lunedì 17 ottobre 2016

Il Sentiero Smarrito & Lupetto Rosso di Amélie Fléchais

buon lunedì!
Oggi vorrei parlarvi di Amélie Fléchais, un'illustratrice francese, e dei due suoi lavori pubblicati qui in Italia da Tunué, Il Sentiero Smarrito e Lupetto Rosso. Amélie Fléchais mi ha incuriosito molto fin dall'annuncio della sua pubblicazione in Italia e, ora che sono riuscita finalmente a conoscerla, mi sono innamorata *w* i suoi disegni sono stupendi e colora da dio, quindi vi consiglio di sfogliare questi albi se ve li trovate tra le mani. Io ho letto prima Il Sentiero Smarrito e poi Lupetto Rosso, anche se è stato pubblicato prima il secondo e poi il primo.


Il Sentiero Smarrito
Chemin perdu di Amélie Fléchais & Jonathan Garnier

Tunué  21 Aprile 2016  112 pagine  16,90 €  ITA
"Sei sicuro che se passiamo di qui facciamo prima?" Così comincia la sorprendente caccia al tesoro organizzata dal Campeggio della Felicità. Muniti di mappa, Elliot, Charlie e Arthur non hanno dubbi: saranno loro a vincere! È facile: gli basterà prendere una scorciatoia, a costo però di avventurarsi là dove non avrebbero dovuto... Siamo sicuri che siano proprio normali quella volpe con la palandrana, quei ricci ballerini o quel minaccioso orco fronzuto? Dove li porterà questo favoloso gioco di esplorazione?

My rolling thought
Sospinta e sballottata da radici tortuose, la giovane si smarrì.
Elliot, Charlie e Arthur sono tre Amicicci del Campo della Felicità. Durante una caccia al tesoro indetta dal campo, i tre bambini decidono di non rispettare il percorso segnato sulla mappa e di prendere una scorciatoia per arrivare prima alla meta, ma finiscono per perdersi nella foresta ritrovandosi - ovviamente -  in un mare di guai. La foresta in cui si sono persi, infatti, è il palcoscenico di una lotta antichissima tra un re e una regina che si contendono il potere sulle creature che vi abitano, e Elliot, Charlie e Arthur ne saranno i testimoni (di passaggio) inconsapevoli.


Il Sentiero Smarrito mi ha ricordato molto, nelle vicende e nei personaggi, Il mio vicino Totoro e Fantastic Mr. Fox. Eliot, Charlie e Arthur finiscono per caso in un mondo magico, quasi fiabesco, al di fuori del tempo e dello spazio, regolato da leggi proprie che esulano dalla comprensione e dalle regole umane. Passo dopo passo, l’avventura dei tre Amicicci si fa sempre più strana e fantastica: entrano in contatto con una serie di personaggi animali dall’aspetto e dai comportamenti tipicamente umani, come ad esempio una renna con una strana bombetta, una volpe alla ricerca della sua bicicletta, gufi giganti e ricci ballerini, nonché il re e la regina della foresta; finiscono sottoterra e sono ospiti di una casa abbandonata tetra e sinistra.
I personaggi dei tre Amicicci sono stati elaborati in modo molto preciso e netto: c’è quello che si nomina il capo del gruppo ed è convinto di sapere tutto (ma davvero tutto), quello che si lascia trasportare dagli eventi sperando di arrivare presto alla meta per poter mangiare, e quello che pensa di essere un robot. Un trio eterogeneo che nel complesso è molto simpatico da seguire perché i tre bambini hanno ognuno una personalità e una visione di quello che sta succedendo completamente diversa dalle altre due.
A livello grafico, Il Sentiero Smarrito è un mondo meraviglioso: Amélie Fléchais è un’illustratrice di gran talento. In questo volume alterna tavole in bianco e nero, realizzate con penna e inchiosto, a tavole a colori per sottolineare i momenti più importanti della storia, quelli di interazione tra mondo umano e mondo fiabesco, tra gli Amicicci e gli abitanti della foresta. Personalmente, ho adorato il modo in cui è stato concepito ogni singolo personaggio animale di questa storia: eclettici, particolari, buffi, stravaganti, sia nell’aspetto che nella caratterizzazione.
Le tavole sono ricche di elementi naturali - alberi, tronchi, rocce, foglie, radici - e in questi risiede anche una possibile chiave di lettura dell’intera vicenda.
L’unica pecca di questo volume, per l’appunto, potrebbe individuarsi nella storia, che non ha un vero e proprio senso o finale: Elliot, Charlie ed Artur riescono a riunirsi agli altri campeggiatori, ma le dinamiche del bosco rimangono un po’ oscure. Non si sa chi trionferà e chi cadrà, chi sono i buoni e chi i cattivi… ma, alla fine, è così importante saperlo? La lotta tra il re e la regina è una lotta che affonda le sue radici nel tempo, una storia d’amore che si è trasformata in odio, di persone che sono rimaste radicate nel luogo in cui sono perse. Noi lettori siamo un po’ come gli Amicicci: spettatori di passaggio, ignari di un mondo oltre al nostro, quasi degli invasori.

★ ★ ★ ★ ☆
Awesome! :D


Lupetto Rosso
Le Petit Loup Rouge di Amélie Fléchais

Tunué  17 Dicembre 2015  80 pagine  14,90 €  ITA
All'improvviso, una voce dolce gli chiese: "Perché piangi?" Lupetto rosso si voltò. Un bambina bionda, vestita in modo strano, lo fissava curiosa. Tutto sorpreso, Lupetto si ricordò di quello che gli avevano sempre insegnato: "Stai alla larga dagli umani!" Quella piccola umana, però, aveva l'aria tanto gentile e tanto fragile, che Lupetto le diede subito confidenza.

My rolling thought
C’era una volta una famiglia di lupi che viveva in una foresta profonda e misteriosa.
Lupetto Rosso è un piccolo lupacchiotto che, un giorno, viene mandato da mamma Lupa a casa di nonna Lupa con dei conigli da consegnare all’anziana signora, essendo lei rimasta senza denti e quindi impossibilitata a cacciare. Lupetto Rosso accetta di buon grado la nuova responsabilità e, dopo le dovute raccomandazioni da parte di mamma Lupa, si mette subito in viaggio.


Rispetto a Il Sentiero Smarrito che rientra in pieno nel genere del graphic novel, Lupeto Rosso è un vero e proprio albo illustrato; si passa quindi da un racconto narrato attraverso vignette e balloon a una storia che parla per mezzo delle sue illustrazioni e di poche preganti frasi.
Le tavole di Amélie Fléchais sono di una bellezza sconvolgente. L’anatomia dei personaggi animali e umani è analoga a quella dei protagonisti de Il Sentiero Smarrito, ma qui i colori la fanno da padrone: acquerelli brillanti, ricchi e pieni, dai toni tenui e caldi, che accompagnano linee dolci e semplici. Anche le vicende di Lupetto Rosso sono accompagnate da innumerevoli dettagli vegetali, fiori e piante che seguono e che segnano il cammino del piccolo lupacchiotto come i topolini che non lo perdono mai di vista.
Lupetto Rosso racconta una versione capovolta della fiaba di Cappuccetto Rosso, in cui gli animali prendono il posto degli esseri umani e gli umani quello degli animali. Non si tratta solamente di un’inversione dei ruoli, però, ma anche il voler spiegare come l’amore e la paura, la felicità e la tristezza, siano sentimenti comuni a tutte le specie e che preservare è più importante del distruggere.

★ ★ ★ ★ ☆
Awesome! :D

4 commenti:

  1. Ma che figata è Il sentiero smarrito? Mi ispira da matti *o* lo voglio!
    Sembra davvero anche tanto carino Lupetto rosso *-* la premessa è davvero carinissima!
    Vero shame on you Y-Y non puoi farmi venire ste voglie!

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    1. se abitassi vicino a te, te li porterei immediatamente! *w*

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  2. Bene, altri due da aggiungere in wish list! *-*
    Lupetto rosso sembra proprio un sacco carino :D

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    1. Sì, Lupetto Rosso è troppo tenerino e poi i colori sono la fine del monto. *--*

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡