mercoledì 11 luglio 2012

RECENSIONE: Wintergirls di Laurie Halse Anserson

Oggi vi propongo la recensione di un libro davvero difficile da leggere, sia per quanto riguarda il contenuto sia per quanto riguarda la scrittura particolare dell'autrice.


Titolo: Wintergirls
Titolo originaleWintergirls
Autore: Laurie Halse Anderson
Data di uscita: 15 Settembre 2010
Editore: Giunti Y
Pagine: 384
Prezzo€ 9,90
Chi voleva guarire? Mi ci erano voluti anni per diventare così magra. Non ero malata. Ero forte. Lia e Cassie sono amiche dall'infanzia, ragazze congelate nei loro fragili corpi, in competizione in un'assurda gara mortale per stabilire chi tra loro sarà la più magra. Lia conta maniacalmente le calorie di tutto ciò che mangia e di notte, quando i suoi non la vedono, si sfinisce di ginnastica per bruciare i grassi. Le poche volte che si nutre, cerca di ingerire cose che la feriscono, come cibi ultrapiccanti, in modo da "punirsi" per aver mangiato. Si ingozza d'acqua per ingannare la bilancia nei giorni in cui la pesano. Quando eccede nel cibo, ricorre ai lassativi e passa il tempo a leggere i blog di ragazze con disturbi alimentari che si sostengono a vicenda.Nel suo romanzo più toccante e poetico dopo Speak, finalista al National Book Award, l'autrice best seller L. H. Anderson esplora l'impressionante discesa di una ragazza nel vortice dell'anoressia.

My rolling thought

...prima che Lia si ammalasse, era una ragazza come tutte le altre.
Ora Lia è una ragazza d'inverno, imprigionata nel suo fragile corpo a metà tra la vita e la morte. La sua anima è fredda e congelata, legata alla promessa fatta tanto tempo fa a Cassie, la sua migliore amica: "Sarò più magra di te."
In questo gioco pericoloso contro la morte e contro se stesse, Cassie perderà la vita in una stanza di albergo, da sola, dopo aver provato a chiamare per trentatrè volte Lia, ma senza successo. Ma il legame fra Cassie e Lia si è spezzato molto tempo prima, e solo un ragazzo conosciuto prima del tragico evento sembra conoscere il motivo di tutte quelle chiamate.
Il fantasma di Cassie inizia così a perseguitare Lia: le compare di notte, nella sua stanza, provocandole visioni e allucinazioni al limite della follia. Ragni e rovi pieni di spine cercano di portarla via e di trascinarla sempre più in profondità.


Wintergirls è un libro difficile da leggere, ma non solo per le tematiche che affronta (problemi di queso genere infatti sono sempre difficile da affrontare): l'autrice parla in modo diretto, senza cadere in facili e banali stereotipi, e la narrazione è come la lama di un coltello, affilata, tagliente, e fredda come il ghiaccio. E' un libro fatto di immagini e metafore, molto spesso difficili da interpretare. Le frasi sono brevi ma di grande effetto. Sono i pensieri di Lia che si susseguono senza sosta nella sua mente.
Una vocina insistente trova sempre uno spiraglio per intromettersi e per ripeterle che è brutta, stupida, inadeguata, sbagliata, debole... ma Lia non si sente debole, tutt'altro: Lia è forte.
Un ruolo importante lo svolgono i numeri: 33 come le chiamate senza risposta di Cassie; 30, 150, 275 come le calorie che Lia conta ossessivamente ad ogni pasto; 45, 43, 41, 38, 36 come il peso che Lia vorrebbe raggiungere. L'obiettivo è raggiungere il "minimo" che Lia si è prefissata e, una volta raggiunto, ne viene stabilito un'altro... fino ad arrivare a "zero", ovvero al nulla.
Il cibo non nè vita nè sapore nè consistenza, il cibo è un numero da cui stare alla larga.
Non è bello quando le ragazze muoiono, e Lia lo sa bene.
Ma molto spesso la domanda più facile da porsi non è "perchè?", ma "perchè no?"
Perchè non farlo? Anche se il tuo corpo sofferente grida e implora di rimanere in vita.

4 commenti:

  1. Bello e toccante, il tuo commento.
    Ce l'ho in wishlist, insieme ad un altro libro della Anderson, "Speak - le parole non dette".
    Temi difficili da digerire, devo prepararmi psicologicamente al colpo, mi sa.

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    1. Ti ringrazio come sempre per i tuoi commenti. *-*
      In genere non sono io quella che legge libri su disturbi alimentari (e problematiche del genere), ma mia mamma, dal momento che abbiamo vissuto un' esperienza del genere molto tempo fa (anche se non in prima persona).
      Però questa volta ho voluto provare anch'io... ma come pensavo si è rivelato un libro difficile da digerire.
      Nella mia libreria (che fa parte della catena Giunti) ci sono molti titoli a 9.90, tra cui i titoli della Anderson, quindi potresti provarne uno. ^^

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  2. Sembra davvero molto toccante! Voglio leggerlo *-* mi hai convinta!

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    1. Wintergirls l'ho trovato molto più "carino" de Le emozioni difettose. Se vuoi leggere uno dei titoli della Anderson di consiglio questo qui. ^_^

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