giovedì 20 dicembre 2012

RECENSIONE: La foresta degli amori perduti di Carrie Ryan

Dopo aver condiviso ieri con voi le prime righe de La foresta degli amori perduti, oggi ve ne propongo una mega-recensione. Buona lettura! 


Titolo: La foresta degli amori perduti
Titolo originale: The forest of hands and teeth
Autore: Carrie Ryan
Data di uscita:  20 Gennaio 2011
Editore: Fanucci Editore
Pagine: 303
Prezzo: € 16,00


Nel mondo di Mary ci sono delle semplici verità. La Congregazione delle Sorelle sa sempre cos'è meglio. I Guardiani proteggono e servono. Gli Sconsacrati non cederanno mai. E bisogna sempre sorvegliare il recinto che circonda il villaggio. Il recinto che protegge il villaggio dalla Foresta degli amori perduti e da coloro che la abitano, gli Sconsacrati. Ma poco a poco le verità di Mary crolleranno. Imparerà cose che non avrebbe mai voluto sapere sulle Sorelle e sui loro segreti, sui Guardiani e sul loro potere. E quando il recinto verrà aperto e il suo mondo cadrà nel caos, conoscerà gli Sconsacrati e il loro mistero. Dovrà scegliere tra il villaggio e il proprio futuro, tra colui che ama, Travis, e chi è innamorato di lei, Harry, il fratello maggiore di Travis. E dovrà affrontare la verità sulla Foresta degli amori perduti e sul destino di sua madre, sparita anni prima. Può esserci vita al di fuori di un mondo circondato da così tanta desolazione? Si può continuare ad amare in una situazione di continuo pericolo?

My rolling thought
Mia madre mi raccontava che molto prima del Ritorno i vivi si domandavano cosa accade dopo la morte. Diceva che tutte le religioni sono nate e cresciute intorno a questo semplice dubbio. Ora che sappiamo cosa succede dopo la morte, si insinua un nuovo dubbio che sostituisce quello antico: perché?
Mary sogna l'oceano. L'oceano delle storie che le racconta sua madre, quello della sua bis-bis-bis-nonna: l'oceano di prima del Ritorno. Mary non lo ha mai visto, circondata com'è da chilometri e chilometri di filo spinato che la proteggono, e che proteggono anche la piccola comunità in cui vive. Dal giorno del Ritorno tutto è cambiato: Mary, sua madre, suo fratello, i suoi amici, sono i sopravvissuti e la loro comunità sembra essere l'unica rimasta in vita, retta dalla Sorellanza e vigilata dai Guardiani, i fedeli servitori. Ma un terribile errore porterà Mary faccia a faccia con la realtà e con gli Sconsacrati, ovvero coloro che si aggirano nella Foresta degli amori perduti...

Sono venuta a conoscenza de La foresta degli amori perduti leggendo tanto tempo fa un altro libro edito dalla stessa casa editrice. La trama, il titolo, la cover, mi avevano letteralmente conquistata e dopo un lungo periodo in cui questo libro è stato solo un titolo su un foglio, sono riuscita ad acquistarlo e finalmente a leggerlo. Devo premettere però che fino a pochi giorni prima di acquistare il libro non avevo capito davvero di cosa parlasse, e quando sono venuta a conoscenza di chi fossero in realtà gli Sconsacrati ho completamente rivalutato il libro, e l'ho fatto una seconda volta terminata la lettura.
La foresta degli amori perduti inizia come ogni distopico: siamo nella mente di Mary, la protagonista, e tutto ciò che ci arriva è filtrato dal suo punto di vista. Noi siamo Mary e con lei percorriamo il suo stesso cammino. Mary vive in un piccola comunità dall'aspetto medioevale: niente tecnologia, acqua corrente o luce, legata visceralmente alle parole del Signore e amministrata dalla Congregazione delle Sorelle. L'intero villaggio è circondato dal filo spinato che funge da barriera e da confine rispetta la Foresta degli amori perduti, che ospita gli Sconsacrati. Gli Sconsacrati non sono altro che degli zombie, trasformatisi per via dei morsi o delle ferite di altri loro compagni, e per questo sconsacrati da Dio e portati via dall'affetto dei loro cari. Mary ha perso suo padre in questo modo, divenuto uno Sconsacrato molto tempo prima, ed ora si trova ad affrontare anche la perdita della madre. Dal giorno in cui il padre li ha abbandonati, la mamma di Mary si aggira come un fantasma nei pressi delle recinzioni nella speranza di poter rivedere suo marito, o forse di essere morsa, per poterlo così raggiungere e ricongiungersi a lui.
Per gli infetti la Sorellanza offre due opportunità: la decapitazione immediata, vista come una morte veloce e indolore, o il Ritorno, ovvero la trasformazione in zombie e l'allontanamento nella Foresta. La madre di Mary sceglie per la seconda opzione e Mary accetta decidendo di farle compagnia durante tutto il processo, andando contro il patto che ha fatto con suo fratello Jed: ovvero che se la loro madre si sarebbe mai infettata avrebbero dovuto ucciderla immediatamente. Ma Mary non ce la fa, e immagina che in futuro sua madre possa ritrovare e finalmente riamare liberamente il padre.
Mary deve ora affrontare le conseguenze delle sue azioni e, allontanata dal fratello, si reca dalla Sorellanza. La Sorellanza offre tre diverse opportunità di vita per le giovani ragazze del villaggio: ricevere una proposta di matrimonio entro la Festa del Raccolto, sposarsi e quindi procreare; rimanere con la propria famiglia e badare agli altri piccoli senza sposarsi; o entrare a far parte della Sorellanza. Rinnegata dal fratello, Mary non ha più una famiglia e la proposta di matrimonio da parte di Harry viene meno. Non le rimane altro che entrare nella Sorellanza. Ma le storie che la madre le raccontava da bambina e il desiderio di vedere l'oceano creeranno molti problemi a Mary, a cui si aggiungeranno l'infortunio di Travis (il fratello di Harry e il ragazzo di cui è veramente innamorata Mary, ma promesso alla sua migliore amica Cass), l'incontro con una  forestiera, e la scoperta di alcuni segreti all'interno della Sorellanza.
Nella mente di Mary inizia così a formarsi un unico pensiero: c'è altro al di là del recinto? Forse il filo spinato non serve per proteggere la comunità dagli Sconsacrati, ma per tenerli lontani dal resto del mondo.
E così Mary decide di mettersi in cammino verso l'oceano e la salvezza dopo l'ennesimo attacco degli Sconsacrati, ma non sarà da sola. Si uniranno a lei Harry e Argos (il cagnolino che lui le regalerà dopo aver riavanzato la proposta di matrimonio), Travis e Cass, Jed e sua moglie incinta, e un bambino del loro villaggio.
Ma non sarà un cammino facile, e la morte, la perdita, la disperazione e la follia saranno sempre dietro l'angolo.
Ho scritto di aver rivalutato due volte La foresta degli amori perduti: una volta prima di leggerlo e una volta dopo. Non ricordo esattamente cosa mi aspettasi da questo libro prima di sapere che parlasse di zombie, ma questa scoperta mi ha fatto vedere sotto una luce diversa la trama, la copertina e il titolo. Insieme fanno un bell'effetto ma non rispecchiano esattamente il contenuto del libro. Certo, Foresta degli amori perduti è un appellativo molto carino e significativo per denominare il luogo in cui vengono confinati gli infetti, ma Foresta delle mani e dei denti (Forest of hands and teeth, come nell'originale) è molto più azzeccato e meno fuorviante. Perchè non si parla di due amanti che vengono separati, uno dei quali viene confinato in questa foresta come pensavo un pò all'inizio, ma di creature mostruose, i cui denti famelici risplendono al buio e le cui mani cercano di afferarti per nutrirsi della tua carne.
L'inizio del libro e una buona sezione della prima parte sono molto coinvolgenti: siamo avidi di dettagli e curiosi di sapere che cosa ne sarà di Mary. Mary è un buon personaggio, anche se molte volte sembra che la pazzia e la follia prendano il sopravvento sulla sua ragione. Anche gli altri personaggi sono ben caratterizzati, anche se tutti, in un modo o nell'altro, sono riusciti ad infastidirmi. Andando avanti però, la lettura diventa un pò più pesante, il continuo vagare a vuoto dei personaggi diventa irritante, e sembra che non ci sia nessuna via di uscita. Ma verso la fine le cose si rimettono in moto e si arriva all'ultima pagina in compagnia della sola Mary. E' riuscita a raggiungere e a vedere finalmente l'oceano? E che fine hanno fatto i suoi compagni?
Per rispondere a questi quesiti vi invito a leggere il libro.
Sembra quasi che tra le nostre labbra ci sia l’infinito, che non ci toccheremo mai. Come in matematica, dove le metà si possono dividere in eterno.
• • 

No, non ho ancora finito! Non vi ho ancora spiegato il motivo per cui ho rivalutato questo libro anche dopo averlo letto. Ebbene, tralasciando la questione titolo, il finale mi ha lasciata un pò allibita perchè non riuscivo proprio ad immaginare in quale modo sarebbe andata avanti la serie perchè sapevo che sarebbero seguiti altri due libri.
Dopo essermi informata ho scoperto che gli altri due libri che compongono la serie raccontano altre due storie di altre due ragazze, che hanno in comune lo stesso filo conduttore, ovvero la Foresta e gli Sconsacrati. Questo fatto mi ha incuriosita molto ed ha risollevato il mio morale dopo una conclusione sconcertante, facendomi desiderare il secondo libro. Ma c'è un ma: La foresta degli amori perduti è uscito circa 2 anni fa e per questo motivo ho contatta la Fanucci per sapere se era nei loro programmi pubblicarne a breve il continuo. La risposta, purtroppo, è stata no, e quindi per il momento dovremmo accontentarci della storia di Mary, ma per soddisfare la vostra eventuale curiosità ho tradotto per voi la trama degli altri due libri che compongono la serie.
A questo punto non mi resta che augurarvi buona lettura!



I morti gettati dalle onde
Gabry vive una vita tranquilla. Una vita sicura per quanto sia possibile in una città intrappolata tra una foresta e l'oceano, in un mondo brulicante di morte, che brama constantemente coloro che sono ancora in vita. E' soddisfatta nel suo lato della Barriera, felice di lasciar fantasticare i suoi amici sulla Città Oscura lungo la costa mentre lei osserva dall'alto del suo faro. Ma ci sono minacce che la Recinziond non può trattenere. Minacce come i segreti che la madre di Gabry pensava di essersi lasciata alle spalle quando fuggì dalla Sorellanza e dalla Foresta delle mani e dei denti (= Foresta degli amori perduti). Come il culto di fanatici religiosi che adorano i morti. Come gli stranieri dalla foresta che sembrano conoscere Gabry. E improvvisamente, tutto cambia. Uno momento di incoscienza, e metà della generazione di Gabry è morta, l'altra metà imprigionata. Ora Gabry sa solo una cosa: deve affrontare la foresta del passato di sua madre al fine di poter salvare se stessa e colore che ama.


I luoghi oscuri e vuoti
Ci sono molte cose che Annah vorrebbe dimenticare: l'espressione sul viso di sua sorella prima che Annah la lasciasse nella Foresta delle mani e dei denti (= Foresta degli amori perduti), la rapida occhiada all'Orda al suo sciamare alla Città Oscura, il bruciare del filo spinato che l' avrebbe sfregiata a vita. Ma più di tutto, Annah vorrebbe dimenticare la mattina che Elias l'ha lasciata per i Guardiani. Il mondo di Annah si è fermato quel giorno, e sta aspettando il ritorno a casa di Elias da allora. In qualche modo, senza di lui, la sua vita non sembra molto diversa dalla morte che vaga per la città sprecata intorno a lei. Fino a quando incontra Catcher, e tutto sembra ancora vivo. Ma Catcher ha i suoi segreti personali. Oscure, terrificanti verità che lo legano al passato che Annah ha desidarato dimenticare, e ad un futuro troppo mortale da considerare. Ed ora tocca ad Annah: potrà continuare a vivere in un mondo coperto dal sangue dei vivi? O è la morte l'unica via di uscita dalla distruzione del Ritorno?

17 commenti:

  1. Deve essere molto molto interessante! Ottima recensione, Vero :)

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    1. Grazie. ^O^
      Come libro mi ha incuriosita fin dall'inizio e poi l'autice ha uno stile così magnetico e particolare che ti cattura dalla prima all'ultima pagina!

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  2. Mi ispira! *^* Penso che dopo Natale lo compro.
    Non sono tanto felice però che non pubblicheranno i seguiti... Non lo trovo giusto. :(
    Bellissima recensione, davvero ricca! ^_^

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    1. Si è un vero peccato per i seguiti, le trame mi piacciono molto e sono anche curiosa di sapere cosa ne sarà di Mary. ^^

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  3. Deve essere molto carino! Magari mi faccio un regalino di Natale...diciamo un altro regalino di Natale! ^_^
    Bella recensione!!

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    1. Eh si, il Natale è un'ottima occasione per farci tanti auto-regalini libreschi! (;
      Grazie. ^O^

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  4. Io l'ho letto tempo fa e mi era piaciuto molto e da allora aspettavo il seguito... che delusione scoprire che per ora non se ne parla! Era interessante leggere altre due storie ambientato nello stesso mondo.
    Bella recensione :)

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    1. Condivido la tua delusione. ):
      A me incuriosisce in particolere il secondo per il modo in cui si è concluso The forest of hands and teeth!
      Grazie anche a te. ^O^

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    2. Io l'ho letto in 2 giorni perchè mi piaceva tantissimo e volevo assolutamente finirlo! Una volta finita non vedevo l'ora di leggere il seguito così ho cercato su internet i titoli degli altri 2 libri e quando ho scoperto che non sono tradotti sono rimasta imbambolata per minuti incredula!
      Mi sentivo ribollire il sangue! Forse potremmo fare che so una raccolta firme o qualcosa per convincere la Fanucci a tradurre gli altri 2!! Adoro questo libro perchè è diverso dai soliti libri che io leggo!!

      P.S. Io sono sempre stata per la coppia Harry e Mary! Voi??

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  5. Ciao Veronica, c'è un premio per te sul mio blog!!! ^^

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  6. Interessante!
    Non lo conoscevo ma non mancherò di leggerlo!
    Peccato per i seguiti :_(

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  7. Bella recensione *-*
    E' già da un po che ho preso l'ebook ma non ho ancora avuto tempo di leggerlo!

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    1. Grazie Denise. ^O^
      Buona lettura anche a te allora. Sono curiosa di sapere cosa ne pensi, soprattuto dell'ultima parte.

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  8. Oh, ma da quanto aspettavo questa recensione?*^* mi è tornata tutta la voglia di leggerlo che avevo quando era uscito in originale.
    Voglio troppi libri, dannazione!xD

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    1. Ci ho messo un pò di tempo a scriverla, lo so... mi dispiace tanto! ^^" Ma alla fine è arrivata.
      Spero di esserti stata utile, e sono contenta di averti re-invogliata!
      A chi lo dici, io ogni giorno vedo minimo 2-3 nuovi libri che vorrei leggere! u.ù

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Grazie! Risponderò presto al tuo commento. (◠﹏◠✿)