giovedì 10 gennaio 2013

RECENSIONE: Colpa delle stelle di John Green

Ed eccola qui, la recensione di Colpa delle stelle. ^O^
Non vedevo l'ora di scrivervela ma non avevo dietro il pc; anche se l'impulso era tale da volerla scrivere immediatamente addirittura con carta e penna alla fine non l'ho fatto. Mi sono appuntata giusto qualcosa sul cellulare, ma ora è pronta e sono contenta di farvela leggere.


TitoloColpa delle stelle
Titolo originaleThe fault in our star
Autore: John Green
Data di uscita10 Ottobre 2012
Editore: Rizzoli
Pagine: 347
Prezzo: € 16,00

L'amore è una malattia dalla quale non vuoi guarire. Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.

My rolling thought
Non posso parlare della nostra storia d'amore, quindi vi parlerò di matematica. Non sono un matematico, ma una cosa la so: ci sono infiniti numeri tra 0 e 1. C'è 0,1 e 0,12 e 0,112 e una lista infinita di altri numeri. Naturalmente c'è una serie infinita di numeri ancora più grande tra 0 e 2, o tra 0 e un milione. Alcuni infiniti sono più grandi di altri infiniti. Ce l'ha insegnato uno scrittore che un tempo abbiamo amato. Ci sono giorni, e sono molti, in cui mi pesano le dimensioni della mia serie infinita. Vorrei più numeri di quanti è probabile che ne vivrò [...].
Okay.
Forse non sono la persona più adatta per parlarvi di malattia e perdita perchè fino ad oggi non ho mai dovuto sperimentare sulla mia pelle tutte quelle sensazioni ed emozioni che si provano quando si perde una persona amata. Ma questa prospettiva mi disarma comunque, e il solo pensiero di ritrovarmi un giorno senza una parte importante della mia vita mi paralizza. Il fatto di non aver mai sperimentato il dolore della perdita a quest'età mi rende infinitamente fragile.
Forse per leggere Colpa delle stelle non avrò avuto la maturità tale che mi permettesse di apprezzarlo appieno e in ogni sua forma, ma io mi ci sono immersa lo stesso a tal punto che mi sono ritrovata innegabilmente aggrovigliata tra le sue parole. Con un groppo in gola mi sono ritrovata a leggere inconsapevolmente l'ultima pagina, e nel girarla, mi sono stupita nel ritrovarmi davanti la pagina dei ringraziamenti.
Avrei voluto a disposizione più pagine, come Hazel vorebbe avere più tempo.
Hazel ha 16 anni e alle spalle una lunga storia di malattia e degenze in ospedale. A causa di un cancro al quarto stadio miracolosamente tenuto a bada da un farmaco sperimentale eccezionale - il Phalanxifor -, i suoi polmoni non riescono a pompare aria a sufficienza per permetterle di camminare senza portarsi dietro un carrellino con la sua scorta di ossigeno. Col suo passo leggero, Hazel si aggira sulla Terra cercando di non farsi sentire, di non farsi notare, di non pesare un grammo in più del dovuto. Hazel non vuole essere ricordata per un qualche gesto eroico, non vuole una vita vissuta per essere ricordata. Hazel è una persona che nota le piccole cose, perchè è grazie alle piccole cose che si fanno le più grandi scoperte.
La vita di Hazel è destinata a mutare improvvisamente, ma non per malattia bensì per amore. Un giorno, letteralmente spedita dalla madre a prendere parte alla riunione periodica del gruppo di supporto in una chiesa della sua città, Hazel incontrerà Augustus. Bello, sexy, irriverente, senza una gamba. Si. Perchè anche Augustus ha dovuto fare i conti con la malattia, ma ora è fuori pericolo, e con una sigaretta spenta tra i denti "gioca" a non cadere nella tentazione che potrebbe ucciderlo.
Augustus nota subito Hazel. Tra i due l'amore sboccia piano piano, fino ad esplodere in una forte e incontenibile passione, che cambierà loro il modo di vivere e la loro visione del mondo, della vita e della morte.
Ma la vita è una gran bastarda (scusatemi, passatemi il termine ma è l'espressione che meglio si addice per trasmettervi quello che ho pensato io leggendo), e così come ti dà ti toglie, forse con maggior brutalità e spietatezza. C'è sempre un prezzo da pagare, prima o poi. Probabilmente Hazel morirà, come ribadisce lei stessa più volta, o forse no, ma per lei aver scoperto e aver vissuto il vero amore è stato un dono, un bellissimo dono. Nonostante lei si veda come una granata che prima o poi esploderà ferendo tutti coloro che la circondano e che la amano, è riuscita in qualche modo a superare questa sua fragilità trovando una forza che forse credeva di non avere, nonostante le avversità siano scritte nelle stelle. Il colpo di grazia arriva, brutale e inesorabile, ma non ci si può sottrarre. Sapevo che sarebbe arrivato, prima o poi, e mi ha trafitto come mille lame. E il finale è stato un qualcosa di così immensamente struggente e commovente che... che... che non lo so nemmeno io.
Colpa delle stelle è un libro che merita di essere letto. La storia di Hazel Grace e Gus è una storia che merita di essere conosciuta. John Green è riuscito ancora una volta a tessere una storia meravigliosa e unica, con il suo stile eccezionale. Ha messo in bocca ai suoi personaggi delle parole stupende e profonde, delle riflessioni che non tutti sono in grado di fare. Il libro meriterebbe tutto di essere citato, è pura poesia, meravigliosa e unica.
Mentre leggeva, mi sono innamorata così come ci si addormenta: piano piano, e poi tutto in una volta.
★ ★ ★ ★ 
Wonderful. *^*

26 commenti:

  1. Mah mah... è davvero bellissima la tua recensione *______*

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  2. Vero, questa recensione è stupenda.

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    1. Grazie anche a te En, quando mi ci metto mi esce qualcosa di carino da farvi leggere! ^^

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  3. AMO FOLLEMENTE JOHN GREEN, ed amo Hazel e Augustus <3
    Bella recensione, Vero. Concordo con tutto ciò che hai detto, tranne il fatto dello 'sperimentare il dolore'. Io purtroppo l'ho "sperimentato" e ti posso assicurare che sia questo romanzo che qualsiasi altra cosa al mondo ha un impatto diverso su te stessa dopo che perdi una persona cara. Sei fortunata, ma, come hai detto tu, può essere anche fragile :)

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    1. Sapevo che questo libro era particolarmente importante per te, non so perchè, ma avevo questa impressione; ricordo che anche nella tua recensione di The sky is everywhere avevi espresso un pensiero simile.
      Ti ringrazio per il commento. ♥

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    2. Ah sì, perché convivo col dolore ogni giorno e, per me, leggere un romanzo straziante è un colpo al cuore, ma anche un'illuminazione a volte. :))

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  4. Ommioddiooooooooo!! Quanto hai pianto??? Eh Eh? DEVI dirmeloooo!
    Lo leggerò a breve, voglio leggerlo.
    Hai scritto una recensione stupenda Vero....

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    1. C'è questa frase: "...otto giorni dopo il suo prefunerale".
      Ecco, questo è stato il primo colpo; il secondo è arrivato alla fine, leggendo la lettera.
      Grazie Debs. ♥

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  5. bellissima review!
    l'avevo adocchiato e...dopo questa recensione è in wishlist!

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  6. Bellissima recensione, Vero! *__*
    Io AMO john green e missà che mi regalerò questo libro molto presto... in inglese però :)

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    1. fai bene Giuls, anche perché è scritto in un inglese davvero molto base e non ci vuole molto a terminarlo :))

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    2. Concordo con Ronnie, dovrei iniziare anch'io a leggere in inglese... prima o poi lo farò!
      Graaazieee. :D

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  7. bella recensione, poetica!!! voglio leggere questo libro ma voglio dargli tutto il tempo e le attenzioni che merita e in questo periodo non sarebbe possibile!!! ogni libro ha il suo tempo e io voglio essere libera di poter piangere sulle sue pagine!!!

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    1. Si, Lara, fai bene a leggerlo quando te lo senti perchè è davvero un bel libro e merita tutta l'attenzione possibile.
      Anch'io faccio così: mi metto davanti la libreria ed è il libro che sceglie me, non sono io che scelgo lui! (;

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  8. Ho paura di leggere questo libro :D So già che mi dispererò per giorni...

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    1. Io già lo sapevo che non ne sarei uscita indenne, ma il bello è anche questo.
      Se un libro riesce a farci emozionare vuol dire che ci è piaciuto veramente, che c'è un pò di noi in esso (anche se non abbiamo vissuto certe esperienze), perchè è riuscito a toccarci nel profondo! ^__________^

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  9. Anche io so già che mi dispererò, infatti credo che aspetterò un bel pò prima di lggerlo!!

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    1. Leggilo quando ti senti pronta, ma leggilo! Non fartelo scappare. (;

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  10. Ho già adorato Green con Città di carta e quindi non vedo l'ora di leggere Colpa delle stelle e Cercando Alaska!
    Poi cavolo ultimamente sembra che il mondo cospiri per farmi leggere Colpa delle stelle y___y lo vedo ovunque e leggo recensioni bellissime!

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    1. Città di carta devo ancora leggerlo, mi incuriosisce tantissimissimissimo. *-* Cercando Alaska te lo consiglio, ho scoperto John Green proprio con questo romanzo e ne sono rimasta più che soddisfatta.
      Denise, è scritto nelle stelle (!), devi leggere questo libro!

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  11. L'ho finito ieri e non mi sono ancora ripresa del tutto.Continuo a rileggere pezzi,a sfogliare le pagine,a portarmelo in giro.E' stata una lettura meravigliosa.

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    1. Colpa delle stelle è un libro meraviglioso, riesce a farmi venire i brividi anche a mesi di distanza dalla sua lettura! Ogni volta che ne sento parlare o ne rileggo delle citazioni mi emoziono... è un libro unico e speciale, davvero. ♥

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  12. Ho pianto e sono stata male per giorni...troppe emozioni per il mio povero cuore. Sapere che pochi giorni fa è anche morto il ragazzo che ha ispirato il libro mi fa essere ancora più triste :(
    Passa da me se ti va, mi fa sempre piacere incontrare nuove blogger che condividono come me l'amore per i libri <3
    https://enchantedbybooksblog.wordpress.com/

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