domenica 31 gennaio 2016

❅ JANUARY BOOK HAUL ❅

HELLO
Sto scrivendo questo post ad un orario mostruoso per poterlo programmare e faverlo leggere in questo preciso momento. v.v Nonostante abbia pubblicato un post solo ieri (scritto-e-pubblicato), non sono riuscita a scrivere anche questo. Mi urterebbe da morire postare il BOOK HAUL di Gennaio a Febbraio - anche voi avete di questi problemi/fissazioni? Ditemi di sì, vi prego - quindiii Veronica tieni gli occhi aperti ti pregooo



Non c’è stato nessun BOOK HAUL a Dicembre: nessun BIRTHDAY-BOOK-HAUL né tanto meno un CHRISTMAS-BOOK-HAUL. E no, nemmeno un banalissimo BOOK HAUL. Non ho ricevuto niente, non ho richiesto niente e non ho comprato niente. E mi sono sentita anche abbastanza soddisfatta per come sono andate le cose.
Quello che ho risparmiato a Dicembre, l’ho investito per alcuni acquisti di questo mese e, credetemi, nessuno dei libri nella foto è stato acquistato a prezzo pieno.
Cominciando dalla cima (escludendo i manga): Olga di carta (OLGA DI CARTA! TI ADORO ELISABETTA GNONE SEI TUTTA LA MIA INFANZIA GRAZIE PER QUESTO LIBRO CHE SPERO DI LEGGERE IL PIÙ PRESTO POSSIBILE AMEN) di Elisabetta Gnone era al -25% di sconto e non-potevo-lasciarlo-in-libreria. L’ho preso dopo aver vissuto un momento particolare, quindi, oltre al fatto di essere uno dei libri di una delle mie prime scrittrici, è legato a un pensiero particolare v.v; IL MARE INFINITO di Rick Yancey è un acquisto recentissimissimo e sono andata appositamente fino a LaFeltrinelli (-15%) per prenderlo *w* muoio dalla voglia di leggerlo; IL DRAGO DI GHIACCIO di Ser Martin e REBEL di Alwyn Hamilton li ho trovati alla metà del prezzo di copertina in libreria. No, non è uno scherzo, vi spiego: ho litigato con questa libreria, mmmh, diciamo che erano diversi mesi (quasi un anno) che non acquistavo più niente lì perché mi avevano fatto uno sgarbo. Il giorno in cui ci sono passata davanti, all’andata, non mi ero accorda dei cartelli fuori che annunciavano il fuori tutto, quindi ho proseguito per la mia strada; al ritorno ho notato i cartelli. E sono entrata. E ho trovato questi due tesorini. E dovevo salvarli. Ah, c’era il fuori tutto perché sta chiudendo. È la seconda (o terza?) volta che chiude questa libreria; anche se ci “avevo litigato”, è una cosa molto, molto triste; THE STRANGE AND BEAUTIFUL SORROWS OF AVA LAVENDER () di Leslye Walton l’ho trovato - insieme a The Curiosities, la raccolta della Stiefvater con la Yovanoff e la Gratton, che tra l’altro deve ancora arrivarmi :/ non capisco perché non siano arrivati insieme - da un rivenditore USA (California!) su Amazon ad un prezzo inesistente. 3€, mi pare. Erano due anni e mezzo che volevo questo libro e finalmente posso stringerlo tra le mie manine. Tra l’altro l’ho già letto, e L O A M O; THE LOVELY AND THE LOST di Page Morgan l’ho preso su Book Outlet. Sono curiosa di leggerlo perché il primo mi era piaciuto, ma non mi aveva convinto del tutto; poi c’è quel tesoro di WINTER di Marissa Meyer *w* ha un prezzo proibitissimo ma, con un ordine effettuato a Novembre, credo, Amazon mi aveva omaggiato di 3€ da spendere in libri e io li ho tenuti da parte per Winter *w*; infine c’è ZIA MAME di Patrick Dennis, trovato al mercatino e che mi ha “regalato” (= pagato) la mia dolce nonnina. Ha una trama che mi piace troppo, quindi l’ho portato a casa con me.

Per quanto riguarda il versante MANGA-COMICS-GRAPHICNOVEL, sono riuscita a recuperare e a mettermi quindi in pari con SAGA (questi qui li ho presi a metà con mio fratello), e ROMANTICA CLOCK 2 di Yoko Maki e OGNI NOSTRO VENERDÌ 2 di Arina Tanemura. Questi due devo ancora iniziarli, ma lo farò presto.
NOTA DI SERVIZIO: Nel mio ultimo vagabondare in libreria, mi sono accorta che c’erano sconti sopra sconti. Io vi consiglio di farvi un giretto, magari trovate qualcosa. :-)
Voi avete acquistato qualcosa di bello questo mese? O state mettendo i soldi da parte per qualche particolare uscita che non vedete l'ora di avere tra le mani? Se avete letto uno di questi libri, non esitate a farmi conoscere il vostro parere. Al momento ho letto solo Winter, Ava Lavender e Il Drago di Ghiaccio, e non vedo l'ora di incominciare Rebel perché ho letto solo commenti ultra-positivi, e Il Mare Infinito, of course.
(Spero che ciò che ho appena scritto abbia senso - senso nel senso sempre nei limiti dei post che pubblico di solito. We are all mad, here. No, Veronica, lo sei solo tu e basta.LOT OF LOVE.

sabato 30 gennaio 2016

❅ JANUARY WRAP-UP ❅


HELLO, LOVELY READERS!
Oggi vi lascio le letture che ho svolto durante questo primo mese dell’anno. Siccome ho deciso che d’ora in avanti vi parlerò di ogni singolo libro che leggo anche in commenti più brevi ma comunque sempre più lunghi di quelli di un WRAP-UP, questi non saranno più strutturati come prima. Ho provato a pensare ad un modo alternativo per presentarvi questa rubrica, ma onestamente non mi è venuto niente di geniale in mente. Al momento vi offrirò una vera e propria classifica delle letture che ho fatto; se poi vedrò che questo tipo di post si rivelerà inutile perché non vi interessa e, per l’appunto, è inutile, smetterò di postarli.

r e a d   i n   J a n u a r y
  1. THE STRANGE AND BEAUTIFUL SORROWS OF AVA LAVENDER di Leslye Walton » ★ ★ ★ ★ ★
  2. LA CASA DI ADE di Rick Riordan » ★ ★ ★ ★ ☆
  3. A DARKER SHADE OF MAGIC di V.E. Schwab » ★ ★ ★ ★ ☆
  4. LA FIGLIA DEL NORD di Edith Pattou » ★ ★ ★ ★ ☆ =
  5. YELLOW BIRDS di Kevin Povers » ★ ★ ★ ¾ ☆
  6. L’USIGNOLO di Kristin Hannah » ★ ★ ★ ½ ☆
  7. IL DRAGO DI GHIACCIO di George R.R. Martin » ★ ★ ★ ☆ ☆
  8. LA LAMA SOTTILE di Philip Pullman » ★ ★ ★ ☆ ☆
  9. LA BAMBINA DELLA SESTA LUNA di Mooney Witcher » ★ ★ ★ ☆ ☆
  10. POMI D’OTTONE E MANICI DI SCOPA di Mary Norton » ★ ★ ☆ ☆ ☆
  11. WINTER di Marissa Meyer » Ora come ora non so che voto dare a Winter! Mi è piaciuto, eccome se mi è piaciuto, ma da una parte è come se mi fosse mancato qualcosa. Eppure sono 800+ pagine! Al momento ho la confusione più assoluta in mente, ma sono fiduciosa in una epifania per arrivare finalmente a capirci qualcosa in mezzo a tutto quello che mi passa per la testa.
c u r r e n t l y   r e a d i n g

Le cronache dell’Accademia di Cassandra Clare & AA.VV
  1. BENVENUTI IN ACCADEMIA » ★ ★ ☆ ☆ ☆
  2. L’HERONDALE SCOMPARSO » ★ ★ ★ ☆ ☆
  3. IL DEMONE DI WHITECHAPEL » ★ ☆ ☆ ☆ ☆
  4. SOLTANTO OMBRE » ★ ★ ★ ☆ ☆
  5. IL MALE CHE ABBIAMO » ★ ★ ★ ☆ ☆
  6. PELLIDI RE, GUERRIRI E PRINCIPI » ★ ★ ★ ☆ ☆ +
  7. DOVE SI IGNORA VECCHIAIA ED AMAREZZA » ★ ★ ★ ½ ☆
  8. LA PROVA DEL FUOCO
  9. NASCONO ALCUNI AD INFINITA NOTTE
  10. ANGELI CHE DUE VOLTE DISCESERO
  1. Libro con più di 500 pagine • WINTER DI MARISSA MEYER
  2. Libro con copertina verde • POMI D’OTTONE E MANICI DI SCOPA DI MARY NORTH
  3. Libro con meno di 200 pagine • IL DRAGO DI CHIACCIO DI GEROGE R.R. MARTIN
  4. Libro con protagonista una mamma (o un bambino) • L’USIGNOLO DI KRISTIN HANNAH
  5. Libro con in copertina un elemento naturale • YELLOW BIRDS DI KEVIN POWERS
  6. Libro con ambientazione nel passato (non fantasy) • THE STRANGE AND BEAUTIFUL SORROWS OF AVA LAVENDER DI LESLYE WALTON
  7. Titolo composto da 3 parole • LA LAMA SOTTILE DI PHILIP PULLMAN
Per la WTH READING CHALLENGE ho portato a termine 7 obiettivi su 23. Ma c’è un però: in teoria dovrei evitare di leggere fantasy/retelling/young adult, ma ci sono alcuni obiettivi piuttosto liberi che non specificano questo divieto (altri sì). Al momento, alcuni di essi sono stati ritenuti “soddisfatti”, sono propensa però a sostituirli alla prima occasione possibile con altre letture perché voglio che sia una vera challenge. :-)

goodreads   r e a d i n g   c h a l l e n g e
11/100

5/25

Per rendere più interessante questo WRAP-UP (e tutti quelli che seguiranno), mi piacerebbe sapere di volta in volta cosa avete letto e quale libro consigliereste tra le letture del mese, se avete letto qualcuno dei miei titoli e cosa ne pensate, o se vi ispira qualcosa in particolare.
so, share your thoughts 

mercoledì 27 gennaio 2016

#RANDOMPOST: Life's too short to leave words unsaid ♫ + 4th BLOG ANNIVERSARY (2015/2016): Thank you ♡


Non so quanto sia passato dall’ultimo post e sinceramente non ho neanche voglia di controllare. *a n s i a* Vi ricordate quando all’inizio dell’anno ho scritto di avere tanta voglia di fare per il blog? Beh, questa voglia non è affatto morta ma al momento mi trovo in un vero e proprio periodo di stallo a causa dello studio: non riesco a concentrarmi abbastanza per preparare post, se poi ci aggiungiamo il fatto che studio al computer e che quindi la maggior parte della mia giornata, ora, la passo davanti a questo dispositivo, capirete che quando finisco non vedo l’ora di spegnere tutto e scappare via. Non sto scrivendo affatto un post di scuse, ma volevo solo rendervi un attimo partecipi della situazione - situazione altalenante, che potrebbe protrarsi per un altro buon mese intero. Ma ho intenzione di riprendere pian piano il ritmo, quindi STAY POSITIVE (Y) THUMBS UP! Sono fiduciosa nel ritornare a postare, ricominciando dai due post che pubblico ogni fine mese, il WRAP-UP e il BOOK HAUL.

( m o v i n g   o n )

In questo periodo mi sono messa anche a pensare alla blogosfera e ai blog che seguo e non, ai contenuti che propongono e ai post che leggo, alle piccole varie “polemiche” più o meno velate in cui mi imbatto più o meno casualmente e, ovviamente, al mio ruolo in tutto questo, al mio contributo e a ciò che faccio io.
Uhm, onestamente: alcune volte Blogger mi mette a disagio. Mi mette a disagio perché sembra che tra di noi - blogger sui nostri blog su Blogger - ci sia una certa rivalità per *determinate* cose ed è tutto abbastanza avvilente. Altre volte, però, Blogger è un posto in cui mi piace stare perché posso parlare e leggere di ciò che mi piace, condividere opinioni e conoscere persone fantastiche.
Ogni blog è il rifugio personale di ogni lettore/persona e ogni blog è necessariamente diverso l’uno dall’altro perché noi siamo diversi l’uno dall’altro. È così naturalmente semplice e semplicemente naturale. Ma mi fa sorridere il fatto che, ad esempio, il mercoledì la mia bacheca sia letteralmente invasa da WWW WEDNESDAY. Beh, oddio, se da una parte mi fa sorridere, dall’altra mi fa sorgere anche qualche dubbio/domanda/to-be-or-not-to-be: io dopo un po’ mi scoccio a leggere post sempre tutti uguali, dopo i primi. Questo è un pensiero che mi viene non solo il mercoledì per il WWW WEDNESDAY - ho fatto un esempio -, ma anche per altre tipologie di post la cui caratteristica è quella di riproporsi continuamente ad appuntamenti fissi.
RIFLESSIONE PROFONDA: Se io, da lettrice, mi scoccio, i miei lettori si scocceranno anche dei miei post?
Ma questa non è colpa di nessuno :-) alla fin fine si parla di libri. Possiamo affibbiare trecento milioni di nomi diversi ai nostri post per far sì che non siano uguali a quelli di *quell’altro* blog, ma i libri sono sempre e comunque i protagonisti, le nostre personali opinioni quelle che fanno la differenza. Allora perché sento la necessità di cercare di proporre qualcosa di nuovo che non vedo già su altri blog? Se non mi viene niente di niente in mente, il blog rimane tristemente vuoto. Questo è il mio grande problema. XD Come quando vedo su altri blog una rubrica che posto anch’io: non mi vien più voglia di portarla avanti. >/////<
BLOGGERODI ET AMO.
Tutto ciò per dirvi che è probabile che d’ora in avanti strutturerò i miei post in modo diverso o perfezionando quelli che ho già cominciato a proporre in modo diverso da qualche tempo.
E poi, le recensioni. Vorrei parlarvi con tutto il cuore di ogni singolo libro che leggo, ma leggo tanto (non mi sto vantando) e non riesco a recensire tutto dedicando ad ogni singolo libro un post personale (dovrei pubblicare recensioni a valanga in media ogni tre giorni, e sappiamo che non riesco a farlo!). Credo che inizierò a scrivere dei commenti più piccoli per parlarvi del maggior numero di libri possibile; è come se facessi un WRAP-UP più lungo, ma diviso in puntate durante il mese. In alcuni casi, continuerò a scrivere le normali recensioni. c:


Il quarto compleanno del blog è passato inosservato. Non sono riuscita a scrivere un post “celebrativo”, ma mi sono anche chiesta: ce ne sarebbe stato davvero bisogno? Sì e no.
In qualche modo mi piace pensare a questo traguardo, ogni anno che passa mi ritrovo ad esclamare: “Non posso crederci che siano già x anni!” E io, davvero, non posso crederci.
Ma poi penso anche che mi ritroverei a scrivere le stesse identiche cose che ho scritto l’anno precedente. Non perché sono le cose che si devono dire, non per me, ma perché per me sono vere. E io ogni anno vi ringrazio perché mi permettete di non parlare da sola e di conoscere e imparare milioni e milioni di nuove cose. (Probabilmente mi sto ripetendo anche adesso. Sì, mi sto ripetendo. No, non ho controllato il post dello scorso anno, lo so e basta.)
Un altro motivo per cui mi ritrovo a pensare che un post celebrativo sarebbe stato completamente inutile è che ho scelto di non fare (più?) giveaway. È quello che si aspetterebbe, no? Io sono sfigatissima e ne avrò vinti al massimo due in tutta la mia vita qui su Blogger, quindi ormai non partecipo nemmeno più. XD Io vorrei che chi mi segue lo faccia perché trova interessante quello che scrivo/quello che penso. So che i giveaway sono un modo carino per ringraziare, ma io vorrei che ognuno di voi percepisse il mio sincero ringraziamento senza ricevere, o avere l’impressione della possibilità di ricevere, qualcosa. Non basta che vi faccia allungare le wishlist? v.v Scherzo!
Ad ogni modo,

HAPPY 4th BIRTHDAY, she was in wonderland!
& thank you FOR BEING SUCH AMAZING READERS!

Non so a che ora riuscirò a pubblicare questo post, ma spero che lo leggiate e che non vi sia sembrata troppo fuori di testa per via delle mie opinioni che contrastano l’una con l’altra. :-) SEE YOU (VERY) SOON!

venerdì 15 gennaio 2016

LE MISS MOVIE: Cenerentola di Kenneth Branagh

HELLOOO!
Oggi sul blog parte una nuova rubrica in collaborazione con l'adorabile Francy @ NEVER SAY BOOK. In realtà questa rubrica era già attiva sul suo blog in collaborazione con un'altra ragazza, ma per via di varie vicissitudini adesso troverete me al suo posto.
Francy è stata così gentile da farmi scegliere il primo film da vedere, e io ho scelto Cenerentola di Kenneth Branagh. È la primissima volta che provo a parlarvi di film anche se mi sarebbe sempre piaciuto farlo. So che non sono in grado di parlarvi di film nella maniera appropriata perché ne so davvero molto poco, ho pochi punti fermi in questo settore e per il resto vedo quello che mi ispira, ma vorrei provarci - e questa rubrica è stata la scusa giusta per iniziare.
In questo primo post ho parlato un sacco, ma non sarà sempre così e ve ne accorgerete.


Cenerentola
Cinderella di Kenneth Branagh

12 Marzo 2015  112 minuti  FAMILY , SENTIMENTALE , COMMEDIA , FANTASY , DRAMMATICO
Il nuovo film Disney Cenerentola racconta la storia di una giovane ragazza (Lily James) figlia di un mercante. Dopo la morte di sua madre, suo padre si risposa e lei, per dimostrargli il suo affetto, accoglie in casa la matrigna (Cate Blanchett) e le sue figlie, Anastasia (Holliday Grainger) e Genoveffa (Sophie McShera). Ma quando improvvisamente suo padre muore, Cenerentola si ritrova alla mercé di tre donne gelose e malvage. Relegata alla stregua di una serva coperta di cenere e stracci, Cenerentolapotrebbe facilmente perdere ogni speranza. Invece, nonostante le crudeltà di cui è vittima, desidera solo onorare le parole pronunciate da sua madre sul letto di morte, che le raccomandava di "avere coraggio ed essere gentile". La giovane fanciulla non intende disperarsi né disprezzare chi la maltratta. E poi c'è l'affascinante straniero che incontra nel bosco. Senza sapere che si tratta di un principe, e non di un semplice apprendista del Palazzo Reale, Cenerentola sente di aver incontrato la sua anima gemella. E quando i reali invitano tutte le fanciulle del regno a partecipare a un ballo, spera che il suo destino stia finalmente per cambiare e di poter nuovamente incontrare l'affascinante principe (Richard Madden). Purtroppo la sua matrigna le proibisce di andare al ballo, strappandole l'abito che avrebbe dovuto indossare. Ma come in tutte le favole che si rispettino, qualcuno accorre in aiuto: una gentile mendicante (Helena Bonham-Carter) si fa avanti e, con una zucca e qualche topolino, cambierà per sempre la vita di Cenerentola.

MY ROLLING THOUGHT
Ella, my darling. I want to tell you a secret, a great secret that will see you through all the trials that life can offer. You must always remember this: Have courage and be kind. You have more kindness in your little finger than most people possess in their whole body. And it has power, more than you know. And magic.
Dicembre per me è stato essenzialmente il mese della Disney, ma tra tutte le pellicole che ho visto ce n'è stata una che ho, per così dire, “approfondito” in modo particolare: Cenerentola.
Sky mi ha messo gentilmente in programmazione prima il film d'animazione della Disney e poi la trasposizione cinematografica del 2015, di cui vi parlerò.
Quando le fiabe diventano film, mi ritrovo sempre in quella particolare situazione in cui non so se quello che vedrò mi piacerà perché, per me, l'ideale sarebbe non discostarsi troppo dalle versioni originali delle fiabe inserendovi allo stesso tempo elementi originali che fanno parte del linguaggio del regista. Questo per me rappresenta il connubio perfetto e che pretendo mi piacerebbe trovare sempre in questo tipo di lavori.
Il film di Kenneth Branagh è fiabesco, magico e sognante. Egli è rimasto particolarmente legato alla versione della fiaba di Walt Disney, inserendovi però piccole precisazioni che l'hanno resa ancor più credibile e attuale.
L'inizio del film viene dedicato in buona parte alla presentazione di Ella e della sua famiglia. Il padre e la madre, nella fiaba e nella Disney, sono due entità praticamente inesistenti; qui invece si ha l'opportunità di vederli, di approfondirne i caratteri e di studiare i legami che intercorrono tra i membri della famiglia. Ella e la madre, la madre e il padre di Ella, Ella e il padre sono uniti da un legame indissolubile e perfetto, ma perfetto non in senso "privo di difetti", piuttosto semplice e naturale, spontaneo, vivo. E sì, dopo la scomparsa della madre (quanto? Venti minuti dall’inizio del film??) stavo già piangendo come una disperata (beh, quasi) davanti quel "devi essere gentile e avere coraggio".
Devi essere gentile e avere coraggio infatti sarà il punto fermo della vita di Ella, una vera e propria ancora di salvezza, insieme ai suoi immancabili amici animali. Nella Disney il personaggio di Cenerentola mi è sempre sembrato trattato con una particolare superficialità: lei è buona e gentile e basta, non viene spiegato il perché, dove trova la forza e cosa la spinge a farsi scivolare addosso le innumerevoli angherie della sua matrigna e delle sue sorellastre. La Cenerentola di Branagh, invece, non l’ho trovata per niente trattata con leggerezza: lei non è buona e gentile perché così deve essere (avrà i suoi momenti di ‘mollo tutto e vado via’), lo è perché conosce la bontà e la gentilezza, e le preferisce al modello di vita rappresentato dalle tre donne che convivono con lei, che ne è privo.
Tutto ciò che viene dopo - l'entrata in scena della matrigna e delle sorellastre, l'arrivo della fata madrina, il principe e il ballo - segue abbastanza l'eredità che ci ha lasciato Walt Disney.
Ma. MA.
C'è un episodio in particolare, una piccola parentesi, che nel momento esatto in cui la stavano trasmettendo mi ha fatto prima mettere in allarme ("WHAT, COSA È QUESTA COSA ELLA NON *censored* NO NO NO COSA È QUESTA OSCENITÀ NON ESISTE DA NESSUNA PARTE BRANAGH NON PRENDERTI QUESTE LIBERTÀ") e poi declamare apprezzamenti verso il regista ("BRANAGH, TU SEI UN FOT**** GENIO E HAI FATTO I TUOI COMPITI!").
Cosa è successo?
SPOILER C'è un momento in cui Ella prende il suo cavallo e si allontana da casa, addentrandosi nel bosco; qui si imbatte nel principe, impegnato in una battuta di caccia. I due ovviamente si incontrano, sono soli e non sanno chi è l'altro, ma non rivelano la loro identità. In questa particolarissima occasione, Ella si presenta come una donna intelligente e dall'animo gentile (Solo perché è così che si fa non vuol dire che si debba fare), il Principe come un uomo affidabile e umano.
Perché, perché tutto ciò per me è geniale? Per due motivi:
  1. Il bosco è il luogo per eccellenza nelle fiabe in cui si realizzano i riti di iniziazione e che, una volta attraversato, produce una metamorfosi; è il luogo della magia, delle forze irrazionali e naturali. Ella e il principe si conoscono in questo luogo, hanno la possibilità di conoscersi per quello che sono e non per il loro ruolo. Sono spogliati di tutto, tranne della loro anima.
  2. Nella fiaba e nella Disney, il primo incontro tra Cenerentola e il Principe avviene direttamente in occasione del ballo. Cenerentola, nel film d'animazione, alla notizia che ci sarà un ballo ha l'aria trasognata, come se già sapesse che lì ci sarà il principe e che si innamoreranno. E infatti tutto non è altro che il più tipico dei colpi di fulmine e tutto va come uno pensa debba andare fin dall'inizio. Qui no! Niente colpo di fulmine. In barba all'amore a prima vista - beh, sì, Ella potrebbe esser rimasta colpita dal Principe appena l'ha visto, ma addirittura innamorata no -, i due si parlano. Parlano. E parlano. Parlano nel bosco, parlano al ballo. Si scambiano qualcosa, non volteggiano e piroettano solamente. FINE SPOILER.
Questo è ciò a cui mi riferisco quando dico che ho trovato questa versione cinematografica della fiaba moderna e attuale. La versione di Walt Disney, vista da bambini, è una bellissima fiaba in cui una ragazza riesce a realizzare i suoi sogni dopo una vita di soprusi e cattiverie, ed è giusto così; la Cenerentola di Branagh è più adulta nei sentimenti e nella caratterizzazione dei personaggi. Oh, e grazie Mr. Branagh, grazie per aver dato dei nomi ai personaggi e non aver caratterizzato il Principe solo come “Principe”.
Parlando degli attori, ho trovato tutti molto credibili; ne conosco davvero pochissimi (perché la mia cultura in materia di cinema è praticamente scadente e ruota attorno le solite quattro cose), ma per me sono stati adeguati al loro ruolo. Lily James è stata bravissima e magica nel ruolo di Ella, Richard Madden è stato un ottimo sovrano (ma vabbé, lui era già pratico del ruolo), Helena Bonham Carter una fata madrina non troppo eccessiva ma sempre particolare, e Cate Blanchett un’elegante e raffinata matrigna.
Non pensavo che questa nuova rivisitazione della fiaba di Cenerentola potesse piacermi così, ma è successo e ne sono felice.

★ ★ ★ ¾ ☆
Good. :)
NOTA: So che anche quest film è stato prodotto dalla Disney. Ingenuamente, ho scritto più volte "nella Disney" riferendomi al film d'animazione del 1950 perché il mio cervello è ancorato al fatto disegni = Disney, e deve ancora abituarsi alle persone in carne e ossa. haha, scusate. XD


FRANCY’S ROLLING THOUGHT

Trovare le parole giuste per parlarvi di un libro è difficile ma lo è ancor di più farlo di un film; e quando poi la storia la conoscono già tutti cadere nella banalità non è più tanto difficile quanto sembra. Vorrei potervi dire che Cenerentola è la storia di una ragazza che vive con due sorelle che le vogliono bene e che della famosa fata madrina non c'è proprio traccia ma non è così quindi purtroppo non mi soffermo sulla trama, semplicemente perché sarebbe semplicemente inutile. Quello che rende speciale il film non è la storia, né tantomeno il messaggio -entrambi fedeli all'originale- ma il modo in cui vengono affrontati: sappiamo tutti che sono i dettagli quelli che possono permetterci veramente di sognare ed entrare a far parte di quella fiaba di cui ci siamo innamorate da bambine. Sono certa che la storia della povera Cenerella è rimasta nel cuore a molte di voi, che ancora in fondo in fondo sperano di trovare quel principe azzurro che vi accetti proprio come siete e che vi faccia capire che la vera perfezione è quella del cuore, non quella dettata da stato sociale o da un viso truccato ad OK. Il messaggio più forte che arriva allo spettatore è insistentemente ripetuto lungo le scene: 'Have courage and be kind". Coraggio e gentilezza. Qualità che si danno per scontate, come se ogni persona dovesse necessariamente possederle ma in realtà sono in pochi coloro che sono capaci di domare le proprie paure e gli scatti d'ira. 
Vorrei dire di avere queste bellissime qualità anche io ma non credo proprio che sia così; mi piacerebbe avere la forza di guarire da una ferita come quella causata dalla perdita di un proprio caro, mi piacerebbe avere una tale sensibilità da proteggere un'alce anziché rifuggerla, mi piacerebbe sorride anche alla gente che mi sparla alle spalle ed in più farlo senza rancore. Forse la vita ci sorriderebbe di rimando.

❤❤❤❤

giovedì 14 gennaio 2016

COVER REVEAL: Vento di Viola Desiati

BUONGIORNO!
Ogni giorno scopro cose nuove perché voi riuscite a stupirmi sempre di più. L'ultima mia scoperta riguarda il lavoro di un'altra ragazza che sta per essere pubblicato e, nemmeno a dirlo,  io muoio dalla voglia di leggerlo. *--* Avete tantissima fantasia e con queste trame FANTASY riuscite sempre a conquistarmi, quindi sono più che felice di supportarvi nel mio piccolo e farvi conquistare il mondo.
Per conoscere meglio Viola e la sua opera, iniziamo dal principio, ovvero da un bel COVER REVEAL seguito da alcune informazioni utili.

(ノ◕ヮ◕)ノ*:・゚✧


VENTO
(LANICA - IL REGNO DELLE GILDE #1)
di Viola Desiati

PUBBLICAZIONE: 28 Gennaio 2016 su AMAZON
Il Regno di Lanica è una terra amata dagli Spiriti. Nonostante la loro presenza sia scomparsa da tempi immemori, non è sparita la loro magia, che con il passare dei secoli ha impregnato la natura e gli uomini.
I loro figli prediletti vengono chiamati dalla gente maghi, persone dotate di grandi poteri alle dirette dipendenze dei regni e del concilio.
Essere un mago è fonte di orgoglio, proteggere il buon nome della propria gilda è la priorità di ognuno di loro. Lo sa bene Rinmose, novizia dei Maghi del Vento, che da anni considera la sua gilda una casa e una famiglia e insieme ai suoi amici è la prima a difenderla davanti alle altre.
Tutto quello in cui crede viene messo in dubbio durante un lavoro per conto della sua Signora, Elania. Tehor Car’Leindros, Mago della Terra, acclamato come il più giovane sterminatore di Lanica, la costringerà a rivalutare non solo la sua forza, ma anche tutto quello che le hanno insegnato alla Gilda del Vento.
L’odio che Tehor prova per i Maghi del Vento ha radici profonde, nato da una ferita che non sarà mai sanata, ma avrà proprio bisogno di uno di quei maghi dagli occhi azzurri per portare avanti i suoi piani.
E mentre un antico male ritorna per riprendere in mano una sfida lanciata millenni prima, nascerà la più improbabile delle alleanze, in grado di far tremare il Cielo e la Terra.
«Siamo maghi. Danziamo sul ghiaccio sottile della pace e camminiamo nel fuoco della politica. Una mossa sbagliata e scateniamo una guerra
L'AUTRICE Viola Desiati è cresciuta a pane e libri, possibilmente fantasy. Laureata in infermieristica, passa il tempo in cui non è di turno a leggere qualsiasi cosa sia carta stampata o sul suo fedele Kindle ed è alla continua ricerca di qualcosa da inserire nella sua interminabile lista dei desideri. 


Questo è Vento in tutto il suo splendore. *A* La cover è semplicemente bellissima, e la mappa che si intravede al di sotto fa proprio da romanzo-fantasy-io-ti-appassionerò-e-non-ti-lascerò-staccare-gli-occhi-da-me. Si intravede qualche toponimo; spero proprio di poter conoscere questo Regno e viaggiarvi per monti, foreste e fiumi.
Voi cosa ne pensate di Vento? Vi piace la copertina? La trama vi incuriosisce? Sosterrete Viola? LET HER KNOW!

sabato 9 gennaio 2016

❅ WINTER TO-BE-READ ❅

HELLOOO c:
Oggi volevo parlarvi un po’ dei libri che ho intenzione di leggere in questi mesi, ovvero della mia WINTER TBR.


Nella foto qui sopra (oltre Daenarys - ciao Dany!) compaiono 11 titoli:
  • HOLLOW CITY di Ransom Riggs
  • LA BAMBINA DELLA SESTA LUNA + IL MISTERO DELL’OTTAVA NOTA + LA MALEDIZIONE DEL SERPENTE PIUMATO + L’OCCHIO SEGRETO DI ATLANTIDE di Moony Witcher
  • L’ABBAZIA DI NORTHANGER di Jane Austen
  • LA LAMA SOTTILE di Philip Pullman
  • POMI D’OTTONE E MANICI DI SCOPA di Mary Norton
  • IL RITORNO di Diana Gabaldon
  • LA REGINA DEI DRAGHI di George R.R. Martin
  • AMERICAN GODS di Neil Gaiman
Ma da oggi fino alla metà di Marzo non mi accontenterò di leggere solo questi, infatti ho stilato un TO-BE-READ lunghissima che comprende anche questi altri titoli che dovrebbero arrivarmi a breve (trovati ad un prezzo bassissimo su amazon - ancora non ci credo, sono in adorazione da quando ho fatto l’ordine perché sono libri che desideravo particolarmente):
  • DREAMS OF GODS AND MONSTERS di Laini Taylor
  • THE CURIOSITIES: A COLLECTION OF STORIES di Maggie Stiefvater, Brenna Yovanoff & Tessa Gratton
  • THE STRANGE AND BEAUTIFUL SORROWS OF AVA LAVENDER di Leslye Walton
  • THE LOVELY AND THE LOST di Page Morgan
Ehm, no, non ho finito qui. Questi sono i libri che già possiedo o che stanno per arrivarmi; spero di riuscire ad acquistare-e-quindi-leggere anche questi qui:
  • UNTAMED di A.G. Howard
  • WINTER + STARS ABOVE di Marissa Meyer
  • GLASS SWORD di Victoria Aveyard
  • RIDERS di Veronica Rossi
  • A GATHERING OF DARKNESS di V.E. Schwab
  • THE WINNER’S KISS di Marie Rutkoski
  • IL MARE INFINITO di Rick Yancey
  • UN MONDO SENZA PRINCIPI di Soman Chainani
  • SIGNORA DELLA MEZZANOTTE di Cassandra Clare
È una TBR piuttosto ambiziosa, me ne rendo conto, ma ho preferito inserire questa vasta scelta di titoli perché sì, ripeto: spero di base di riuscire a leggerli tutti perché sento che mi stanno chiamando (*Veronicaaaah leggiciiih, ti tormenteremo nel sonnoooh uuuh*), ma vorrei avere anche un minimo di organizzazione (ho comprato un’agenda, mi sento molto professionale) e/o poter scegliere tra quelli a cui voglio rivolgere la mia attenzione in questo periodo. Ha senso quello che ho scritto? è-é Ci riprovo: ho in testa diversi tanti QUESTI libri che vorrei leggere e a cui vorrei dare la precedenza rispetto ad altri, quindi sceglierò le mie prossime letture tra questa selezione. *si sente molto la Kiera Cass della situazione* Ora va meglio.

Ho inserito anche alcuni titoli per depennare qualche obiettivo dalla WTH READING CHALLENGE:
  1. Libro con copertina verde • POMI D’OTTONE E MANICI DI SCOPA DI MARY NORTON
  2. Febbraio: classico europeo • L’ABBAZIA DI NORTHANGER DI JANE AUSTEN
  3. Titolo composto da 3 parole • LA LAMA SOTTILE DI PHILIP PULLMAN
Al momento sono abbastanza sicura dei titoli, quello che non so è se riuscirò a portare a termine qualche altro obiettivo.

Comunque dal 22 Dicembre ho letto L'amuleto d'ambra di Diana Gabaldon, L'Usignolo di Kristin Hannah, Yellow Birds di Kevin Powers, A Darker Shade of Magic di V.E. Schwab, La Figlia del Nord di Edith Pattou e sto leggendo La Casa di Ade di Rick Riordan. Giusto per dovere di cronaca e per essere precisi.

Quest’altro post dalla dubbia utilità in cui ho voluto rendervi partecipe del mio futuro fallimento (nella SPRING TO-BE-READ vi dirò se sono riuscita a leggere tutti questi titoli - HAHAHA RIDO GIÀ DA ORA) è giunto al termine. Avete letto qualcuno di questi libri? Cosa leggerete voi? LOVE.

mercoledì 6 gennaio 2016

RECENSIONE: L'Usignolo di Kristin Hannah

CIAO A TUTTI c:
Innanzitutto volevo augurarvi buona giornata: BUONA GIORNATA!
Poi volevo parlarvi del primo libro che ho divorato letto quest'anno e che verrà pubblicato fra poco meno di una settimana (12/01) dalla Mondadori. Spero che il mio parere possa esservi di aiuto e che la mia recensione non vi schifi troppo. LOVE.


L’Usignolo
di Kristin Hannah

Mondadori  12 Gennaio 2016  480 pagine  19,50€  ITA
Il coinvolgimento della Francia nella seconda guerra mondiale stravolge le vite delle sorelle Vianne e Isabelle Rossignol, così distanti per carattere e scelte di vita. Vianne ha trent'anni e conduce un'esistenza tranquilla col marito Antoine, e con la tanto desiderata figlioletta Sophie, in un paesino della campagna francese dove lavora come maestra elementare; mentre Isabelle, più giovane di qualche anno, passa da un collegio all'altro. A unirle solo l'abbandono e il rifiuto del padre. Nell'agosto del 1939 Antoine purtroppo è chiamato al fronte e, poco meno di un anno dopo, i tedeschi minacciano di prendere Parigi. In quello stesso periodo Isabelle si fa cacciare dall'ennesimo collegio e il padre decide di mandarla dalla sorella, perché la aiuti. Ma ben presto Isabelle si unisce alle fila della Resistenza, dapprima come messaggera e poi come passeur, intraprendendo una vita da fuggiasca col nome di Usignolo, una scelta che la porterà a rischiare di morire di fame e stenti come prigioniera politica in un campo di concentramento...

My rolling thought
Nel silenzio tra loro, Vianne udì una rana gracidare e le foglie frusciare sopra le loro teste, mosse da una brezza che profumava di gelsomino. Un usignolo cinguettò un triste canto di solitudine.
Qualcosa mi diceva che prima o poi, non so perché, avrei letto questo libro pur non sapendo di cosa parlasse nello specifico la prima volta in cui le nostre strade si sono incrociate; il titolo “The Nightingale” e la cover di quell’azzurro che è uno dei miei colori preferiti mi avevano colpito per la loro eleganza e semplicità. La scoperta della prossima pubblicazione italiana ha reso necessaria, da parte mia, una lettura più attenta e approfondita della trama, facendomi continuare a desiderare ardentemente di leggere questo libro (anche se non rientra in quella categoria di libri che sono solita leggere, ma io so stupirmi in molti modi).
L’Usignolo parla di donne, di donne durante la guerra, di donne durante l’occupazione Nazista in Francia. Non so dire se il lavoro dell’autrice sia in qualche modo corretto sotto ogni punto di vista - certo, è pur sempre una storia romanzata - perché non sono una storica e le mie conoscenze riguardo questo periodo sono molto elementari, ma ho trovato le vicende estremamente plausibili, e ciò che ho letto rispecchia in gran parte le mie conoscenze sommarie. È stata una lettura interessante da svolgere perché, come viene detto nel libro, quando si parla di guerra viene sempre sottolineato il ruolo degli uomini in essa, e L’Usignolo vuole essere uno scorcio su ciò che la guerra ha significato per tutte le moglie, le figlie e le donne in generale che sono rimaste nelle loro case a svolgere un altrettanto importantissimo ruolo, a far fronte ad una vera e propria guerra che si potrebbe definire domestica, fatta di minacce e portata avanti con la paura da chi ha occupato con la forza e la violenza le loro terre e le loro vite.
L’Usignolo è narrato sotto il punto di vista di due sorelle, Vianne e Isabelle, due donne con un temperamento completamente diverso l’una dall’altra e separate da quasi dieci anni di età che stanno cercando, ognuna secondo i propri modi, di sopravvivere alla guerra.
Vianne è la maggiore e deve occuparsi non solo di Sophie, la sua bambina, ma gestire anche sua sorella Isabelle e il soldato Nazista che si è stabilito in casa sua. Vianne è la più razionale e timorosa tra le due, forse per via del suo ruolo di mamma, e in un primo momento potrebbe sembrare anche la più debole, ma il suo è solo istinto materno di protezione verso i suoi figli.
Isabelle, al contrario, forse per la sua giovane età o forse per il fatto di essersela sempre dovuta cavare da sola fin da piccolissima, è avventata e passionale. È quel tipo di personaggio che, nei suoi confronti, fa passare il lettore attraverso diverse fasi: curiosità, simpatia, intolleranza, irritazione, ammirazione.
Entrambe le sorelle però, in quasi cinquecento pagine, sapranno mostrare il loro grandissimo coraggio, mettendo a rischio le loro stesse vite per quelle degli altri, degli innocenti, delle semplici persone. Pur essendo due personaggi completamente inventati dalla mente dell’autrice, due (e sicuramente più) donne come Vianne e Isabelle sono sicuramente esistite. Le sorelle Rossignol sono un simbolo, la voce di tutte quelle milioni e milioni di persone che hanno realmente sofferto e hanno realmente vissuto la guerra sulla propria pelle.
Mi sono ritrovata genuinamente interessata a seguire le vicende di queste due sorelle e di tutti quei personaggi che gravitano attorno a loro, e mi sono sentita coinvolta nel seguire ogni singolo destino. Mi sono sentita anche turbata, arrabbiata, desolata e inorridita per tanta cattiveria e i suoi effetti devastanti. Forse potrebbero sembrare sentimenti facili o parole spicciole da parte di una persona che non ha vissuto in prima persona queste esperienze e che spera mai e poi mai di viverle ma, come ho detto, questo libro ha dipinto ciò che ho sempre pensato della guerra (bambini costretti a crescere troppo in fretta per sopravvivere; l’oppressione del nemico che si intrufola in ogni luogo, anche in quella casa che dovrebbe rappresentare il luogo sicuro di ogni persona; le spaccature che si realizzano all’interno della comunità in cui hai sempre vissuto e con cui hai condiviso la tua vita) e di nuovo, forse sempre con parole spicciole, la mia conclusione è sempre la stessa: nessun uomo dovrebbe arrogarsi il diritto di far soffrire in questo modo un suo simile.
Sotto certi aspetti, non è stata una lettura priva di difetti ai miei occhi e secondo la mia testa - infatti ho trovato alcune parti ingenuamente troppo accelerate e altre troppo lente; un innamoramento troppo veloce nonostante poi sia stato uno degli elementi della storia che più mi ha colpito; e dei capitoli al presente un po’ traballanti (tranne l’ultimo), seppur necessari -, ma rimane il fatto che mi ha colpito e interessato, quindi sono più che soddisfatta di aver conosciuto Vianne, Isabelle e tutti gli altri. 

★ ★ ★ ½ ☆
Good. :)

domenica 3 gennaio 2016

WTH Reading Challenge

CIAO A TUTTI! c:
Mi sono svegliata il 1° Gennaio con la voglia di fare qualcosa per il blog, di migliorare me e questo posticino (?), e farlo crescere sempre di più. In realtà questo pensiero è sempre presente, ma mi sono accorta che a Dicembre non sono riuscita a stare dietro a nulla - a questo blog, ai post, alle recensioni, ai commenti e ai vostri blog. Già da un paio di mesi ho iniziato a mettere in atto un nuovo tipo di organizzazione per il blog (ve ne ho parlato QUI), ma voglio migliorarlo. Miglioriamo il miglioramento. èwè Come prima cosa voglio passare immediatamente dai vostri blog, poi pensare ad un paio di post carini.

R E A D I N G   C H A L L E N G E

Oggi voglio parlarvi di Reading Challenge, nello specifico della WTH Reading Challenge. Ovvero? WHAT THE HELL READING CHALLENGE.
Questa è l’unica RC a cui parteciperò quest’anno. Mi sono accorta che non partecipo mai a più di una RC all’anno, e credo che succeda questo perché non amo troppo il fatto di affollarmi e/o agitarmi a leggere qualcosa che rispetti unicamente degli obiettivi da raggiungere, mettendo magari da parte letture che si vogliono fare ma che non rispettano determinati paramentri. Però rimane il fatto che è sempre bello&buono sfidare se stessi.
La WTH Reading Challenge è una Challenge a coppia. Il mese scorso Alessia @ Il Profumo dei Libri mi ha proposto di provare ad ideare una RC tutta nostra, e questo è ciò che è venuto fuori: ognuna di noi ha stilato per l’altra una lista di obiettivi/richieste da soddisfare durante l’anno (15) e in determinati mesi (5), più 3 obiettivi extra che possono essere utilizzati per sostituire 3 obiettivi annuali/mensili che non si riescono a portare a termine oppure da considerare proprio 3 lettura extra se si è bravissimi e si riesce a terminare presto la Challenge.
Gli obiettivi potrebbero sembrare banali o esser stati scelti a caso, ma in realtà ognuna di noi si è premurata di scegliere obiettivi per i quali l’altra dovrà scegliere letture che esulino dai suoi generi preferiti per provare qualcosa di nuovo. E mi sembra giusto.
Il nome della Challenge nasce proprio da questo: personalmente pensavo di esclamare WTH venti volte consecutive leggendo gli obiettivi scelti da Alessia, rintanarmi in un angolino buio per 366 giorni, aspettare il prossimo 1° Gennaio e dichiarare ufficialmente fallita la RCPerò alla fine siamo state buone tutte e due :) abbiamo scelto sì obiettivi ben precisi per farci spaziare, ma ne abbiamo inseriti anche altri piuttosto liberi.
Questi sono gli obiettivi che Alessia ha scelto per me e che dovrò portare a termine:

ANNUALI
  1. [ ] Libro con più di 500 pagine
  2. [ ] Libro con copertina verde
  3. [ ] Libro di un autore italiano (non fantasy)
  4. [ ] Libro con meno di 200 pagine
  5. ]  Libro con protagonista una mamma (o un bambino) • L’USIGNOLO DI KRISTIN HANNAH
  6.  ] Libro con in copertina un elemento naturale • YELLOW BIRDS DI KEVIN POWERS
  7. [ ] Libro di un'autrice italiana (non fantasy)
  8. [ ] Libro con ambientazione nel passato (non fantasy)
  9. [ ] Libro con trasposizione cinematografica
  10. [ ] Libro con protagonista un maschio
  11. [ ] Libro di un autore che inizia per V (cognome)
  12. [ ] Libro con ambientazione asiatica
  13. [ ] Libro di un autore americano (non fantasy)
  14. [ ] Libro scelto da me dalla tua tbr
  15. [ ] Libro di una casa editrice indipendente (italiana)
MENSILI
  1. [ ] Febbraio: classico europeo
  2. [ ] Aprile: protagonista fantasy
  3. [ ] Luglio: copertina con sole
  4. [ ] Settembre: distopico del 2016
  5. [ ] Dicembre: almeno un personaggio animale
EXTRA
  1. [ ] Libro consigliato da me che non possiedi già 
  2. [ ] Ambientazione negli anni '20
  3. [ ] Titolo composto da 3 parole

Alessia ha bandito i fantasy dalla mia RC, ma io ho intenzione di stupirla e portare a termine ogni richiesta. I due obiettivi che mi hanno messo in allarme appena letti (WTH!) sono stati Libro con protagonista una mamma (o un bambino) e Dicembre: almeno un personaggio animale. Per il primo sono riuscita subito subito - e inaspettatamente - a trovare un titolo e a leggerlo (l’ho letto tutto d’un fiato venerdì, una giornata in cui ho solamente letto e sì, è stato bellissimo poter leggere ininterrottamente), per il secondo resto in crisi perché i libri/film con animali mi fanno sempre piangere e quindi li evito T^T conosco alcuni titoli, ma devo trovare quello con il contenuto FELICE e non ANGOSCIANTE.
Se avete qualche titoli da consigliarmi che rispetti gli obiettivi, sarei più che felice di conoscerli per prenderne spunto. :)
Non so ancora se Alessia riuscirà pubblicare da qualche parte (se sul suo blog o sulla sua pagina Facebook) gli obiettivi che ho scelto per lei; nel caso non dovesse riuscirci, ve li scrivo qui sotto per farveli conoscere. Se lei per me ha bandito i fantasy, io ho scelto obiettivi che *spero* la portino a leggere determinati libri che secondo me sono imperdibili o che mi piacerebbe leggesse perché a me sono piaciuti tantissimo. Dovrebbe riuscire a leggermi nella mente e capire HARRY POTTER, THIS IS NOT A TEST, VICIOUS, MORE THAN THIS, JANE EYRE, CRESS e tantissimi altri. E ovviamente vorrei che leggesse in inglese.

Vi ho parlato della RC in cui mi cimenterò quest'anno, però vorrei sapere anche a quali RC parteciperete voi quest’anno. Ho scritto che in genere partecipo ad una sola RC all’anno ma, se ne avete trovata o ideata qualcuna davvero carina e imperdibile, potrei partecipare. *A* LET ME KNOW!