sabato 22 dicembre 2012

RECENSIONE: Se fosse per sempre di Tara Hudson

Buon sabato a tutti. 
Bè, se state leggendo queste righe vuol dire che siamo sopravvvissuti alla distruzione totale del pianeta, non c'è stata nessuna pioggia di meteoriti/eruzione vulcanica/inondazione, e nessun simpatico esserino verde ha tentato di conquistarci, quindi eccomi qui con una nuova recensione.
Hope you like it!


TitoloSe fosse per sempre
Titolo originaleHereafter
Autore: Tara Hudson
Data di uscita:  12 Gennaio 2012
Editore: Editrice Nord
Pagine: 360
Prezzo: € 18,60

Chissà da quanti anni Amelia si aggira sull'argine del fiume, invisibile al mondo e sospesa in un eterno presente. Quand'è morta - proprio in quel fiume di anni ne aveva solo diciotto e, da allora, una specie di nebbia ha inghiottito ogni suo ricordo, dal volto della madre alle risate degli amici, dal profumo delle rose al sapore delle albicocche, condannandola a una cupa solitudine. Finché, un giorno, avviene una cosa incredibile: nelle stesse acque scure che hanno segnato il destino di Amelia, un ragazzo rischia di annegare. E lei riesce ad aiutarlo, a salvarlo, a farlo vivere. Perché quel ragazzo - unico al mondo? - può vedere Amelia, può sentire la sua voce, può accarezzare il suo viso. In quell'istante, lei capisce di non essere più sola, di aver trovato qualcuno pronto ad affrontare qualsiasi sfida, per lei. Ma, soprattutto, di aver trovato qualcuno in grado di far palpitare il suo cuore, quel cuore che ormai aveva cessato di battere. Se fosse per sempre, sarebbe un amore perfetto. Se fosse per sempre...

My rolling thought
Gridai. Gridai come quando la morte mi aveva travolto. In quel momento, il ragazzo aprì gli occhi e mi fissò. Ero sconcertata. Poteva vedermi? Lui allungò una mano e me la posò sulla guancia. Poi sorrise. La mia gioia era incontenibile. Mi vedeva! Mi vedeva!
Amelia sa di essere morta. Dal momento in cui il suo cuore ha smesso di battere rivive il momento della sua morte di continuo, ed ogni volta è come se fosse la prima volta. Cerca di lottare contro le onde fiume, ma presto sente le braccia e le gambe pesanti, i polmoni si riempiono d'acqua, e il suo cuore pian piano rallenta e cessa di battere. Ma si può morire solo una volta, e dopo l'"incubo" Amelia si risveglia sempre nel solito cimitero, non sapendo come ci sia arrivata. Ma una notte, mentre Amelia si ritrova a vagare presso l'High Bridge, il luogo in cui è morta, si verifica uno strano incidente: una macchina esce fuori strada ed il ragazzo alla guida precipita nel fiume. Rischia la vita, ma Amelia non può permettere che un'altra vita venga portata via da quel fiume e subito corre in suo soccorso. In quei frenetici istanti di lotta contro la morte, i cuori dei due ragazzi si incontrano, per poi sbocciare in una dolce storia d'amore.


Ho desiderato a lungo leggere Se fosse per sempre di Tara Hudson e finalmente ce l'ho fatta. Ma l'impressione che ho avuto una volta finita la lettura è stata come se mi trovassi circondata dalla nebbia, come se fossi la ragazza in copertina, immersa in quel meraviglioso paesaggio acquerellato, impalpabile ed etereo.
La trama è molto semplice e lineare (per non dire banale, in un certo senso) così come il suo sviluppo e gli eventi che portano all'epilogo. Amelia, la protagonista, è un fantasma e come tale si aggira - o infesta - il luogo in cui il suo cuore ha smesso di battere. Ricorda molto poco di quanto era in vita: il suo nome, ma non il cognome; la sua età, ma non la sua data di nascita; sa di essere morta, ma non sa quanto tempo sia passato da allora;  indossa un bellissimo ed elegante abito bianco, ma non sa perchè. E' come se vivesse in una bolla, non percepisce odori e sapori del mondo e, anche se può rapportarsi con gli esseri umani, non può entrare in contatto con loro. Ma nel momento in cui riesce a salvare la vita di Joshua, il ragazzo che finisce nel fiume con la sua automobile, Amelia riesce anche a stabilire il suo primo e vero contatto con la vita intorno a lei. Joshua è l'unico che può vederla e sentirla e tra i due si stabilisce una connessione profonda, che si trasforma molto velocemente in una passione travolgente. Amelia e Joshua sono due personaggi molto dolci e adorabili, ma ciò che non mi ha convinta in pieno è stata la scelta da parte dell'autrice di farli "innamorare" così velocemente: Joshua sa che Amelia è morta, ma fin dall'inizio non accenna nessuna perplessità, nessuna indecisione o nessun dubbio. Sembra accettare la situazione immediatamente, quasi automaticamente. Tutto è fin troppo semplice e prevedibile, così come la comparsa dell'elemento di disturbo nella relazione dei due: la nonna di Joshua, grazie a delle sue particolari abilità, avverte la presenza di Amelia e i continui ammonimenti verso il nipote di non frequentare lei e l'High Bridge sono praticamente inutili. Ma oltre a questo c'è dell'altro che riguarda Joshua in prima persona, ma vi invito a leggere il libro per scoprire di cosa si tratta.
Interessante e coinvolgente invece è stata la parte in cui Amelia e Joshua cercano di scoprire qualcosa in più su di lei, come ad esempio la sua vera identità, il luogo in cui abitava con i suoi genitori prima di morire e come mai sia morta nei pressi di quel ponte. Amelia non pensa di essersi suicidata, non riesce a crederci, ed esclude immediatamente questa possibilità, anche se sembra essere l'ipotesi più convincente e reale possibile in quanto non ricorda che tipo di persona fosse quando era in vita. Il percorso di scoperta che affronta Amelia è molto triste e doloroso. Pian piano riesce a rievocare nella sua mente piccoli dettagli di quando era in vita, e ciò la porta a mostrare tutta la sofferenza, la fragilità e la solitudine in cui è vissuta per tutto il tempo da quando si è risvegliata. Ma Amelia possiede anche un lato molto forte, e a questo proposito fa la comparsa Eli, un altro fantasma che ha sempre vissuto nell'ombra, osservando la ragazza nascosto tra gli alberi senza mai mostrarsi a lei. Eli ha osservato per molto tempo e molto attentamente la giovane Amelia, lasciandole il tempo che pensava fosse necessario per farla abituare alla sua nuova condizione di vita dopo la morte e, in caso, di farle sviluppare i suoi poteri. Eli è particolarmente interessato ad Amelia, e vuole fare di lei la signora del suo personalissimo Inferno.
La parte che parla di questo Inferno alternativo non l'ho capito molto bene, così come la comparsa di altri due personaggi strettamente collegati ad esso. Tuttavia è anche l'elemento che mi ha incuriosita di più, e che spero venga approfondito nel seguito.
Piccoli dettagli e disorientamenti a parte, Se fosse per sempre è stata una lettura molto carina. Ho letto le trame dei seguiti e mi incuriosiscono particolarmente anche loro, per questo sono molto contenta che non dovremmo aspettare ancora molto per leggere Arise.

15 commenti:

  1. Concordo sulla velocità dell'innamoramento e sul fatto che la parte in cui si cerca di scoprire qualche indizio sul passato di Amelia è stata interessante, anzi, credo sia la parte che mi ha coinvolta maggiormente nella lettura ^_^ A giorni devo postare anche io la recensione di questo romanzo... mi sa che l'abbiamo letto in contemporanea :D

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    1. Potrebbe essere, io l'ho letto il mese scorso!
      Aspetto di leggere la tua recensione allora, compagna di lettura. (;

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  2. Cavolo, voglio anche questo! :P

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  3. Ecco un libro che non ho ancora letto ma che mi ispira tantissimo!complimenti per la recensione... la tua opinione mi ha incuriosita ancora di più!Amelia sembra un personaggio interessante e poi fino ad ora non ho letto neanche un romanzo con protagonista un fantasma, sarebbe da fare...

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    1. Si, Amelia è un bellissimo personaggio: è molto dolce e buona. Ti piacerà come protagonista/fantasma. (: E credo anche che questo libro sia un ottimo inizio per la tua avventura nel genere!

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  4. non ho letto questo libro perchè le storie di fantasmi mi inquietano un pochino!! non è autoconclusivo, ci sono dei seguiti? è nela mia WL ma non ha la priorità!

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    1. In Se fosse per sempre non c'è nulla di inquietante o di troppo spaventoso, quindi puoi leggerlo in tutta tranquillità!
      Non è autoconclusivo, la serie è composta da tre libri: Hereafter (Se fosse per sempre), Arise (Dove finisce il buio, in uscita a Marzo) ed Elegy.
      Spero di averti aiutata. ^_________^

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  5. Io voglio questo libro da una vita - ricordo anche che l'unica cosa che non me l'aveva fatto comprare era il prezzo, ma poi ho visto l'altro giorno in libreria una versione da 1o euro, magari era un altro libro con lo stesso titolo o magari sono io che vedo cose che non esistono, però se è vero potrei farci un pensiero sul comprarlo.

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    1. Tranquilla, non vedi cose strane (anche a me capita!). xD La versione da 10 Euro è l'edizione economica; ha una nuova copertina ma il contenuto è lo stesso! Potresti prendere questo e provare a leggerlo. (;

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  6. Che personaggio interessante! *_* Il nome Amelia è, tra l'altro, un nome che mi piace molto! La storia in realtà la trovo molto intrigante, per niente banale. Sarà che non ho mai letto un libro sui fantasmi!
    La tua recensione mi ha fatto scoprire proprio un bel libro che finisce in Wishlist :D

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    1. La trama è interessante, non ho nulla da ridire, ma ho trovato un pó troppo semplicistico il suo sviluppo!
      Amelia mi è piaciuta molto e, come hai detto tu, ha anche un bel nome. (:

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. Credo lo leggerò, la parte sull'Inferno mi ha incuriosita! :D

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    1. Anche a me, spero che l'autrice approfondisca meglio questa parte nel seguito. ^^

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