venerdì 19 gennaio 2018

Orange di Ichigo Takano

Ciao a tutti!
Con il post di oggi vi parlo di Orange di Ichigo Takano, un manga che ha avuto un grandissimo successo e che finalmente sono riuscita a leggere anche io (grazie alla moglie di mio zio che me lo ha prestato :3). Mi ha fatto piangere dall’inizio alla fine ed è diventata una delle mie serie preferite per il suo messaggio molto forte e profondo.


Orange
di Ichigo Takano

Flashbook  2014 / 2017  6 volumi  6,90 €  ITA
Nella primavera dei suoi 16 anni, Naho Takamiya riceve una lettera da se stessa 10 anni nel futuro. All'inizio Naho pensa che si tratti di uno scherzo, ma cambia idea quando gli avvenimenti che vengono descritti nella lettera accadono veramente, tra cui il trasferimento di un nuovo studente, Kakeru Naruse. La lettera finisce con la preghiera della Naho del futuro alla Naho del passato di prendersi cura di Kakeru perché, con suo grande rimorso, nel futuro lui non ci sarà più. 
NOTA: La storia di Naho e dei suoi amici si conclude con il quinto tankõbon ma ne è recentemente uscito un sesto che ruota attorno al personaggio di Suwa, uno dei ragazzi del gruppo.

My rolling thought
So che non sarà facile cancellare i rimpianti e i sensi di colpa di Kakeru però spero che almeno potremo renderglieli più sopportabili.
Naho è una liceale come tante altre che una mattina riceve una lettera che le è stata mandata dalla se stessa del futuro. Inizialmente pensa che sia uno scherzo ma, quando determinati eventi descritti nella lettera accadono, inizia a credere seriamente al suo contenuto. In questa lettera sono trascritti tutti gli errori che la Naho del futuro ha commesso in passato e vorrebbe che la giovane Naho non li ripeta e vi ponga rimedio, così da non avere rimpianti anche lei da adulta. In particolare, nella lettera è scritto di stare accanto a un nuovo compagno di classe che arriverà proprio il giorno in cui Naho riceverà la lettera perché dieci anni dopo non sarà più con lei. Questo è uno dei più grandi rimpianti della Naho del futuro, che quindi sprona la Naho del presente ad avere cura di lui.


Nonostante sia uno shoujo abbastanza canonico per quanto riguarda l’elemento sentimentale e le ambientazioni, Orange ha quel qualcosa in più che lo fa emergere dalla massa: si parla (anche) del primo amore e vengono proposte le tipiche situazioni in cui possono ritrovarsi i protagonisti di uno shoujo, ma hanno un significato completamente diverso alla luce delle tematiche che affronta e che non fanno tipicamente parte di questo genere (ma dei seinen, ovvero manga rivolti ad un pubblico adulto che trattano tematiche complesse, particolarmente sviluppati sul piano psicologico), come la morte e il suicidio, i problemi famigliari, l’incapacità di esprimere i propri sentimenti e il conseguente distacco e isolamento dagli altri, l’autolesionismo come punizione personale.
Il personaggio principale (Naho) ha uno scopo (proteggere e salvare Kakeru) e l’alto componente drammatico fa sentire il lettore estremamente coinvolto nella storia perché vuole sapere come farà e se ci riuscirà. Anche l’elemento fantascientico, dei viaggi nel tempo e della doppia linea temporale presente/futuro (anche questo non propriamente tipico dello shoujo tradizionale), oltre ad essere affascinante, è un altro elemento di coinvolgimento perché sottolinea la drammaticità della storia e fa sentire ancora di più legati al destino dei personaggi.
Personalmente mi sono ritrovata a parteggiare intensamente per Naho e Kakeru, ho tifato per loro, mi sono ritrovata a sperare con tutta me stessa che la Naho del presente riuscisse a cambiare le sorti di Kakeru. Orange è un fumetto molto potente a livello emotivo, fa venire il groppo in gola praticamente ad ogni volume.
Naho è la protagonista perfetta per questo manga. È molto timida e riservata, tende sempre a mettere davanti a sé gli altri e a non creare disturbo, ma una volta ricevuta la lettera agisce e cerca di trovare il modo per superare gli ostacoli e le difficoltà  non sempre in maniera perfetta però ci prova, cerca di combattere e superare i propri limiti per il bene di un’altra persona. Mi ci sono rivista molto, sopratutto per il carattere, e mi ha insegnato tantissimo.
Gli altri personaggi sono un po’ messi da parte ma la loro presenza è efficace perché ci sono sempre nei momenti importanti, a sottolineare l’importanza che l’amicizia e il supporto reciproco rivestono in questo manga. Infatti Naho non è l’unica a voler cambiare le cose per far sì che Kakeru viva, ma lo vogliono anche i suoi amici che quindi la sostengono sempre e comunque e in ogni modo. La loro unione, che si basa su questo sentimento di affetto, crea un legame molto forte ed è qualcosa che è rappresentato molto bene e che mi è piaciuto tantissimo. Tutti loro si sostengono, si aiutano e lavorano insieme.
È molto toccante scoprire pian piano la storia di Kakeru, che ha un passato molto difficile e che nel presente deve affrontare delle situazioni molto impegnative, che lo tormentano a livello psicologico facendolo arrivare a chiedersi se valga la pena davvero vivere. 
Si percepisce sia il dolore e la sofferenza di Kakeru che quello dei personaggi da adulti, soprattutto il rimpianto nei confronti del fatto che il loro amico non sia più con loro, che non sono riusciti a salvarlo da ragazzi perché non si sono accorti che soffrisse.
Non si deve mai dare per scontato l’altro, è importante accorgersi se c’è qualcuno con l’animo ferito e supportarlo nel tempo sempre, perché è meno difficile sopportare il dolore se non si è da soli. Gesti fatti e frasi dette con leggerezza, e soprattutto gesti non fatti e frasi non dette, che sembrano non significare niente possono ferire l’altra persona, è quindi molto importante essere capaci di provare empatia e affetto nei confronti di chi abbiamo accanto.
I disegni di Ichigo Takano mi sono piacciono tantissimo, sono molto puliti e gradevoli, dettagliati soprattuto per quando riguarda la parte del viso e d’impatto nei momenti più drammatici.
Vi consiglio davvero con tutto il cuore di leggere questa serie, è un manga che merita di essere letto perché insegna molto e lascia davvero qualcosa. È un fumetto molto intenso, che scava nell’interiorità e nella psicologia non solo dei suoi personaggi ma delle persone.

★★★★
Wonderful. *^*

martedì 16 gennaio 2018

FOCUS ON: Victoria Francés

Ciao a tutti!
Oggi voglio presentarvi Victoria Francés, un’artista che seguo da tantissimo tempo e che sono sicurissima conoscerete anche voi, se non di nome almeno per le sue famosissime e diffusissime illustrazioni. È stata una degli ospiti dell’ultima edizione del
Lucca Comics & Games per presentare il suo ultimo lavoro, Mater Luna, che ho (entusiasticamente) recuperato giusto questo mese, e mi sono detta: perché non parlare di questa autrice prima di parlare di una delle sue opere?


Victoria Francés è un’illustratrice spagnola laureata in belle arti. Autrice di racconti illustrati (o, per meglio dire, “illustrazioni raccontate”), collabora anche con altri artisti per raccolte illustrate, con bad pagan folks per la realizzazione delle copertine degli album e di opere originali collegate alle tracce, e con la South Korean Ball-Jointed Dolls Company nella realizzazione di character design per bambole legate al mondo della stregoneria e delle tradizioni pagane. Le sue illustrazioni sono famosissime nel mondo e vengono utilizzate per calendari, puzzle, set di tarocchi, poster e molto altro.
  • FAVOLE Lacrime di Pietra (2004), Liberami (2005), Gelida Luce (2007) + Edizione Integrale (2011, volume unico con bozze inedite e illustrazioni esclusive);
  • Angel Wings (2005, inedito);
  • El Corazón de Arlene (2007, inedito);
  • MISTY CIRCUS Sasha, Il piccolo Pierrot (2009), La notte delle streghe (2010);
  • Il lamento dell’oceano (2012);
  • Mater Luna (2017).

La prima opera di Victoria Francés porta il nome della sua stessa protagonista: Favole è una misteriosa fanciulla di origini veneziane che, in una mattina d’inverno, viene salvata da Ezequiel, un antico vampiro dei Carpazi che si innamora di lei e la porta con sé nel suo castello. Il loro amore cresce di giorno in giorno ma più passa il tempo e più Ezequel capisce di non voler condannare la sua amata al suo stesso destino per l’eternità, quindi decide di mandarla via.
Angel Wings è un piccolo libretto che raccoglie una serie di bozzetti, illustrazioni e fotografie che riguardano il processo di elaborazione di un vestito. Anche El Corazón de Arlene è un piccolo libretto, ma questa volta Victoria Francés racconta la storia di una giovane mendicante malata di cancro mescolando sogni, speranza e realtà sociale.
La serie Misty Circus si configura come una raccolta di libri che parla di magia e innocenza all’interno del decadente mondo dei circhi ambulanti. I primi due volumi ruotano rispettivamente attorno a un pierrot e a una strega.
Il lamento dell’oceano è una rivisitazione in chiave dark de La Sirenetta di Hans Christian Andersen, in cui una bellissima sirena si innamora di un marinaio malato che salva dalle acque dell’oceano.
Mater Luna è un volume che parla di donne e stregoneria, un progetto legato alle bambole realizzate in collaborazione con la South Korean Ball-Jointed Dolls Company.


Conosco Victoria Francés da una buona decina d’anni e non ho mai smesso di interessarmi a lei. È un’artista fenomenale: le sue opere d’arte sono fascinose e magnetiche, e le sue storie decadenti e oscure, cariche di sensualità, anche se forse un po’ troppo “barocchesche” dal punto di vista narrativo. Preferisco le illustrazioni in cui ritrae i suoi personaggi rispettando le proporzioni del corpo (come in Favole e Il lamento dell’oceano) e non deformandole (come in Misty Circus e Mater Luna, in cui le teste sono più grandi dei corpi) perché sono magnifiche, quasi delle fotografie, ma fondamentalmente amo il suo stile in qualunque versione scelga di proporlo.
Le sue opere sono influenzate dai boschi galiziani, in cui ha trascorso la sua infanzia e dai quali è rimasta affascinata; dai suoi viaggi in città come Londra e Parigi, in particolare dalle loro atmosfere decadenti, misteriose e oscure; dalle opere di Edgar Allan Poe, Bram Stoker, Anne Rice, Howard Phillips Lovecraft, Charles Baudelaire, Brian Froud e Arthur Rackham.
Le protagoniste delle sue storie sono in genere fanciulle che si trovano a vivere a contatto con magia e oscurità, travolte da amori appassionati e proibiti che generano atmosfere gotiche-romantiche. Abbontano figure paranormali come fantasmi, vampiri, streghe, sirene, ninfe, ecc.
Nell’elaborazione dei suoi personaggi prende spunto dalle fotografie di personaggi famosi, di se stessa e dei suoi amici e conoscenti (in Favole non vi sarà difficile riconoscere, ad esempio, Brad Pitt e riconoscerla in alcune illustrazioni).
Nei reconditi anfratti dei miei lontani ricordi fluttuano candide dame in compagnia di esseri sventurati, fra la malinconica nostalgia dei rimpianti, fra centinaia di fredde e scheletriche statue... Il palpito immortale dei miei aneliti mi portò a sconfinati altopiani di foglie morte, inverni desolati e leggendari castelli. Fu in un cupo, interminabile corridoio che iniziai il mio cammino.
Il post si conclude qui :) spero sia stato interessante per voi scoprire questa artista e i suoi lavori. Se già la conoscevate, fatemi sapere cosa avete letto di suo e se vi è piaciuto. Vi farebbe piacere se vi parlassi approfonditamente di qualche volume in particolare? A presto!

venerdì 12 gennaio 2018

RECENSIONE: All the Crooked Saints di Maggie Stiefvater

Ciao a tutti!
Come prima recensione dell'anno vi propongo la mia ultima lettura di quello appena passato, una delle migliori nonché libro di una delle mie scrittrici preferite in assoluto: All the Crooked Saints di Maggie Stiefvater. Ho cercato di parlarne come meglio potevo ma è stato abbastanza complicato ^^" fatemi sapere se lo avete letto e cosa ne pensate o se avete intenzione di farlo.


All the Crooked Saints
di Maggie Stiefvater

Scholastic Press  10 Ottobre 2017  311 pagine  ENG
Ecco una cosa che tutti vogliono: un miracolo. Ecco una cosa di cui tutti hanno paura: il prezzo per averne uno. Qualunque visitatore di Bicho Raro, Colorado, è probabile che trovi un paesaggio di santi oscuri, amori proibiti, sogni scientifici, matti gufi miracolosi, affetti separati, uno o due orfani, e un cielo pieno di stelle del deserto che osservano. Nel cuore di questo posto potrai trovare la famiglia Soria, in cui tutti hanno la capacità di compiere insoliti miracoli. E nel cuore di questa famiglia ci sono tre cugini desiderosi di cambiare il loro futuro: Beatriz, la ragazza senza sentimenti, che vuole solamente essere libera di esaminare i suoi pensieri; Daniel, il Santo di Bicho Raro, che compie miracoli per tutti ma non per se stesso; e Joaquin, che passa le sue notti gestendo una stazione radio fuorilegge con il nome Diablo Diablo. Stanno tutti cercando un miracolo. Ma i miracoli a Bicho Raro non sono mai come te li aspetti.

My rolling thoughts
“Do you have darkness inside you?” “Yes.” “And do you want to be rid of it?” This is a harder question to answer than one might think at first blush. Almost no one would think it’s correct to answer this question with a no, but the truth is that we men and women often hate to be rid of the familiar, and sometimes our darkness is the thing we know the best.
Se mi seguite (più o meno) assiduamente, saprete certamente che amo Maggie Stiefvater. La amo, davvero tanto, e amo ogni suo libro, dal primo all’ultimo, anche quelli che mi sono piaciuti di meno, come Whisper e Sinner perché hey!, uno scrittore non nasce già grande, ma lo diventa scrivendo. E Maggie Stiefvater, scrivendo, è diventata una grande scrittrice (o almeno lo è per me), ma è innegabile che abbia sempre mostrato una grandissima fantasia e una voce unica e particolare.
Ogni volta che inizio un suo nuovo libro, ho sempre il timore che possa deludermi o non piacermi troppo dopo l’ultimo che ho letto e adorato, ma la Stiefvater riesce a sorprendermi ogni volta: ha fatto centro con La corsa delle onde e il Raven Cycle, e lo ha fatto di nuovo anche con All the Crooked Saints.
A Bicho Raro, nel deserto del Colorado, vive la famiglia Soria, i cui membri sono stati benedetti dalla capacità di compiere miracoli. I pellegrini arrivano da ogni luogo per ricevere il loro miracolo dal Santo di Bicho Raro, il membro della famiglia Soria con il dono più forte. Negli anni Sessanta Bicho Raro abbonda di pellegrini che non sono ancora riusciti a completare il loro miracolo e il Santo è Daniel, uno dei tre cugini Soria.
Le vicende ruotano attorno ai tre cugini Soria — Daniel, Beatriz e Joaquin — ma la narrazione è arricchita da molte e affascinanti storie secondarie che riguardano i membri della loro numerosa famiglia, i pellegrini e Pete, un ragazzo che arriva a Bicho Raro non per chiedere un miracolo ma semplicemente per lavorare. Tutti hanno la loro storia personale, i propri desideri e le proprie paure, un’oscurità più o meno manifesta con cui fare i conti.
I tre cugini sono molto diversi tra di loro ma estremamente uniti: Daniel è il Santo di Bicho Raro, e in quanto tale deve fare i conti con ciò che rappresenta e i suoi sentimenti, che sono in contrasto tra di loro; Beatriz è la più razionale non solo dei cugini ma dell’intera famiglia, analizza i problemi e trova delle soluzioni in modo molto freddo e distaccato, per questo motivo è soprannominata la chica sin sentimientos; Joaquin è il più giovane dei tre e vuole diventare un dj, per questo si impegna per realizzare il suo sogno conducendo ogni notte un programma radiofonico clandestino nel bel mezzo del deserto insieme ai suoi cugini. Tutti e tre nel corso della storia subiranno un processo di crescita e maturazione personale non indifferente, che li porterà a confrontarsi con desideri, paure e oscurità. Inoltre sarà proprio la loro unione “contro” le vecchie e radicate tradizioni della famiglia Soria che porterà a una piccola rivoluzione non solo nella loro ampia e complessa famiglia ma anche in quella dei pellegrini che già si trovano a Bicho Raro e che arriveranno in futuro.
Lo stile di scrittura di Maggie Stiefvater è maestoso e poetico, leggendo i suoi libri si ha sempre questa sensazione di magia che accompagna in ogni singola parola, riga, paragrafo, capitolo. Maggie Stiefvater compie magie con le parole, la si sente fin nel profondo del proprio cuore ed è una sensazione bellissima. So che non è molto concreta come spiegazione, ma non saprei proprio come farvelo capire. Ci sono stati diversi passaggi su cui mi sono soffermata e che ho letto e riletto prima di andare avanti perché sono incantevoli, semplicemente belli, belli, belli:
By relegating the things we fear and don't understand to religion, and the things we understand and control to science, we rob science of its artistry and religion of its mutability.
The problem with ideas is that they never come all at once. They emerge like prairie dogs. An edge of ear, or the tip of a nose, and sometimes even the whole head. But if you look straight at an idea too fast, it can vanish back into the ground before you're even sure of what you've seen. Instead, you have to sneak up on it slowly, looking out of the corner of your eye, and then and only then you might glance up to get a clear look.
Lightning and love are created in very similar ways. There is some debate over how both lightning and love form, but most experts agree that both require the presence of complementary opposites. A towering thundercloud is full of opposites: ice and positive charge at its uppermost point, water and negative change at its base. In electricity and in love, opposites attract, and so as these opposites begin to interact, an electrical field develops. In a cloud, this field eventually grows so powerful that it must burst from the cloud in the form of lightning, visible from miles away. It is essentially the same in a love affair.
Mi sono ritrovata spessissimo nelle parole di questo libro (quasi fossero state scritte apposta per me), come ad esempio questa frase:
She had still been learning how to live with the hard truth that the most interesting parts of her thoughts usually got left behind when she tried to put them into words.
Ma la vera bellezza di questo romanzo risiede in ciò di cui parla e del modo in cui ne parla.
C’è questa famiglia capace di compiere miracoli, ma sono miracoli molto particolari perché mettono le persone nella condizione di poter superare l’oscurità che le attanaglia e che impedisce loro di andare avanti con la propria vita dandogli concretezza, ovvero tirandola fuori e materializzandola in qualcosa di fisico che può essere visto. Avendone maggiore consapevolezza, si può affrontare e capire come cacciarla via e superarla, ma è responsabilità della persona capire come farlo e soprattutto farlo, e non tutti ci riescono. Cercare di capire la propria oscurità e averci a che fare per superarla, non lasciare che condizioni e accompagni una persona per tutta la sua vita impedendola nelle relazioni con gli altri ma soprattutto nel rapporto con se stessa, è qualcosa con cui tutti hanno a che fare. Inoltre tutti hanno dei desideri ma hanno anche delle paura, e spesso le proprie paure impediscono di realizzare i propri desideri. Maggie Stiefvater parla di questi argomenti in modo molto delicato ed efficace, non è mai superficiale o fine a se stessa. 
All the Crookes Saints è un romanzo piccolino, di 300 pagine circa, ma è Maggie Stiefvateroso al 100%: c’è amicizia, c’è famiglia, c’è romance, ci sono personaggi fuori dall’ordinario e caratterizzati alla perfezione, c’è una storia unica e originale, c’è uno stile di scrittura superbo, ci sono automobili, ci sono (tanti) gufi, c’è un programma radiofonico illegale, c’è oscurità (e c'è anche luce), c’è magia, c’è folclore.
Ho amato All the Crooked Saints dalla prima all’ultima pagina, ha conquistato il mio cuore ed è (quasi) costantemente nei miei pensieri, il che significa che mi è piaciuto davvero, davvero tanto.
Se vi è piaciuto La Corsa delle Onde o il Raven Cycle, sono sicura che vi piacerà anche All the Crooked Saints perché è in grado di competere con questi titoli e di uscirne vittorioso. Se non avete mai letto Maggie Stiefvater, vi prego di darle un’opportunità perché è una scrittrice unica, capace e valida. Da noi è stra-sottovalutata perché molti si fermano davanti a trame che non dicono nulla e che suggeriscono solo i soliti meccanismi young adult, ma ogni suoi libro è bellissimo e diverso.

★★★★★
Wonderful. *^*

martedì 9 gennaio 2018

WAITING FOR: Libri e fumetti in uscita nel 2018 che ho intenzione di leggere

Ciao a tutti!
Oggi voglio parlarvi di alcuni titoli in uscita quest'anno che non vedo l'ora di leggere. Ne ho scelti dieci, cinque libri e cinque fumetti. Per quanto riguarda i libri mi sono accorta che sono in uscita (in lingua) titoli di molti miei scrittori preferiti, per i fumetti sono rimasta colpita in particolare da tre titoli manga tutti in uscita per J-POP.


Vengeful di V.E. SCHWAB • O qualunque altra cosa vogliano far uscire di Victoria Schwab, visto che sono stati annunciati un trilione di suoi libri (che potete trovare su Goodreads QUI e QUI) (ovviamente a me la cosa non dispiace affatto).
Vengeful è il sequel di Vicious, (il mio adorato Vicious ), e la serie parla di cattivi e di cattivi ancor più cattivi con superpoteri. Anche se continuo ad interrogarmi sulla necessità di un secondo volume, aspetto il 25 Settembre come se fosse Natale.
È in uscita anche City of Ghosts, un middle grade presentato come Stranger Things incontra Ghost Hunters, che racconta di una ragazza che muore, di un ragazzo fantasma che la porta indietro e delle loro avventure in una delle città più infestate del mondo. Dovrebbe essere pubblicato il 28 Agosto.
QUI ho scritto un post interamente dedicato alla Schwab, se può essere di vostro interesse.

Save the Date di MORGAN MATSON • Adoro Morgan Matson, i suoi libri sono così carini che mi mettono un sacco di allegria (tranne Second Chance Summer, che mi ha fatto piangere — per questo è il mio preferito, ma non ditelo a nessuno) e li leggo con molto piacere.
Questa è la sua quinta storia e uscirà il 5 Giugno. Parla del matrimonio della sorella maggiore di Charlie, evento molto atteso perché riunirà l’intera famiglia prima che la loro casa venga venduta, per questo motivo tutto dovrà essere tutto perfetto. Ovviamente non sarà così.
Anche per Morgan Matson avete un post interamente dedicato a lei e ai suoi libri: QUI.

Sadie di COURTNEY SUMMERS • Poco tempo fa ho dedicato un post anche a questa scrittrice e ai suoi libri (QUI) e accennavo al fatto che stesse lavorando al suo nuovo romanzo, un road trip. Ecco, su Goodreads è scomparsa la descrizione che ho riportato l’altra volta ma sono comparsi un titolo e una data di uscita: 4 Settembre.

The Price Guide to the Occult di LESLYE WALTON • Finalmente un nuovo libro dell’autrice di The Strange and Beautiful Sorrows of Ava Lavender (Lo straordinario mondo di Ava Lavender), uno dei miei libri preferiti (QUI). Parla della stirpe delle donne Blackburn, streghe con grandi poteri che però sono state maledette. Seppur ami le streghe e abbia adorato il precedente libro della Walton, c’è qualcosa nella trama completa che non mi convince al 100%. Sono comunque molto curiosa di leggerlo, sperando di smentirmi. Ah! Esce il 13 Marzo.

And the Ocean Was Our Sky di PATRICK NESS • Può Patrick Ness far piangere solo con un titolo? Decisamente sì, anche se la descrizione di questo libro è alquanto bizzarra: E se Moby Dick fosse stato raccontato dal punto di vista della balena? Sono pronta a leggere un romanzo con delle balene! Ma sicuramente è una metafora per qualcos’altro con personaggi umani. Io voto per le balene, Patrick Ness è il tipo da scrivere un romanzo sulle balene. Lo scopriremo a Settembre.


Nilihué. Il canto dei Jonibo di OFRIDE • A Febbraio uscirà finalmente il secondo atto di questo fumetto autoprodotto che mi piace tantissimo e di cui vi ho parlato QUI. Parla di principesse e tribù indigene, sogni e magia, ci sono un sacco di fiori e animali. È tutto meravigliosamente splendido e vi invito a darci un’occhiata.

Sognando Elvis di VERONICA VECI CARRATELLO • Quest’anno uscirà per BAO PUBLISHING la nuova graphic novel di Veronica Veci Carratello, autrice di Freezer (QUI e QUI). Questo è quello che sono riuscita a capire di questo fumetto: il protagonista è Carlo, ipocondriaco appassionato di Elvis Presley che compirà un viaggio (interiore ed esteriore), ed è ambientato in Australia. Le informazioni sono state prese dalla pagina facebook dell’autrice (QUI), mi scuso per eventuali errori. c:

Kuro di SOMATO • Miniserie di tre volumi che parla di una bambina orfana di nome Coco, del suo gatto Kuro e di demoni. La particolarità di questa serie è che metà di ogni volume sarà a colori e l’altra metà in bianco e nero. Uscirà per la J-POP sia in cofanetto che in volumetti singoli a inizio 2018. Sembra tutto meraviglioso. *w*

La Pomme Prisonnière di KENJI TSURUTA • Volume unico che pubblicherà sempre la J-POP incentrato su Imari, una ragazza che ami i gatti e le passeggiate (senza vestiti), e che vive in una Venezia onirica dove succedono i fatti più strani. Mi piace perché ci sono i gatti (obviously) e sono rimasta incuriosita dalla trama (che in pratica non dice assolutamente nulla). Lo stile di disegno è favoloso, quindi lo proverò di sicuro.

I sette figli del drago di RYOKO KUI • Chiude la tripletta dei manga in pubblicazione per J-POP I sette figli del drago, un’antologia di sette racconti ambientati in mondi simili al nostro e in diversi periodi storici, dal medioevo all’epoca moderna, e in cui ci sono creature magiche.


Questi sono i dieci titoli che aspetto quest’anno, adesso tocca a voi dirmi cosa aspettate di leggere con trepidazione. :) Inoltre vi va di aggiornarmi sulle prossime uscite? Fatemi sapere e a presto!

lunedì 1 gennaio 2018

IPSE DIXIT READING CHALLENGE con Reading is Believing - Gennaio


Buon pomeriggio e buon anno a tutti!
Oggi inizia la reading challenge che Denise (READING IS BELIEVING) e io terremo sui nostri blog per tutto quest’anno. Siete pronti? :3
Se vi siete persi il post introduttivo e volete sapere di cosa si tratta, la IPSE DIXIT READING CHALLENGE è una sfida di lettura in cui protagonista è la fantasia. Ogni mese Denise e io sceglieremo due illustrazioni (in qualche occasione potreste avere a che fare anche con fotografie, canzoni, video musicali, romanzi, giusto per variare un po’) e vi proporremo degli obiettivi a tema con un punteggio. Il vostro compito sarà quello di leggere un romanzo che rispetti uno o più obiettivi proposti e accumulare il maggior numero possibile di punti. È sufficiente leggere un solo romanzo, legato alla mia illustrazione o a quella di Denise, ma ben venga se volete leggerne uno per ognuna! Riceverete 5 punti per ogni romanzo letto, a cui si sommeranno quelli degli obiettivi che riuscirete a soddisfare.
Questo, in breve, è il funzionamento della reading challenge. QUI potete trovare una spiegazione più dettagliata e approfondita.
Se invece sapete già cosa fare perché vi siete già iscritti (grazie ╰(´︶`)╯♡) e non vedete l’ora di iniziare, direi di non perderci in altre chiacchiere e di cominciare subito!


La prima illustrazione che vi propongo… non è un’illustrazione! *perdonatemi* È un dipinto, uno dei miei preferiti: l’Ophelia del pittore preraffaellita John Everett Millais. Si tratta di un olio su tela datato tra il 1851 e il 1852, oggi è esposto alla Tate Gallery di Londra e si ispira al personaggio di Ofelia dell’Amleto di Shakespeare, la mia sua tragedia preferita.
Nella tragedia di Shakespeare Amleto si finge pazzo dopo che il fantasma del padre gli chiede di vendicarlo. Il suo squilibrio viene attribuito da tutti all’amore che prova per Ofelia, che però lui inizia a ferire e insultare per “portare avanti” il suo intrigo. Alla fine Ofelia muore annegata in un ruscello.

Sulla base di tutto questo, gli obiettivi che ho deciso di proporvi con i relativi punteggi sono:
  • un romanzo che racconti di un amore tragico o turbolento = 1 PUNTO;
  • un romanzo che parli di arte o che abbia un artista come personaggio (primario o secondario) = 2 PUNTI;
  • una biografia o un’autobiografia (anche romanzata) di un artista = 2 PUNTI.
Vi ricordo che otterrete 5 PUNTI di base per aver letto un romanzo legato alla mia illustrazione che soddisfi almeno un obiettivo.
Massimo punti ottenibili = 10 PUNTI.

Per aiutarvi nella scelta dei romanzi, vi lascio tre titoli da cui potete prendere spunto per effettuare la vostra scelta o che potete anche leggere:


Amedeo, je t’aime di FRANCESCA DIOTALLEVI Dalla regia (Denise) mi informano che con questo romanzo potete portarvi a casa tutti e cinque i punti perché soddisfa tutti gli obiettivi che ho proposto.
Parigi, 1917. Jeanne Hébuterne ha solo diciannove anni quando, a una festa di carnevale, incontra il pittore Amedeo Modigliani. Soprannominato Maudit, maledetto, Modigliani è conosciuto nel quartiere di Montparnasse per lo stile di vita dissoluto e il carattere impetuoso, oltre che per i malinconici ritratti dagli occhi privi di pupille che nessuno vuole comprare. Lei, timida aspirante pittrice con le ali tarpate da una rigida famiglia cattolica, non può fare a meno di sentirsi fatalmente attratta da quest'uomo bello e povero, che sembra vivere di sogni apparentemente irrealizzabili e affoga dolori e frustrazioni nell'alcol e nella droga. Per lui lascia ogni cosa, mettendo da parte le proprie aspirazioni, e si trasforma in una compagna fedele e devota, pronta a seguirlo ovunque, come un'ombra, anche oltre la soglia del nulla. Struggente e tormentata, la loro storia scardinerà ogni convenzione, indifferente a regole e tabù, obbedendo all'unica legge a cui non ci si può sottrarre: quella del cuore. Amore e morte si mescolano, in questo romanzo, alla passione che anima il cuore di un artista, al desiderio disperato di riuscire ad afferrare una scintilla di infinito.
MONDADORI ELECTA  15 SETTEMBRE 2015  247 pagine  € 18,90  ITA

Le confessioni del cuore di COLLEEN HOOVER • Leggendo questo romanzo potete guadagnare tre punti (un romanzo che racconti di un amore tragico o turbolento + un romanzo che parli di arte o che abbia un artista come personaggio).
A soli vent'anni, Auburn Reed ha già dovuto dire troppi addii ed è convinta di aver perduto tutto ciò che conta nella vita. Mentre cerca di ricostruire un destino che sembra sfuggirle tra le mani, decide che non potrà permettersi di cedere a errori e debolezze, tantomeno in amore. Quando mette piede nello studio d'arte di Owen Gentry, qualcosa d'inatteso scombussola i suoi piani: Auburn viene travolta da un'attrazione profonda che non avrebbe mai immaginato di provare. Forse, la vita le sta regalando la possibilità di lasciarsi andare e ascoltare il cuore, e per la prima volta lei decide di correre il rischio, assecondando i propri sentimenti. Ma Owen, affascinante ed enigmatico, sta nascondendo qualcosa. Ci sono segreti sepolti nel suo passato, segreti che è meglio non escano allo scoperto. Nonostante l'uomo sappia che l'unico modo per non perdere Auburn sia condividere con lei ogni aspetto della sua vita, è consapevole che la verità, come l'arte, si presta a interpretazioni contrastanti, e una confessione, talvolta, può ferire più di una bugia…
LEGGEREDITORE  28 GENNAIO 2016  280 PAGINE  € 14,90  ITA

Ti darò il sole di JANDY NELSON • In questo romanzo ci sono diversi personaggi artisti (sia primari che secondari), quindi potete ottenere due punti.
Solo un paio d'ore dividono Noah da Jude, ma a guardarli non si direbbe nemmeno che sono fratelli: se Noah è la luna, solitaria e piena di incanto, Jude è il sole, sfrontata e a proprio agio con tutti. Eppure i due gemelli sono legatissimi, quasi avessero un'anima sola. A tredici anni, su insistenza dell'adorata madre stanno per iscriversi a una prestigiosa accademia d'arte. Tecnicamente è Noah ad avere il posto in tasca - è lui quello pieno di talento, il rivoluzionario, l'unico che nella testa ha un intero museo invisibile - e invece in un salto temporale di tre anni scopriamo che è Jude ad avercela fatta, ma anche che i due fratelli non si parlano più, che Noah ha smesso di dipingere, che si è normalizzato, e che Jude si è ritirata dal mondo che tanto le calzava a pennello. Cos'ha potuto scuotere il loro legame così nel profondo? In un racconto a due voci e a due tempi, Noah e Jude ci precipitano tra i segreti e le crepe che inevitabilmente si aprono affacciandosi all'età adulta, ma anche nelle coincidenze che li risospingono vicini, laddove, forse, il mondo può ancora essere ricucito.
RIZZOLI  26 MAGGIO 2016  485 PAGINE  € 17,50  ITA  RECENSIONE

QUI il post con l'illustrazione e gli obiettivi proposti da Denise ☜

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Per questo primo post è tutto, speriamo che illustrazione, dipinto e temi proposti vi piacciano, siano stimolanti e che partecipiate. :D Per qualunque domanda, informazione o chiarimento, non esitate a contattarci qui sotto nei commenti, via mail o sul gruppo dedicato alla challenge (QUI). Vi ricordo che le iscrizioni sono aperte fino al 28 febbraio. Buone letture e buona sfida!