martedì 7 marzo 2017

Safari Honeymoon e E così conoscerai l'universo e gli dei: i mondi di Jesse Jacobs

Ciao a tutti!
Oggi ho in programma per voi un post fumettoso in cui vi presento un artista davvero molto bravo e originale, e le sue due opere pubblicate qui in Italia dalla ERIS EDIZIONI. Vi ho già parlato di questa Casa Editrice in merito ad un altro fumetto che ho provato a recensire un paio di mesi fa, ma voglio rinnovare il mio invito nell’andare a sfogliare il loro catalogo perché secondo me è un gruppo interessante, che propone autori, opere e storie nuove e anticonvenzionali.


Iniziamo dall’inizio: Chi è Jesse Jacobs? Jesse Jacobs è un fumettista canadese che ha studiato al Nova Scotia College of Art and Design ad Halifax, dove ha scoperto il suo interesse per il fumetto. Le sue opere si intitolano Even the Giants (2011), By This Shall You Know Him (2012), Safari Honeymoon (2014) e Crawl Space, il suo lavoro più recente e di prossima pubblicazione. Ha lavorato a Cartoon Network per lo show di Adventure Time e le sue opere vengono esposte in diverse gallerie in tutto il Canada.
La sua prima opera ad essere stata pubblicata in Italia è Safari Honeymoon (2015), seguita da E così conoscerai l’universo e gli dei (By This Shall You Know Him, 2017).

Io ho conosciuto Jesse Jacobs proprio sfogliando il catalogo della Eris Edizioni, rimanendo in particolar modo colpita dallo stile molto vicino a quello di Adventure Time e dal fatto che la scelta cromatica dei suoi lavori giri attorno un singolo colore, accompagnato dal bianco e dal nero. A Lucca C&G ho poi appreso che la Casa Editrice avrebbe pubblicato un suo nuovo fumetto quest’anno, e questo è stata la spinta necessaria per farmi recuperare Safari Honeymoon e leggerlo.

Qualunque cosa a un certo punto si riduce al suo stato più primitivo.
Protagonista di Safari Honeymoon è una giovane coppia di sposini che ha deciso di trascorrere la luna di miele in una foresta molto, molto strana, popolata da una vegetazione parassita, esseri gommosi e particolari creature umanoidi telepatiche. Una guida esperta nella sopravvivenza in questa foresta accompagnerà la coppia, che subirà e sperimenterà le bizzarie dell’habitat di cui sono ospiti, nelle loro esplorazioni.
Centrale in questo fumetto è il rapporto fra l’uomo contemporaneo e la natura selvaggia, una relazione che si esprime in termini di supremazia talvolta da parte degli esseri umani e talvolta da parte delle creature animali e vegetali: se infatti da una parte troviamo una guida che con un grosso fucile fa fuori le creature che attaccano la coppia di sposini perché “la morte è la scelta più umana possibile” e subito dopo si mette a pensare alla cena, dall’altra marito e moglie subiscono le metamorfosi, e le distorsioni temporali e spaziali di questo ambiente rimasto inalterato da mano umana. Due mondi inizialmente incompatibili, ma la natura saprà chiamare a sé l’uomo e l’uomo saprà accogliere il suo canto; egli, libero da qualunque inibizione, con nuova conoscenza di se stesso e dell’altro, diventerà membro di questa primordiale realtà.
Questi u-mani potranno offrire un bel po' di intrattenimento al nostro gruppo.
Cosa succede invece quando un gruppetto di divinità si mette a lavorare con la materia? E cosa succede quando uno di loro inizia a provare invidia e gelosia verso il lavoro dell’altro? Vengono creati l’universo, gli animali e gli uomini — e nasce E così conoscerai l’universo e gli dei.
In questo volume seguiamo le vicende parallele di un gruppo di dei e dei primi abitanti della Terra, una sorta di mito della creazione.
Gli dei principali sono essenzialmente due: Ablavar e Zantek. Ablavar è il più tenero e tranquillo del gruppo, ama lavorare con il carbonio e finisce per creare i dinosauri prima e gli animali dopo; Zantek è il più competitivo, inizia con il creare delle palline in silicio molto morbide ma, davanti al successo di Ablavar, sviluppa un sentimento di gelosia talmente forte che lo porta a creare gli umani, un uomo e una donna che poi daranno vita a loro volta a due bambini.
Ma se anche gli dei litigano tra di loro, cosa potrebbero mai fare i loro figli di carbonio? Animali e umani sembrano riprodurre il comportamento dei rispettivi creatori, soprattutto gli umani e in particolare uno dei figli, il cui animo è corrotto proprio da Zantek.


Safari Honeymoon e E così conoscerai l’universo e gli dei sono due mondi completamente diversi ma allo stesso tempo legati tra di loro: la scelta di lavorare con un solo colore (o al massimo due), i giochi grafici e geometrici, gli schemi ripetuti che costruiscono mondi e personaggi sono gli stessi in entrambe le opere, e la seconda può facilmente operare come prequel della prima, mostrando il passaggio dalla genesi del mondo ad opera di divinità capricciose, annoiate e in competizione tra di loro, alla perdita e al successivo recupero della relazione tra uomo e natura.
Le storie di Jesse Jacobs hanno uno sviluppo lineare ma il loro autore ce le presenta in modo molto particolare: le vicende umane della coppia di sposini e quelle ultraterrene degli dei sono raccontate attraverso scenette narrative che, mantenendo sempre la loro logica, sembrano aprirsi e chiudersi su un determinato momento, alternate da pagine che operano da intermezzo in cui ci sono i giochi grafici e geometrici tipici di questo autore, che ci fanno conoscere la ricchezza e le stranezze del luogo in cui i personaggi si muovono.
Le tavole sono ricche, dettagliate e curate, caratterizzate da una morbidezza feroce che si esprime attraverso i tratti dei personaggi umani, animali, vegetali e divini: questi tratti infatti possono essere molto dolci e delicati in alcune situazioni, mentre in altre si trasformano per diventare più marcati e osceni, fino a sfiorare il grottesco, al fine di rivelare crudeltà, perfidia e tutto ciò che si nasconde all’interno di queste creature.
La regolarità geometrica, le scelte cromatiche, la fantasia e il senso dell’assurdo di questo autore catturano il lettore trasportandolo in una situazione surreale e ipnotica, nei mondi della sua immaginazione.

★ ★ ★ ★ ☆
Awesome! :D

Spero che la Eris Edizioni continui con la pubblicazione delle opere di Jesse Jacobs (magari continuando con la pubblicazione a ritroso perché mi incuriosisce tantissimo Even the Giants!) perché è un artista fenomenale, e spero anche di essere stata brava nel presentarvelo e nel convincervi a dargli un’opportunità!

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