domenica 15 aprile 2012

RECENSIONE: Matched, La scelta di Ally Condie


Titolo: Matched, La scelta
Titolo originaleMatched
Autore: Ally Condie
Data di uscita12 Maggio 2011
Editore: Fazi Editore
Pagine: 351
Prezzo€ 18,50

Il Sistema decide chi devi amare. Ma cosa dice il tuo cuore? E' il quindici del mese e, come è consuetudine, la Società celebra i Banchetti di Abbinamento. Cassia Maria Reyes ha 17 anni ed è arrivato per lei il momento di partecipare finalmente alsuo Banchetto. Curiosa di sapere chi le verrà assegnato, Cassia ripone grande fiducia nelle scelte della Società: sa che il suo sarà il compagno perfetto. Quando i Funzionari chiamano il suo nome si alza e si dirige verso lo schermo dell'Abbinamento. Pochi secondi di attesa prima di scoprire che il suo compagno è un caro amico, un ragazzo che conosce da tutta la vita, Xander. Ma non è il volto di Xander quella che compare sullo schermo di casa sua, una volta inserita la micro card in dotazione a ogni ragazzo appena abbinato. Il volto appartiene a un altro ragazzo, Ky. Cassia si trova ora a un bivio, divisa tra due scelte impossibili: tra Xander e Ky, tra un'esistenza preordinata e un percorso che nessuno ha mai avuto il coraggio di seguire. Divisa tra due vite. Una pianificata e controllata e una illegale, pericolosa ma libera. Non più un quadro dove gli unici colori siano il bianco e il nero, ma un arcobaleno di tonalità, scelte da lei e non da chi ha sempre deciso al suo posto.

My rolling thought
E quando lo rivedrò, perchè sono certa che accadrà, gli sussurrerò all'orecchio ciò che ho scritto, glielo dirò sulle labbra. E da cenere e nulla, le parole si faranno carne e ossa.
Confesso: con questo libro non è stato amore a prima vista, nel senso che quando lo vidi in libreria lo scorso anno, subito dopo la sua pubblicazione, lo snobbai completamente, senza neanche prenderlo in mano e leggerne la trama. Da lontanto mi sembrava che sulla copertina ci fosse una rana (di quelle verdi con gli occhi rossi) imprigionata in una bolla. Mi ispirava davvero poca fiducia (strano però, perchè le rane mi piacciono abbastanza). E quindi lasciai il libro lì, senza neanche l'opportunità di una sfogliata veloce.
A distanza di più di anno mio fratello (ebbene si, è lui che sfrutto ad ogni festa e non per ricevere qualche libro in regalo ♥) mi fa: "Che libro vuoi per Pasqua?" Ero davvero indecisa e non sapevo che libro volessi leggere, così mi venne in mente il libro con la "rana" e optai per quello, seppur  ancora titubante.
Iniziata la lettura, mi accorsi che tutto ciò che pensavo sul conto di questo libro era totalmente errato. La prima cosa che mi fece cambiare idea furono le scritte sul retro, che trovo abbastanza inquietanti:
Immaginate un mondo dove non esiste scelta. Un mondo dove l'amore è stato ridotto a una semplice unione tra individui in grado di creare una progenie priva di difetti. A diciassette anni, una cerimonia vi assegnerà il vostro compagno ideale; a ventuno vi sposerete e, al compimento esatto degli ottanta, una morte serena e prestabilita vi rimuoverà da una Società  alla quale non siete più utili. Questo è il mondo di Matched.
Questo è anche il mondo di Cassia: una ragazza di diciassette anni rispettosa delle regole che la Società detta e che si trova ad affrontare il suo Banchetto di Abbinamento. Agitata ed anche un pò curiosa di scoprire chi sarà il suo promesso sposo, viaggia su un aerotreno assieme alla sua famiglia, il suo migliore amico Xander e il suo manufatto, un portacipia donatole dal nonno.
Oltre alla trama in sè per sè che ho trovato davvero ben costruita, affascinante e molto ma molto poetica (e che quindi non saprei proprio come riassumere), questo libro mi ha fatto riflettere tantissimo sul concetto di libertà e di libero arbitrio: nella società in cui vive Cassia non puoi scegliere cosa indossare la mattina o cosa mangiare; non puoi correre in pubblico o fare una passeggiata al di fuori degli orari prestabiliti; non puoi imparare a scrivere, o leggere o studiare altro oltre le Cento Poesie o le Cento Lezioni di Storia selezionate; non puoi scegliere il tuo lavoro; non puoi scegliere chi amare. Eppure nella Società tutto sembra andare per il meglio: tutti hanno ciò di cui hanno bisogno per condurre una vita serena, e a loro va bene così. I vantaggi sono evidenti: un lavoro secondo le proprie effettive capacità, vicini di casa rispettosi della privacy; nessuna disuguaglianza, tranne che per una strana e perversa divisione in classi...
Anche per Cassia va bene così, fin quando inizierà a capire che oltre le regole imposte dalla Società c'è dell'altro, che la verità spesso non è così chiara come sembra e che può essere tenuta all'oscuro. Scoprirà che tutti, a partire dalla sua famiglia (da suo nonno, suo padre e sua madre) nascondono dei piccoli segreti, e che l'amore non può essere ridotto ad un semplice abbinamento computerizzato.

4 commenti:

  1. Mi incuriosisce molto... sarà che mi ricorda un po' "Delirium" di Lauren Oliver, che sto leggendo in questi giorni e mi sta piacendo tanto!
    Bella recensione, mi ha intrigato :D

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    1. Oh ti ringrazio davvero tanto. *-*
      Sono sempre felicissima quando riesco a trasmettere qualcosa a chi legge le mie recensioni!
      Delirium non l'ho letto, ma visto che mi sto avvicinando al genere credo che sarà una delle mie prossime letture.
      A presto,
      Veronica. (:

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    2. Figurati :) grazie a te!
      Anche io mi sto avvicinando al genere da poco... anzi, pochissimo! Prima di "Hunger Games" non avevo molta considerazione nei confronti del genere distopico, o più in generale per il fantasy. E invece mi sto ricredendo alla grande :)
      Te lo consiglio vivamente, "Delirium"!
      Anzi, più tardi posterò sul mio blog un estratto per la rubrica Teaser Tuesdays, magari se ti va passa a dare un'occhiata :)

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    3. Passerò sicuramente, grazie per l'invito. ^-^
      Ho sempre letto fantasy (oltre ai classici che sono sempre intramontabili) ma nell'ultimo periodo sto cercando di dirigermi anche verso altri generi, in particolare il distopico. Matched è stato il primo, e devo dire che non mi è dispiaciuto; negli ultini giorni ho finito anche Hunger Games.
      Comunque sia, i consigli sono sempre bene accetti. (:

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