lunedì 23 luglio 2012

RECENSIONE: Questo è solo l'inizio di Gina Blaxill



Titolo: Questo è solo l'inizio
Titolo originalePretty twisted
Autore: Gina Blaxill
Data di uscita: 3 Luglio 2012
Editore: Piemme Freeway
Pagine: 294
Prezzo€ 15,00
Un incontro travolgente, che nasce tra le strade di Londra e le chat online. Jonathan e Rosalind non si sono mai visti, ma una sera si trovano per caso online e cominciano a parlarsi in chat. Jono ha 16 anni, vive a Norfolk e soffre per la lontananza di Freya, la sua ragazza, che frequenta una scuola di musica a Londra, dove i suoi genitori gli hanno  impedito di andare. Ros, invece, ha 14 anni, vive a Londra, ha una famiglia poco presente e una migliore amica che vuole trascinarla a uscire con un gruppo di ragazzi artistoidi un pò troppo strani per i suoi gusti. Jono e Ros cominciano a sentirsi tutti i giorni, tra chat, e-mail e sms. Quando all'improvviso, mentre il loro rapporto virtuale diventa sempre più profondo, Freya sparisce, ultima di una serie di ragazze scomparse a Londra, e Jono diventa l'indiziato numero uno...

My rolling thought
La carta da lettere era lilla con una cornicetta fantasia e in fondo c'era disegnato anche qualche cyborg di Doctor Who; mi ha fatto sorridere. Quando ho girato il biglietto ho visto delle briciole attaccate. Forse venivano da una delle torte che le piacevano tanto preparare. Anche se chattavamo quasi tutti i giorni, quel biglietto la rendeva viva e reale come lo schermo del computer non riusciva a fare.
Quella tra Jonathan e Rosalind è un'amicizia nata quasi per caso, sulle note dei tasti premuti sulla tastiera di un computer.
Jono: 16 anni, vive a Norfolk e ha la passione per la musica. Si tormenta per la lontananza della sua ragazza Freya, trasferitasi a Londra per frequentare il conservatorio.
Ros: 14 anni, vive a Londra ed è appassionata d'arte. Si sente invisibile e insicura, e si nascondendo sotto un taglio di capelli da maschiaccio.
I due non si sono mai visti nè incontrati, ma nonostante questo l'uno diventa il confessore dell'altro. Ciò che li spinge a confidarsi è che nei momenti in cui hai bisogno di un contatto umano, non c'è mai a portata di mano la persona giusta.
I due sono separati solo dallo schermo di un computer, dietro cui possono nascondersi e sentirsi protetti. Dietro cui non possono sentirsi giudicati.
Jono si lascia trasportare dal ricordo dell'inizio della sua relazione con Freya, di come si sono cosciuti e di come lei lo ha cambiato. Freya rappresentava tutto il suo mondo, e lui gravitava attorno a lei come se fosse il senso della sua vita. Ma dopo il trasferimento di lei a Londra, qualcosa tra i due si è rotto: i weekend in cui possono vedersi assomigliano tutti  ad un'infinita tortura. Jono si accorge che Freya è distante, ma non riesce a capirne il perchè. Si sforza Jono a far riavvicinare a sè Freya, ma tutti i tentativi sembrano inutili.
Ros dal suo canto, superato un primo momento di esitazione, si lascia trasportare dalla curiosità e anche lei si confida con Jono. La ragazza gli racconta di avere un padre poco presente e una amica che vuole farle conoscere dei ragazzi più grandi e un pò troppo strani, facendo leva sulla sua passione per l'arte. Sentendosi un pò troppo infantile e brutta rispetto a Freya, Ros inizia a costruirsi un'immagine virtuale, facendo finta di essere la sua sorella sedicenne Olivia. Ros lo fa anche per non perdere l'amicizia di Jono, un'ancora di salvezza in mezzo al nulla in cui pensa di trovarsi, anche se è attanagliato da un morboso attacamento nei confronti della sua ragazza.
Jono propone a Ros di incontrarsi, approfittando del viaggio fino a Londra per incontrare Freya. Subito la ragazza è colta dai primi dubbi e dalle sue insicurezze: e se Jono non fosse stato chi diceva di essere? E poi avrebbe capito subito che gli aveva mentito. Nonostante tutto si presenta all'appuntamento con la sua amica Abby, ma non trova il coraggio di presentarsi a lui.
"Ciao Jonathan, sono Rosalind e mi dispiace tanto di essere così vigliacca, ma volevo farti una buona impressione.""Ciao Jonathan, sono Rosalind e volevo dirti che sei proprio un gran figo.""Ciao Jonathan, sono Rosalind e forse sono innamorata di te."
Poi Freya sparisce, dopo una lite con Jonathan, e lui diventa il sospettato numero uno della polizia, nonostante nello stesso periodo siano sparite altre ragazze nel quartiere in cui vive la ragazza.
E Jono e Ros finalmente si incontrano: lui chiede aiuto a lei e lei, senza esitazioni, lo raggiunge.

Quello che mi ha colpita fin da subito di Questo è solo l'inizio è il suo estremo realismo.
L'autrice è stata abile nel descrivere l'animo complesso e conturbato degli adolescenti dei nostri giorni: un concentrato di sentimenti ed emozioni che possono esplodere da un momento all'altro. Si sentono soli Jono e Ros, hanno paura, vogliono essere amati, e si fanno forza l'un l'altro.
Nulla è inventato, amplificato o fin troppo assurdo. Anche il linguaggio in chat o via sms rispecchia il linguaggio dei giovani di oggi, pieno di abbreviazioni e di tempi verbali sbagliati (argh!).
Jono e Ros non vedono l'ora di ritornare a casa dopo scuola e di rifuggiarsi nel mondo che si sono creati, dove ci sono loro due e dove nessun altro è ammesso. Nonostante gli avvertimenti dei loro genitori e degli amici sulle persone conosciute in internet, loro due non si lasciano convincere o scoraggiare, e la loro amicizia e complicità cresce pagina dopo pagina.
L'elemento giallo tarda ad arrivare, nonostante sia presente fin dalle prime pagine, in cui vengono anticipati gli interrogatori subiti da Jonathan.
A fare da sfondo alle vicende di Jono e Ros c'è la magnifica città di Londra. La Londra caotica, folle, veloce, pericolosa, oscura, che non si ferma neanche per un secondo per prendere un respiro, così come la storia di Jono e Ros.

4 commenti:

  1. L'ho recensito proprio ieri e anche a me è piaciuto molto! Profondo, maturo e molto realistico. Pur essendo giovanissimi, i protagonisti sono veramente diversi dai soliti tizi dei romanzi young adult ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora leggerò sicuramente la tua recensione. Credo di essermelapersain questi giorni che non ho potuto connettermi. ^^"
      Si, il romanzo l'ho trovato molto carino e maturo. Credo che la pensiamo allo stesso modo. (:

      Elimina
  2. Ora lo voglio assolutamente! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi fa piacere che ti sia piaciuta la mia recensione. (;

      Elimina

Grazie! Risponderò presto al tuo commento. (◠﹏◠✿)