venerdì 25 gennaio 2013

RECENSIONE: Implosion di M.J. Heron

In realtà questa recensione era prevista per la settimana prossima, ma visto che è già pronta perchè non farvela leggere oggi? ^_^
E poi domani è l'ultimo giorno per poter partecipare al giveaway di questo libro [qui] messo gentilmente a disposizione dalla Casa Editrice.
Fatemi sapere cosa ne pensate perchè sono particolarmente curiosa di sapere la vostra opinione. :*


Titolo: Implosion
Autore: M.J. Heron
Data di uscita: 3 Gennaio 2013
Editore: DeAgostini
Pagine: 382
Prezzo€  9.90

Tu chi sceglieresti tra chi ti ha dato la vita e chi potrebbe togliertela? La risposta potrebbe non essere così ovvia. Non è affatto un giorno come un altro. Il destino ha premuto il tasto on. Le loro vite stanno per cambiare in modo definitivo. Quando Katherine Evans incontra Armand non sa che dietro quelle sembianze da bello e dannato si cela uno dei più potenti Generali dell'Antica Stirpe. Non può immaginare che sarà proprio lui la sua salvezza... o la sua rovina, né può conoscere il suo vero piano: crudele, spietato, oscuro come le tenebre. Un paranormal venato di fantasy in cui gli eventi si susseguono con i ritmi del thriller. Una verità agghiacciante sta per essere svelata. Nessuno è più al sicuro, i protagonisti stanno per essere soffocati dalle loro stesse esistenze. Ognuno di loro nasconde un segreto, nessuno può permettersi di fallire. Una sola certezza: quando supera se stesso, l'amore può uccidere. Se nulla è come sembra, come fai a prendere la strada giusta? Tu chi sceglieresti tra chi ti ha dato la vita e chi potrebbe togliertela? La risposta potrebbe non essere così ovvia.

My rolling thought
Posò il cellulare sulla scrivania e si avvicinò alla ragazza, intenta a confrontare due dipinti. [...] Le si avvicinò ancora di più, soffermandosi su ogni particolare: i capelli castani, mossi, raccolti con un fermaglio scuro, la pelle dietro la nuca era candida e sprigionava un profumo leggermente fruttato, fresco e inebriante. Con un lungo respiro, Armand riuscì a cogliere la reale fragranza della pelle di Katherine. Era buonissima. Avrebbe voluto posare le labbra sul suo collo e perdersi. Il magnetismo che quella ragazza esercitava su di lui stava diventando irresistibile.
Firenze. La quasi ventenne Katherine Evans frequenta la facoltà di Lettere e Filosofia; è bella, intelligente ed è fidanzata con Alessio, anche se la loro relazione sembra si stia lentamente sfaldando. Come ogni mattina Katherine, insieme alla sua migliore amica Elena, si reca ad assistere alla lezione di Storia dell'Arte tenuta nel suo Ateneo, materia che ama e che ha deciso quindi di integrare nel suo piano di studi, ma non sa che  il destino ha in serbo per lei qualcosa di inaspettato e di speciale. Kate incontra Armand, il bellissimo assistente della docente ed esperto d'arte, che si insinuerà nella sua vita cambiandola per sempre. Tra i due scatta immediatamente qualcosa, una forte attrazione, una passione travolgente che porterà i due giovani ad entrare l'una nella vita dell'altro. Ma un terribile e misterioso incidente che si rivelerà essere un brutale omicidio porterà pian piano le carte in tavola. Verità nascoste per lungo tempo verranno finalmente a galla ridimensionando la vita di Kate per sempre, a partire da Armand, che è molto più di quello che mostra di essere.

Leggendo Implosion, libro d'esordio di M.J. Heron - una misteriosa autrice italiana -, mi sono resa conto di quanto siano cambiati i miei gusti negli ultimi tempi. Non mi bastano più creature paranormali, una storia d'amore impossibile e una sottotrama più o meno avvincente; ora vado alla ricerca di storie originali, personaggi profondi e riflessivi ed uno stile particolare, nel bene o nel male. Ma credo che con Implosion sia un problema mio perchè in rete ho trovato tantissimi commenti e recensioni positive che mi fanno sentire un pesce fuor d'acqua. Come sempre però cercherò di fornirvi una recensione obiettiva, evidenziando quelli che secondo me sono i punti di forza e di debolezza di questo romanzo.
La trama, semplicemente leggendo la quarta di copertina, sembra essere la solita storia già raccontata e già letta, e non nego di averlo pensato anch'io, ma iniziando la lettura ho deciso di riporre la mia fiducia in questa autrice al suo primo lavoro. Leggendo le prime pagine mi sono ritrovata piacevolmente sorpresa di leggere una storia buona, abbastanza coinvolgente, e non ho faticato ad immergermi in essa. Si inizia con una misteriosa telefonata che non promette nulla di buono, che fa presagire loschi intrighi, per poi essere catapultati nella vita di Katherine. Kate è una ragazza americana che si è trasferita in Italia con suo padre e con sua madre cinque anni prima a seguito di un incidente in cui suo fratello Thomas è rimasto ucciso. Il legame che la ragazza aveva con suo fratello era fortissimo e ogni giorno soffre per la sua perdita, così come sua madre Grace, una donna molto dolce che si è risposata in seconde nozze con il padre di Katherine, un rinomato chirurgo che gestisce una clinica in Belgio. Poi Kate incontra Armand e tra i due sboccia l'amore. Un amore tutt'altro che semplice, condizionato dal ruolo docente/studentessa ma anche dalla vera natura di Armand. Altri piccoli dettagli e informazioni sono sparsi qua e la lungo tutta la storia per rendere la trama più coinvolgente ed il lettore più attivo rispetto i fatti che stanno accadendo.
Fin qui tutto bene, poi sono arrivata ad un punto in cui ho iniziato a capire le dinamiche della storia e a prevedere cosa sarebbe accaduto. Sono iniziata a diventare insofferente verso la storia d'amore di Kate e Armand, fatta di continui tira e molla, litigi, e scene in cui la passione la fa da padrone. Ho preferito quindi concentrarmi sui personaggi minori, come Lisa, Kylaah e il misterioso ragazzo tenuto prigioniero nel laboratorio. E' andata meglio, ma ormai il mio coinvolgimento iniziale si era spento e non è ritornato più - purtroppo.
Katherine è (o era, almeno all'inizio) un personaggio interessante: inizialmente una semplice ragazza appassionata di arte, poi una ragazza che nasconde in sè un potere misterioso e potente, da sempre tenuto sotto controllo da delle strane pillole che le sono state somministrate dal padre. Kate scoprì di possedere questa strana abilità da bambina, assieme a suo fratello, al quale promise di non rivelarla mai a nessuno. Allo stesso modo, Armand sarebbe potuto diventare, oltre al bello e dannato di turno, il perfetto personaggio maschile principale: un'artista maledetto ed estremamente originale, affascinante, colto, tormentato, ma alla fine i suoi continui rifiuti e tentativi di trattenersi si riveleranno essere legati al ruolo che svolge all'interno della sua antica stirpe.
A questo proposito, uno dei pregi di questo libro è come viene trattato l'argomento paranormale. Non siamo davanti ai soliti vampiri di edwardiana memoria, ma ci vengono presentati i kurann [conoscete il manga Vampire Knight?! Io ho pensato per tutto il tempo a Kaname. xD], un'antica stirpe reale di guerrieri che si nutrono di sangue solo nei momenti estremamente necessari, e la Heron spiega in modo molto dettagliato e convincente il processo di trasformazione da umano e kurann e tutte le relative conseguenze a livello fisico. Questo, aggiunto a come è stato trattato il potere di Kate, mi è piaciuto abbastanza. Un altro pregio di questo romanzo è che si parla di arte (all'inizio). Condivido la passione di Kate per l'arte e leggerne a proposito in un romanzo young adult mi ha riempito il cuore di gioia; fin'ora non mi era mai capitato, e per questo ringrazio M.J.
Ma... ma... verso gli ultimi capitoli fa capolino qualcosa. Indovinate cosa? Forse un piccolo, velato, accenno all'onnipresente triangolo. No, M.J, no. C'è tanta carne al fuoco, trova una soluzione. Fammi sbagliare!
Per quanto riguarda lo stile dell'autrice non ho nulla da ridire: nella norma, accurato, pensato e dettagliato (forse un pò troppo dettagliato per quanto concerne le descrizioni).
Tutto si potrebbe riassumere più o meno così: tra alti e bassi, Implosion è un libro abbastanza buono, ma tutto dipende dalle preferenze e dai gusti di ognuno.
Credo di voler dare un'altra opportunità a questa autrice e al suo lavoro; chissà, inaspettatamente potrebbe intraprendere una strada interessante!

[A me sta venendo l'ansia della gente che in piena notte entra nelle stanze dalle finestre per guardare qualcuno mentre dorme... starò diventado paranoica???]



★ ★ ☆ ☆ ☆
Meh. :/

12 commenti:

  1. [A me sta venendo l'ansia della gente che in piena notte entra nelle stanze dalle finestre per guardare qualcuno mentre dorme... starò diventado paranoica???]


    Oddio è vero XD Prima Edward, poi Evan da quello che dici forse anche Armand (che nome *O* molto francia del 1600 *O*), sarà che non dormono mai e devono fare qualcosa, ma è inquietante XD.

    Bene ti dico subito che hai scritto una bella recensione alla fine, sei stata molto obiettiva e non hai condizionato molto il mio pensiero, voglio dire lo leggerò comunque e a seconda dei miei gusti forse sarò d'accordo con te o forse no Per i punti di forza che hai sottolineato ne fanno comunque un libro che vorrei leggere per poi decidere.

    Su una cosa siamo d'accordo...basta con questi triangoli amorosi!! Poi sono sempre Lui - Lei - Lui u.u a questo punto o ne fanno a meno o fanno Lei - Lui - Lei xD tanto per essere diversi XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Davvero!! A me sta venendo l'ansia. xD

      Sono contenta di sentirti dire che la mia recensione non ti ha influenzata, ho cercato di essere il più imparziale possibile e credo di esserci riuscita (in un modo o nell'altro)!
      A questo punto aspetto la tua recensione. :D

      PS: il triangolo lei-lui-lei non l'ho mai trovato ma mi sembra un'ottima alternativa. u.ù

      Elimina
  2. Tranquilla!! anche a me non ha entusiasmato molto!! mi sembrava di leggere Dark Heaven.la carezza dell'angelo!! che poi già da subito ho capito tutti i colpi di scena!!
    mi è dispiaciuto un pò perchè dall'inizio sembrava promettente!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao seguo il tuo blog da poco ma ho già letto molti post. appena ho visto la recensione di implosion l'ho letta pensando che anche a te fosse piaciuto.. vabbè i gusti sono gusti!! Io l'ho adorato!!!!

      Elimina
    2. Meno male, non sono l'unica "strana" allora Mary, mi stavo preoccupando. u.ù
      Mmm... Dark heaven m'ispira e non m'ispira, a questo punto credo che ci penserò su bene.


      Ciao maddy e benvenuta. :D
      Mi fa piacere che a te Implosion sia piaciuto. Come hai deto tu i gusti son gusti, spero di ricredermi con il seguito!
      Commenta pure quando vuoi, mi fa piacere leggere punti di vista differenti. :*

      Elimina
  3. ops volevo postare un commento generico non una risposta a Mary.. scusate *__*

    RispondiElimina
  4. Lo volevo iniziare presto, vedremo...ne ho talmente tanti da leggere, però "Implosion" mi intriga, nonostante tutto ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ehi An anch'io ho tantissimi libri da leggere ma mi sono voluta ricavare un pò di tempo per leggere Implosion perchè intrigava anche me e perchè era di un'autrice italiana. ^_^
      Aspetto la tua recensione, quando lo leggerai. (;

      Elimina
  5. ciao bella! sto leggendo anche io implosion,non mi esprimo ancora perchè non sono manco a metà :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Aspetto la tua recensione allora!
      Sono curiosa di sapere la tua opinione. :3

      Elimina
  6. Ecco un'altra follewer del tuo blog fresca fresca!
    Bella la tua recensione, complimenti, riesci ad analizzare in maniera obiettiva anche libri che non ti hanno convinto a pieno.
    Io sono ancora indecisa se leggere questo libro o meno, mi piacerebbe perchè di un'autrice italiana, ma ho letto il primo capitolo on line e non mi ha convinto. La scelta del nome...ehm...no! insomma, capisco che i nomi siano nomi, e nessuno abbia l'esclusiva ma la scelta del nome Armand (vd.l'Armand della Rice) è molto, troppo evocativa! E poi si, anche a me ricorda troppo Vampire Knight....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alessandra e benvenuta!
      Non è mai semplice scrivere una recensione non propriamente positiva senza farsi influenzare troppo dal giudizio personale! Sono contenta che la mia recensione ti sia piaciuta, con questo credo di essere riuscita nel mio obiettivo: fornire una recensione ben bilanciata e argomentata!
      Ho voluto dare fiducia a quest'autrice italiana perchè se non glielo diamo noi l'appoggio chi glielo da?! xD
      L'Armand della Rice mi era completamente sfuggito, ma ogni singola volta che leggevo la parola kurann mi veniva in mente Kaname! ^^"

      Elimina

Ti ringrazio per il tuo pensiero. ♡