venerdì 24 novembre 2017

RECENSIONE: Nel profondo della foresta di Holly Black

Ciao a tutti!
Dopo avervi parlato di Uprooted (Cuore Oscuro) di Naomi Novik la settimana scorsa, ho pensato: perché non parlarvi di Nel profondo della foresta di Holly Black, un altro libro autoconclusivo con elementi magici di cui non ho ancora parlato? Quindi eccovi qui il mio pensiero su Nel profondo della foresta. :)


Nel profondo della foresta
The Darkest Part of the Forest di Holly Black

Mondadori  11 Aprile 2017  243 pagine  18,00 €  ITA
Hazel e il fratello Ben sono cresciuti a Fairfold, una piccola città dove, da tempo, gli umani hanno imparato a convivere pacificamente con le creature fatate della vicina foresta. Un posto diventato meta di tanti turisti curiosi, attratti dalle magie che qui hanno luogo ma in particolare dal ragazzo con le corna che riposa dentro una bara di vetro, la meraviglia più grande di tutte. Affascinati fin da bambini da questa presenza misteriosa, Hazel e Ben hanno provato più e più volte a immaginarne la storia. Nelle loro fantasie il giovane era a volte un principe dal cuore nobile e dalla natura buona e generosa, e altre un essere crudele e spietato. Ora che è cresciuta, però, Hazel pensa che sia arrivato il momento di accantonare tutte quelle fantasie infantili accettando il fatto che, per quanto lo abbia desiderato a lungo con tutta se stessa, il ragazzo con le corna non si sveglierà mai. Un giorno, però, quello che sembrava impossibile accade... sconvolgendo la vita della ragazza, di suo fratello e della loro città.

My rolling thought
C’era una volta una bambina che trovò una spada nella foresta. C’era una volta una bambina che credeva di essere un cavaliere. C’era una volta una bambina che aveva giurato di salvare il mondo intero, ma si era dimenticata di se stessa.
Fairfold è una piccola cittadina ai margini della foresta in cui esseri umani e esseri fatati hanno imparato a convivere insieme, meta di molti turisti perché la foresta custodisce al suo interno una bara di vetro in cui giace addormentato da anni e anni un bellissimo ragazzo con le corna e le orecchie a punta. Un principe, forse, come hanno sempre pensato i fratelli Hazel e Ben, che fin da bambini sono affascinati da questo ragazzo tanto da inventare infinite storie su di lui. Un giorno la bara di vetro viene rotta da qualcuno e il ragazzo con le corna si risveglia dal suo lungo sonno. Una serie di eventi catastrofici inizia ad abbattersi su Fairfold e i due fratelli decidono di andare alla ricerca del ragazzo con le corna per scoprire se è lui la causa di tutto questo.
Nel profondo della foresta è uno dei libri migliori che ho letto quest’anno: ho adorato la storia, il modo in cui Holly Black l’ha raccontata, i personaggi, il ribaltamento dei ruoli e l’epilogo.
Quando la Black scrive di fate, folletti, gnomi, elfi, ecc., non la batte nessuno, è un argomento che si vede ama molto e in cui mette tutta se stessa, e sa quello che fa. Anche questo suo ultimo lavoro è stato intessuto sulla base delle leggende che hanno a che fare con la Brava Gente, in particolare la Black ha preso ispirazione e ha attinto molto dal folklore celtico.
Si tratta di una fiaba moderna dai risvolti dark in cui di centrale importanza sono i giuramenti e le promesse che vincolano le azioni dei vari personaggi, per cui si sviluppa una storia ricca di colpi di scena e molto avventurosa. La Black semina fin dall’inizio piccole informazioni che sembrano non avere molta importanza con quello che sta raccontando in quel preciso momento, ma andando avanti nella lettura ogni tassello trova il suo posto in una trama ben organizzata.
Holly Black è riuscita ad amalgamare un’ambientazione moderna con il tipico paesaggio delle fiabe e delle leggende per costruire Fairfold, un mondo affascinante, ipnotico e magnetico. In questa sua cittadina circondata dalla foresta gli abitanti hanno imparato a convivere con gli esseri fatati  descritti non come creature benevole ma malvagie e senza scrupoli, che fanno dispetti e creano danni, che hanno sempre un secondo fine, che fanno patti con gli umani e che non possono mentire  e a difendersi come meglio possono con amuleti e altri piccoli accorgimenti. Anche se si è costituito una sorta di equilibrio tra i due popoli, non c’è mai una netta separazione tra il mondo fatato e quello umano. Un esempio su tutti è il personaggio di Jack, il changeling migliore amico di Hazel e Ben che vive con una famiglia umana. La magia fa parte del mono degli umani e il popolo fatato continua a legarsi ad esso facendo patti.
In questo mondo si trovano a muoversi Hazel e Ben, i due fratelli protagonisti. Hazel è forte e coraggiosa, e da bambina giocava a fare il cavaliere nel bosco. Ben è estremamente dolce e sensibile, anche lui molto forte anche se in modo diverso dalla sorella.
Di questo romanzo ho amato sopra ogni cosa il ribaltamento dei ruoli e la rappresentazione di genere. Leggiamo di un amore omosessuale e di una ragazza forte e coraggiosa che veste i panni di un cavaliere, ed è tutto così bello e naturale esattamente come dovrebbe essere. Anche le ragazze sono forti, anche i ragazzi sono sensibili e ognuno è libero di amare chi vuole, della stessa o di un'altra etnia.
Lo stile di scrittura di Holly Black è come sempre meraviglioso: per sua stessa ammissione tende a togliere piuttosto che a dilungarsi in infinite descrizioni, va dritta al punto con poche, essenziali ma precise parole. È una scrittrice molto diretta, non ama i fronzoli e gli orpelli ma riesce comunque in una perfetta caratterizzazione di ambienti e personaggi.
Il finale è stato bellissimo ed emozionante, mi è piaciuto un sacco e mi ha trasmesso un senso di soddisfazione e completezza. A pensarci bene a posteriori, però, ci sono un paio di questioni che rimangono in sospeso e che riguardano il futuro dei personaggi principali... ma questa è un'altra storia, lasciata al momento all'immaginazione del lettore.
Nel profondo della foresta è un libro piccino piccino, non raggiunge nemmeno le duecentocinquanta pagine, ma non gli manca nulla: personaggi fantastici, una storia coinvolgente e un’accurata rappresentazione della realtà.

★★★★★
Wonderful. *^*

6 commenti:

  1. Ho letto questo libro tempo addietro, per la sua uscita in Italia, ma non ne sono rimasta molto colpita. Non so bene perché, dato che molte parti della storia le ho amate, e lo stile della Black mi piace. Forse mi aspettavo qualcosa di più >.>

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    1. Forse aspettative troppo alte? Mmmh, no, penso sia come hai detto tu: ti aspettavi di più. Capisco ed è "bruttino" quando succede. >.<
      Io non l'ho letto subito perché tutti ne parlavano stra-bene ed ero un po' diffidente, anche se adoro l'accoppiata Black+fate.

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  2. Anche io ho adorato questo libro di Holly Black, la sua atmosfera, lo stile narrativo, i personaggi, tutto insomma! Per non parlare della copertina!
    Buon weekend!
    xoxo

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    1. La copertina è bellissima e sono contenta abbiano mantenuto l'originale. *^*
      Che commento serio ahah
      Buona giornata! :)

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  3. Maaaaa dopo che lo hai letto ne abbiamo mai parlato io e te?! A me sembra di no, ma magari è la vecchiaia X°D
    Comunqueee :3 sono davvero felicissima che tu l'abbia adorato quanto me! Io già non vedo l'ora per The cruel prince *o* le fate della Black, come hai detto anche tu, sono imbattibili!

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    1. Sembra di no anche a me ahah XD
      Mi è piaciuto un sacco e ne sono contenta *w* ne parlavate tutti benissimo e non volevo rimanere delusa / che non mi piacesse.
      The Cruel Prince esci subito (ノ◕ヮ◕)ノ*:・゚✧

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