venerdì 25 maggio 2018

La spaventosa paura di Épiphanie Frayeur di Séverine Gauthier & Clément Lefévre

Ciao a tutti!
Oggi vi parlo de La spaventosa paura di Épiphanie Frayeur, fumetto candidato al Premio Andersen 2018 che premia le opere più originali e innovative dell’anno dedicate ai ragazzi. Dopo il delicato racconto del rapporto tra nonno e nipote descritto ne L’uomo montagna, Séverine Gauthier torna con una nuova storia in cui questa volta racconta la relazione tra una bambina e la sua paura.


La spaventosa paura di Épiphanie Frayeur
L’épouvantable peur d’Épiphanie Frayeur di Séverine Gauthier & Clément Lefévre

Tunué  22 Marzo 2018  96 pagine  17,00 €  ITA
Un graphic novel fiabesco che racconta di come una bambina riesce a rendersi consapevole delle proprie paure e come voglia riuscire a tutti i costi a sconfiggerle. Il suo sarà un viaggio di ricerca, un racconto fiabesco di formazione.

My rolling thought
Ecco Épiphanie. Ha otto anni e mezzo. Ed ecco la su paura, ha otto anni e mezzo pure lei. In otto anni e mezzo Épiphanie non è cresciuta molto. La sua paura sì.
Épiphanie è una bambina di otto anni e mezzo letteralmente terrorizzata da qualsiasi cosa. La sua paura più grande è la paura stessa, una grande massa nera attaccata ai suoi piedi che ha preso il posto della sua ombra e che la segue ovunque. La paura di Épiphanie è diventata così grande da renderle la vita impossibile, quindi decide di intraprendere la missione di liberarsene.
La spaventosa paura di Épiphanie Frayeur fa parte della collana Tipitondi della Tunué indirizzata a un pubblico di piccoli grandi lettori, tuttavia ci troviamo davanti il tipico caso di lettura che può essere apprezzata anche da un pubblico più grande perché racconta qualcosa che è vicino anche al loro mondo.
Il viaggio di Épiphanie è un percorso di crescita e di maturazione che insegna come vivere, gestire e affrontare la paura di modo che non sia lei a prendere il nostro posto, a prendere le decisioni per noi e a vivere per noi. È una storia in ci si può rivedere chiunque, grandi e piccoli, perché ognuno di noi ha paura di qualcosa e ha vissuto o sta vivendo un’esperienza simile a quella di Épiphanie.
È un fumetto che per ambientazione e toni ricorda molto Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll: Épiphanie, come Alice, compie il suo viaggio all’interno di un bosco, un mondo curioso e particolare fatto di alberi e sentieri, vecchie abitazioni e stanzette ricolme, e abitato da personaggi sopra le righe e animaletti antropomorfi dalle sembianze bizzarre, ma riesce comunque a distinguersi e a mantenere la propria originalità senza che la mente operi continui paragoni tra le due opere.
Durante il suo percorso, Épiphanie incontra diversi personaggi — una guida che si è persa, uno psichiatra dalle dubbie capacità, un parrucchiere pieno di sé, un coraggioso domatore di circo, un cavaliere senza macchia e senza paura — che cercano di aiutarla ad affrontare la sua paura ma, nel corso della sua esperienza, capirà che non sempre si può fare affidamento sugli altri e che bisogna affrontare le proprie paure in prima persona.


I disegni di Clément Lefévre sono meravigliosi: linee morbide e colori caldi sulla scala dell’arancione che suscitano un senso di calore accompagnati da tocchi freddi per enfatizzare la paura di Épiphanie.
La rappresentazione che è stata fatta della paura di Épiphanie è molto particolare e interessante: è qualcosa di concreto, che può essere vista, toccata e con la quale si può interagire; graficamente è buffa e tenerissima (ricorda Sdentato di Dragon Trainer), tutta tonda e dai modi affettuosi, e suscita proprio un sentimento di affetto che rende difficile il volersene liberare.
Una particolarità di questo fumetto, che mi ha fatto andare letteralmente fuori di testa, consiste nell’originalità dei contenuti speciali che si possono trovare alla fine del volume: il Piccolo prontuario di psichiatria per pazienti fobici che illustra fobie rare e insolite (ma non per questo non abituali) e Lo spaventoso gioco di Épiphanie Frayeur. Quest’ultimo, simile al gioco dell’oca con tanto di caselle da percorrere e regole da seguire, rende il fumetto interattivo e permette di riprenderlo in mano per giocare e, con l’occasione, sfogliarlo e farlo leggere al compagno di gioco.
La spaventosa paura di Épiphanie Frayeur è una storia molto tenera e carina raccontata con i tipici toni fiabeschi di Séverine Gauthier: in modo semplice e incantevole ma mai banale, e trasmette un messaggio che arriva forte e chiaro.

★★★★☆
Awesome! :D

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