lunedì 18 marzo 2013

RECENSIONE: Wolfsbane di Andrea Cremer

Niente giri di parole... iniziamo la settimana con una bella recensione, vi va?!
Tanto la posto lo stesso. u.ù
Essendo il secondo libro di una serie ho cercato di evitare spoiler importanti sulla trama e sui personaggi nel limite del possibile, ma state attenti comunque perchè potrebbe essermi sfuggito qualcosa senza volerlo!


Titolo: Wolfsbane
Titolo originale: Wolfsbane
Autore: Andrea Cremer
Data di uscita: 27 Settembre 2012
Editore: DeAgostini
Pagine: 384
Prezzo: € 14.90
Quando Calla si risveglia nel quartier generale dei suoi acerrimi nemici, pensa di avere le ore contate. Contro ogni ipotesi, però, i Cercatori le fanno una proposta che, oltre a consentirle di rimanere in vita, le permetterebbe di portare in salvo il resto del suo branco. Il piano è rischioso e la battaglia potrebbe mietere più vittime del previsto, ma Calla sa che è l'unico modo per mettere fine a una guerra che va avanti da secoli. Chi sarà a pagare il prezzo del suo tradimento? L'impetuoso Shay, deciso a ogni costo a rimanere al fianco della ragazza che ama, o il fedele Ren, rimasto indietro a coprire la fuga dei due amanti?



My rolling thought

Wolfsbane inizia nel punto esatto in cui Nightshade si era concluso: dopo essere riuscita a portare in salvo Shy grazie al prezioso aiuto del Bane Ren, Calla si risveglia nel covo dei Cercatori, una sorta di Accademia itinerante in cui i Cercatori studiano, si allenano e si diplomano. Dopo un primo momento di disorientamento e diffidenza nei riguardi di coloro che l'hanno portata nella loro dimora, Calla pian piano inizia a fare mente locale e a trovare delle risposte alle domande che fino ad allora erano rimaste solo grandi interrogativi nella sua testa. I Cercatori vogliono la ragazza-lupo con loro, e Calla, dopo aver capito di potersi fidare dei suoi nuovi compagni, inizia ad elaborare un piano per riunire il suo vecchio branco, rimasto a Vail e bisognoso di aiuto. Accanto a lei c'è sempre Shy, il suo punto di riferimento e la spinta necessaria per trovare la forza di agire per il bene del suo branco, anche se questo significa mettere in gioco la sua stessa vita.

Dopo aver letto la serie Shiver di Maggie Stiefvater, sono diventata una grande amante delle storie che parlano di lupi (seppur non goda di un'ampia scelta di titoli nella mia libreria). Questi grandi animali dal soffice e folto pelo dalle mille sfumature di colore mi sono entrati in profondità nel cuore. I libri di Andrea Cremer però sono fatti di tutt'altra pasta rispetto a quelli di Maggie Stiefvater: non siamo più al cospetto di dolci e romantici lupi che leggono poesie di autori tedeschi e di sentimenti così fragili e delicati che fanno sciogliere il cuore; i lupi che la Cremer ci presenta sono esseri-umani passionali e combattivi che seguono le rigide regole del branco e che non si fermano dinanzi a nulla pur di assolvere il proprio compito.
Nightshade mi era particolarmente piaciuto per il suo essere diverso da tutti gli altri paranormal romance in circolazione in quel periodo - diciamo pure che ero al principio della mia avventura letteraria in questo genere. Avevo apprezzato Calla, la protagonista, e il suo carattere ribelle ma allo stesso tempo fedele ai suoi compagni, ma anche l'originalità dell'intreccio e la suddivisione in branchi, con tutti i rispettivi componenti. Tutti questi elementi erano riusciti a catturare la mia attenzione e a farmi desiderare un continuo al più presto.
Ma io e i secondi libri di una trilogia non andiamo molto d'accordo, molto spesso sono solo libri di passaggio che introducono al gran finale e l'autore deve essere in grado di tenere alta l'attenzione e la curiosità del lettore, altrimenti tutto precipita. Non definirei Wolfsbane come "un libro di passaggio", ma sono comunque rimasta un pò scombussolata all'inizio per l'improvviso cambio di ambientazione.
Seppur consti di tre sezioni (Purgatorio, Inferno, Paradiso), il libro può essere diviso semplicemente in due parti: una più lenta, statica e teorica - ma ugualmente interessante - in cui si inizia a fare più chiarezza sulla relazione tra Guardiani/Custodi/Cercatori e la loro genealogia, ed una più attiva, dinamica e ricca di colpi di scena in cui Calla e i Cercatori danno mostra delle loro abilità strategiche e combattive direttamente sul campo.
Se in Nightshade avevamo conosciuto da vicino i Guardiani appartenenti ai branchi dei Nightshade e dei Bane, in Wolfsbane l'attenzione si sposta sui loro "avversari", i Cercatori. E' stata una bella opportunità per conoscere meglio queste figure rimaste finora piuttosto nell'ombra e di cui avevamo sentito parlare solo attraverso le parole - poco lusinghiere - dei Guardiani. I Cercatori non sono quelle persone spietate e crudeli che ci sono state descritte, in quanto il bene ed il male possono assumere sfumature diverse a seconda del punto di osservazione. Così come i lupi, anche i Cercatori sono un gruppo affiatato e combattivo, ironico e divertente: ogni Cercatore ha la propria personalità e le proprie caratteristiche, ma nel momento in cui si deve scendere in campo ognuno di loro può contare sul supporto dell'altro. 
Purtroppo in questo secondo capitolo non ho provato particolarmente empatia nè per Shay, troppo appiccicoso ed incline agli sbalzi di umore, nè per Ren, il grande assente della situazione. Ho trovato Calla abbastanza confusa e ditubante, il suo essere e il suo cuore sono divisi ed in costante conflitto tra Shy, la libertà tanto desiderata, e Ren, il senso del dovere nei confronti del suo branco.
Lo stile narrativo è semplice, scorrevole e fluido. A mio avviso la Cremer ha cercato di spingersi un pò oltre in questo suo nuovo lavoro rispetto a Nightshade in quando ha cercato di alleggerire la parte ricca di nozioni con scambi di battute sarcastiche ed ironiche, che altrimenti sarebbe stata davvero troppo pesante.


★ ★ ★ ☆ ☆
Good. :)


Adesso non ci resta che aspettare l'uscita di Bloodrose... ma non sarà finita qui. Infatti - proprio stilando questa recensione - ho scoperto che c'è un ulteriore quarto volume intitolato Snakeroot che la Cremer ha deciso di aggiungere alla sua serie ma di cui non voglio parlarvi (e di conseguenza parlarmi) per non spoilerare nulla di nulla!
Una cosa però posso dirvela: di Nightshade esiste anche un prequel costituito dai due romanzi intitolati Rift e Rise. Siete curiosi di leggere tutti questi titoli?! ^_^

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