martedì 30 agosto 2016

☼ AUGUST BOOK HAUL: Quando senti che la tua libreria non rappresenta più te stesso ☼

CIAO A TUTTI c:
Come state? Spero che in questa ventina di giorni sia andato tutto bene, che vi siate divertiti / rilassati / fatto tutto quello che avevate voglia di fare. Da oggi torno a parlarvi di libri e delle mie letture, e spero di riuscire a farlo come mi sono riproposta in questi giorni che il blog è stato in pausa perché ho tanta voglia di scrivere post e parlare con voi. Oggi ricomincerei con il BOOK HAUL di Agosto, giusto per riprendere la mano, (perché siamo a fine mese!) e iniziare a prepararvi anche al fatto che in questo periodo ho riflettuto sulla me lettrice, sulle letture che ho fatto e di quelle di cui ho bisogno ora. Non so se sarà un post logico, ma spero vi piaccia :-) mi andava di scrivere tutto ciò anche per dare un po’ più di spessore ai book haul che scrivo.

C H A N G E S

Un paio di settimana fa stavo leggendo Percy Jackson racconta gli Eroi Greci di Rick Riordan. Ero molto coinvolta nella lettura perché contemporaneamente stavo constatando il fatto che, oltre a ritrovare informazioni che sapevo e avevo studiato (e questo è fantastico), stavo imparando qualcosa di nuovo (e questo è doppiamente fantastico). Quindi mi sono fermata un attimo e mi sono detta che questo è il genere di letture che voglio fare, quelle che insegnano qualcosa di nuovo ogni volta o che aprono spunti di riflessione. Mi sono quindi girata verso la libreria che ho accanto al letto, quella in cui sono sistemati gli young adult di vario genere (fantasy, distopici, sci-fi, urban fantasy, retelling…), e sono stata presa un attimo dallo sconforto nel rendermi conto che una parte di questi libri non mi avevano lasciato nulla, che a grandi linee ricordavo solo la storia d’amore tra i due protagonisti. Okay, ora vorrei precisare di nuovo: non mi è successo per tutti e ci sono quei libri che hanno questa caratteristica ma che continuano a piacermi perché hanno anche altro. Mi sono sentita anche un attimo oppressa dal fatto che abbiamo periodicamente notizia che stand-alone, duologie, trilogie non si limiteranno più ad essere come sono state concepite, fermandosi al numero di libri stabilito, ma continueranno, andandosi a corredare di altri libri, spin-off, prequel, sequel e quant’altro. Sono una tra le prime a cui piacciono queste “espansioni” (chiamiamole così) della storia principale, ma dall’altra parte ho l’impressione che questo stia succedendo sempre per più libri e io non riesco a starci dietro e, in parte, non voglio starci dietro. È stranissimo perché, ad esempio, due autori che amo leggere sono Rick Riordan - appunto - e Cassandra Clare, e loro scrivono libri che ruotano sempre attorno lo stesso argomento, ma riescono a coinvolgermi ogni volta perché credo sappiano rinnovarsi in ogni libro.
I libri che non sento più miei sono quei libri che leggevo quando dovevo studiare i classici della letteratura e avevo bisogno di staccare un attimo, e questo è coinciso con l’apertura del blog (ecco perché ci sono una valanga di recensioni di questi libri!). Sono comunque contenta di aver fatto questo genere di letture perché ogni libro è riuscito a farmi capire, a lungo andare, ciò che mi piace e ciò che non mi piace, quello di cui ho bisogno e quello che posso lasciare indietro. Al momento credo di dover ritornare un attimino indietro e allo stesso tempo fare un passo avanti, ritornando a leggere classici (che ho sempre letto prima del blog e quando avevo, tipo, dieci anni in meno - aiuto. Non a caso due dei miei scrittori preferiti in assoluto sono autori classici) e svolgere letture che mi facciano in qualche modo porre domande e mi impegnino nel trovare delle risposte, perché non voglio cristallizzarmi.
Con quello che ho appena scritto non voglio discriminare in alcun modo il genere young adult! Ci sono diversi libri, come ho detto più su, e autori che adoro, ma voglio accompagnare a questi libri nuove letture. Sono una grandissima amante del fantasy - anzi, credo proprio che sia il mio genere preferito -, quindi continuerò a leggere di magia, di mondi unici e particolari, di creature fantastiche e di eroi ed eroine intrepidi e coraggiosi.
Tutto questo preambolo per introdurvi ai libri che hanno trovato spazio in camera mia (metaforicamente, perché di spazio reale non ne ho più) questo mese e a ciò di cui parlerò da ora in poi su questo blog.


Agosto è stato il mese di Libraccio. Ordino da questo sito da ormai quattro anni e ne sono abbastanza soddisfatta. Ogni tanto mi è capitato di ricevere libri non in uno stato perfetto ma, tenendo conto che sono di seconda mano e in alcuni casi usciti da tempo, sono riuscita comunque ad accontentarmi. Ho comprato una volta nel loro negozio a Bologna in compagnia di Alessia e Denise, e poi ho fatto un ordine on-line (io non so come sia potuto succedere: il momento prima stavo trovando dei libri per l’università che mi servivano e quello dopo l’ordine è stato confermato).
A Bologna ho trovato e preso quattro libri: FIGHT CLUB di Chuck Palahniuk, LA SOCIETÀ DEGLI ANIMALI ESTINTI di Jeffrey Moore, LA CAMERA DI SANGUE di Angela Carter e LEWIS CARROLL FOTOGRAFO.
Da un paio di giorni prima che andassi a casa di Alessia, mi frullava in testa l’idea di leggere Fight Club perché non avevo mai visto il film né niente, e non lo so: mi sentivo ispirata a questa lettura. Una volta arrivata a casa di Alessia ho visto che ne aveva una copia, quindi le ho chiesto se le era piaciuto. In realtà avevo capito che non le era piaciuto, non so perché, perché so che lei non tiene i libri che non ha amato, però poi sono riuscita a risolvere il fraintendimento (?) e l’ho preso.
La società degli animali estinti è il primo libro che abbiamo visto (l’ha trovato Alessia) appena entrate in negozio. Non so perché ma ne sono rimasta colpita immediatamente, e per tutto il tempo passato in negozio non riuscivo a togliermelo dalla testa. La trama mi piace molto e promette una serie di riflessioni (anche) sullo sfruttamento animale, un tema che mi sta molto a cuore, quindi spero di non rimanerne delusa.
Il mio radar cerca-*qualunque cosa* non è mai particolarmente efficiente ma, MA! Mentre stavo scandagliando scaffale per scaffale, mi sono ritrovata davanti una copia dell’introvabile Camera di Sangue di Angela Carter. Anche se è usato e si vede, non ci ho pensato due volte a prenderlo perché è un libro che cercavo da tempo e avevo bisogno che facesse parte della mia libreria. Si tratta di una raccolta di riscritture di fiabe in chiave progressista e femminista, e il nome della raccolta è dato dal primo racconto, il retelling di Barbablu (fiaba che ho sempre adorato). Sono racconti che ho studiato e potrei parlarne per ore, ma vi fermo qui. Vi consiglio la loro lettura!
L’ultimo volume che è preso è stato Lewis Carroll Fotografo, e ringrazio Alessia e Denise per avermi aiutato nella scelta perché ero indecisa tra questo e un altro volume. So che le foto all’interno potrebbero sembrarvi inquietanti, ma volevo prendere questo libro da tempo e per me è una specie di tesoro.



On-line ho trovato diversi libri che mi hanno sempre ispirato ma che non mi decidevo mai provare (anche perché hanno il loro costo): STAZIONE UNDICI di Emily St. John Mandel, QUEL CHE RESTA DEL GIORNO di Kazuo Ishiguro, IL MINIATURISTA di Jessie Burton, BELGRAVIA di Julian Fellowes, LA BAMBINA DI NEVE di Eowyn Ivey.
Stazione Undici potrebbe essere classificato come un distopico e/o un romanzo post-apocalittico. Volevo leggerlo fin dalla sua uscita (ma questo è uno di quei libri costosi ewe) perché avevo letto che trattava in parte di arte, però poi ho scoperto che questo argomento occupa una minima parte della trama; comunque sia, non ha mai smesso di interessarmi.
Di Ishiguro ho letto Non lasciarmi e mi sono ripromessa di leggere altro di suo perché mi è piaciuto tantissimo, e la scelta è ricaduta su Quel che resta del giorno.
Il Miniaturista me lo avete consigliato QUI e, come Stazione Undici, volevo leggerlo fin dalla sua uscita… anzi, addirittura da prima perché lo avevo visto a Londra da Waterstones. (E anche lui è uno di quelli costosi.)
Julian Fellowes è la mente dietro Downtown Abbey e io ho deciso di leggere Belgravia. (Che motivazione stupida.)
La bambina di neve è forse il libro verso cui ho le aspettative più alte e ci rimarrei davvero male se dovesse deludermi. Ha una trama delicata e magica, che mi è sempre piaciuta.
Poi ci sono L’OMBRA DEL SERPENTE di Rick Riordan, IL CERCHIO DI PIETRE di Diana Gabaldon, I GUERRIERI DEL GHIACCIO di George R.R. Martin che ormai sono diventati una costante per me. Di Riordan ho letto il leggibile in queste ultime settimane e mi rimane da recuperare solo gli Dei Greci per la mia collezione; la Gabaldon è bravissima nella ricostruzione storica + romance che, ah, okay, mi piace tutto di Outlander (e capitemi); di Mr Martin e ASOIAF ora ho tutti i libri, niente più scuse, devo continuare.


Altri libri random: ARMAGEDDON RAG di George R.R. Martin, LA MOGLIE DELL’UOMO CHE VIAGGIAVA NEL TEMPO di Audrey Niffenegger, INSOMNIA di Stephen King (mercatino dell’usato, grazie nonna); FOLLIA? VITA DI VINCENT VAN GOGH di Giordano Bruno Guerri: Van Gogh è uno dei miei pittori preferiti (insieme a Monet) e questo libro mi sembrava interessante perché dovrebbe mettere in discussione che l’arte di Vang Gogh nasca dalla follia che gli è stata diagnosticata in seguito; un’edizione fighissima di ALICE'S ADVENTURES IN WONDERLAND di Lewis Carroll che Veronica a.k.a. Bright Star mi ha venduto; ORA E PER SEMPRE di Ray Bradbury, che mi ha regalato Alessia. 


Come primo post dopo la pausa, mi sembra fin troppo abbastanza lungo. Fatemi sapere nei commenti se anche a voi è mai capitato quello che è successo a me, ovvero non riconoscervi all’improvviso nei libri che avete letto o aver voglia di prendere una nuova direzione, e se c’è qualche libro che vi piacerebbe leggere o che avete letto, e se vi è piaciuto/non vi è piaciuto. SEE YOU SOON!

venerdì 5 agosto 2016

BOOK RECOMMENDATIONS: Consigliamoci qualche libro. ☺

CIAAAO!
L’avviso qui sopra vi informa che da domani fino al 21 non dovreste vedere alcun post su questo blog. Da lunedì sarò via una settimana e quella successiva me la sono presa per riorganizzarmi mentalmente perché dovrò iniziare anche studiare, quindi non ho programmato nessun post perché in queste due settimane voglio essere il più libera possibile.
Qualche giorno fa mi è venuta l’idea di questo piccolo post; sono contenta di essere riuscita a scriverlo e a postarlo così colgo l’occasione non solo per fare un po’ di chiacchiere con voi ma anche per salutarvi.


Ogni tanto vi chiedo qualche consiglio sparso nei post su libri/film/serie tv di vario genere. Ho pensato di scrivere un bel post ordinato in cui io vi consiglio qualche libro e allo stesso tempo chiedo il vostro aiuto per qualche libro da leggere che risponda a determinati requisiti. Voi potete fare la stessa cosa nei commenti: potete scrivere quello che vi piacerebbe trovare in un libro, e io e gli altri lettori cercheremo di darvi una mano; consigliarmi e consigliare libri che vi sono piaciuti e che non hanno nulla a che fare con le varie richieste perché ritenete che siano letture imperdibili; e ovviamente consigliarmi qualche titolo che risponda alle indicazioni che vi ho dato. Insomma, potete fare quello che volete!

Vorrei consigliarvi:

Mi piacerebbe leggere una storia:
  • che non sia uno young adult;
  • che sia ambientata in qualche posto esotico e non comune (esempio: Polinesia, Nuova Zelanda, Egitto, America Latina, Novergia, Olanda…);
  • che sia ambientata nel passato (i miei periodi storici preferiti sono gli anni Venti in America, l’Inghilterra Vittoriana, e quello tra le due guerre mondiali. Sono abbastanza banali ma, se avete titoli ambientati in altri periodi, non esitate a scriverli);
  • con una bella storia d’amore, che non sia però banale e melensa;
  • con intrighi di corte (tipo Reign!);
  • magical realism (sono in fissa con questo genere).

Le varie richieste possono anche combinarsi tra loro: se avete in mente un libro - chessò - ambientato in Cina sotto una qualche dinastia imperiale del passato, tanto meglio!
Spero che questo post potrà essere utile sia a me che a voi e che vi sia piaciuto :-) potete ritornarci anche nelle prossime settimane per chiedere nuovi consigli o se vi è venuto in mente qualche nuovo libro. Vi auguro un buon Agosto see you soon!

mercoledì 3 agosto 2016

Freezer di Veronica 'Veci' Carratello

ciao a tutti!
Dopo il blogtour di Freezer, riesco finalmente a parlarvi di questa graphic novel! Vi anticipo che mi è piaciuta davvero tanto, quindi i mesi di attesa sono stati ripagati. Se vi state avvicinando al mondo delle graphic novel, questa è un'altra opera che potrebbe ben fare al caso vostro. :-)

Freezer
di Veronica ‘Veci’ Carratello

BAO Publishing  14 Luglio 2016  137 pagine  18,00 €  ITA
Una saga familiare deliziosamente tratteggiata, un cast eclettico e perfettamente caratterizzato, con tanto di vicini ficcanaso, equivoci che coinvolgono la polizia, dating online che finisce malissimo, l'attesa spasmodica e terrorizzata del menarca da parte di una ragazzina ansiosa e un gatto che tenta ripetutamente il suicidio. Questo nuovo libro di Veronica "Veci" Carratello è irresistibile!

My rolling thought
Ogni primavera, vicino casa mia, spunta un campo di fiori gialli. Sono belli da vedere, ma sono i fiori più puzzolenti che abbia mai annusato… puzzano come un campo di calzini sudati!
Mi piace leggere libri e vedere film che hanno come protagonista una famiglia perché credo che ogni famiglia sia unica nel suo genere e abbia le sue particolarità, chi più e chi meno, ed è sempre interessante vedere i punti di contatto e quelli di lontananza tra queste e la propria. Poi ci sono quelle famiglie totalmente sopra le righe, eclettiche, assurde!, come la famiglia Robinson, la protagonista di Freezer, l’ultimo lavoro di Veronica ‘Veci’ Carratello.
La famiglia Robinson è composta dalla Signora Robinson, un’instancabile segretaria; il Signor Robinson, un attore in erba che ha recitato in una pubblicità di carta igienica; Mina, la figlia adolescente; Elvis, il piccolo odioso di casa; la nonna, muta; lo zio, con una strana fobia e con un lessico molto antiquato; e Kafka, il gatto nero di casa dalle strane tendenze suicide. Orbene, non manca nessuno!
Questa famiglia deve affrontare numerose difficoltà quotidiane che tutte le famiglie, al giorno d’oggi, si trovano a vivere, come ad esempio i problemi economici e quelli legati al trovare un lavoro, crescere i figli e portare avanti una famiglia numerosa, prendersi cura di una persona anziana, avere a che fare con vicini impiccioni… e poi ci sono i piccoli drammi personali che ogni personaggio si trova a vivere nel suo piccolo, coma la paura di crescere di Mina, la situazione sentimentale dello zio, il peso del nome che è stato affibbiato ad Elvis dai suoi genitori.


Le dis-avventure della famiglia Robinson sono narrate dal punto di vista di Mina, che è anche la portavoce di uno dei temi centrali di questa graphic novel: la paura di crescere e cambiare.
Mina è una ragazzina molto timida e riservata, ha paura di essere notata e per questo motivo non vuole cambiare il suo aspetto o assumere comportamenti troppo appariscenti agli occhi degli altri come andare alle feste o invitare qualche suo compagno di scuola a casa. Rispetto alle sue compagne che non vedono l’ora di crescere e che vestono “alla moda”, Mina ha una folle paura di diventare grande e vorrebbe restare bambina per sempre, infatti si aggrappa con tutte le sue forze al suo peluche preferito e vorrebbe nascondersi sotto le coperte per non essere trovata come faceva da piccola. È estremamente facile entrare in empatia con Mina perché è un personaggio che trasmette tanta tenerezza e simpatia; mi sono sentita immediatamente vicina a lei per via della timidezza e della riservatezza, delle paure e delle paranoie, ma credo che siano facilmente condivisibili da ogni persona che si è trovata a vivere l’età particolare in cui si trova Mina. Infatti, leggendo e ripensando a determinati eventi, non si può far altro che farlo con il sorriso.
Un altro personaggio che mi è piaciuto tantissimo è il gatto Kafka, il mio componente della famiglia Robinson preferito. Non so quante volte questo gatto tenta di togliersi la vita in questa graphic novel, e non ho nemmeno capito se lo fa perché non ne può più dei Robinson o della vita in generale! Questo gatto è esilarante, mi piacerebbe tantissimo leggere qualche striscia interamente dedicata a lui e alle sue avventure.


Freezer è una lettura molto dinamica, divertente e fresca. Ogni personaggio ha quella vena ironica che rispecchia molto bene il modo in cui è stato caratterizzato. Inoltre, da una comune e semplice situazione, Veronica Carratello è riuscita a tirar fuori delle piccole parentesi molto divertenti e inaspettate. Freezer fa ridere! Mi sono ritrovata più volte a ridere come una scema, ma era una risata genuina, e non mi sarei mai aspettata di trovare questa particolare caratteristica nella graphic novel. Questo da una parte, dall’altra fa fare anche considerazioni di un certo peso circa la reale situazione di ogni famiglia contemporanea.
Questa graphic novel è stata spesso paragonata ai film di Wes Anderson (che facevano già parte del mio bagaglio culturale prima della lettura di Freezer) e al film Little Miss Sunshine (che ho recuperato dopo). Leggendolo, anch’io non ho potuto fare a meno di pensare a questi film ma non perché ne ricalchi le storie, ma perché tutte queste storie parlano di famiglie molto particolari in un modo allo stesso tempo ironico e profondo. (L’avevo detto all’inizio che mi piacciono le storie di questo genere.)


La storia è ambientata al giorno d’oggi, ma ci sono tanti piccoli particolari che definirei vintage che rendono Freezer una storia tra passato e presente, e questo è un po’ il suo segno distintivo: ci sono infatti diversi riferimenti al mondo della musica, del cinema, della letteratura e del fumetto sparsi in tutte le tavole che strizzano l'occhio al passato, inseriti in una cornice attuale.
I disegni di Veronica Carratello mi piacciono da impazzire, sono semplice e stilizzati ma molto d’impatto e capaci di comunicare. Le linee sono morbide e i colori tenui e pastellati, che ben si legano all’atmosfera vintage di cui ho appena parlato.
Freezer mi è piaciuto davvero tantissimo da ogni punto di vista, a partire dal mix di personaggi, ben assortito e variegato, per arrivare alla storia, fresca e genuina, e ai disegni, che sono stupendi. In poche parole, non potete perdere questa graphic novel perché saprà intrattenervi, divertirvi e anche toccarvi.

★ ★ ★ ★ ★
Wonderful. *^*

lunedì 1 agosto 2016

✱ BOOK SERIES: Serie in Corso, pt. II ✱

BONJOUR!
Con questo post concludo la serie di post sulle serie che seguo (gioco di parole voluto, mi diverto con poco), yey! Mancherebbe all’appello il post sulle serie interrotte, ma non mi piace fare nomi no, non è vero, non ho voglia non è vero neanche questo, non è il vero motivo non credo sarebbe utile perché, se le ho interrotte, vuol dire che non mi stavano piacendo, e poi sono davvero parecchie e non le ricordo tutte. Fino a qualche annetto fa non interrompevo le serie, leggevo tutto fino all’ultimo libro, ma poi con il tempo ho cambiato parere, proiettandomi nell’ottica che al mondo ci sono così tanti bei libri ancora da leggere che non devo perdere il mio tempo dietro qualcosa che non mi convince del tutto. Questa, più o meno, è la mia motivazione.
Ora passo a parlarvi delle serie in corso che seguo con le quali non sono in pari nella lettura.


A Court of Thorns and Roses: #1 A COURT OF THORNS AND ROSES #2 A COURT OF MIST AND FURY di Sarah J. Maas
The Queen of the Tearling: #1 THE QUEEN OF THE TEARLING #2 THE INVASION OF THE TEARLING #3 THE FATE OF THE TEARLING di Erika Johansen
Hex Hall: #1 HEX HALL #2 DEMONGLASS #3 SPIRIT BOUND + SCHOOL SPIRITS di Rachel Hawking
The Selection: #1 THE SELECTION #2 THE ELITE #3 THE ONE #4 THE HEIR #5 THE CROWN di Kiera Cass
The Darkest Minds: #1 THE DARKEST MINDS #2 NEVER FADE #3 IN THE AFTERLIGHT + THROUGH THE DARKNESS di Alexandra Bracken
Red Queen: #1 RED QUEEN #2 GLASS SWORD #3 KING’S CAGE di Victoria Aveyard
Odyssea: #1 OLTRE IL VARCO INCANTATO #2 OLTRE LE CATENE DELL’ORGOGLIO #3 OLTRE I CONFINI DEL TEMPO #4 OLTRE IL CORAGGIO DEL SACRIFICIO di Amabile Giusti
Alice in Zombieland: #1 ALICE IN ZOMBIELAND #2 THROUGH THE ZOMBIE GLASS #3 THE QUEEN OF ZOMBIE HEARTS #4 A MAD ZOMBIE PARTY di Gena Showalter
The Sin Eater’s Daughter: #1 THE SIN EATER’S DAUGHTER #2 THE SLEEPING PRINCE di Melinda Salisbury
The Winner’s Trilogy: #1 THE WINNER’S CURSE #2 THE WINNER’S CRIME #3 THE WINNER’S KISS di Marie Rutkoski
Falling Kingdoms: #1 FALLING KINGDOMS #2 REBEL SPRING #3 GATHERING DARKNESS #4 FROZEN TIDES #5 CRYSTAL STORM di Morgan Rhodes
Snow Like Ashes: #1 SNOW LIKE ASHES #2 ICE LIKE FIRE #3 FROST LIKE NIGHT di Sara Raasch
Twilight: #1 TWILIGHT #2 NEW MOON #3 ECLIPSE #4 BREAKING DAWN + TWILIGHT REIMAGINED + LA SECONDA BREVE VITA DI BREE TANNER di Stephanie Meyer
Come la volta scorsa, nella foto ci sono tre libri che andrebbero eliminati perché sono riuscita a mettermi in pari con le rispettive serie dal momento in cui ho scattato la foto a questo qui in cui vi sto scrivendo. Queste sono: The Young Elites, Magisterium e A Darker Shade of Magic.
Prima dell’elenco è la serie della Maas di cui ho ampiamente parlato QUI. Mi ripeterei solamente, quindi andrei avanti.
Il primo libro della serie di Erika Johansen non mi era piaciuto molto, ma ero propensa a darle una seconda opportunità. Sono ancora molto indecisa se provare a leggere The Invasion of the Tearling, e al momento propendo più per il no. Se c’è qualcuno tra di voi che l’ha letto, mi farebbe molto piacere sapere se è migliore del primo. Deve ovviamente esserlo, perché altrimenti non ci provo nemmeno.
La serie Hex Hall è tecnicamente finita, ma mi manca lo spin-off! Non ci vorrebbe nulla a leggerlo, e invece sono ancora qui a rimandare. Che nervi!
The Selection è il mio guilty pleasure. Senza offendere i lettori che amano la serie, la trovo stupidissima ma allo stesso tempo mi diverte… e poi leggo questi libri in una giornata. Mi manca l’ultimo, e vorrei leggerlo al più presto possibile per sapere cosa combinerà deciderà Eadlyn.
Ho letto il primo libro della serie di Alexandra Bracken e mi era piaciuto molto, quindi non so cosa sto aspettando per proseguirla. Forse perché al tempo avevo trovato la storia un pochino lenta e quindi pesante, ma è una di quelle serie che ho nel mirino e che al momento buono potrei continuare.
Per Red Queen si potrebbe fare un po’ lo stesso discorso della Maas: sono stati aggiunti libri e novelle, e io mi sto perdendo alla grande. La mia voglia di seguire questa serie è un po’ scesa, ma se avrò bisogno di una lettura leggera la terrò in considerazione.
La serie Odyssea di Amabile Giusti… non so bene cosa dirvi. Nel senso, il primo libro mi era piaciuto ma, per via di varie vicende editoriali che non conosco nello specifico, la pubblicazione di questa serie sta continuando in ebook. Non vado molto dietro agli ebook, quindi Odyssea e la sua storia sono passate mooolto in secondo piano e me ne dispiaccio.
Devo. finire. assolutamente. Alice in Zombieland. Non ho scuse, mi mancano gli ultimi due.
Stessa cosa per The Sin Eater’s Daughter.
The Winner’s Trilogy: leggete sopra. Accidenti, queste ultime due serie le a d o r o alla follia.
Ho letto il primo libro in italiano della serie di Morgan Rhodes, questo quando sembrava interrotta. Non so se proseguirla in italiano o recuperarla in inglese perché vorrei evitare situazioni spiacevoli (= una nuova interruzione), ma anche perché il primo mi aveva messo curiosità ma non mi era piaciuto tanto-tantissimo.
Per Snow Like Ashes: leggete due punti sopra. Ho letto solo il primo, ma è stato wow.
Anche Twilight è tecnicamente conclusa, ma ci sono companion e robe scritte da altri punti di vista che non ho proprio voglia di leggere. Sto bene così, grazie, prego, ciao.


Il Signore degli Anelli: #1 LA COMPAGNIA DELL’ANELLO #2 LE DUE TORRI #3 IL RITORNO DEL RE di J.R.R. Tolkien
Queste Oscure Materie: #1 LA BUSSOLA D’ORO #2 LA LAMA SOTTILE #3 IL CANNOCCHIALE D’AMBRA di Philip Pullman
Outlander: #1 OUTLANDER #2 DRAGONFLY IN AMBER #3 VOYAGER #4 DRUMS OF AUTUMN #5 THE FIERY CROSS #6 A BREATH OF SNOW AND ASHES #7 AN ECHO IN THE BONE #8 WRITTEN IN MY OWN HEART’S BLOOD #9 GO TELL THE BEES THAT I AM GONE di Diana Gabaldon
A Song of Ice and Fire: #1 A GAME OF THRONES #2 A CLASH OF KINGS #3 A STORM OF SWORDS #4 A FEAST FOR CROWS #5 A DANCE WITH DRAGONS #6 THE WINDS OF WINTER #7 A DREAM OF SPRING di George R.R. Martin
The Bronze Horseman: #1 IL CAVALIERE D’INVERNO #2 TATIANA & ALEXANDER #3 IL GIARDINO D’ESTATE di Paullina Simmons
Slammed: #1 SLAMMED #2 POINT OF RETREAT #3 THIS GIRL di Colleen Hoover
Hopeless: #1 HOPELESS #2 LOSING HOPE di Colleen Hoover
The School for Good and Evil: #1 THE SCHOOL FOR GOOD AND EVIL #2 A WORLD WITHOUT PRINCES #3 THE LAST EVER AFTER di Soman Chainani
Per Tolkien devo trovare il momento buono, ovvero quello in cui mi sento più concentrata per portare avanti questa serie. Ho visto i film e letto La Compagnia dell’Anello, so a grandi linee cosa aspettarmi e quindi voglio tornare nella Terra di Mezzo il prima possibile.
La serie di Philip Pullman non mi sta piacendo come avrei voluto. Sono sicura che sto perdendo per la strada molti pezzi e non ci posso fare nulla. :-( Mi manca l’ultimo libro da leggere.
Allora. Allora. Outlander e A Song of Ice and Fire sono due serie belle corpose. Mi sono imbarcata in queste avventure e sono più che decisa a raggiungere la meta, quindi fate il tifo per me. Per entrambe ho concluso i primi due volumi, devo iniziare i rispettivi terzi. GO, VERONICA, GO!!
Contro ogni aspettativa, Il Cavaliere d’Inverno mi è piaciuto davvero tanto. Ho letto il primo ed ho il secondo, e anche qui non so cosa sto aspettando.
Oh, Colleen Hoover! Non trovo mai la spinta giusta per finire queste due serie o leggere altri suoi libri, nonostante sia il mio primo punto di riferimento per quando voglio leggere romance. A quanto pare non ho mai di queste strane voglie. ._.
The School for Good and Evil al momento è passata in secondo piano senza una ragione ben precisa: il primo libro mi era piaciuto, ma al momento vorrei concludere prima qualche altra serie. Magari aspetto la pubblicazione dell’ultimo volume.

Siamo giunti alla conclusione di quest’altro mega-post! Ho scritto tutto di getto senza mai fermarmi, quindi spero di aver scritto qualcosa di sensato - ora mi tocca rileggere tutto. Spero che voi non vi sarete annoiati! Lasciatemi i vostri pareri su queste serie e su quello che volete leggere, e datemi anche la spinta necessaria con le vostre parole per concluderne o proseguirne alcune. Sono tutta o r e c c h i e! LOVE.