venerdì 14 ottobre 2016

☞ Libri su cui ho cambiato idea (o quasi) ☜

CIAO A TUTTI!
Vi chiedo scusa se nell’ultima settimana ho lasciato il blog vuoto ma sono stata risucchiata dall’ultimo esame della sessione (ci ho perso due vite) e non avevo post in bozza. *chiede umilmente perdono* Ora dovrei essere un po’ più libera e posso tornare a parlare di libri con voi.
Per riprendere il ritmo (e non far andare in corto circuito il mio povero cervello che si sta ancora riprendendo dal suddetto esame), ho pensato a questo piccolo post in cui vi parlo di un paio di titoli su cui ho cambiato - o quasi - idea nel corso del tempo. Non parlo di casi estremi come ad esempio “oh-divino-Giove sei il libro della mia vita” → “che è ‘sta schifezza” (con tutto il rispetto, era per farvi un esempio) oppure “meh, vabbé, può andare” → “questo è un capolavoro”, ma di piccoli dettagli che, nel bene o nel male, mi hanno fatto rivalutare il libro in questione.


1. ENSNARED DI A.G. HOWARD - La trilogia (+1) di A.G. Howard è uno dei più bei retelling di Alice’s Adventures in Wonderland che abbia mai letto/visto. Il mio problema con questo libro, però, è stato il finale: mi sono sentita abbastanza perplessa una volta chiuso Ensnared perché ripete le stesse dinamiche del finale di un’altra grandissima serie, e quindi mi sembrava qualcosa di già visto o comunque una scelta facile. Con il tempo, e anche grazie alla lettura della raccolta di novelle (Untamed), l’ho rivalutato e ho capito che era l’unico finale possibile e giusto per questa storia. Mi sento in pace con me stessa, ora, perché la Howard mi è piaciuta molto e rimanere in un certo qual modo insoddisfatta proprio dal finale mi ha fatto venire i complessi per intere settimane! XD [RECENSIONE]

2. QUEEN OF SHADOWS DI SARAH J. MAAS - Oh, Sarah, cosa devo fare con te?! Ti voglio un mondo di bene, adoro i tuoi libri e sento che siamo riuscite a fare pace dalla notizia dell’aggiunta di altri libri/novelle/colouring book/ecc. alle tue due serie, però prima o poi qualcosa di nuovo devi scrivermelo. ◕ ‿ ◕
Cosa non mi aveva convinto di Queen of Shadows? La vita sentimentale di Celaena.
Okay, io sono fondamentalmente una persona acida e antipatica, e quando un libro o una serie inizia a ruotare attorno le vicende sentimentali dei due protagonisti, NO, PROPRIO NO, SCUSATEMI. (Nell’ultimo periodo sono diventata ancora più insofferente verso questo specifico aspetto e divento subito cattivissima.) (Però non sono sempre così rompiscatole, dài: quando la storia d’amore è scritta bene e non soffoca la trama, ho il cuore di un cupcake anch’io.)
SPOILER - Questo non è il caso specifico della serie della Maas, ma lei mi ha comunque “traumatizzato”: Sam era un ciccino (e, per quanto possa piacermi lui come personaggio, ho accettato fin da subito il suo destino), Chaol è un ciccino (chi non lo trova un ciccino? ) … però ecco, perché hai dovuto fare quello che hai fatto con Chaol, Sarah J. Maas? Rowan non mi è tanto simpatico (non mi è nemmeno antipatico, per la cronaca; non riesco ancora a capire i miei sentimenti verso di lui) e mi sarebbe piaciuto che rimanesse il carranam di Celaena e basta perché sono perfetti per questo tipo di relazione, ma no, non ci siamo fermati a questo. All’inizio ero “nooo, ma che pizza, perché, come siamo arrivati a questo, boohoo Rowan, gne gne gne”, ma ora (da persona matura quale mi piace comportarmi) sono arrivata a questo: Celaena è una donna indipendente e ha tutto il diritto di fare ciò che desidera con se stessa e la sua vita. - FINE SPOILER
La finisco con i vaneggiamenti chiudendo con: vorrei riuscire a leggere al più presto Empire of Storms. *^* [RECENSIONE]

3. ALL THE BRIGHT PLACES DI JENNIFER NIVEN - All The Bright Places è quel libro che prima mi è piaciuto, poi no, poi sì. Mi era piaciuto perché, nonostante molti lettori la considerino una lettura che non lascia nulla se non un gran vuoto e tanti sentimenti negativi, io l’avevo trovata molto forte, diretta e coraggiosa, perché parla senza mezzi termini e senza “addolcire la pillola” di tematiche molto importanti. Il mio periodo no con questo libro è scaturito dall’esatto momento in cui sono cominciati a spuntar fuori come funghi libri su questo stesso filone. Se si esclude Colpa delle Stelle, non ho mai letto libri su qualunque tipo di malattia perché non è un argomento che mi interessa, ma dopo All The Bright Places me n’è capitato tra le mani un altro che non mi è piaciuto e che mi ha messo nell’ottica “commercializzazione del dolore”, e quindi ci ha rimesso anche il libro della Niven perché pensavo volesse essere solo un altro fenomeno commerciale. Dopo averla ascoltata parlare a Mare di Libri, però, ho potuto constatare il suo genuino interesse per le tematiche di cui ha parlato nel suo libro, tutta la forza e l’impegno che ci ha messo per essere un piccolo faro nella vita delle persone che si trovano a vivere un particolare disagio, e questo mi ha riportato in sintonia con la storia di Violet e Finch. [RECENSIONE]

4. TINDER DI SALLY GARDNER - Di Tinder non era riuscito a convincermi solo un piccolo particolare, il personaggio di Sapphire, ma sempre grazie a Mare di Libri sono riuscita a capire perché questo personaggio è stato reso in quel determinato modo dalla sua autrice. Generalmente non amo i personaggi che devono essere salvati, quelli che devono attendere l’entrata in scena del principe che, senza macchia e senza paura, uccide il mostro brutto e cattivo per poi “e vissero per sempre felici e contenti”. Sapphire è il tipico personaggio femminile che deve essere salvato, ma Sally Gardner ce ne parla in questo modo per essere fedele all’epoca storica, per rispettare il principio di verosomiglianza. Da sola non ci ero arrivata - e onestamente mi sono sentita anche tanto sciocca. Anzi, mi sento ancora tanto, tanto sciocca. [RECENSIONE]

Questi sono i titoli dei libri su cui ho avuto dei ripensamenti nel corso del tempo e le mie motivazioni. Aspetto i vostri pareri sui volumi che vi ho citato, se vi sono piaciuti oppure no, e se anche voi avete cambiato opinione, in bene o in male e nel corso del tempo, su qualche libro in particolare. HAVE A GREAT DAY!

10 commenti:

  1. Non avendone letto nessuno - me tapina - non posso dire nulla al riguardo. Se ci sono dei libri che mi sono piaciuti tempo dopo averli letti, uno è sicuramente The Night Circus. Ce ne sarebbero altri da citare, ma sono più che altri dei casi "maggiore apprezzamento" e non completa rivalutazione. Spesso mi capita che scrivendo una recensione alzi il voto inizialmente dato perché parola dopo parola mi soggiungono nuovi pareri XD

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    1. anche i miei sono casi di "maggiore apprezzamento", non mi è mai successo di passare da un estremo ad un altro!
      ecco, "The Night Circus" l'ho letto tantissimo tempo fa e mi piacerebbe proprio rileggerlo. :)

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  2. Veronica, spero che riuscirai a leggere presto Empire of storm ! (io sono ancora ferma a metà) Io ancora non ho superato quello che la Maas ha fatto a Chaol (btw, una novella di quasi 200 pp su di lui=Il paradiso!! :3 ) e dopo questo,ho cominciato un po' a disinteressarmi a Celaena, tanto che quasi quasi preferirei che la protagonista fosse Manon! XD
    Tinder ancora non l'ho letto e spero di farlo presto! :D

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    1. Lo spero anche io, Lily *w* purtroppo non è un buon momento per i libroni (e te lo sta dicendo una che ieri ha iniziato il primo di Mistborn) ma ho tantissima voglia di leggerlo. so che me lo "trascinerò" dietro per un po', ma amen, non mi interessa!
      ah, sì? cavolo, devo prepararmi psicologicamente per sopportare Celaena. Manon è il mio personaggio preferito, quindi quello che mi hai detto è. +_+

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  3. All The Bright Places l'ho letto recentemente e mi è piaciuto molto. Concordo con te sul fatto che affronta in modo diretto, senza giri di parole, temi molto delicati e importanti. Un punto che non ho apprezzato del tutto, è stata la somiglianza con Città di Carta, ma per fortuna il resto è sviluppato in modo diverso.
    Tinder è una lettura che mi incuriosisce molto, spero di recuperarlo presto! ^^

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    1. Mi raccomando, recupera Tinder.
      Io non ho notato somiglianze tra i due libri mentre leggevo owo però sì, ora che me l'hai detto potrebbe starci. Mi fa piacere che anche tu concordi con me su come siano state trattate le tematiche principali del libro.

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  4. All The Bright Places l'ho trovato in lingua in libreria circa un anno fa, ma devo ancora leggerlo - non è mai il momento giusto.
    Spero che l'esame sia andato bene!

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    1. yup - per il libro della Niven bisogna trovare il momento giusto.
      (sì, grazie, tutto bene! :D)

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  5. Ho vissuto la tua stessa situazione con Splintered, ma adesso anch'io vedo quel finale come l'unica scelta possibile. Per la Maas, anch'io vorrei scrivesse altre storie (e sono leggermente preoccupata per la serie di ACOTAR), ma per quando riguarda le scelte che ha fatto in Queen of Shadows sono rimasta abbastanza indifferente, o meglio, ho visto tutto come un risultato dell'evoluzione della protagonista quindi la cosa non mi ha toccato più di tanto, non so se mi spiego xD Per Tinder, io l'ho adorato sin da subito, ma incontrare l'autrice me l'ha fatto apprezzare ancora di più *__*

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    1. Sì, ho capito perfettamente :D all'inizio ci sono rimasta abbastanza di cacchio per tutti questi twist romantici, però alla fine per me non è quello l'importante quindi sono riuscita a guardare oltre.

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Ti ringrazio per il tuo pensiero. ♡