lunedì 20 agosto 2012

RECENSIONE: Anna vestita di sangue di Kendare Blake

Recensione che si è fatta attendere a lungo, quella di Anna vestita di sangue. Il motivo è che non sono ancora riuscita a capire se questo romanzo mi è piaciuto o meno. Quindi, per questa volta, cercherò di fare una recensione un pò diversa da quelle che faccio di solito.


Anna vestita di sangue
Anna dressed in blood di Kendare Blake

Editore: Newton Compton (28 Giugno 2012)
Pagine: 283
Prezzo€ 12,90
Suo padre lo faceva prima di essere ucciso dal fantasma che stava cercando di annientare. E ora Cas, armato del misterioso pugnale athame, continua la missione: viaggia di città in città insieme alla madre, una strega, e al suo gatto fiuta-fantasmi, alla ricerca di spiriti malvagi. Quando arrivano a Thunder Bay per eliminare quella che la gente del posto chiama Anna vestita di sangue, Cas non si aspetta nulla di diverso dal solito. Si trova invece di fronte a una ragazzina posseduta dalla rabbia e vittima di maledizioni, uno spirito diverso da quelli che è abituato a distruggere. Indossa ancora il vestito che aveva quando fu assassinata, nel 1958. Dal giorno della sua morte, Anna uccide chiunque osi entrare nella dimora vittoriana vecchia e cadente in cui un tempo viveva. Gli spiriti delle sue vittime penetrano il legno marcio delle pareti, strisciano sul pavimento ammuffito e viscido delle cantine, senza trovare pace. Per qualche strano motivo però, Anna non uccide Cas. Anzi, si rivela l'unica in grado di aiutarlo a trovare il fantasma maligno che lo ha privato del padre. Così, insieme agli altri strani amici del giovane, streghe e stregoni in erba, formeranno una squadra disposta ad affrontare ogni pericolo. Ma Cas dovrà risolvere un problema ancora più difficile di questo: quale sarà infatti il destino di Anna?

My rolling thought
Nom posso lasciare che tu mi uccida. Non ho mai desiderato di essere morta.

Cassio Teseo Lowood - o meglio conosciuto come Cas - ha 17 anni e non è di certo il tipo di ragazzo che ti capita di incontrare tutti i giorni: la sua occupazione principale infatti è uccidere i morti. Questa capacità Cas l'ha ereditata dal padre assieme al suo prezioso athame, una sorta di pugnale-coltello con il quale combatte contro i fantasmi.
Ma uccidere fantasmi non è solo un semplice passatempo: Cas si sta "allenando" per raggiungere il suo obiettivo finale, ovvero uccidere il fantasma che qualche tempo prima uccise il padre in circostanze misteriose.
Per questo motivo il ragazzo, insieme a sua madre (una strega bianca) e il suo gatto fiuta-fantasmi, viaggia di paese in paese, liberando luoghi infestati da fantasmi troppo sanguinolenti o semplicemente spaventati.
Ma un giorno Cas riceve una soffiata: in Canada, e precisamente a Thunder Bay, c'è un fantasma che uccide violentemente e senza riserve tutti coloro che osano entrare nella sua dimora. Lei è Anna vestita di sangue, il fantasma di una giovane ragazza che veste un abito bianco gocciolante di sangue, e infesta la sua dimora dal giorno in cui è stata brutalmente assassinata.
Cas non si lascerà di certo sfuggire dalle mani questo fantasma così straordinario, anche se ciò comporterà un ridimensionamento della sua professione di caccia-fantasmi...

Quello che non mi è piaciuto:
• Cas, il protagonista. All'inizio della lettura ho provato una sorta di senso di irritazione nel leggere i suoi pensieri. Non so perchè, ma in più punti il suo atteggiamento mi ha infastidita: Cas non ha bisogno di amici, non ha bisogno di fidanzate; Cas è perfetto, bello, forte, intelligente, è un asso ad uccidere i fantasmi e si… visto che non c'è nessun altro a farlo, questo sporco lavoro tocca farlo per forza a lui. Non so se sia io ad esagerare, ma Cas non mi è stato proprio simpatico all'inizio.
• Il linguaggio. Direi che questo punto si ricollega in parte alla mia non proprio simpatia nei confronti di Cas. Essendo la storia narrata dal suo punto di vista, il linguaggio usato nel descrivere i suoi pensieri non mi è piaciuto molto (ma questa è solo una questione di gusti personali: credo che si possa scrivere un buon libro senza usare ogni tre per due parolacce che possono essere evitate).
• I personaggi secondari. Mmm... non è che non mi siano proprio piaciuti, li ho trovati tutti abbastanza insipidi e un pò stereotipati. Ecco, direi che il mio atteggiamento nei loro confronti è stato di assoluta indifferenza. Spero vivamente di cambiare opinione verso di loro.
• L'atteggiamento di sufficienza e di sbrigatività della polizia nei riguardi delle "misteriosi" uccisioni.
• Il finale. A circa 50/60 pagine dalla fine, la Blake mette da parte la "questione-Anna" e introduce quella del fantasma assassino del padre. Ammetto di non aver capito bene questa parte e di essere rimasta abbastanza confusa: ho capito poco o nulla di tutto ciò che è legato al fantasma-wodoo.

Quello che mi è piaciuto:
• La scena di inizio. In questo la Blake è stata davvero furba: troviamo infatti Cas alle prese con il fantasma di un autostoppista, nel bel mezzo di una delle sue missioni. In questo modo iniziamo a conoscere Cas ma anche il suo modo di operare durante le missioni.
• Cas verso la fine del libro. Solo verso la fine, ai miei occhi Cas ha subito una piccola metamorfosi: non più il ragazzo superficiale e odioso dell'inizio, ma un ragazzo nuovo, anche lui vittima delle sue ansie, delle sue paure e del suo amore impossibile. Il Cas innamorato mi piace decisamente di più.
• La storia d'amore: impossibile ma estremamente dolce.
• L'atmosfera un pò oscura, malinconica e suggestiva che, probabilmente, mi ha fatto andare avanti nella lettura.
• Anna. Ho amato alla follia questa ragazza: una perfetta dea della morte e una spietata assassina, vendicativa e meravigliosamente sanguinaria. Una massa di capelli neri e un abito impregnato di sangue che però, al cospetto di Cas, spariscono per far apparire la dolce ragazzina che Anna era prima di essere stata uccisa. Mi sarebbe piaciuto sapere qualcosa in più di questo bellissimo personaggio.

In definitiva non credo di essere rimasta molto delusa da questo libro solo che mi aspettavo qualcosina in più, anche se non saprei dire con esattezza cosa. Nonostante tutto mi è rimasta una certa curiosità per quanto riguarda Anna, la sua sorte e il finale del libro, quindi leggerò sicuramente Girl of Nightmare.

12 commenti:

  1. Quando ho iniziato Anna Vestita di Sangue pensavo che mi sarebbe piaciuto da impazzire... invece... Ne sì, nè no, carino, leggerò il seguito, ma come te ho odiato Cas, me ne fregavo di chi moriva tanto mi ci ero affezionata ZERO, e lo stile l'ho trovato poco ricco.
    Poi ha anche dei pregi, ma sul piatto della bilancia il romanzo per me si merita 3 stelline e mezza non di più.

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    1. Allora non sono l'unica a pensarla in questo modo!
      Anche il mio approccio nei confronti di questo libro è stato come il tuo, ma mentre leggevo mi sono ricreduta tantissimo... spero in un seguito migliore, a questo punto.

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  2. Uff, muoio dalla voglia di leggerlo anch'io... sono davvero curiosa! C'è a chi piace e a chi no, vorrei sapere che impressione farà a me..
    Cmq complimenti x la recensione:)
    Un bacio!

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    1. Piacerebbe anche a me sapere la tua opinione a riguardo.
      Io mi sento abbastanza nel mezzo, ma spero di ricredermi leggendo il continuo!
      Ti ringrazio. *-*

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  3. A me è piaciuto tantissimo! A quanto pare non c'è lettore che non si sia innamorato di Anna *__*

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    1. Lo credo anch'io: Anna è assolutamaente fantastica.
      Mi è piaciuta tantissimo. *__________*

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  4. Faccio senz'altro parte del "Club degli Ammiratori di Anna" anch'io! :D Per quanto riguarda il libro in sé, invece, concordo con te su quasi tutto: anch'io sono rimasta piuttosto delusa da questo romanzo, mi aspettavo qualcosa di più! Il linguaggio, almeno in traduzione, è sciatto parecchio (da un certo punto in poi, ricorre la parola "cacchio" come se si trattasse di una vocale.. e questo, solo per fare un piccolo esempio! XD) e la trama è piuttosto lacunosa... Speriamo che con "Girl of Nightmare" la Blake ci faccia ricredere! :)

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    1. Ehi Sophie. (:
      Si, speriamo davvero. ^^" Ero tanto entusiasta di leggere questo libro e ci sono rimasta un pò male una volta finito.

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  5. Questo libro mi ispira molto ma sfortunatamente non lo trovo da nessuna parte :( !!
    Complimenti per la recensione, comunque !!!

    http://unlibroperdueamiche.blogspot.it/

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    1. Ti ringrazio. ^^
      Io ho trovato il libro grazie ad un raro colpo di fortuna. Potresti ordinarlo on-line o su qualche sito che vende libri usati (di solito costano anche la metà).
      Passo subito dal tuo blog! (:

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  6. Cioè io l'ho letta ora la tua recensione, anche perché in tutta onestà io non ho apprezzato per niente questo libro. A parte il fatto che Cas é l'odio fatto persona, la storia d'amore per me e del tutto inutile e stupida. É come se avessero voluto mettercela per forza tanto per. I personaggi secondari sono così insulsi che potrebbero non esistere. E poi non si capisce niente di cosa esista e cosa no. Okay esistono i fantasmi. E le streghe. E il voodoo. Ma sono tutte cose che vengono buttate così. Non si ha una delineazione precisa del background paranormale. Ogni tanto si scopre per caso che esistono robe, senza motivo.
    A me decisamente non é piaciuto, e mi dispiace perché avevo grandi aspettative :(

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    1. Hai riesumato una recensione vecchissima o.ò (e non capisco nemmeno perché sia mezza in rosso, mi sta dando i nervi e non riesco a sistemarla è-é).
      Comunque non ricordo niente di niente di questo libro tranne - credo SPOILER - di un vestito insanguinato nascosto sotto il pavimento. Non ero rimasta convintissima nemmeno io quando l'ho letto, infatti ora non ho più interesse nel continuare la serie.

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