venerdì 12 gennaio 2018

RECENSIONE: All the Crooked Saints di Maggie Stiefvater

Ciao a tutti!
Come prima recensione dell'anno vi propongo la mia ultima lettura di quello appena passato, una delle migliori nonché libro di una delle mie scrittrici preferite in assoluto: All the Crooked Saints di Maggie Stiefvater. Ho cercato di parlarne come meglio potevo ma è stato abbastanza complicato ^^" fatemi sapere se lo avete letto e cosa ne pensate o se avete intenzione di farlo.


All the Crooked Saints
di Maggie Stiefvater

Scholastic Press  10 Ottobre 2017  311 pagine  ENG
Ecco una cosa che tutti vogliono: un miracolo. Ecco una cosa di cui tutti hanno paura: il prezzo per averne uno. Qualunque visitatore di Bicho Raro, Colorado, è probabile che trovi un paesaggio di santi oscuri, amori proibiti, sogni scientifici, matti gufi miracolosi, affetti separati, uno o due orfani, e un cielo pieno di stelle del deserto che osservano. Nel cuore di questo posto potrai trovare la famiglia Soria, in cui tutti hanno la capacità di compiere insoliti miracoli. E nel cuore di questa famiglia ci sono tre cugini desiderosi di cambiare il loro futuro: Beatriz, la ragazza senza sentimenti, che vuole solamente essere libera di esaminare i suoi pensieri; Daniel, il Santo di Bicho Raro, che compie miracoli per tutti ma non per se stesso; e Joaquin, che passa le sue notti gestendo una stazione radio fuorilegge con il nome Diablo Diablo. Stanno tutti cercando un miracolo. Ma i miracoli a Bicho Raro non sono mai come te li aspetti.

My rolling thoughts
“Do you have darkness inside you?” “Yes.” “And do you want to be rid of it?” This is a harder question to answer than one might think at first blush. Almost no one would think it’s correct to answer this question with a no, but the truth is that we men and women often hate to be rid of the familiar, and sometimes our darkness is the thing we know the best.
Se mi seguite (più o meno) assiduamente, saprete certamente che amo Maggie Stiefvater. La amo, davvero tanto, e amo ogni suo libro, dal primo all’ultimo, anche quelli che mi sono piaciuti di meno, come Whisper e Sinner perché hey!, uno scrittore non nasce già grande, ma lo diventa scrivendo. E Maggie Stiefvater, scrivendo, è diventata una grande scrittrice (o almeno lo è per me), ma è innegabile che abbia sempre mostrato una grandissima fantasia e una voce unica e particolare.
Ogni volta che inizio un suo nuovo libro, ho sempre il timore che possa deludermi o non piacermi troppo dopo l’ultimo che ho letto e adorato, ma la Stiefvater riesce a sorprendermi ogni volta: ha fatto centro con La corsa delle onde e il Raven Cycle, e lo ha fatto di nuovo anche con All the Crooked Saints.
A Bicho Raro, nel deserto del Colorado, vive la famiglia Soria, i cui membri sono stati benedetti dalla capacità di compiere miracoli. I pellegrini arrivano da ogni luogo per ricevere il loro miracolo dal Santo di Bicho Raro, il membro della famiglia Soria con il dono più forte. Negli anni Sessanta Bicho Raro abbonda di pellegrini che non sono ancora riusciti a completare il loro miracolo e il Santo è Daniel, uno dei tre cugini Soria.
Le vicende ruotano attorno ai tre cugini Soria — Daniel, Beatriz e Joaquin — ma la narrazione è arricchita da molte e affascinanti storie secondarie che riguardano i membri della loro numerosa famiglia, i pellegrini e Pete, un ragazzo che arriva a Bicho Raro non per chiedere un miracolo ma semplicemente per lavorare. Tutti hanno la loro storia personale, i propri desideri e le proprie paure, un’oscurità più o meno manifesta con cui fare i conti.
I tre cugini sono molto diversi tra di loro ma estremamente uniti: Daniel è il Santo di Bicho Raro, e in quanto tale deve fare i conti con ciò che rappresenta e i suoi sentimenti, che sono in contrasto tra di loro; Beatriz è la più razionale non solo dei cugini ma dell’intera famiglia, analizza i problemi e trova delle soluzioni in modo molto freddo e distaccato, per questo motivo è soprannominata la chica sin sentimientos; Joaquin è il più giovane dei tre e vuole diventare un dj, per questo si impegna per realizzare il suo sogno conducendo ogni notte un programma radiofonico clandestino nel bel mezzo del deserto insieme ai suoi cugini. Tutti e tre nel corso della storia subiranno un processo di crescita e maturazione personale non indifferente, che li porterà a confrontarsi con desideri, paure e oscurità. Inoltre sarà proprio la loro unione “contro” le vecchie e radicate tradizioni della famiglia Soria che porterà a una piccola rivoluzione non solo nella loro ampia e complessa famiglia ma anche in quella dei pellegrini che già si trovano a Bicho Raro e che arriveranno in futuro.
Lo stile di scrittura di Maggie Stiefvater è maestoso e poetico, leggendo i suoi libri si ha sempre questa sensazione di magia che accompagna in ogni singola parola, riga, paragrafo, capitolo. Maggie Stiefvater compie magie con le parole, la si sente fin nel profondo del proprio cuore ed è una sensazione bellissima. So che non è molto concreta come spiegazione, ma non saprei proprio come farvelo capire. Ci sono stati diversi passaggi su cui mi sono soffermata e che ho letto e riletto prima di andare avanti perché sono incantevoli, semplicemente belli, belli, belli:
By relegating the things we fear and don't understand to religion, and the things we understand and control to science, we rob science of its artistry and religion of its mutability.
The problem with ideas is that they never come all at once. They emerge like prairie dogs. An edge of ear, or the tip of a nose, and sometimes even the whole head. But if you look straight at an idea too fast, it can vanish back into the ground before you're even sure of what you've seen. Instead, you have to sneak up on it slowly, looking out of the corner of your eye, and then and only then you might glance up to get a clear look.
Lightning and love are created in very similar ways. There is some debate over how both lightning and love form, but most experts agree that both require the presence of complementary opposites. A towering thundercloud is full of opposites: ice and positive charge at its uppermost point, water and negative change at its base. In electricity and in love, opposites attract, and so as these opposites begin to interact, an electrical field develops. In a cloud, this field eventually grows so powerful that it must burst from the cloud in the form of lightning, visible from miles away. It is essentially the same in a love affair.
Mi sono ritrovata spessissimo nelle parole di questo libro (quasi fossero state scritte apposta per me), come ad esempio questa frase:
She had still been learning how to live with the hard truth that the most interesting parts of her thoughts usually got left behind when she tried to put them into words.
Ma la vera bellezza di questo romanzo risiede in ciò di cui parla e del modo in cui ne parla.
C’è questa famiglia capace di compiere miracoli, ma sono miracoli molto particolari perché mettono le persone nella condizione di poter superare l’oscurità che le attanaglia e che impedisce loro di andare avanti con la propria vita dandogli concretezza, ovvero tirandola fuori e materializzandola in qualcosa di fisico che può essere visto. Avendone maggiore consapevolezza, si può affrontare e capire come cacciarla via e superarla, ma è responsabilità della persona capire come farlo e soprattutto farlo, e non tutti ci riescono. Cercare di capire la propria oscurità e averci a che fare per superarla, non lasciare che condizioni e accompagni una persona per tutta la sua vita impedendola nelle relazioni con gli altri ma soprattutto nel rapporto con se stessa, è qualcosa con cui tutti hanno a che fare. Inoltre tutti hanno dei desideri ma hanno anche delle paura, e spesso le proprie paure impediscono di realizzare i propri desideri. Maggie Stiefvater parla di questi argomenti in modo molto delicato ed efficace, non è mai superficiale o fine a se stessa. 
All the Crookes Saints è un romanzo piccolino, di 300 pagine circa, ma è Maggie Stiefvateroso al 100%: c’è amicizia, c’è famiglia, c’è romance, ci sono personaggi fuori dall’ordinario e caratterizzati alla perfezione, c’è una storia unica e originale, c’è uno stile di scrittura superbo, ci sono automobili, ci sono (tanti) gufi, c’è un programma radiofonico illegale, c’è oscurità (e c'è anche luce), c’è magia, c’è folclore.
Ho amato All the Crooked Saints dalla prima all’ultima pagina, ha conquistato il mio cuore ed è (quasi) costantemente nei miei pensieri, il che significa che mi è piaciuto davvero, davvero tanto.
Se vi è piaciuto La Corsa delle Onde o il Raven Cycle, sono sicura che vi piacerà anche All the Crooked Saints perché è in grado di competere con questi titoli e di uscirne vittorioso. Se non avete mai letto Maggie Stiefvater, vi prego di darle un’opportunità perché è una scrittrice unica, capace e valida. Da noi è stra-sottovalutata perché molti si fermano davanti a trame che non dicono nulla e che suggeriscono solo i soliti meccanismi young adult, ma ogni suoi libro è bellissimo e diverso.

★★★★★
Wonderful. *^*

2 commenti:

  1. Sono proprio tanto felice che questo libro ti sia piaciuto così tanto, anche se al contrario tu ero già convinta ti sarebbe piaciuto tantissimo. Sarebbe magnifico se arrivasse anche in Italia, ma ho molti dubbi e poche speranze a riguardo.

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    1. È bellissimo. *^*
      Ah, guarda, io sono già oltre e spero in una trasposizione cinematografica o in una serie tv (mi piacerebbe moltissimo vederlo in una di queste due vesti perché ho delle immagini in mente che mi sono venute leggendo e sono davvero molto belle e voglio vederle in carne e ossa (?)), così magari poi lo traducono. *frecciatina*

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