lunedì 11 febbraio 2013

RECENSIONE: Gathering blue, La rivincita di Lois Lowry

© JoLubrano
Buon lunedì. ^O^
Oh, io odio il lunedì.
Qui fa un freddo pazzesco ma stranamente la neve non si è fatta ancora vedere; eppure vivo quasi in cima alle montagne come Heide. Bah, meglio così. Adoro la neve, mi piace tantissimo guardare i fiocchi che cadono, ma quando inizia ad essere troppa e uscire diventa un problema è fastidioso. Dovrebbe nevicare durante le vacanze, quando non si ha niente da fare. ^_^
Ma lasciamo da parte la neve e concentriamoci sulla recensione del libro di oggi, ovvero Gathering blue, La rivincita, il secondo capitolo della serie della Lowry che vi sto presentando in questi giorni.
Enjoy!



Titolo: Gathering blue, La rivincita
Titolo originale: Gathering blue
Autore: Lois Lowry
Data di uscita: 1 Marzo 2010
Editore: Giunti Y
Pagine: 272
Prezzo: € 9.90
Ambientato in una comunità del prossimo futuro al pari di The Giver, in un villaggio dove ognuno pensa solo a se stesso e le persone con malattie o problemi fisici sono considerate inutili per la comunità e vengono lasciate morire, una ragazzina zoppa lotterà per conquistarsi il diritto di vivere. Ma, riuscendo a ricavarsi un posto all'interno di quella società, si renderà poi conto di come sia profondamente sbagliata e di quanto sia necessario cambiarla. Rifiuterà quindi l'occasione che a un certo punto le verrà offerta di scappare, e deciderà di fermarsi per iniziare a cambiare le cose dall'interno.

My rolling thought
Lo spirito di mia madre se n'è andato. L'ho visto lasciare il suo corpo. Era simile al vapore. E' volato via.
La vita con Kira non è stata particolamente generosa: nata con una grave malformazione alla gamba, la ragazza sarebbe finita nella Landa pochi istanti dopo la sua nascita se sua madre Katrina non si sarebbe battuta con le unghie e con i denti per tenerla accanto a sè. Ma ora la mamma di Kira è morta e la sua casa non esiste più, data in pasto alle fiamme per evitare che la sua malattia si diffondesse per tutto il villaggio. Senza una madre, senza un padre - morto durante una battuta di caccia - e senza una casa, Kira non si dà per vinta e, nonstante il suo grave handicap, ritiene di essere ancora utile all'interno del suo villaggio. Ma lei era abituata alla fatica e al dolore. Facevano parte della sua vita da sempre. Ma il villaggio in cui vive Kira è un villaggio dalle connotazioni primitive, in cui vige la legge del più forte, e in cui non c'è spazio per i deboli, per i malati, o per gli storpi, e Kira dovrà affrontare le accuse di un gruppo di donne interessate al suo piccolo terreno per costruire un recinto in cui tenere sotto controllo i bambini e gli animali. Portata davanti al Consiglio dei Guardiani, un gruppo di funzionari che si occupa del governo del villaggio, Kira dovrà lottare ancora una volta affinchè i suoi diritti vengano riconosciuti. Ma Kira è speciale e nasconde dentro di sè un talento unico e raro: è un'abile tessitrice e le sue mani, fin da quando era bambina, sono capaci di dare vita ad arazzi e ricami meravigliosi e speciali. Il Consiglio dei Guardiani riconosce questa sua grande qualità e Kira viene accolta tra le loro mura con il compito di risanare la veste del Cantore, una veste molto importante che prima di lei è passata sotto le abili mani della sua defunta mamma. Kira ha il compito di risanare tutte qulle parti della veste che si sono rovinate, scucite o scolorite, ripercorrendo la storia del mondo che vi è intrecciata sopra. Giorno dopo giorno Kira ripercorre la storia dell'umanità con i suoi fili colorati ed inizia il suo apprendistato presso la casa di una saggia vecchina immersa nella foresta che le insegnerà a ricavare i colori dai fiori. Rosso, verde, arancio, grigio. Tutti i colori tranne il blu, in quanto il fiore da cui viene estratto questo colore non cresce all'interno del villaggio. Ma all'interno dell'edificio dei Guardiani Kira non è da sola: le sue giornate trascorrono serene in compagnia di Thomas, l'Intagliatore, Matty e il cane Ramino, e in seguito anche la piccola Jo. Ma grazie ai suoi fedeli compagni Kira percorrerà anche la via della conoscenza, ovvero scoprirà la verità che si nasconde dietro la sua vita e la perdita dei suoi genitori. Sii fiera del dolore che provi. Ti renderà più forte di chi non ne prova.
Gathering blue, La rivincita è un'altra piccola perla che va ad aggiungersi a The giver, Il donatore. Questa volta la Lowry ci mette davanti agli occhi una società completamente diversa da quella in cui vive Jonas: una società primitiva, brutale, in cui non vi è bellezza nè compassione. E' una società spietata in cui domina la "piccolezza" delle persone e il loro egoismo, persone che ogni giorno lottano per la propria sopravvivenza, e non importa se questo significa schiacciare il prossimo. La paura faceva parte della vita delle persone nel suo villaggio. Per la paura, la gente costruiva rifugi, andava in cerca di cibo, coltivava la terra. Per paura custodiva armi pronte all’uso. Temeva il freddo, la malattia, la fame. Temeva le bestie. Ma Kira è fiera di essere venuta al mondo, è fiera di aver raggiunto le due sillabe nel suo nome, e le barriere imposte dai Guardiani non la fanno desistere. La forza e la tenacia non abbandoneranno mai Kira, così come la speranza. La speranza per un mondo migliore, per una vita migliore, ma anche la speranza nella "raccolta del blu", il colore del cielo, in un mondo marcio fin nel midollo.
Seppur vivano in sue società completamente diverse e lontane anni luce tra loro per strutture e regole, Jonas e Kira sono due anime affini: insieme sognano un futuro in cui ci sia spazio per tutti, persone sane e persone con difetti fisici, persone di ogni razza, religione, sesso ed età, senza nessuna distinzione; persone con emozioni, colori, idee, stagioni.
Ancora una volta la Lowry affida il suo messaggio ad un personaggio giovanissimo perchè - come si dice sempre - i ragazzi sono il futuro dell'umanità.


★ ★ ★ ★ ★
Wonderful. *^*

5 commenti:

  1. Anche questo qui è un romanzo che è da tanto in WL assieme al suo "prequel". Le recensioni sono favolose quanto i banner ♥

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    1. Grazie ancora Ronnie. ♥
      Aspetto la tua su Son. ^_^

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    2. La sto stilando giusto ora, love :*

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  2. E' da tempo che vorrei leggere i libri di Lois Lowry... sembrano davvero unici! complimenti per la recensione...a presto!

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    1. Si Franci! Questa serie è molto carine e unica; all'inizio l'avevo un pò snobbata ma poi mio fratello mi ha regalato i primi due volumi della serie e si è rivelata essere una serie meritevole. ^_^

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