martedì 10 ottobre 2017

✰ GATTI NERI ✰

Ciao a tutti!
Il post a tema Halloween di oggi è un post di approfondimento un po’ particolare perché vi parlo di gatti neri. Ho scritto un’intera tesi sui gatti per analizzare il personaggio dello Stregatto di Lewis Carroll e ho raccolto molto materiale utile che vorrei condividere con voi in questa occasione.
Il post è articolato in questo modo: la prima parte spiega quando e perché sono nate le superstizioni sui gatti neri, la seconda vede come protagonisti un paio di gatti neri del mondo della letteratura, del fumetto, del cinema e delle serie tv che adoro.
Come sempre non è nulla di impegnativo o trascendentale :) spero possa interessarvi!

Zissou e Molly Brown ospiti speciali del post!

A partire del 1200, in Europa, il gatto conobbe un periodo particolarmente buio e carico di persecuzioni e crudeltà, durante il quale subì atroci sevizie. Durante il Medioevo, epoca in cui la religiosità e la devozioni cristiana rifiutavano qualunque tipo di antropomorfizzazione fisica e spirituale del divino, molti esseri animali furono investiti da un processo di demonizzazione che li caratterizzava come creature infernali ed emissarie dell’Oscuro, poiché attribuire una qualsiasi qualità umana, fisica o animale al Signore era considerato atto di blasfemia. Per il suo carattere solitario ed enigmatico, il gatto fu immediatamente messo in relazione con i riti pagani e associato alla stregoneria. I cristiani videro sempre di malocchio questo felino accusandolo di portare con sé tutti i malefici possibili, prendendo di mira soprattutto il gatto nero in quanto, nella cultura occidentale, è il colore associato al buio delle tenebre, alla morte e all’ignoto, ma si riteneva fosse anche il colore che Satana sceglieva per comparire in tale forma.
Papa Gregorio IX dichiarò i gatti neri stirpe di Satana nella bolla papale del 1233 (Vox in Roma), dando il via a un vero e proprio sterminio in cui i felini venivano torturati e arsi vivi al fine di scacciare il demonio. Papa Innocenzo VIII scomunicò ufficialmente tutti i gatti nella bolla papale Summis desiderantes del 1484.
All’immagine del gatto nero associato alle streghe si collega la leggenda nordica della dea Freya, compagna di Odino, che annoverava tra i suoi animali totemici i gatti. Ella possedeva un carro, Betulla, trainato da una coppia di gatti dai lunghi peli nelle orecchie e sotto le zampe. Uno di essi era bianco e l’altro nero, e, come scrive Laura Rangoni, i due colori «rappresentano i due aspetti della notte che, nella crescita luminosa e nel buio declino della luna, rispecchiano l’evolversi e il rinnovarsi della Natura; sono maschio e femmina poiché senza i due sessi non c’é vita». I due felini venivano liberati dopo sette anni e trasformati in streghe, motivo per cui si credeva che le streghe e le maghe avessero il dono di tramutarsi in gatte.

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  • PLUTO / PLUTONE: È il gatto nero del protagonista del famoso racconto di Edgar Allan Poe. Forte è bello, è l’animale preferito del suo padrone e la loro amicizia dura molti anni, fino a quando nell’uomo inizia a cambiare qualcosa;
  • GATTO NERO di Coraline: È un gatto molto speciale perché è capace di passare dal mondo di Coraline a quello dell’Altra Madre e di vivere sia nell’uno che nell’altro. È molto altezzoso e orgoglioso, ma ha a cuore le sorti della ragazzina;
  • MISTERY, MILES, SABBATH, NEECHEE: I quattro gatti neri della Posse di Emily the Strange;
  • SALEM SABERHAGEN: È il gatto nero di Sabrina, la strega adolescente protagonista dei fumetti e della serie tv Sabrina. The Teenage Witch. Ex-stregone, è stato punito dal Concilio delle Streghe a trascorrere un periodo di tempo indefinito in forma di gatto per aver cercato di conquistare il mondo;
  • JIJI: Il gatto nero parlante aiutante della streghetta Kiki, protagonista del film d’animazione dello Studio Ghibli Kiki. Consegne a domicilio. Dal carattere irriverente e sarcastico, perde la testa per una gattina bianca quando si trasferisce con Kiki in un’altra città per l’anno di noviziato;
  • I due NAPOLEONE: Uno è il gatto nero di Cornelia, la Guardiana della Terra dal fumetto Witch; l’altro è il gatto nero con le zampe da serpente corallo di Elisabeth, la protagonista del fumetto END. Entrambi si chiamano in questo modo perché Barbara Canepa ha preso spunto dalla sua vita privata.



Questo piccolo post si conclude qui! Fatemi sapere se conoscete altri gatti neri famosi e quali sono i vostri preferiti. :3 A presto!

4 commenti:

  1. Post interessantissimo :3 alcune cose le conoscevo, di altre non avevo idea!
    Come gatti dei libri mi vengono in mente Church e Presidente Miao di Shadowhunters , ma non ricordo se avessero un ruolo preciso (soprattutto il primo, che è presente sia in TID sia in TMI)..

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    1. Non penso (non ricordo) che Church e presidente Miao siano neri. XD
      Ci sono un sacco di gatti nei libri, dovrei stilare una lista senza il colore come discriminante. 🤔

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  2. Bellissimo post Vero. È bello vedere come riesci a mettere molte delle tue grandi passioni dentro questo blog.
    Zissou e Molly Brown direi che non potevano proprio mancare, sono bellissimi e dolcissimi *_*
    Avendo appena letto il racconto di Poe ho freschissimo nella mente il personaggio di Pluto, allo stesso modo ho un ricordo meraviglioso di Coraline. Come Giusy anche a me è venuto subito in mente Church di Shadowhunters, e mi viene in mente anche il "simpatico" gatto di Hermione, anche se non è nero...sarà perché ho appena finito di leggere HP? :D

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    1. Grazie ahahah certe volte mi rendo conto di avere un tono da maestrina-saccente e mi odio, penso sempre di annoiare chi legge.
      Come sopra, mi pare che Grattastinchi sia rosso. Non ricordi se lo dice nel libro?

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Grazie! Risponderò presto al tuo commento. (◠﹏◠✿)