martedì 21 maggio 2013

RECENSIONE: Red, Blue, Green di Kerstin Gier

... Ciao a tutti, come state? Io bene, ma ho una paura matta di fare l'esame orale di spagnolo a fine mese (e il giorno prima devo fare quello di inglese, ma sono più tranquilla). >.< Anche voi state studiando? Come ve la passate?!
Dopo essermi fatta gli affari vostri, passo ad illustrarvi i libri di cui vi parlerò oggi: La trilogia delle gemme. Ho letto questa serie un mese e mezzo fa ma non sono riuscita a recensirla prima, un pò perchè volevo lasciarvi altre recensioni un pò perchè non sapevo come organizzare il post. Ho deciso di lasciarvi un piccolo commento per ogni libro in un unico post invece di farne tre separati perchè mi sembra più comodo essendo la serie già conclusa, d'altra parte non mi piaceva neanche l'idea di commentare tutti e tre i libri in un post generico. Credo che utilizzerò questo metodo anche per le altre serie concluse che leggerò. Che ne dite? ^_^

Titoli: Red, Blue, Green
Titoli originali: Rubinrot, Saphirblau, Smaragdgrün
Autore: Kerstin Gier
Editore: Corbaccio
Date di uscita: 17 Febbraio 20111 Settembre 20112 Febbraio 2012
Pagine: 329, 345, 428
Prezzo: € 16.60
Per l'amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose. E poi c'è Charlotte, sua cugina: capelli rossi, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...

My rolling thought
Rosso rubino, che ha la magia del corvo nel cuore, chiude il cerchio dei dodici in sol maggiore.
Gwendolyn Sheperd è una ragazza di 16 anni che vive in un'antica dimora nella capitale inglese con sua madre, i suoi due fratelli minori, zia Glenda e sua figlia Charlotte e nonna Lady Arisa, a cui si aggiungono il maggiordomo Bernhard e la prozia Maddy. Ma la famiglia di Gwen è tutto tranne che normale: da generazioni viene tramadato tra i membri della famiglia un particolare gene che permette di viaggiare nel tempo, ma questa particolare abilità non è destinata a tutti, solo ad alcuni eletti che sono stati individuati attraverso calcoli complessi centinaia di anni prima e che pertanto vengono addestrati fin da bambini. Charlotte è la predestinata, e Gwen vive una vita tranquilla e spensierata fino a quando si ritrova inaspettatamente catapultata in un'altra epoca, scoprendo così di essere lei la portatrice del gene e non Charlotte, come si era sempre pensato. Da un giorno all'altro, e senza esperienza, la ragazza si ritroverà a dover trasmigrare in epoche passate assieme a Gideon, un altro predestinato, e a conoscere il Conte di Saint-Germain, un'ambiguo e misterioso personaggio che ha scoperto il gene dei viaggi del tempo e istituito i Guardiani, ovvero coloro destinati a custodire il segreto del cronografo nel corso degli anni.
Ho deciso di leggere questa serie sotto la spinta delle numerossissime recensioni positive e dei consigli/commenti (per non dire minacce u.u) che mi avete lasciato, indicandomi La trilogia delle gemme come una serie originale e divertente che mai al mondo una lettrice come me dovrebbe farsi sfuggire. E quindi, ecco fatto! Ho letto la serie tutta d'un fiato e l'ho trovata davvero molto carina e simpatica, confermando così le vostre buone impressioni e i vostri commenti. Ma non è stato amore a primo libro, questa serie mi ha conquistata un pò alla volta.
Più che primo romanzo di una trilogia, ho trovato Red un lungo capitolo introduttivo in cui effettivamente non succede nulla se non la presentazione dei personaggi e l'introduzione dell'intreccio. Con il suo stile fresco, divertente e frizzante, la Gier ci presenta attraverso gli occhi di Gwen i componenti della sua bizzarra famiglia e la sua vita quotidiana, fatta di normalità e banalità come ama ribadire sua cugina Charlotte. I personaggi sono tutti fin da subito caratterizzati alla perfezione anche se, a dire il vero, un pochino stereotipati, ma nella loro simpatia/antipatia sono talmente ben riusciti che sono riuscita (scusate la ripetizione) ad apprezzarli tutti quanti. Mi sono innamorata fin da subito della prozia Maddy, che nessuno prende mai seriamente per via delle sue strane visioni e che non si alza mai prima delle dieci di mattina. Se dovessi stilare una classifica dei personaggi più simpatici di questa serie lei sarebbe sicuramente in cima alla lista, indiscutibilmente al primo posto.
Anche le prime nozioni che ci vengono trasmesse riguardo i viaggi nel tempo e la missione di Gwen e Gideon le ho trovate molto interessanti e costruite in modo accurato e preciso, per via dei numerosi fattori che concorrono nello svolgimento della trama stessa. Come profetizzato, i viaggiatori sono in tutto dodici, ognuno dei quali è legato ad una pietra preziosa; Gwen è l'ultima viaggiatrice e la sua pietra il rubino. Il cronografo, lo strumento che permette i viaggi nel tempo, custodisce il sangue di tutti i viaggiatori e, una volta riuniti tutti, il mistero che esso racchiude verrà svelato. Ma il cronografo è stato rubato, impedendo così la chiusura del cerchio; grazie ad un secondo cronografo, Gideon e Gwen sono sulle tracce del cronografo rubato e dei precedenti viaggiatori, per cercare di riunire il sangue di tutti i viaggiatori e svelare così il suo mistero.
Un punto che mi sento di contestare di questo libro è l'innamoramento-lampo di Gwen... non è possibile che nella stra-grande maggioranza delle volte le protagoniste si innamorino del bello di turno a prima vista e solo a 'causa' delle sue caratteristiche fisiche. D: No, questa cosa non mi è piaciuta e continuerà a non piacermi.

Blue inizia nel punto esatto in cui termina Red. Gwen ha scoperto di essere la portatrice del gene dei viaggiatori, smentendo quindi i calcoli che vedevano come prescelta sua cugina Charlotte, addestrata a questo compito fin da bambina. Per recuperare tutto il tempo perso, la ragazza deve seguire lezioni supplementari di storia, etichetta e lezioni di ballo per adeguarsi e conoscere al meglio tutti gli usi e i costumi del Settecento, oltre al mistero del cronografo da risolvere il prima possibile. Il rapporto con Gideon inizia a diventare sempre più complesso e tormentato a causa della rivalità con la bella ed elegante Charlotte e al carattere mutevole di Gideon stesso, che a tratti si mostra dolce e protettivo, odioso ed insensibile. Al fianco di Gwen però c'è sempre la sua migliore amica Leslie, maga delle ricerche su internet, e la sua stramba ma amorevole famiglia, sua madre, i suoi fratelli, la prozia Maddy e Bernhard.
Blue è un ottimo secondo libro ed è riuscito a coinvolgermi nelle vicende molto più di quanto ci aveva provato Red, che mi aveva comunque fatto innamorare dei personaggi che si muovevano tra le sue pagine ma aveva lasciato un pò in disparte la reale missione di Gwen e l'intreccio in generale. La trama inizia ad ingranare e, assieme a Gwen, veniamo trasmigrati nelle diverse epoche storiche alla ricerca del cronografo rubato partecipando ai balli organizzati dall'inquietante Conte di Saint Germain.
I personaggi che compaiono in questo nuovo capitolo sono gli stessi che ci sono stati presentati precedentemente in Red, simpaticissimi e caratterizzati alla perfezione, ma in Blue ci sono delle aggiunte: Madame Rossini, sarta e costumista dei Guardiani, affezionatissima a Gwen; Giordano, l'odioso e petulante insegnante di ballo; e il favoloso Xemerius, un demone dalle sembianze feline rinchiuso nel corpo di un doccione di pietra (si, perchè Gwen, oltre ad aver ereditato il gene dei viaggiatori, riesce anche a vedere e a parlare con demoni e fantasmi). Le donne e i fantasmi/demoni in questa serie sono assolutamente adorabili... non so voi, ma io li ho amati alla follia! La lingua affilata di Xemerius, che nessuno può vedere/sentire all'infuori di Gwen, mi ha fatto sorridere più volte e Madame Rossini è così estrosa e passionale/appassionata che viene voglia di farsi predere le misure da lei e farsi confezionare un bellissimo abito.
Più romance e più azione sono quindi gli elementi principali di cui è composto Blue, ma devo ammetere di aver preferito più il secondo al primo. Gideon... mmm, mi ha fatto venire solo un gran nervoso con il suo carattere altalenante, mentre la risoluzione del mistero del cronografo, di chi l'ha rubato e perchè, ha catturato totalmente la mia attenzione, facendomi avere le prime intuizioni che poi ho confermato/smentito in Green.
Fa da sfondo a tutte queste vicende la bellissima Londra che ci viene descritta in tutte le sue epoche storiche, non solo nel presente.

Come nei precedenti romanzi, Green inizia nell'esatto momento in cui avevamo lasciato Gwen, Gideon e tutti gli altri personaggi. A questo punto non vi svelerò nulla della trama, ma vi assicuro che i colpi di scena non mancheranno, tutti i nodi verranno al pettine e i viaggi temporali a cui abbiamo assistito fino ad ora assumeranno un significato più profondo e meglio delineato in quanto inseriti in un quadro generale che la Gier alla fine ci rivela.
Dei libri che trattano i viaggi nel tempo ho capito questo: se non sono ben scritti, organizzati e strutturati alla perfezione, alla fine si rivelano un grosso buco nell'acqua; fortunatamente La trilogia delle gemme non si è rivelata tale. In quest'ultimo capitolo il puzzle è finalmente completo e le vere intenzioni dietro le azioni di tutti i personaggi si rivelano, regalando a questa serie una bella conclusione. Tanti complimenti alla Gier quindi per aver ideato una storia così ricca di dettagli che si incastrano alla perfezione! Se fosse stato per me, mi sarei arresa dopo le prime cinque pagine.
La vera fortuna di questa serie, oltre ad una trama che alla fine si rivela essere ben strutturata, sono i personaggi e lo stile dell'autrice. Con loro non ci si annoia mai, e lo stile fresco, diretto e umoristico della Gier capace di sdrammatizzare anche in situazioni in cui la tensione è al massimo, regalano delle belle ore da trascorrere in completo relax.
Ho deciso quindi di assegnare cinque stelline a Green per lo stile, i personaggi e la trama che mi hanno fatto compagnia per una splendida e divertente settimana, ma lo stesso discorso non vale per tutta la serie. La trilogia delle gemme è indubbiamente una serie che ogni amante di questo genere e dei viaggi nel tempo non dovrebbe farsi sfuggire, ma la dilatazione temporale ed alcune continue ripetizioni possono annoiare, così come lo stile della Gier che, se non si ama fin dal primo libro, potrebbe costituire un bel problema.
Consiglio quindi di provare a leggere Red avendo bene in mente che si tratta più di un capitolo introduttivo che un vero e proprio primo libro di una serie, e che, proseguendo nella lettura, verrete sempre più coinvolti nelle vicende. Però se proprio non riesce a fare presa, è meglio che lasciate perdere.

★ ★ ★ ★ ☆
Awesome! :D

Della Gier la Corbaccio ha anche pubblicato In verità è meglio mentire ed è prossima nella pubblicazioni de L'uomo che vorrei. Non credo che li leggerò in quanto le trame non mi coinvolgono appieno ed ho altre letture da fare, ma se lo stile è lo stesso presentato in questa trilogia sarebbe comunque carino leggerli ed avere un quadro più ampio sulle capacità di questa autrice. ^_^
Oh, di Red ne hanno fatto anche il film! Muoio dalla voglia poterlo vedere, anche se è in tedesco. >.<

15 commenti:

  1. A me manca Green,devo rimediare presto :D Una serie bellissima! Ero curiosa anche riguardo il film, ma purtroppo il tedesco non lo so :/

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    1. Io per fortuna avevo tutta la serie a disposizione e quindi ho fatto una bella full immersion!
      Il tedesco non lo so nemmeno io ma mi piacerebbe vedere tanto il film. *^*

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    2. Il film io l'ho trovato su cineblog con i sottotitoli in italiano, purtroppo però c'è solo il primo

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  2. il te l'avevo detto è d'obbligo permettimi!!! tra itre quello che ho preferito in assoluto è stato blue,(e la cugina Sofà) Green invece mi ha lasciato un pò delusa alla fine si conclude tutto molte velocemente e troppo facilmente. Il mio personaggi preferito? xemerius, chi altri!

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    1. Ha-ha, si Lara, il te l'avevo detto ci sta tutto ma alla fine sono riuscita a leggere la serie e questo è l'importante. :D
      Oh, Xemerius... io lo A-D-O-R-O. ♥
      Adesso so chi è la cugina Sofà, quando mi hai scritto di questo "personaggio" la prima volta ero rimasta un pò così -> O.O "e mo chi è questa?!"

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  3. *annuisce con orgoglio vedendo il voto che cresce da 3 a 5*
    Non poteva non piacerti questa trilogia! Io l'ho amata tantissimo :D

    Per quanto riguarda il film... si spera lo diano anche da noi prima che diventiamo vecchie -.-"

    E invece gli altri libri della Gier... bah :/
    Non li ho letti e non penso di farlo, ma in tutta onestà non capisco perché abbia cambiato genere tanto radicalmente ._.

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    1. Sisi, un crescendo di stelline: è questo che mi piacerebbe trovare in ogni serie. ^_^
      Il cambiamento di genere l'ho notato anch'io e non so cosa dire a riguardo... forse è stata questa trilogia il cambiamento di genere e non gli altri suoi libri. Non so se mi sono spiegata! XD

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  4. Che bellissime queste recensioni, aspettavo tanto di leggerle((: Sono davvero contenta che ti sia piaciuta questa serie^^
    Io del film ne ho visto metà su internet, inventandomi i dialoghi perchè non so una parola di tedesco [in realtà ho qualche residuo dai 3 anni delle medie in cui lo studiavo, ma la maggior parte l'ho scordato ç_ç]. Da quello che ho visto cmq mi sembrava avessero fatto un bel lavoro(: Posso provare a vedere se ritrovo il link se ti interessa, però ti dico la qualità non era per nulla un granchè):

    ps.In bocca al lupo per gli esami di spagnolo e inglese, dai che andranno bene:D

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    1. Alla fine ci sono riuscita a scriverle, dovevo solo trovare un attimo di tempo per dedicarmi a loro. :3
      Come ho detto a Vanessa neanch'io ho mai studiato tedesco, ogni volta che sento qualcuno parlarci mi vengono i brividi perchè è una cosa assurda... non si capisce niente!!
      Io ho visto qualche immagine del film e degli attori e mi piacciono tantissimo... sono davvero tanto ma tanto curiosa per il film. ((:

      Ps. Oh, grazie. ♥

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  5. Ho detto Red e sono pronta per Blu e devo dire che ho letto il primo in un giorno :) mi piace questa saga spero che non mi delude :)
    Complimenti per le belle recensioni :)

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    1. Anch'io ho divorato in pochi giorni questa serie e l'ho trovata davvero molto bella e ben costruita. :3
      Grazie; ti auguro allora buona lettura! ^_^

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    2. Mi è appena arrivato Blu peccato che nel tramite che stava arrivando dalla biblioteca (ahi me sono una biblioteca-dipendente xD) mi sono immersa in Anna Karerina di Tolstoj :)

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    3. Non appena finisci Blue fammi sapere cosa ne pensi allora. :D
      Buona lettura con Anna Karenina; volevo leggerlo anch'io ma ho un pò paura, non ho mai letto nulla di Tolstoj nè di letteratura russa in generale!

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  6. Spoiler Green... Ho bisogno che qualcuno mi aiuti.. Sto per finire Green ma non capisco una cosa: in Red si dice che Lucy e Paul non possono tornare nel presente perché si sono portati dietro il cronografo, eppure quando Gideon e Gwendolyn portano il cronografo nel 1912 riescono poi a ritornare nel presente... Come hanno fatto a tornare?

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  7. In realtà quando Gideon e Gwen vanno da soli nel 1912 non si portano dietro il cronografo.
    Ad ogni modo, sono nuova sul tuo blog e già lo adoro, questa recensione su una delle mie serie preferite mi ha fatto morire dalle risate, quando ho letto tra i commenti dello scherzo sulla cugina sofà sono morta dal ridere, spero di trovare tante chicce come queste ;)
    Ciao

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Ti ringrazio per il tuo pensiero. ♡