loro molta voce in capitolo. Sawyer è l'ormai ex-fidanzato di Ash e cugino di Beau, Lana invece la cugina per bene di Ash, segretamente innamorata di Sawyer che si avvicina alla ragazza dopo un breve periodo trascorso a casa sua per via dei suoi problemi famigliari.
Fin dal primo volume non sapevo bene cosa pensare di Sawyer, questa specie di fantasma la cui voce viene limitata inizialmente alle poche mail che si scambia con Ash e che poi si rivela essere una personalità molto difficile da comprendere, un ragazzo che mette  la sua fidanzata su di un piedistallo e che evita di consegenza qualunque tipo di contatto fisico con lei. Sawyer in particolare (e l'autrice per lui) a questo proposito parla di rispetto, ma a me non è sembrato così: vedo Ash piuttosto come una sorta di trofeo, una conquista, per lui. Quando mi sono trovata a leggere i capitoli scritti dal suo punto di vista non ho fatto i salti di gioia, ma li ho comunque considerati un'opportunità per conoscerlo meglio e più approfonditamente. Tuttavia, non è riuscito a piacermi lo stesso. Sawyer viene presentato come il bravo ragazzo, quello educato e per bene, e la rottura con Ash avrebbe dovuto sortire nel lettore un senso di protezione nei suoi confronti, cosa che però non è successa con me. In lui non ho trovato nulla di ingenuo, ed ora che è stato lasciato vuole solo trovare una ragazza con cui divertirsi per il resto dell'estate senza alcuna implicazione sentimentale. Più che leggittimo, certo, ma un bel cambio di direzione rispetto alla descrizione che ne è stata data in precedenza. Peccato però che alla fine si innamori davvero e cambi, parecchio, ancora una volta, ma nonostante tutto il suo personaggio continua a non piacermi. Ma il vero punto di forza di questo romanzo è Lana: lei mi è piaciuta tanto, e penso che qualunque ragazza si possa identificare in qualche modo in lei. E' una ragazza diversa da quella che abbiamo trovato nel primo libro, ed ora che Ash ha lasciato Sawyer vuole provare in tutti i modi a conquistarlo. In qualche modo sperimenta, si lascia trasportare dall'amore e cede alle parole di Sawyer; ma è anche intelligente, sa capire quando è il momento di fermarsi, di assumersi le sue responsabilità e di tagliare i ponti per un pò per capire in che direzione sta andando. Rispetto ad Ash l'ho trovata più vera, reale e concreta, e a ciò contribuisce anche la sua storia famigliare. Il modo in cui è stato costruito il suo personaggi mi è piaciuto proprio tanto, e penso si sia capito.
Ancora una volta la Glines sceglie uno stile veloce e diretto per raccontare la storia di Sawyer e Lana così come è stato per quella di Beau ed Ash - il libro infatti si legge in un batter d'occhio.
Cosa posso dirvi in conclusione? Che questa mini-serie deve essere provata per capire se piace o no e per farsi un'idea in generale su questa autrice. Magari se non si è totalmente convinti e non si vogliono sprecare soldi si può ripiegare sul prestito in biblioteca o su qualche amica/o di buon cuore che l'ha già letta.

★ ★ ★ ☆ ☆
Good. :)


Scrivendo questa recensione mi sono accorta che:
a) fa schifo LOL;
b) non so scrivere le recensioni di questo tipo di romanzi perchè trovo sempre difficile parlare dell'amore in questi termini senza far trasparire il mio punto di vista;
c) ultimamente sono fuori dal mio albero (cit. The sky is everywhere).

18 commenti:

  1. Ciao. :)
    Innanzitutto, complimenti per la veste grafica: anche questa è molto carina!

    Riguardo a questo libro, dovrebbe arrivarmi domani. Spero che sia meglio del primo. Di due cose sono certa: credo anche io che Lana sia un personaggio migliore di Ash; se il punto di vista di Saywer significa che mi verrà risparmiato il linguaggio raffinato di Beau... "The Vincent Brothers" può solo essere meglio!
    A rileggerti. ;)

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    1. Ciao ^_^ ti ringrazio!

      Lana mi è piaciuta più di Ash. :/ Con quest'ultima non sono riuscita ad approcciarmi, non ti saprei spiegare il perchè però.
      Oddio, ogni tanto anche Sawyer se ne esce con frasette non troppo raffinate e galanti, ma nonostante questo il libro è più leggibile del primo. (:

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  2. :D :D concordo in tutto sulla recensione del libro!

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    1. Questo secondo libro è stato migliore del primo; la pensiamo allo stesso modo su tutti e due i libri. :D

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  3. Bella la graficaaa! Non importa se sembra leggermente autunnale, mi piace! ;)

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    1. Ma grazie :D haha, vado contro-stagione!

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  4. Non leggo la recensione per non spoilerarmi LOL
    Però quelle tre stelline mi fanno piacere ahahah XD anche perché sembra che il secondo sia tanto meglio del primo da come se ne parla...

    Per quanto riguarda la grafica... io l'addddoro! Sì magari è un po' autunnale/invernale ma... who cares?! È figa così u_u

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    1. Non leggerla non leggerla, faccio anch'io così alle volte. v.v

      Grazie Deni ♥ adoro il disegno di Cappuccetto Rosso: mi piacciono le labbra, l'espressione e lo scheletro della testa del lupo. :3

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  5. Che bella la nuova grafica!!!!!!!!!!!!!!
    mi ricorda il legno, i boschi, il Canada *adorazione del Canada: modalità ON*

    Comunque c'è un premio per te sul mio blog! ;)

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    1. Ha ha, ora ci aggiungo due foglie d'acero così diventa perfettamente Canadese. X3

      Grazie, passo subito. :D

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  6. Ciao! Perdona il mio repentino cambio d'argomento (comunque la nuova grafica è davvero sensazionale ed, effettivamente, mi ricorda "Scarlet" di Marissa Meyer *.*), ma ho deciso di premiare il tuo blog, quando puoi passa da me a ritirare il premio :) http://dreaming-reading.blogspot.it/2013/07/il-primo-premio-del-blog-liebster-blog.html

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    1. Ciao ^_^
      Figurati, parla pure di tutto quello che vuoi :D grazie per le parole sulla grafica e per il premio, sono appena passata ♥

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  7. C'è un premio per te sul mio blog :)
    http://proudtobeabookaholic.blogspot.it/

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  8. Che meraviglia la grafica, Veronica *-* Bella, bella, bella.
    Purtroppo non mi appaiono più gli aggiornamenti del tuo blog sulla home di Blogger (Bhoo -.-), quindi passo dopo tanto. Il primo della Glines mi aveva fatto ridere, sì, ma non era brutto come immaginavo. Spero che questo sia un peletto meglio. A presto, M.

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    1. Grazieeeee Mik. :D
      Nessun problema, tranquillo!!
      Anche a me il primo a fatto un pochino ridere ma alla fine non era tanto male come era stato descritto fin dall'inizio - certo, non una meraviglia o il libro dell'anno, ma non pessimo pessimo, anche se non è il tipo di romanzo che piace a me. Questo è un pò migliore, secondo me. ((;

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  9. Voglio leggere questa duologia, sono proprio curiosa di sapere com'è!
    Comunque grafica stupenda!

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    1. Anche io ero molto curiosa di leggerla... e beh, l'ho fatto. v.v
      Provala anche tu, magari prendendola in prestito in biblioteca, perchè se poi non ti piace sono soldini sprecati. Io farei così. ^_^

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Grazie! Risponderò presto al tuo commento. (◠﹏◠✿)