mercoledì 23 gennaio 2013

RECENSIONE: Schegge di me di Tahereh Mafi

Dopo il piccolo sondaggio che ho fatto su facebook sulle recensioni che devo ancora scrivere, eccomi qui con la vincitrice. ^O^
Ad un solo punto di distanza da Starters, la vincitrice è stata Schegge di me! Se non avevate votato per questa recensione tranquilli, le altre devo comunque scriverle e prima o poi (spero più prima che poi) la vostra curiosità verrà soddisfatta. (;


Schegge di me
Shatter Me di Tahereh Mafi

Editore: Rizzoli (2 Maggio 2012)
Pagine: 368
Prezzo: € 17,00
Io ho una maledizione. Io ho un dono. 264 giorni segregata in una cella. Senza contatti con il mondo. Juliette non può parlare con nessuno, e nessuno deve avvicinarla, perchè ha un potere terribile: se tocca una persona la uccide. Agli occhi dell'organizzazione che l'ha rapita il suo potere è un'arma stupefacente, per lei è una maledizione. Un giorno però nella sua cella viene spinto Adam. Juliette non vuole fargli del male, e così lo tiene a distanza. Ma Adam non sa del suo potere, e mentre lei dorme in preda agli incubi la prende tra le braccia per confortarla. Da quel momento tutto cambia, perchè Adam, immune al tocco di Juliette, è l'unico che può accettarla così come è. Insieme progettano la fuga, alla ricerca di un mondo che non la consideri più nè un'arma nè un mostro, ma una persona speciale, che con il suo potere può fare la differenza.


My rolling thought
Sono rinchiusa da 264 giorni. A tenermi compagnia ci sono solo un quadernetto, una penna malridotta e i numeri che mi frullano nella testa. 1 finestra. 4 pareti. 15 metri quadrati di spazio. 26 lettere di un alfabeto di cui non mi sono mai servita nel corso di 264 giorni di isolamento. 6336 ore dall'ultima volta che ho toccato un essere umano.
Juliette ha 17 anni ma ha trascorso gli ultimi tre anni della sua vita rinchiusa in una cella. Allontanata da tutti e da tutto e con la sola compagnia dei suoi pensieri, le giornate di Juliette sono scandite dal battito del suo cuore e dai pasti che ogni tanto le vengono recapitati. L'unico contatto che ha con la realtà esterna è una piccola finestrella dalla quale riesce a scorgere ciò che c'è fuori, anche se il cielo e la terra sembrano essere del colore sbagliato. Relegata nella sua piccola cella le condizioni fisiche e mentali di Juliette peggiorano giorno dopo giorno e l'unica via di sfogo è un piccolo quaderno sul quale scrive i suoi pensieri e che la aiuta a non annegare nel mare della pazzia. Ma un giorno arriva Adam, un ragazzo dagli occhi blu mare. Juliette ne è spaventata, ma anche attratta. Teme per la sua incolumità, ma non ha un contatto fisico con una persona da tre anni. Juliette sa che potrebbe ucciderlo. Il suo tocco è una condanna a morte.

Non avrei mai pensato di potermi innamorare di Schegge di me. Prima di convincermi ad acquistarlo avevo letto talmente tante recensioni negative che mi era passata la voglia di immergermi in questo libro dalla trama così particolare, ma una volta che sono iniziate a spuntare recensioni più che positive dagli amici blogger che hanno gusti simili ai miei non mi sono potuta più tirare indietro. Ed ho fatto più che bene.

A farmi innamorare di Schegge di me hanno contribuito moltissimi elementi che presi singolarmente non sembrano portare nessuna novità nel panorama degli young adult ma che miscelati insieme si sono rivelati essere un insieme esplosivo, il tutto tenuto insieme da uno stile di scrittura più unico che raro.
Schegge di me è ambientato in un futuro distopico che viene solamente accennato ma che di sicuro sarà alla base dei prossimi libri. Non sappiamo molto di questo mondo in quanto tutto è filtrato dal punto di vista di Juliette che, essendo stata rinchiusa per tre anni in una cella, non ha risposte alla domande che ci poniamo e che si pone lei stessa. Cosa è successo? Come si è arrivati a questa situazione? Juliette ricorda solo la Restaurazione, un regime di dittatura che ha promesso la rinascita ma che è stato solo capace di portare ad una progressiva povertà della popolazione e alla scomparsa della gran parte delle specie animali (gli uccelli in primis) e della natura. La struttura della società non è chiara, ma Juliette ricorda un movimento di ribellione apparentemente segreto che vuole combattere la Restaurazione. Juliette è intenzionata a scoprire la verità ma richiusa nella sua cella  non ha la più pallida idea di cosa è realmente rimasto del modo che conosceva.
La caratterizzazione che la Mafi ha fatto di Juliette è fantastica: toccante, delirante, forte, straziante. Juliette ha un dono (o una maledizione, come lei stessa preferisce chiamarlo): se tocca una persona può prosciugarla della sua energia vitale. Ed è proprio a seguito di un incidente di questo tipo che viene arrestata e rinchiusa. Juliette non ha mai goduto dell'amore e del calore di una famiglia, dell'abbraccio di una madre o dell'amicizia degli altri bambini. Presa di mira ed isolata fin da quando era bambina, Juliette non ricorda un gesto gentile nei suoi confronti. Ricorda solo un bambino dagli occhi così blu in cui si può annegare. Nella cella, la sua mente è messa a dura prova: Juliette è pazza, instabile, confusa, smarrita, ha una doppia personalità, pensa cose che non dovrebbe pensare nè dire. I suoi discorsi sono conturbanti e deliranti. A volte è difficile capire se sia davvero pazza o no. La sua ancora di salvezza è un bellissimo uccello bianco che sogna ogni notte e che finalmente la farà volare via, verso la libertà.
L'uccello bianco di Juliette non tarderà ad arrivare. Si chiama Adam e, dopo essere finito in cella con Juliette per dei motivi di cui non vi parlerò, sarà il primo a risvegliare in lei emozioni, sensazioni e pulsioni ormai assopite da tempo. Adam, gentile, altruista e dolce, risveglierà l'amore e la speranza in Juliette. La loro storia d'amore è avvincente e passionale, e sarà difficile scrollarsi dalla mente certe scene al limite del batticuore. Adam riuscirà a trasformare una maledizione in un dono, la sofferenza nell'amore. Riuscirà a cambiare Juliette, che con il tempo riuscirà a scrollarsi di dosso la maschera delirante per far emergere finalmente il suo vero volto, il suo vero essere, forte e determinato.
Ma non ci sono Juliette ed Adam. Il dono di Juliette infatti attira l'attenzione di Warner, il capo della Restaurazione, che la vuole tutta per sè per mettere in atto il suo piano e per eliminare la resistenza. Warner, il cattivo di turno... anche di lui la Mafi ne fa una caratterizzazione eccellente ma per lui io non ho parole, sono stata totalmente ed innegabilmente catturata sempre e solo da Juliette ed Adam.
Verso gli ultimi capitoli la Mafi inverte inaspettattamente la marcia. Non mi aspettavo che la narrazione prendesse una piega del genere ma l'ho apprezzata particolarmente perchè mi ha presa alla sprovvista! Mi ha lasciato letteralmente a bocca aperta e sono curiosissima di approfondire la conoscenza degli ultimi personaggi che sono stati presentati.
Mi sono tenuta per la fine ciò che ritengo essere il vero punto di forza di questo romanzo, ovvero lo stile della Mafi. E' uno stile particolare, creativo, innovativo, che fino ad ora non ho mai trovato in nessun altro autore o romanzo. La Mafi gioca con le parole, le sbarra, le svuota del loro significato più immediato per crearne altri nuovi e più profondi. Non tutti possono vantare uno stile così poetico ed elegante e anche se alla lunga uno stile del genere potrebbe stancare, io l'ho particolarmente apprezzato. Preferisco leggere libri in cui l'autore sperimenta, si mette alla prova e in gioco, piuttosto che leggere le solite quattro frasi che ormai conosco a memoria.
In conclusione credo che non riuscirò ad aspettare per molto tempo il seguito: Schegge di me è riuscito a catturarmi e ad imprigionarmi tra le sue pagine.


★ ★ ★ ★ ☆ 
Awesome! :D

12 commenti:

  1. Bellissima recensione Vero! Mi ha quasi messo più curiosità leggere dello stile dell'autrice che della storia :P ahah

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    1. Oltre la storia, lo stile è la cosa che mi ha colpita maggiormente di Schegge di me. Chissà se l'autrice continuerà su questa linea anche per il prossimo volume o si evolverà (in meglio). *_*

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  2. complimenti adesso mi hai incuriosito anche tu per un libro che ho nell'e-reader da una marea di tempo e non mi decido a cominciare!!! voglio proprio immergermi in questa storia d'amore fuori dagli schemi!

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    1. Non lasciarlo lì ad aspettare, dagli un'occhiatina! Sono curiosa di sapere cosa ne pensi. *___________*

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  3. Ah come sono contenta che tu l'abbia finalmente recensito. Ero convinta che ti sarebbe piaciuto *_*

    (che carina, hai messo la foto del Distretto ♥)

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    1. Piaciuto? Me ne sono innamorata. *_*
      Juliette ed Adam sono fantastici, non vedo l'ora di poter leggere il seguito!!

      (It's a pleasure. ♥)

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  4. Bella recensione!!
    ho letto anche io questo libro!!
    solo che io ho trovato un pò pesante lo stile di scrittura dell'autrice!! per il resto è una storia carina!!!!!

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    1. Ammetto che a lungo andare lo stile potrebbe annoiare e/o diventare pesante, ma per me è stata una ventata d'aria fresca. *O*
      Grazie Mary. ^_^

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  5. Se prima ero curiosa di leggerlo, adesso che ho letto la tua recensione non posso che esserlo ancora di più :D
    A giudicare dalle tue parole, lo stile della Mafi deve essere davvero insolito!
    Bella recensione ♥

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    1. A me è piaciuto molto il suo stile, ma dalle recensioni che ho letto mi sono accorta che puà piacere e non può piacere. E' una questione di gusti, ma io l'ho trovato davvero originale. ^w^
      Grazie. ♥

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  6. Oh, che bello! Sono contenta di aver "trovato" la tua recensione di Schegge di me. Non mi ero accorta di sentirne la mancanza.
    Mi sono innamorata anch'io di Juliette e Adam, dello stile della Mafi che restituisce perfettamente, fino a farle sentire al lettore, le emozioni della protagonista. Sono diventata così iperprotettiva nei confronti di Juliette da rimanere sul chi-va-là fino alla conclusione, inaspettata appunto.
    Va bene, basta. Mi faccio sempre prendere! Scusa XD
    In attesa del seguito con te ;*

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    1. Amaranth mi piacciono tantissimo i tuoi commenti. ♥
      Hai riassunto in poche parile tutto ció che mi ha fatto innamorare di Shatter me e sono contenta di vedere che non sono la sola!
      Aspetteremo il seguite insieme, allora.
      Kiss. :*

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