martedì 1 maggio 2018

IPSE DIXIT READING CHALLENGE con Reading is Believing - Maggio


Ciao a tutti!
Saltando di primo in primo, siamo arrivati al primo Maggio e al quinto post mensile della challenge. Questo mese Denise e io non ci limiteremo a proporvi le nostre illustrazioni e i relativi obiettivi, ma abbiamo pensato anche a una piccola sfida che influenzerà gli obiettivi di Giugno e che speriamo possa coinvolgervi e stimolarvi. Quindi leggete con attenzione il post. c;
Ritornando al qui e ora, questa è l’illustrazione che vi propongo questo mese con gli obiettivi abbinati:


Ho una particolare passione per gli edifici: villini, villette, case, casette, case a schiera, casolari, castelli, in campagna, in città, in mezzo ad altri edifici, isolati, vittoriani, infestati dai fantasmi… più sono particolari e caratteristici e più mi piacciono. Poche settimane fa stavo cercando illustrazioni di case (ah, gli strani passatempi della gente!) e, tra le tante, ho trovato questa qui (purtroppo non sono riuscita a risalire all’autore, quindi non posso segnalarvelo) che mi ha subito illuminata per degli obiettivi. Ho avuto tante e diverse idee, è stato difficile metterle insieme ma alla fine ce l’ho fatta!

Gli obiettivi che ho deciso di proporvi con i relativi punteggi sono:
  • un romanzo in cui gli eventi narrati siano legati o si svolgano all’interno di un edificio (di qualunque tipo: casa, hotel, ospedale, casa di riposo, casa di cura, castello, …)2 PUNTI;
  • una romanzo con uno o più edifici o con elementi d’arredo in copertina = 1 PUNTO;
  • un romanzo con protagonista una famiglia o un gruppo di persone legate da qualcosa in comune (amici, coinquilini, pazienti, ostaggi, …) = 2 PUNTI.
Vi ricordo che otterrete 5 PUNTI di base per aver letto un romanzo legato alla mia illustrazione che soddisfi almeno un obiettivo.
Massimo punti ottenibili = 10 PUNTI.

Per aiutarvi nella scelta dei romanzi, vi lascio tre titoli da cui potete prendere spunto per effettuare la vostra scelta o che potete anche leggere:


Abbiamo sempre vissuto nel castello di SHIRLEY JACKSON  Leggendo questo libro verrete ricompensati con una storia unica e inimitabile e cinque punti.
"A Shirley Jackson, che non ha mai avuto bisogno di alzare la voce"; con questa dedica si apre "L'incendiaria" di Stephen King. È infatti con toni sommessi e deliziosamente sardonici che la diciottenne Mary Katherine ci racconta della grande casa avita dove vive reclusa, in uno stato di idilliaca felicità, con la bellissima sorella Constance e uno zio invalido. Non ci sarebbe nulla di strano nella loro passione per i minuti riti quotidiani, la buona cucina e il giardinaggio, se non fosse che tutti gli altri membri della famiglia Blackwood sono morti avvelenati sei anni prima, seduti a tavola, proprio lì in sala da pranzo. E quando in tanta armonia irrompe l'Estraneo (nella persona del cugino Charles), si snoda sotto i nostri occhi, con piccoli tocchi stregoneschi, una storia sottilmente perturbante che ha le ingannevoli caratteristiche formali di una commedia. Ma il malessere che ci invade via via, disorientandoci, ricorda molto da vicino i "brividi silenziosi e cumulativi" che - per usare le parole di un'ammiratrice, Dorothy Parker abbiamo provato leggendo "La lotteria". Perché anche in queste pagine Shirley Jackson si dimostra somma maestra del Male - un Male tanto più allarmante in quanto non circoscritto ai 'cattivi', ma come sotteso alla vita stessa, e riscattato solo da piccoli miracoli di follia.
Adelphi  1 Aprile 2009  182 pagine  € 18,00  RECENSIONE

Il Miniaturista di JESSIE BURTON • Un viaggio ad Amsterdam per scoprire tutti i segreti della famiglia Brandt vi fa ottenere tutti e cinque i punti.
In un giorno d'autunno del 1686, la diciottenne Petronella Oortman Nella-fra-le-nuvole è il soprannome datole da sua mamma - bussa alla porta di una casa nel quartiere più benestante di Amsterdam. È arrivata dalla campagna con il suo pappagallo Peebo, per iniziare una nuova vita come moglie dell'illustre mercante Johannes Brandt. Ma l'accoglienza è tutt'altra da quella che Nella si attendeva: invece del consorte trova la sua indisponente sorella, Marin Brandt; nella camera di Marin, Nella scopre appassionati messaggi nascosti tra le pagine di libri esotici; e anche quando Johannes torna da uno dei suoi viaggi, evita accuratamente di dormire con Nella, e anche solo di sfiorarla. Anzi, quando Nella gli si avvicina, seduttiva, memore dell'insegnamento della mamma ("Il tuo corpo è la chiave, tesoro mio"), lui la respinge. L'unica attenzione che Johannes riserva a Nella è uno strano dono, la miniatura della loro casa e l'invito ad arredarla. Sembra una beffa. Eppure Nella, che si sente ospite in casa propria, non si perde d'animo e si rivolge all'unico miniaturista che trova ad Amsterdam. Nella rimane affascinata da questa enigmatica figura che sembra sfuggirle continuamente, anche se tra loro si mantiene un dialogo sempre più fitto, senza parole, ma attraverso piccoli, straordinari manufatti che raccontano i misteri di casa Brandt. Amore e tradimento, rancori e ossessioni, sesso e sete di ricchezza s'incontrano tra i canali di Amsterdam...
Bompiani  26 Febbraio 2015 • 439 pagine  € 18,00  RECENSIONE

Dieci piccoli indiani di AGATHA CHRISTIE • Il primo libro di Agatha Christie che ho letto e finora il migliore tra tutti quelli che ho letto vi fa guadagnare cinque punti e tanta ansia.
Dieci persone estranee l'una all'altra sono state invitate a soggiornare in una splendida villa a Nigger Island, senza sapere il nome del generoso ospite. Eppure, chi per curiosità, chi per bisogno, chi per opportunità, hanno accettato l'invito. E ora sono lì, su quell'isola che sorge dal mare, simile a una gigantesca testa, che fa rabbrividire soltanto a vederla. Non hanno trovato il padrone di casa ad aspettarli. Ma hanno trovato una poesia incorniciata e appesa sopra il caminetto di ciascuna camera. E una voce inumana e penetrante che li accusa di essere tutti assassini. Per gli ospiti intrappolati è l'inizio di un interminabile incubo. Con "Dieci piccoli indiani", scritto nel 1939, Agatha Christie ha sfidato se stessa: dieci assassini, isolati, vittime a loro volta di un assassino invisibile.
Mondadori  19 Giugno 2012  229 PAGINE  € 9,50 RECENSIONE

• Sfida •
I protagonisti del mese di Giugno sarete voi! Denise e io abbiamo infatti deciso che il tema e gli obiettivi del prossimo mese saranno stabiliti da due di voi.
Avete tempo fino alle 23:59 del 20 maggio per inviarci una mail (inoltrandola a entrambi i nostri indirizzi: readingisbelieving [@] live [.] com e sveronica [@] live [.] it) con le vostre proposte, specificando il soggetto del vostro tema (foto, illustrazione, quadro, immagine, canzone) e i vostri obiettivi (da un minimo di due a un massimo di tre). Se avete dubbi per la scelta del soggetto, scriveteci come sempre! Tenete conto dei temi già proposti e cercate di non ripeterli ma di essere originali.
Sceglieremo i due temi che ci hanno colpito di più, li renderemo protagonisti del mese di Giugno e i due vincitori, che sveleremo solo quando pubblicheremo il post a inizio mese, riceveranno 10 punti e saranno esonerati dal leggere il libro per il loro tema.
•  

QUI il post con l'illustrazione e gli obiettivi proposti da Denise ☜



Anche per questo mese è tutto! Per qualunque domanda, informazione o chiarimento, non esitate a contattarci qui sotto nei commenti, via mail o sul gruppo dedicato alla challenge (QUI). Buone letture e buona sfida!

3 commenti:

  1. "Il miniaturista" è un capolavoro assoluto! :) Ottimo consiglio davvero!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono contenta che approvi il consiglio, anche a me è piaciuto. :3

      Elimina

Grazie! Risponderò presto al tuo commento. (◠﹏◠✿)