venerdì 31 marzo 2017

☞ ASK THE BLOGGER #1 ☜

HELLO!
Come state? In questo preciso momento non mi trovo in Italia ma sono in Danimarca, a Copenaghen, e spero di essere riuscita a vedere — finalmente!! — la statua della Sirenetta. Ho in mente di scrivere un post (sempre a tema libresco) su questa mia esperienza, quindi magari fatemi sapere nei commenti se potrebbe interessarvi.
Oggi volevo cogliere l’occasione (anche se non so bene quale occasione, ma mi sembrava il momento giusto) per pubblicare il primo post Ask the Blogger. Qualche tempo fa, su fb e instagram, vi avevo chiesto se vi andava di rivolgermi delle domande — come nella migliore tradizione degli ask su youtube — di modo che ci potesse essere più interazione tra di noi ma anche per capire il modo in cui mi percepite e cosa vi arriva di me. L’idea era quella di arrivare a realizzare una serie di post sul blog ognuno dedicato ad un argomento specifico (me, blogger, libri, fumetti, film, serie tv, consigli di ogni tipo, qualunque cosa salterà fuori) in cui avrei risposto nel modo più esaustivo e preciso possibile alle vostre domande e alle vostre curiosità per farmi conoscere meglio. Avevo molta paura di venire ignorata perché pensavo che la cosa, molto semplicemente, non sarebbe stata di vostro interesse ma sono arrivate un paio di domande a cui vorrei rispondere anche per rompere il ghiaccio. ʕ·ᴥ·ʔ


GEMMAQual è il tuo cibo preferito? Supereroe Marvel preferito?
Ho sempre risposto a questa domanda con “panna e fragole” da quando sono piccola, quindi panna e fragole! :)
Anche per la seconda domanda riesumo delle preferenze d’infanzia e ti rispondo Spiderman e Hulk, anche se non so per quale motivo adorassi proprio questi due. Ho provato più volte, anche di recente, ad introdurmi nell’universo Marverl, ma è un mondo così vasto e sì, anche abbastanza confuso che mi perdo e rinuncio ogni volta. Se qualcuno volesse istruirmi in proposito, io sono qui.

VANESSA5 serie tv che consiglieresti? :D E 5 oggetti che per te sono indispensabili?
Le cinque serie che consiglio, in ordine di preferenza, sono queste:
i. Twin Peaks: Questa serie è la mia vita! Se non l’avete mai vista, recuperatela immediatamente anche perché il 22 maggio esce la terza stagione dopo una cosa come quasi venticinque anni. Non so come avrei fatto, io, se avessi seguito la programmazione regolare e aspettare poi venticinque anni per il seguito! Anche perché la serie era bella e conclusa — e finisce in un modo assurdo (non si può mettere la parole FINE lì, secondo me!). A parte questo, David Lynch è geniale e amo l’agente speciale Cooper / Kyle Maclachlan. In tutto questo, di cosa parla? Il corpo di Laura Palmer viene ritrovato su una spiaggia della cittadina di Twin Peaks. L’agente speciale dell’FBI Dale Cooper è chiamato per investigare su questa strana scomparsa per arrivare invece a scoprire un’intricata tela di misteri che lo conduce nel cuore della foresta vicino a Twin Peaks, dove operano forze dell’occulto.
ii. Game of Thrones: Perché sì, perché se non vi piace Game of Thrones avete un grosso problema e non possiamo essere amici. The North Remembers, Veronica Remembers.
iii. Penny Dreadful: La mia personale scoperta e mi è piaciuta veramente, veramente tanto. Trovo ingiusto che sia stata troncata alla terza stagione! Mi spiego meglio: il finale è perfetto, non si poteva chiedere e avere di meglio, ma sono state introdotte proprio all’ultimo diverse storyline che non hanno avuto il tempo di svilupparsi ed è un vero peccato. Questa serie prende spunto dai penny dreadful, pubblicazioni periodiche inglesi del XIX secolo che costava per l’appunto un penny, brevi e che diffondevano storie dalle tinte horror. Penny Dreadful riprende i personaggi più famosi della letteratura (più o meno) horror - Dorian Gray, Frankenstein e la Creatura, Dracula, Wolfman, Dr Jeckyll e Mr. Hyde, streghe in generale — intrecciandole anche a questioni inerenti la fede. Penny Dreadful è la serie con il mio personaggio preferito in assoluto fino ad ora e credo per sempre, la Creatura: sia lo sceneggiatore che l’attore, Rory Kinnear, sono riusciti a creare un personaggio splendido, profondo ed emozionante. Io lo adoro, non posso farci niente. Immediatamente dopo, ma di pochissimo, altrettanto schifosamente brava è Eva Green nei panni di Vanessa Ives, che spesso e volentieri è riuscita a mettermi spavento e ancora me la sogno la notte.
iv. Galavant: Odio i musical — gli odio con tutta me stessa — e odio i film/cartoni in cui si canta — sopporto solo quelli della Disney. Ma posso io odiare Galavant? No, NO. Galavant riprende tutti i luoghi comuni del mondo delle fiabe e li distrugge a suon di balli, canzoni e battute geniali. Entrate in questo mondo anche voi e amate King Richard. E King Richard con Tad Cooper. E i monaci. Sprattutto Hey, Hey, We’re the Monks. Non scordate i monaci. Mi raccomando. Ah, e anche Galavant rientra nelle serie ingiustamente interrotte.
v. Questa me la gioco un po’ bonus perché non sono arrivata a trovare una quinta serie tv preferita sopra ogni cosa, ma ho un paio di titoli che mi piacciono tutti allo stesso modo e non saprei tra chi scegliere perché non ce n’é uno che riesce a spiccare in modo particolare in quanto ognuno ha quella particolare caratteristica che me lo fa piacere. Tra le più recenti cito Outlander, Sense8 e Stranger Things; tra quelle della mia infanzia Sabrina vita da strega e Veronica Mars.
Comunque credo di non avere una cultura da serie tv molto vasta e approfondita, ho ancora molte cose da vedere e da scoprire.
Per i cinque oggetti che per me sono indispensabili… uhm, fammici pensare un attimo. Questa è difficile! Direi: fazzoletti (se finisco i fazzoletti / se non ho i fazzoletti, è una tragedia), cellulare (ma non per comunicare o collegarmi a internet, più per prendere nota di quello che mi viene in mente e per fare foto), acqua (perché sono vecchia dentro e non esco mai senza la bottiglia dell’acqua — e i fazzoletti), il balsamo (ma solo di quella specifica marca che uso, l’unico che più o meno mi tiene i capelli in ordine) … e sì, OVVIAMENTE qualcosa da leggere (la banalità).

ALESSIACosa ti ha spinto a diventare vegetariana? Ti senti a disagio nella tua vita di tutti i giorni? Quale piatto preferisci cucinare? Il tuo social network preferito? Perché? Quale usi meno e quale di più?
In realtà non sono mai stata una mangiatrice di carne — non ho mai mangiato bistecche e il pollo solo se accuratamente ripulito — e anche il pesce non mi è mai piaciuto; mi sono sempre limitata a cose semplici (affettato) e non impressionabili (le ossa del pollo, santo cielo) quindi diciamo che sono sempre stata sulla buona strada. Da veramente piccola, tipo alle elementari, ho provato a ribellarmi decidendo di non mangiare più carne (ricordo che avevo preso questa decisione davanti una confezione aperta di salame ma non ricordo cosa mi aveva spinto a farlo) e ci sono riuscita per una buona settimana, ma poi perché mi minacciavano con la scusa delle punture (“se non mangi almeno l’affettato, ti ammali e ti devono fare le punture all’ospedale”), e siccome ho dei precedenti per i quali ho il terrore degli aghi e degli ospedali, ho ripreso. Non so dire bene quando abbia smesso di mangiare carne definitivamente — sicuramente da più adulta di quando avevo sette anni —, diciamo che se mi veniva offerta una scelta tra due cose e una era senza carne, preferivo quella. Con tutto questo va considerato il fatto che ho sempre avuto un rapporto molto stretto con gli animali: da quando sono nata sono sempre stata a contatto con cani, gatti, uccellini, tartarughe, criceti, conigli e qualunque tipo di animale domestico, e con il tempo credo di aver sviluppato una certa sensibilità che mi permette di entrarci in contatto molto meglio di come (non) riesca a farlo con le persone. Per me una mucca, una capra o un maialino è come un cane, un gatto o un pappagallo. Quando sono diventata abbastanza autonoma da sensibilizzarmi circa l’allevamento degli animali a scopi alimentari, ecco, no, sono condizioni invivibili e di sofferenza per queste povere creature e mi domando, poi, cosa diamine ci mangiamo.
Io non mi sento assolutamente a disagio nella mia vita di tutti i giorni, il disagio lo ha la gente idiota ma quella veramente idiota. Passo oltre i commenti senza problemi— il mangiatore di carne perché “mangiare carne è nella natura umana” e a quello che “eh ma anche la verdura e la frutta sono trattate", ad esempio — ma quella che una volta a mia madre disse “e tu prova a frullare la carne o a nascondergliela tra le altre cose, con i miei figli ci riesco e non si accorgono di nulla” no, tu sei fuori da ogni grazia. Se permetti, ho quasi un quarto di secolo e decido io cosa mangiare e perché, non ho mica quattro anni che devi fare questi giochetti.
Chiudendo questa grossa parentesi sul cibo, odio cucinare. Ma non sono solo io che odio cucinare, è anche la cucina che odia me! Quando provo a fare qualcosa combino dei disastri allucinanti, perciò mi avvicino ai fornelli (protetta da coperchio come scudo) solo quando c’è estremo bisogno. Quindi non ho un piatto preferito da cucinare, mi dispiace.
Considerando che oltre twitter - facebook - instagram non vado (goodreads e tv show time non li considero perché li uso solo per segnare libri e serie tv), il mio social network preferito penso sia instagram. Ci trascorro più tempo rispetto a gli altri e per me è una grande fonte di ispirazione: mi perdo tra foto di animaletti batuffolini, libri, fiori e posti che vorrei visitare. Twitter non l’ho mai usato tantissimo se non per condividere i post sul blog perché con soli centoquaranta caratteri mi sento una deficiente (non riesco a condensare il mio pensiero in poche parole o concetti), anche se ultimamente mi è venuta voglia di provare a scriverci ogni tanto. Facebook mi mette un’angoscia tremenda, quindi lo uso il meno possibile perché ogni volta trovo sempre un motivo diverso per non avere fiducia nel genere umano.

SILVIA •  Quale Paese ti incuriosisce (per tradizioni, cultura, monumenti, etc) e vorresti visitare? In quale Paese vorresti essere nata? Quale città (anche non italiana) ha rubato il tuo cuore?
Ti ringrazio per queste domande a tema viaggio perché viaggiare mi piace tantissimo e vorrei farlo per tutta la mia vita!
Il Paese che mi incuriosisce di più per tradizioni, cultura e monumenti, e che quindi vorrei visitare è il Giappone. Ho sempre letto manga e grazie a questa forma d’arte sono riuscita ad entrare in contatto con un Paese che, per tutto quello che mi hai chiesto, è diversissimo dall’Italia. In generale, mi interessa tutto quello che si discosta dalla mia cultura di appartenenza e capire perché c’è quella determinata abitudine o credenza e da dove si è sviluppata perché sono molto curiosa e mi piace arricchirmi e crescere come persona. Il Giappone è una terra molto ricca da questo punto di vista e mi piacerebbe visitarlo proprio per sperimentare dal vivo tutto ciò di cui ho sempre letto e toccarlo con mano. Mi piacerebbe andarci in particolare nel momento della fioritura dei ciliegi. :)
Vorrei essere nata ovunque tranne che qui. c: Rispondo seriamente: mi piacerebbe essere nata in un posto in cui possa parlare in inglese perché, molto banalmente, è una lingua che mi piace molto. Esercitano su di me un certo fascino anche i paesi nordici per via dell’elemento naturale: mi piacerebbe vedere l’aurora boreale e vivere a più stretto contatto con la natura, e poi preferisco i climi più freschi rispetto a quelli caldi.
Anche se mi piace viaggiare, ho ancora tantissimo da visitare e scoprire quindi non ho una città che porto nel cuore in particolare. Adesso mi trovo a Copenaghen, ma di città estere ho visitato “solo” Londra, Barcellona e Marsiglia; tra quelle italiane ho visitato le principali, come Roma, Milano, Firenze, Verona, ecc. Diciamo che vorrei espandere ancora di più i miei orizzonti per stabilire qual è la mia città del cuore — anche se credo che non ne avrò mai una proprio perché mi piace viaggiare.

DENISECome sei capitata nel modo di Alice la primissima volta?
In realtà non lo so XD è una cosa che mi porto dietro da sempre: molto semplicemente, fa parte di me e basta. Ho sempre conosciuto la storia di Alice e i suoi bizzarri personaggi, e proprio perché sono così “curiosi” e “strani” — due aggettivi che spesso hanno associato alla mia persona — mi ci sono sempre trovata bene insieme. Soprattutto con Alice, una bambina curiosa che si ritrova ad esplorare un mondo in cui cade letteralmente dentro. Ovviamente da piccola ho visto il film di animazione della Disney e probabilmente qualcuno mi avrà letto spezzoni dell’opera di Carroll, ma solo dalle medie (quando si inizia un po’ a studiare la letteratura) ho iniziato ad approfondire autonomamente sia l’opera che il suo autore e quindi ho iniziato a scoprire molte cose oltre il semplice racconto delle avventure di Alice.

Con questo è tutto! Spero di essere riuscita a soddisfare qualche curiosità e a farmi conoscere un po’ di più con le mie risposte a queste domande. Se volete chiedermi qualche altra cosa o vi è sorta una nuova curiosità leggendo le mie risposte, potete scrivermi nei commenti e continuerò a rispondervi lì senza problemi. Sicuramente in futuro preparerò un nuovo post di questa rubrica (chiamiamola così!) perché mi è piaciuto rispondere a queste domande; come sempre, raccoglierò i vostri quesiti su fb e instagram (anticipazione: penso che mi concentrerò sul mondo di blogger, questa volta. Anzi! Se avete già qualcosa da chiedermi, i commenti sono sempre vostri). Grazie a tutti ❤︎ e A PRESTO!

6 commenti:

  1. Anche a me piace viaggiare e spesso leggo blog di viaggiatori, perciò leggerei con piacere il tuo resoconto di Copenaghen. Tra l'altro è una delle tante città che vorrei visitare. Poi sul fatto che vorresti non essere nata in Italia, ma in qualsiasi parte del mondo si parli la lingua inglese, la penso come te. Non vedo l'Italia come un paese ricco di possibilità, non se non inizieranno a considerare come un lavoro vero e proprio il graphic designer (cito questo perché è quello a cui aspiro). Forse sto generalizzando, ma ci sono molte persone che non lo considerano perché "mio nipote lo sa fare meglio", "ci vogliono cinque minuti", "fa tutto il computer".

    Parlando di serie tv, anch'io adoro GOT e, credimi, ultimamente un sacco di persone mi hanno detto che non lo apprezzano. UNBELIEVABLE. Non credevo fosse possibile dato che TUTTI AMANO GOT.
    Penny Dreadful la "seguivo" in tv. Ho visto tipo tre episodi prima di scordarmi l'appuntamento settimanale, naturalmente. Io non riesco a seguire serie in tv, sigh. Ad ogni modo conto di recuperarla, prima o poi.
    Sense8 *w*

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    1. Ammiro tantissimo te e tutti i graphic designer perché per me fate delle vere e proprie magie, io sono negatissima. °-°
      Io provengo da una città medio-piccola e da una regione che molto spesso si dimentica, e ti assicuro che qui è tutto morto. Non c'è nulla e non c'è possibilità di far nulla né a livello lavorativo né a livello di intrattenimento (il cinema è chiuso, il teatro non ho capito bene se è terremotato o no, le zone verdi sono tenute malissimo e l'unico parco viene vandalizzato a ripetizione e quindi apre e chiude di continuo), e questo mi deprime abbastanza.

      No, ferma un attimo: conosci davvero gente che non apprezza GOT??? D: Rinnegali immediatamente!!
      Uh, sai che anche io non riesco a seguire le serie tv in tv? (paradosso) Pensavo di non essere fatta io per le serie tv, invece adesso che seguo da pc/tablet/cellulare sono diventate un appuntamento fisso ogni sera (il problema quindi non ero io). :D

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    2. ti capisco perché anche da me è così. Il mio paesino è piccolissimo e non ci sono cinema, teatri, niente di niente. Il sabato sera deserto totale, tutti emigrano nelle città limitrofe. Per non parlare del tasso di ignoranza, che purtroppo devo ammettere è abbastanza alto. :(

      Anche io così per le serie tv XD devo dire che un tempo non ne guardavo perché odiavo seguirle in tv, quando ho scoperto lo streaming mi si è aperto un mondo XD

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    3. Non parlarmi del tasso di ignoranza, non ce la posso fare e mi avvilisco solamente. =___________=
      Le magie dello streaming, ahah. No, sono seria: grazie allo streaming ho visto e scoperto molte cose che mi sono piaciute. *w*

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  2. Grazie mille per aver risposto alla mia domanda ❤
    Anche io amo viaggiare e sono sempre curiosa di scoprire quali posti sono rimasti nel cuore alle altre persone. Anche io sono molto attratta dai paesi nordici, sia per il clima, sia per i paesaggi e le tradizioni. Il paese che vorrei visitare è la Russia, perché mi incuriosisce tantissimo!
    Per ora la città che porto nel cuore è Praga *-*

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    1. Grazie a te per avermela posta! :)
      Oh, anche la Russia è un paese interessante e spero un giorno di riuscire a metterci una puntina su. A Praga non sono mai stata ma sono sicura che non tarderò molto ad andarci. Se dovesse servirmi qualche consiglio, saprò a chi rivolgermi. :3

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