martedì 5 settembre 2017

☞ ASK THE BLOGGER #2 ☜

Ciao a tutti!
E bentornati ♥︎ spero abbiate trascorso delle buone vacanze. Per riprendere la pubblicazione del blog (e affrontare l’ansia da pagina bianca dopo un mese), ho pensato  di scrivere un nuovo post per la rubrica
Ask the Blogger. Un po’ per riprendere il ritmo, un po’ per parlare con voi.
Prima di passare alle vostre domande e alle mie risposte, ho un annuncio e una comunicazione.
ANNUNCIO: Ad Agosto è nata una nuova pagina facebook che si occupa di romanzi per ragazzi. La pagina si chiama LIBRI, SOGNI E ALTRI RIMEDI e vi collaboro insieme ad altre fantastiche ragazze: Denise, Leen e Vanessa. Potete darci uno sguardo e, se vi va e se l’idea vi piace, seguirci. Noi vi ringraziamo dal profondo del nostro cuore. (ノ◕ヮ◕)ノ*:・゚✧
COMUNICAZIONE: Settembre per me sarà un mese terribile. Sto studiando per un esame che avrò a inizio Ottobre ormai già da un mese ed è quel tipo di esame che più si studia, meno sembra di fare passi avanti e più il carico aumenta. Devo concentrarmi su questo esame (perché è uno di quelli importanti) ma voglio riprendere con il blog. La soluzione migliore che ho trovato è quella di pubblicare una volta alla settimana, di martedì, dedicando un post a ogni argomento di cui parlo. La scaletta sarà: Ask the Blogger - Fumetti - Film / Serie tv - Libri. Da Ottobre riprende la normale pubblicazione con due post alla settimana. ⭐︎ Ottobre è il mio mese preferito e ho già pensato a tutto: a una scaletta e ai post e alle attività da proporvi.

Per chi non lo sapesse, Ask the Blogger è una sorta di rubrica che ho inaugurato qualche mese fa in cui mi metto a vostra completa disposizione (nel limite del possibile) per rispondere (quasi) a qualsiasi vostra domanda. Nel primo appuntamento vi avevo chiesto se avevate domande o curiosità su di me per farmi conoscere meglio, questa volta ho voluto concentrarmi sul mondo di Blogger e dei Blog Letterari in generale.
Faccio questo genere di post per avere un contatto più diretto con voi e per scambiare opinioni e pareri, cercando di essere di aiuto o di supporto a qualcuno nel mio piccolo. Per altri potrei essere completamente inutile (!), quindi ci tengo anche a dire che queste sono parole che vengono fuori dalla mia esperienza e dalle mie riflessioni.


LERYNCome riesci a districarti tra i codici html? Sembra tutto complicatissimo.
Il mio segreto nel riuscire a districarmi in questa giungla chiamata Codici Hotmail è… non addentrarmici per niente. Per me sono complicatissimi (anche se persone decisamente più esperte di me ogni volta mi rassicurano che, dopo un po’, ci si fa l’abitudine e si prende la mano) e mi limito ai semplici codici per fare il testo in corsivo, in grassetto e sottolineato, ai link di testo o immagine. Il problema è che, quando combino qualche disastro anche con questi semplici codici (sì, si possono combinare disastri usando anche quattro semplici codici ^^”), devo rompere le scatole a qualcuno per aiutarmi a capire qual è il problema. Sono incapace e non ci capisco nulla, per questo ammiro molto chi si occupa di queste cose! Le mie grafiche, ad esempio, sono sempre molto semplici: le ho sempre realizzate completamente con Paint e giocando con i modelli predefiniti di Blogger. Da qualche anno ho un MacBook e non ho installato Paint, quindi mi arrangio come posso. Non so nemmeno da che parte iniziare a costruire una grafica con dei codici.


CLACCAquali consigli daresti per rendere i lettori di un blog più partecipi e attivi?
Bella domanda. Me la sono posta anche io molte volte e sono arrivata a una serie di riflessioni che, anche se messe in pratica alla fine non hanno reso i lettori del blog più partecipi e attivi, almeno mi hanno aiutato a capire come vorrei fosse questo blog e che taglio dargli, per fare in modo che sia un posto in cui parlare di quello che mi appassiona sempre aperto al confronto e a chiunque voglia lasciare il proprio parere, nonché che mi rispecchi.
La prima domanda che mi sono posta è stata: Come si rendono i lettori più partecipanti e attivi? Risposta: Coinvolgendoli.
La seconda domanda che mi sono posta, di conseguenza, è stata: Come si coinvolgono i lettori? Risposta: Attraverso iniziative o discussioni, chiedendo il loro parere su determinati argomenti per scambiare punti di vista, pareri e idee.
Si può intavolare una discussione con qualsiasi tipo di post, già una “semplice” recensione dà di per sé molti spunti in base a cosa uno ci ha scritto dentro. Andando più nello specifico, ci sono molti post di questo genere che si possono scrivere/proporre, basta rifletterci un po’ su e ne vengono fuori anche di molto originali. Tipici argomenti di discussione sono, ad esempio, perché si preferisce un determinato genere di libri/fumetti rispetto a un altro e perché, perché leggere fumetti, un post interamente dedicato al nostro autore preferito analizzandone anche le tematiche che affronta e in che modo lo fa, la nostra esperienza letteraria nel corso del tempo, ecc. Tutto questo, alla fine, per rivolgere ai lettori le stesse domande dalle quali siamo partiti noi e se condividono o meno ciò che abbiamo scritto.
Le iniziative dovrebbero avere il maggiore riscontro per quanto riguarda la partecipazione dei lettori, e si possono organizzare da soli o con altri blogger. Gruppi di lettura, catene di lettura, maratone di lettura, sfide di lettura… anche qui, con un po’ di ingegno, si riesce a pensare a qualcosa di carino e originale.
Un’altra domanda che mi sono posta è stata come non perdere l’attenzione del lettore, e a questa ho risposto da lettrice di blog. Un blog riceve la mia attenzione e continua a riceverla se propone contenuti vari. Con questo non sto dicendo che un blog di libri/fumetti deve parlarmi anche di cucina o cosmetici (se voglio seguire un blog di cucina o cosmetici, vado alla ricerca di blog di cucina o cosmetici) (a meno che non si tratti di blog di lifestyle, quelli che parlano un po’ di tutto… sì, credo si chiamino così), certo che no! Con varietà intendo che non deve proporre solo recensioni, solo ultime uscite o solo rubriche. Dopo un po’ diventa tutto meccanico e impersonale, so già cosa aspettarmi da quel blog e inizio a seguirlo forse con meno entusiasmo e partecipazione.
Come ho detto all’inizio, purtroppo i lettori del blog non sono diventati più partecipi o attivi rispetto a quando ho aperto il blog. Da un momento in cui si era instaurato un bel rapporto basato su scambio di pareri e opinioni, mano a mano l’interazione è cominciata a scemare. Forse sono diventata meno interessante? C’è qualcosa di sbagliato in quello che faccio di cui non mi sono accorta? Potrebbe essere, non saprei.
Ad ogni modo. Seguendo tutto quello che ho scritto, almeno ho la soddisfazione personale di scrivere sul blog post che mi piacciono e che mi soddisfano, indipendentemente dalla partecipazione.
Una delle cose fondamentali da tenere a mente è che ci sono anche quei lettori che arrivano da noi per caso e quelli silenziosi. Se si riesce a convincere un lettore casuale a dare un’opportunità a un libro/fumetto attraverso quello che abbiamo scritto, si raggiunge l’obiettivo massimo a cui si possa aspirare! I lettori silenziosi sono quelli che, con una mail o un contatto privato, se ne escono un giorno dal nulla e te lo rallegrano dicendo quanto ammirano il tuo lavoro e mostrando il loro supporto. Magari, a conti fatti, non si avranno poi questi gran numeri in fatto di commenti e follower, ma tutto dipende dalle nostre priorità e da quello che è per noi il blog.
Adesso che ho finito, non so se quello che ho scritto risponde alla tua domanda. ^^”


IOLEAvresti dei consigli da dare a chi decide di intraprendere la strada delle recensioni? Mi farebbe piacere anche ricevere consigli su chi è agli inizi con un blog, anche come fare con la grafica... non so dare consigli a chi è alle prime armi. (NOTA: Iole mi ha rivolto queste domande in privato e, siccome mi sembrano un ottimo argomento di cui parlare, le ho chiesto il permesso di poter pubblicare anche qui le sue domande e la mia risposta ampliata e corretta.)
Ogni persona ha il suo metodo per scrivere recensioni (il mio non è più giusto o sbagliato di altri) e persegue obiettivi diversi, rispondo parlando a seconda della mia esperienza e di cosa è più giusto per me.
Potrà sembrare banale ma il primo consiglio che ho da dare è quello di essere sempre sinceri. Se il libro l'hai comprato tu, se te l'hanno regalato o l'hai ricevuto da qualche casa editrice o autore, è importante essere rispettosi verso se stessi, i libri, la casa editrice e l’autore, dicendo con onestà e senza paura quando questi piacciono oppure no. Molte persone si fanno il problema di non voler scrivere una recensione negativa quando hanno ricevuto il libro da una casa editrice o da un autore, o più semplicemente non vogliono farlo perché preferiscono concentrarsi su quelle positive, ma penso che una recensione negativa obiettiva e sincera possa essere di aiuto tanto quanto una positiva, sia per l’autore (di questo parerò qui di seguito) che per un altro lettore (in genere i libri molto discussi sono quelli verso cui si prova il maggiore interesse!).
Con questo mi collego direttamente al mio secondo consiglio: una recensione, sia essa positiva o negativa, deve essere sempre obiettiva. Cosa voglio dire? Ci sono quei libri che piacciono tantissimo e quelli che, purtroppo, non riescono a piacere. Una recensione con toni "da fangirl" (quando il libro è piaciuto) o offensiva (quando non è piaciuto) non è una recensione. Si può fare “fangirling” in altri luoghi o in altri generi di post, ma in una recensione stai “valutando" e considerando il lavoro di una persona, devi mettere in luce i punti di forza e quelli di debolezza di ciò che hai letto, dare consigli (dal tuo punto di vista) per aiutare a crescere e migliorare l'autore senza idolatrarlo o offenderlo.
Questi sono i due consigli più importanti che mi sono venuti in mente. Poi ne ho uno più tecnico, che non riguarda tanto i contenuti ma da dove partire per scrivere una recensione.
Io ho buttato giù uno schema che costituisce l'ossatura di una recensione-tipo e che mi aiuta anche in quei casi in cui sono poco ispirata o non riesco proprio a trovare il piede giusto per iniziare a scriverne una.
Inizio con una piccola introduzione dicendo perché ho letto il libro e se avevo aspettative particolari, quindi se sono state deluse o meno. Faccio un brevissimo riassunto della trama per contestualizzare, altrimenti pezzi della mia analisi potrebbero non avere senso, e poi valuto il ritmo della storia, ovvero come è stata gestita: se l'inizio è lento o incalzante, come procede, se la conclusione è affrettata o “giusta”. Seguo con i personaggi, parlando di come sono stati elaborati e caratterizzati da parte dell’autore quelli principali e, eventualmente, i secondari e/o altri. Mi concentro sull’ambientazione, tenendo conto se l’autore abbia avuto cura nella sua descrizione/costruzione o se presenta qualche particolarità. Se ha uno stile particolare che mi ha colpito (in positivo o in negativo), lo metto in evidenza tenendo conto se ha influito sulla lettura del libro. Avviandomi alla conclusione, valuto come è stata l’esperienza di lettura e quindi concludo riassumendo in poche parole il mio pensiero, se lo consiglio o meno e a chi. Su questa base aggiungo poi commenti e riflessioni “extra”.
Per la seconda richiesta (“dare consigli a chi è alle prime armi”) faccio sempre riferimento a QUESTO POST scritto ormai quasi tre anni fa. Ho pensato e ripensato a un modo per aggiornare quello che ho scritto sull’esperienza maturata dopo tre anni, ma mi sono trovata così (abbastanza) saggia che non ho davvero null’altro da aggiungere. o_o Posso solo dirti che puoi considerare anche le risposte a queste domande consigli che darei a chiunque è alle prime armi.
(La cosa triste è che, dopo tre anni, rimango sempre una schiappa con le grafiche e i codici html. T_T)


ALESSIASegui youtube? Se sì quali suoi i tuoi canali preferiti italiani e stranieri? Sei una grande appassionata di graphic novel, esistono blog italiani che parlano approfonditamente di questo genere di letture? Qual è la cosa che più ti infastidisce del mondo blogger e quale quella che più ti esalta ed emoziona?
Se dicessi che seguo youtube, direi una bugia. Ma anche se dicessi che non seguo youtube, direi una bugia. LOL Seguo youtube molto poco, per me è difficile avere tempo a sufficienza e concentrazione a sufficienza per seguire un video che dura (quando va bene) dieci minuti o (quando va male) venti o anche trenta minuti. Per me è più facile aprire un articolo su un blog e ritornarci in seguito se devo concluderne la lettura. Con questo non voglio dire che non apprezzi youtube, tutto il contrario. Alcune volte penso che mi piacerebbe essere una youtuber per sperimentare ancora di più la mia creatività ma mi vergogno troppo, mi sento stupida e penso di non avere le capacità. Ammiro quella che arriva a me come scioltezza nel parlare davanti a una telecamera di determinate persone.
Qualche anno fa ho iniziato a seguire un paio di canali youtube stranieri, quelli “più famosi”, ma mi sono stufata subito perché (oltre al motivo che ho appena detto) non mi parlavano dei libri che leggevano, ma di quelli che ricevevano. O_O L’unica che mi piace ancora adesso e che penso sia bravissima è ARIEL BISSETT. Di italiani ne seguo solo due e mi ci dedico quei minuti che ci vogliono per vedere il nuovo video la sera (!): CHIBIISTHEWAY di Donatella e READ VLOG REPEAT di Valeria.
Blog italiani che parlano approfonditamente di questo genere di letture?” Beh, oddio. O_O Ci sono siti come Fumettologica, Badcomics o Lo Spazio Bianco, per dirne alcuni. Quando sono alla ricerca di pareri più diretti, mi piace come parlano di fumetti Donatella, Valeria e Clacca (A CLACCA PIACE LEGGERE).
La cosa che più mi infastidisce del mondo blogger è il nascere di inutili e sterili discussioni. La passione per i libri dovrebbe unirci, non dividerci. La cosa che più mi esalta ed emoziona, infatti, è sentirmi legata a determinate persone quando leggono un libro che ho letto anch'io (e viceversa) e poterci parlare insieme.


Sono arrivata (viva?) alla fine di questo post! Spero di aver dato delle risposte sensate e un minimo utili, fatemi sapere. XD Ringrazio le ragazze che mi hanno rivolto queste domande e chiunque abbia letto tutto ciò che ho scritto. Se avete altre domande o ve ne sono sorte altre in base a quello che ho detto, non fatevi il minimo problema e scrivetemi tutto qui sotto nei commenti :) sono a vostra disposizione, a me fa solo piacere. A martedì prossimo. ∼

6 commenti:

  1. Seguo già la vostra nuova pagine facebook e vi faccio i complimenti perché la trovo molto ben fatta e coinvolgente ♡
    In bocca al lupo per l'esame! :D

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  2. Mi piace un sacco questa nuova rubrica! Brava Vero :)

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    1. Grazie ^^ la porterò sicuramente avanti perché la trovo un ottimo modo per interagire con le persone.

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  3. Ciao Veronica ❤
    Sebbene io sia nella maggior parte dei casi una lettrice silenziosa, colgo l'occasione per confessarti che sei una delle poche persone di cui ammiro la creatività e che seguo sempre e molto volentieri.
    Mi è piaciuto molto il tuo schema per recensire i libri, lo trovo molto chiaro e utile per analizzare i punti principali di un romanzo.
    Buona fortuna per l'esame, non vedo l'ora di scoprire quali post hai in serbo per Ottobre *-*

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    1. Ciao Silvia! :)
      So che sei una lettrice silenziosa ^_^ grazie e grazie per quello che hai scritto. >///< *imbarazzo*
      Sono contenta che trovi utile lo schema :D è un buon modo per affrontare la pagina bianca e non lasciare che vinca!

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Ti ringrazio per il tuo pensiero. ♡