venerdì 10 novembre 2017

Ossa perdute di Annalisa Liverani

Ciao a tutti!
Oggi voglio parlarvi di Ossa perdute di Annalisa Liverani, un fumetto troppo carino che ho scoperto al
Lucca Comics & Games. Vi anticipo che mi è piaciuto tantissimo, è una settimana che me lo porto dietro ovunque e lo sfoglio in continuazione. È pastelloso e ci sono gli unicorni, lo adoro. ♥︎ L’ho scoperto perché sono stata colpita dallo stand, anch'esso pastelloso e decorato con edera e cristalli, oltre che dagli oggetti in vendita. E nulla, volevo parlarvene :) spero possa incuriosire/entusiasmare anche voi!


Ossa perdute
di Annalisa Liverani

17x24 60 pagine   a colori
Quando Lily scopre il contenuto di un vecchio baule si ritrova immersa in una fiaba dai risvolti grotteschi e scoprirà la verità su un orribile fatto accaduto molti secoli prima.

My rolling thought
Stai per varcare la soglia del portale per il Regno dell'Oltre. Non avere paura delle ossa che vedi, non c'è malvagità in questo luogo.
Nell'estate dei suoi quattordici anni Lily si trasferisce con i suoi genitori nella vecchia casa dei nonni, rimasta vuota per anni. La villa è circondata da una fitta foresta, scura e inquietante, che esercita su Lily un grande fascino ma ha troppa paura per addentrarcisi. Non si tira indietro invece dall'esplorare la villa: durante uno dei suoi giri, entra in una stanza nella quale non le è mai stato permesso di entrare e trova un baule bianco chiuso a chiave, chiave che lei possiede avendola trovata anni prima. Nel baule trova quello che sembrerebbe un teschio di unicorno con quattro occhi, nulla di strano considerando che i nonni avevano un negozio di antiquariato e amavano collezionare oggetti. Quello che Lily ancora non sa è che, aprendo il baule e scoprendo il teschio di unicorno, ha liberato due entità, una benevola e l'altra malvagia.


Ossa perdute è un fumetto breve che, in quaranta pagine tinte dalle sfumature del rosa, mescola elementi magici e fiabeschi a situazioni oscure e grottesche — e anche abbastanza macabre e inquietanti.
Ci sono unicorni che possono assumere forma umana, streghe con e senza poteri, antiche leggende, vecchi malefici, luoghi incantati, foreste sinistre, teschi con quattro occhi, cristalli di protezione… ma anche gatti cicciosi, dolcetti deliziosi, una mamma che realizza bambole e un papà tutto d’un pezzo che non dà ascolto ai deliri di una vecchietta. Potrebbe sembrare un’accozzaglia di cose messe insieme solo perché sono carine (e sono carinissime!) ma nell’arco della storia dimostrano una loro organicità e sono tutte legate da una serie di parallelismi.
Mi è piaciuto molto il fatto che ci sia una storia nella storia e che le sia stato dedicato uno spazio importante: l’antica leggenda che la signora Flowers racconta a Lily non è riportata solo a voce ma anche visivamente. È una storia molto bella e coinvolgente, e può funzionare anche in forma autonoma dalle vicende principali.
Essendo un fumetto breve, la protagonista Lily è al centro sia della storia che della maggior parte delle vignette. Devo dire però che ho provato molta simpatia per due personaggi che addirittura non compaiono mai fisicamente nella storia, ovvero i due nonni, che mi sono arrivati come due personaggi bizzarri e particolari, appassionati collezionisti di oggetti altrettanto bizzarri e particolari. Lily è una ragazza e una protagonista molto tranquilla e pacata, dimostra la sua personalità attraverso i dettagli — i suoi outfit mi sono piaciuti molto e sono solo un esempio che dimostra l’attenzione generale che c’è stata nei confronti dei particolari, quindi non solo per gli abiti.
Il tratto è molto dolce e morbido, mi ha trasmesso tanta serenità. Ho adorato le figure intere (come quella di Moondance) e i fondali, dove abbondano il bianco e le sfumature di rosa e azzurro.
Se vi piacciono gli unicorni e i colori pastello, Ossa perdute fa assolutamente al caso vostro. Mi ha ricordato per certi versi il film di Coraline, in rosa invece che in blu e con gli unicorni al posto dei gatti!

✰ ✰ ✰

Potete trovare l'autrice su: INSTAGRAM FACEBOOK TUMBLR ETSY

1 commento:

  1. Sembra davvero bello *.* Mi spiace aver mancato il Lucca Comics, quindi spero di trovare il fumetto anche online da qualche parte. Adoro questo genere di cose, sopratutto per i colori pastello e i titoli un po' macabri <3

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