mercoledì 27 giugno 2012

RECENSIONE: Il dono delle furie di Elizabeth Miles

Lettura così così. Da Il dono delle furie mi aspettavo molto di più. Aveva il vantaggio di avere un'idea di base molto originale, ma purtroppo è stata sviluppata un po' male...

Titolo: Il dono delle furie
Titolo originale: Fury
Autore: Elizabeth Miles
Data di uscita22 Marzo 2011
Editore: Editrice Nord
Pagine: 366
Prezzo€ 16,50

Conoscono i nostri segreti, le nostre paure, le nostre colpe... E sono la nostra punizione. Tre ragazze bellissime, tre ragazze dal sorriso indecifrabile e dallo sguardo ipnotico cui è impossibile resistere: in un piccolo paese come Ascension, non sorprende che la notizia del loro arrivo sia sulla bocca di tutti. Soprattutto per il mistero che le circonda: nessuno le ha mai viste prima, nessuno sa dove vivano. E nessuno immagina che quelle tre splendide fanciulle, invece, conoscono i segreti di ogni abitante della città. Come il vero volto di Chase Singer, l'astro nascente della squadra di football: dietro la maschera da bravo ragazzo, infatti, si nasconde una persona che, per raggiungere il successo, non ha esitato a calpestare i sentimenti della ragazza che amava, distruggendole l'esistenza. Come la relazione che, da qualche tempo, Emily ha col fidanzato della sua migliore amica, una relazione che mai nessuno avrebbe mai dovuto scoprire. Ecco perchè Chase riceve in regalo un'orchidea rossa ed Emily ne trova una identica sul sedile dell'auto. E' un avvertimento. E' il dono che segna il destino di chi deve pagare per le proprie colpe. E' il dono delle Furie.

My rolling thought


Tutti commettono degli errori. Ma ci sono errori per cui la pena da scontare è severissima, tant'è che viene da pensare "Ne è valsa davvero la pena?".
Nella mitologia greca, le Furie (o Parche o Erinni) erano tre sorelle demoniache - Aletto, Megera e Tisifone - abitatrici dell'inferi che avevano il compito di vendicare i delitti torturando l'assassino fino a farlo impazzire.
Anche Chase ed Emily hanno commesso degli errori, ed hanno scatenato l'ira delle Furie. Emily si è innamorata del fidanzato della sua migliore amica e Chase è disposto a tutto pur di farsi accettare nel gruppo dei ragazzi più popolari della sua scuola, anche fare a pezzi la vita della sua ex migliore amica.
Il simbolo della loro punizione è un'orchidea rossa da cui non riusciranno mai a liberarsi.


Da Il dono delle furie mi aspettavo qualcosina in più. Non che sia stata una brutta lettura, ma le furie semplicemente non ci sono (quasi) mai state.
Il corpo centrale del libro si concentra soprattutto sulle storie di Emily e Chase, con frequenti cambi di punti di vista e scene che danno la sensazione che qualcosa di catastrofico stia per accadere.
Emily, mentre la sua amica è in Spagna con la sua famiglia per le vacanze di Natale, si lascia trasportare dai suoi sentimenti nei confronti di Zack; Chase incontra una ragazza bellissima dai capelli color rosso fuoco e anche lui si abbandona alla passione sfrenata nei suoi confronti.
Ma entrambi (soprattutto Emily) hanno la sensazione di essere spiati, seguiti, perseguitati, tanto da mettere in discussione la loro sanità mentale. Fino a quando tutte le maschere e tutti i muri cadranno, e la loro vera natura si rivelerà, fino al tragico epilogo in cui i due protagonisti dovranno scontare la loro pena. Non tutti riusciranno a sopravvivere, ma chi ci riuscirà è chiamato a rispondere ad una prova ancora più difficile...
Ed è proprio l'ultima parte quella che mi ha coinvolta di più, in cui i toni della narrazione si fanno più concitati e qualcosa in più ci viene svelato, anche se rimangono ancora irrisolti alcuni importanti interrogativi: cosa ci fanno le Furie nella cittadina di Ascension? E da quanto tempo sono li? Perchè vogliono far emergere a tutti i costi i segreti più intimi dei cittadini?
Bè, non ci resta altro che aspettare Envy, il seguito di Fury, per capire qualcosina in più.

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