mercoledì 19 giugno 2013

RECENSIONE: Hidden, La prigioniera di Sophie Jordan

Buongiorno, buongiorno. ^_^
Come va?! Io studio, come sempre. Non vedo l'ora che la sessione estiva finisca per far riposare un pò il mio povero cervello stremato. Fortunatamente sono riuscita a scrivere la recensione di Hidden, La prigioniera, volume conclusivo della serie Firelight di Sophie Jordan. Eccovela a voi!


Titolo: Hidden, La prigioniera
Titolo originale: Hidden
Autore: Sophie Jordan
Editore: Piemme Freeway
Data di uscita: 30 Aprile 2013
Pagine: 288
Prezzo: € 16.50
Jacinda avrebbe dovuto legare con Cassian, il "principe" del loro branco. Ma ha resistito a lungo prima di innamorarsi di Will, un essere umano e, peggio ancora, un cacciatore. Quando è scappata con Will, è finita in un disastro, con la sorella di Cassian, Miram, catturata. Oppressa dal senso di colpa, Jacinda sa che deve salvarla per sistemare le cose. Ma per farlo si dovrà avventurare in profondità nel cuore del territorio nemico. L'unico modo che Jacinda ha per raggiungere Miram è fingersi lei stessa una prigioniera, anche se una volta assunto il travestimento, le cose rapidamente sfuggono dal suo controllo. Mentre impara a conoscere meglio i suoi rapitori, si rende conto che, anche se Will e Cassian riuscissero a svolgere la loro parte del piano, non c'è alcuna garanzia che ne usciranno tutti vivi. Ma ciò che Jacinda non avrebbe mai potuto prevedere è che la fuga sarebbe stato solo l'inizio...

My rolling thought
Tutto cambia... si evolve.
Per poter liberare Miram, la sorella di Cassian, catturata dagli enkros e rinchiusa come prigioniera nella loro fortezza, Jacinda è disposta a mettere in gioco la sua stessa vita. Si propone quindi come esca, per farsi catturare e per portare in salvo la ragazza, nonostante la paura viscerale che provi nei riguardi di quel luogo. Magnus, il padre di Jacinda e Tamra, è caduto vittima degli enkros tempo prima, portato in quella terribile fortezza e scomparso forse per sempre. All'interno della fortezza, Jacinda conosce altri draki provenienti da diversi clan e scopre diversi dettagli sugli esperimenti condotti sui draki catturati. Fortunatamente, la ragazza riesce a scappare da quel luogo di morte portando in salvo Miram e gli altri draki, in particolare lo spaventoso draki grigio che sembra aver perso il suo lato umano. Ma per Jacinda, Tamra, Cassian, Will e Miram non è ancora arrivato il felice epilogo, per raggiungere la tanto agognata libertà i ragazzi dovranno affrontare la battaglia finale.

Ogni volta che mi trovo a leggere il volume conclusivo di una serie sono sempre emozionata. Mi chiedo se mi piacerà o se mi deluderà, se l'autrice butterà fuori dalla finestra il lavoro svolto nei precedenti volumi o se regalerà una bella conclusione ad una storia magnifica. Beh, quando ho preso tra le mani Hidden mi sono stupida della sua "piccolezza", delle sue poche pagine. Circa 288 anche se, alla fine di ogni capitolo, l'immancabile pagina bianca fa la sua comparsa. Mi sono stupita... come può un capitolo conclusivo essere così breve? Mi sono quindi chiesta cosa mai avrebbe potuto combinare la Jordan in queste poche pagine: storia troppo affrettata? Domande lasciate in sospeso? Devo ammettere che la serie di Firelight non è tra le mie preferite, ma la trovo comunque una serie carina e godibile, da leggere quando ci si vuole rilassare un pò in compagnia di creature interessanti e particolari quali sono i draki e di un amore impossibile. Nonostante non avessi particolari aspettative, sono stata delusa già in partenza.
Nella mia classifica personale dei libri che compongono questa serie, Vanish è il volume che mi è piaciuto di più. La Jordan in questo libro prende in esame non solo le figure di Jacinda e Will, come succede in Firelight (in cui il loro amore impossibile è l'elemento centrale di tutto il libro), ma amplia la lente di ingrandimento fino ad includervi anche Tamra, Cassian, Miram ed altri personaggi più o meno secondari. Ho apprezzato questo volume perchè i personaggi crescono, subiscono una sorta di metamorfosi, si prefissano degli ideali da rispettare e decidono di combattere unendo le forze. Ho cambiato opinione su molti di loro, e mi piace quando un'autrice riesce a farmi cambiare idea su determinati personaggi. In Hidden ho riamato tutti, meno Jacinda e Will. Se Jacinda in Firelight mi era piaciuta per il suo carattere forte, indipendente e ribelle, in Hidden l'ho trovata più insopportabile del solito. Desidera la libertà, andare via con Will e lasciarsi alle spalle un clan che ha tradito e smembrato la sua famiglia... d'accordo, Jace, posso capirti, ma non puoi imporre la tua volontà anche su tua sorella e ribadire questo concetto in ogni singola pagina e giustificare le tue azioni solo perchè "ehi, tanto io me ne vado". E poi mi sono ritrovata a leggere dei pensieri sconcertanti che riguardano l'aspetto di Will nei momenti più assurdi. Diciamocela tutta, non puoi andare a salvare Miram, una ragazza catturata, una vita in pericolo, e pensare a quanto sia bello Will. No, non puoi. Decisamente. Oh, e poi c'è Will, l'anonimità fatta persona. Confesso che all'inizio di questa serie mi era piaciuto, sono sempre dalla parte degli amori impossibili, ma... ancora una volta, no. Will è troppo indeciso, troppo ditubante, troppo accecato-dall'-amore. Tamra e Cassian, loro sì che sono due personaggi come si deve: prendono decisioni importanti senza ripensamenti, si assumono le loro responsabilità, non pensano solo a loro stessi ma al bene di tutti. Sono stata contenta della piega degli eventi che riguarda loro due, felice per il nuovo ruolo di Cassian e per l'anima draki finalmente fuoriuscita di Tamra, del suo ruolo finalmente riconosciuto nel clan e del suo cuore palpitante per un bellissimo draki grigio.
Ci sono due ulteriori elementi che non mi sono andati giù: le vicende di Miram e di Magnus, il padre di Tamra e Jacinda. Jacinda, Cassian, Tamra e Will riusciranno a portare fuori dalla prigione Miram ma alla fine tutto si dissolve in una nuvola di polvere. Leggendo quel particolare passaggio su Miram mi sono chiesta se la Jordan mi stesse prendendo in giro. Mi sono dispiaciuta, certo, per qualcuno che alla fin fine non c'entrava niente, ma ho capito che la Jordan ha scelto la strada più facile per sbrogliare nel modo più semplice e veloce possibile la questione relativa a Magnus. E Magnus... avevo immaginato tutt'altra cosa, sinceramente. Questo personaggio uscito nel nulla che in un singolo paragrafo combina un disastro... boh, non lo so, sul serio!
Nonostante tutti questi elementi che non sono riusciti a convincermi appieno, ogni interrogativo viene risolto e non posso non continuare ad apprezzare lo stile fresco, diretto e semplice della Jordan, che in poche righe ti coinvolge nella storia, anche se questa volta si può ampiamente discutere sul suo svolgimento e sulle scelte dell'autrice. Continuo a ripetere: ma un centinaio di pagine in più no?!
Anche se questo capitolo conclusivo non mi ha soddisfatta, non mi sento di bocciare del tutto questa serie. Come ho già detto prima, è una storia scorrevolissima, adatta ad un pomeriggio estivo in cui ci si vuole rilassare, corredata da uno stile non troppo impegnativo ma comunque ben elaborato. Tre stelline quindi per tutta la serie, anche se avrei preferito un finale più emozionante.

★ ★ ★ ☆ ☆
Good. :)

12 commenti:

  1. Sei stata troppo buona! Io ho notato le stesse cose e gli ho dato 2.... non riuscivo a dargli di più!!!!

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    1. Il mio tre alla fin fine è un voto generale per tutta la serie. I primi due volumi mi sono piaciuti (anche se non alla follia) ma questo qui di meno. -.- Se non fosse stato per Tamra e Cassian avrei buttato il libro fuori dalla finestra!

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  2. Ecco appunto, è la seconda recensione che leggo non proprio positiva, dopo quella di Debs....
    Questo libro lo attendo (o meglio attendevo) con grande curiosità, chiedete a Denise quanto le ho rotto le palle perché lo leggesse (visto che poi lo deve passare a me xD), ma sinceramente ora la mia curiosità sta scemando abbastanza velocemente e la cosa che mi sconcerta è che non posso fare a meno di leggere le recensioni; spero solo di non venire influenzata troppo dai vostri pensieri (alcune volte mi è successo), sicuramente i libri della Jordan sono sempre stati abbastanza corti e super scorrevoli, ma non voglio che questa trilogia che finora mi è piaciuta, mi venga rovinata da un finale insipido e noioso :(
    O quasi paura a leggerlo ora °-°

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    1. Anch'io generalmente aspetto con molta ansia l'ultimo libro di una serie. A parte il fatto di sentirmi soddisfatta di essere riuscita a mantenere il passo, sono curiosa di sapere come finirà la storia in sè (vedi Reached, mi sto sentendo male per l'attesa >.<), ma Hidden è stato una piccola delusione. E' vero che i libri della Jordan non sono poi così voluminosi, ma ci sono rimasta proprio male. D: Credo che con un pò di pagine in più, avrebbe potuto regalarci un bel finale. Poi sono gusti, è innegabile.
      Oh, non voglio assolutamente condizionarti... magari a te potrebbe piacere. >.<

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    2. Sicuramente le pagine in più sarebbero servite, ma ora mi sto chiedendo una cosa... (mi è venuta così dal nulla questo dubbio) e se all'autrice siano mancate le idee o la capacità di svilupparle? Se fosse così probabilmente anche quelle pagine in più non sarebbero servite a molto.
      Oddio davvero, in un certo senso non vedo l'ora di leggerlo, ma dall'altro sono impaurita... Le aspettative si stanno abbassando e forse grazie a questo riuscirò a rimanere meno delusa, ma non so proprio...
      Non sei tu che mi condizioni volontariamente tesoro, sono io che mi faccio condizionare alcune volte, vai tranquilla :)
      Bacio!

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    3. Per la mancanza di idee non saprei proprio dirti, ma sicuramente avrebbe potuto svilupparle meglio in questo ultimo capitolo senza ribadire così tanto spesso il desiderio di Jace di andare via (cosa abbastanza chiara, tra l'altro; non c'era bisogno di sottolinearlo così tante volte!).
      Comunque okay okay, mi dispiace "rovinare" una lettura a chi non ha ancora letto il libro in questione, per questo motivo cerco sempre di evitare anche gli spoiler. ^^"

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  3. Ho sempre sentito parlare di questi libri ma nessuno è mai riuscito a convincermi che valesse la pena comprarli... E poi la tua recensione avvalora la mia tesi dal momento che spesso mi sono trovata d'accordo con te nelle tue recensioni.
    Chissà, magari quando sarò in crisi isterica con nessuna idea su che libro leggere potrei scegliere questi.
    E poi... 288 pagine?! Per un capitolo conclusivo?? Molto molto strano.
    Di solito l'ultimo libro è il più lungo di tutti... o.O
    Bella recensione comunque, come al solito! ;)
    Baci...

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    1. Guarda Ali, non è bruttissimissima come serie, anzi... l'inizio l'ho trovato molto originale e carino, solo mi sarei aspettata di più da questo ultimo volume.
      Essì, 228 pagine... un pò pochine. ^^"
      Sono contenta che ci troviamo d'accordo su diversi libri. :D

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  4. Io mi sono fermata al primo, non mi aveva entusiasmato, e sono sempre più scettica verso i continuii, magari li leggerò in un momento in cui mi sento sadica!!!

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    1. Fai bene. mi sa che è una buona mossa. (; Orientati prima su qualcosa che ti piace...

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  5. Concordo con Debs sei stata fin troppo buona :P
    Sono d'accordissimo sulla parte relativa a Miram e Magnus...
    A me poi neanche Deghan m'ha fatta impazzire... sembra messo lì a posta per Tamra :/ bah!

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    1. Mmm... sai, pensandoci ora a distanza di tempo credo di essere stata un pò abbondante con le stelline ma quello che ho scritto lo penso ancora. :/ I primi due volumi mi erano piaciuti abbastanza ma questo finale fatto così male non me lo sarei mai aspettato. D:

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