venerdì 23 novembre 2012

RECENSIONE: L'attimo perfetto di Tim Tharp

Buooooondì. ^O^
Come va ragazzi? A me nè bene nè male, semplicemente va. (: Anche oggi sono qui con una nuova recensione, un pò più breve del solito, ma spero sempre di vostro gradimento!


Titolo: L'attimo perfetto
Titolo originale: The spectacular now
Autore: Tim Tharp
Data di uscita: 9 Ottobre 2012
Editore: Piemme Freeway
Pagine: 399
Prezzo: € 16,00
Sutter è il tipo che ognuno vorrebbe alla propria festa. Farà ballare tutti quanti. Farà tuffare tutti nella piscina dei vostri genitori. Okay, ovviamente non è quello che si dice un astro splendente nel firmamento accademico. Non ha piani per il college, e con ogni probabilità finirà a piegare magliette da uomo per il resto della sua vita. Ma in città ci sono un sacco di donne, e con l'aiuto di un buon whiskey la vita può essere una vera favola. Almeno fino alla mattina in cui si sveglia sul prato di una qualsiasi villetta e incontra Aimee. Aimee vive in un mondo tutto suo. Aimee è un disastro sociale. Aimee ha bisogno di aiuto, e Sutter decide di mostrarle "la via", per poi lasciarla andare avanti per conto suo e prosperare. Ma Aimee non è come le altre ragazze, e presto la situazione gli sfuggirà di mano. Per la prima volta in vita sua, Sutter può fare la differenza nella vita di qualcun altro... o rovinarla per sempre.

My rolling thought
Al diavolo il domani. Al diavolo tutti i problemi. L'unica cosa che conta è questo preciso istante.
Sutter è un ragazzo di quasi 18 anni che vive con sua madre e il suo patrigno. Trascorre le sue giornate bevendo whisky dalla sua fiaschetta, lavorando in un negozio di camicie e partecipando tutta la notte alle feste organizzate dai suoi amici con la sua fidanzata Cassidy. Sutter è l'anima della festa, è molto amato dai suoi compagni di scuola che non vedono l'ora di assistere alla sua ennesima "bravata", e predica uno stile di vita molto particolare ma anche abbastanza discutibile: "abbraccia il bizzarro". A Sutter infatti non interessa cosa gli altri pensino di lui o alle conseguenze delle sue azioni, e ogni volta che una ragazza lo lascia non se ne fa un problema. A Sutter interessa solo il presente, l'attimo che sta vivendo. Quando infatti la sua ragazza lo lascia perchè non riesce mai ad ascoltarla seriamente, non se ne fa un reale problema: Cassidy fa parte della sua lunga lista di ex, anche se tra di loro c'è ancora qualcosa di speciale. A sconvolgere la vita di Sutter è l'incontro con Aimee, una ragazza della sua stessa età che si sveglia ogni giorno all'alba per consegnare i giornali, contribuendo in questo modo al disastroso bilancio familiare. La vita di Aimee non è per niente facile e perfetta, e non potrebbe essere più diversa da Sutter, dai suoi amici e dalle sue ex-ragazze, ma egli decide comunque di aiutarla, di darle una mano per crearsi un'opportunità ed inserirsi nella vita reale, senza implicarsi sentimentalmente. Ma Aimee è così pura ed innocente e Sutter non riesce a non provare qualcosa per lei.

Ogni tanto mi piace sviare dalla mia luuunga lista di paranormal romance/distopici/sci-fi (ecc... ecc...) per leggere le storie di vita "vera", ovvero quei libri dedicati ad un pubblico young adult che raccontano storie di ragazzi e ragazze normali, senza alcuni poteri particolari o abilità strane. Mi piace leggere questo genere di libri perchè trovo che siano molto realistici, nel senso che esistono davvero ragazzi che hanno avuto esperienze simili o hanno vissuto situazioni del genere. Poi se mi imbatto in un protagonista o in un personaggio che assomiglia in modo particolare al mio carattere o al mio modo di essere mi sento abbastanza sollevata e compresa, perchè vuol dire che non sono l'unica "mente malata" (come mi auto-definisco) sulla faccia di questo pianeta. Questo però non è il caso di Sutter, il protagonista de L'attimo perfetto, che non potrebbe essere più diverso da come sono fatta io.
Il centro di questo romanzo è proprio il protagonista, Sutter. Tharp dipinge un ragazzo apparentemente senza problemi, che sa godersi la vita ed è circondato da un milione di amici. Ma in realtà non è così. Il Sutterman è solo una maschera che Sutter ha creato per nascondere le sue fragilità e le sue debolezze, che si frantumano nell'esatto momento in cui Aimee gli dice di voler conoscere suo padre. Sutter non è felice. Sutter soffre profondamente, ma non lo sa. E' solo, e annebbia la sua coscienza bevendo fin dal mattino. Il suo modo di vivere è solo un mezzo per ingannare se stesso, e il suo voler aiutare Aimee non è altro che un pretesto per non pensare alla sua, di vita. E' incapace di aiutarsi, non vede un reale futuro per se stesso, non ha obiettivi o aspirazioni. Sutter riuscirà a salvare Aimee, seppur ingannandola alla fine, ma non riuscirà a salvare se stesso.
Il finale mi ha lasciata un pò interdetta per il suo essere un pò enigmatico, che lascia spazio alla fantasia del lettore (non so se ve l'ho già detto, ma i finali aperti non mi piacciono per niente!). Di sicuro non avrei assolutamente voluto leggere un lieto fine a tutti i costi, ma neanche un finale così. Sono arrivata a pensare anche ad un finale abbastanza tragico, ma alla fin fine ciò che Tharp vuole dirci è che Sutter non cambierà mai, continuerà a vivere nella sua illusione, ma ciò che lo contraddistingue dalla situazione iniziale è la consapevolezza. E avere consapevolezza di qualcosa è anche peggio di non averne per niente.
Sicuramente L'attimo perfetto non è il romanzo-formazione dell'anno, però lo consiglierei un pò a tutti quei ragazzi che si sentono persi o spaesati. Mi sentirei di dirvi di coltivare i vostri sogni e le vostre passioni, come ha fatto Aimee, perchè sono un'importante ancora di salvezza. Esternate sempre anche  il vostro punto di vista, anche se vi sembra stupido o inutile, perchè solo in questo modo potete rendervi vivi ed essere dei veri "uomini". 

7 commenti:

  1. Sembra proprio carino *_* e devo dire che mi piacciono di solito i romanzi di formazione!

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  2. Mi ha incusriosito! Lo metto in wishlist! ;)

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  3. Che bella recensione :D Mi attira tanto :)

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  4. Grazie mille per questa recensione, volevo dire anche che la sua maniera di scrivere è particolare.
    Ho visto la maggior parte del film, e non ho capito tutto perch il film non rappresenta tutto, mi sembra un po' lento e superficiale ....cosi ho decito di leggere una recesensione e ho trovato la sua poi mi é piacuto il suo blog.... Brava
    Vorrei veramente leggere il romanzo pero sono da Marocco cosi non trovo romanzi tradotti in italiano qui perché l'italiano non è una lingua straniera famosa qui come il francese oppure l'inglese .
    spero di trovate nel futuro il PDF
    Adesso vado per finire il film.

    Brava :)

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    1. Leggere un commento recente a questa recensione vecchissima mi fa impressione. XD Comunque volevo darti il benvenuto e ringraziarti per il commento, non pensavo di poter avere lettori addirittura in Marocco!
      Effettivamente l'italiano non è molto parlato dalle tue parti, ma credo che acquistare on-line sia una soluzione :) ti consiglio di fare una ricerca.
      Il film non l'ho visto, ma sono molto curiosa nei suoi riguardi.

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Ti ringrazio per il tuo pensiero. ♡