mercoledì 27 luglio 2016

RECENSIONE: I'll Give You the Sun di Jandy Nelson

HELLO!
Sarò di poche parole in questa introduzione perché ho già parlato molto qui sotto. Oggi voglio lasciarvi il mio parere su un libro bello-bellissimo e mi piacerebbe discuterne con voi, sapere se l'avete letto e cosa ne pensate, o se volete farlo e cosa vi aspettate. Ci tengo molto, quindi non deludetemi per favore. v.v


I’ll Give You the Sun
di Jandy Nelson

Walker Books  2 Aprile 2015  429 pagine  10,84 €  ENG
Solo un paio d'ore dividono Noah da Jude, ma a guardarli non si direbbe nemmeno che sono fratelli: se Noah è la luna, solitaria e piena di incanto, Jude è il sole, sfrontata e a proprio agio con tutti. Eppure i due gemelli sono legatissimi, quasi avessero un'anima sola. A tredici anni, su insistenza dell'adorata madre stanno per iscriversi a una prestigiosa accademia d'arte. Tecnicamente è Noah ad avere il posto in tasca - è lui quello pieno di talento, il rivoluzionario, l'unico che nella testa ha un intero museo invisibile - e invece in un salto temporale di tre anni scopriamo che è Jude ad avercela fatta, ma anche che i due fratelli non si parlano più, che Noah ha smesso di dipingere, che si è normalizzato, e che Jude si è ritirata dal mondo che tanto le calzava a pennello. Cos'ha potuto scuotere il loro legame così nel profondo? In un racconto a due voci e a due tempi, Noah e Jude ci precipitano tra i segreti e le crepe che inevitabilmente si aprono affacciandosi all'età adulta, ma anche nelle coincidenze che li risospingono vicini, laddove, forse, il mondo può ancora essere ricucito.
DATI DELL’EDIZIONE ITALIANA: TI DARÒ IL SOLE  Rizzoli  26 Maggio 2016  485 pagine  17, 50 €

My rolling thought
I gave up practically the whole world for you. The sun, stars, ocean, trees, everything, I gave it all up for you.
Jandy Nelson ci racconta la storia di Noah e Jude, un ragazzo e una ragazza, due fratelli gemelli che fin dalla nascita sono uniti da un legame unico nel suo genere. Questo legame così indissolubile si spezza a seguito di una tragedia, che porta Noah e Jude anche a non essere più quelli che sono sempre stati.
Come posso parlarvi di questo libro? I’ll Give You the Sun è uno dei libri più belli che abbia mai letto, sia nell’ultimo periodo che durante tutta la mia esperienza da lettrice. Avendo già letto e adorato The Sky is Everywhere, sapevo che avrei dovuto aspettarmi qualcosa di altrettanto particolare dal nuovo scritto di questa autrice… il fatto è che non era preparata a ritrovarmi a leggere una storia così, non ero preparata a I’ll Give You the Sun.
I’ll Give You the Sun è un libro unico nel suo genere. É una storia semplice impressa con delicatezza ed eleganza su carta dalla penna di Jandy Nelson interamente dedicata alla vita, alla famiglia, all’amore e all’arte.
La storia viene raccontata dal punto di vista sia di Noah che di Jude, tra passato e presente. I capitoli dal punto di vista di Noah sono dedicati al racconto di ciò che è successo quando i gemelli avevano tredici anni, mentre Jude parla di ciò che è avvenuto dopo la tragedia, quando entrambi hanno sedici anni.
All’inizio conosciamo un Noah e una Jude molto legati tra di loro, sembra quasi che condividano la stessa anima. Condividono infatti molte cose, prima fra tutte la passione per l’arte che ha trasmesso loro la madre.
L’arte è il mezzo indiscusso attraverso il quale Noah e Jude si esprimono e curano le ferite della loro anima: Noah è un pittore e pensa attraverso immagini a cui dà spesso un titolo, come fossero dei quadri, e possono essere ritratti, autoritratti e paesaggi di ogni situazione che si trova a vivere; Jude è bravissima con le sculture, e deve la sua “fama” alle bellissime donne che realizza con la sabbia sulla spiaggia.
Non c’è uno tra i due che ho preferito più dell’altro, ho amato e talvolta odiato allo stesso modo Noah e Jude per quello che sono e per i loro comportamenti. Nel prima, mi sono sentita molto più legata a Noah, a questo ragazzino silenzioso e solitario che adora l’arte e non sa ancora chi è, che ha nel suo cuore un amore così forte e puro; nel dopo, ho provato molta tenerezza per Jude, una ragazza insicura, chiusa in se stessa, che non ha più interesse verso i ragazzi e i suoi amici. È proprio come se, in quel momento cruciale, Noah e Jude si fossero scambiati l’anima: Noah ha abbandonato l’arte ed è diventato popolare, Jude si è aggrappata alle sue sculture lasciando indietro tutto il resto. E Noah e Jude non sono più legati, non si parlano nemmeno, e spesso in casa si evitano.
I’ll Give You the Sun è un romanzo che parla di crescita, amore, identità, sessualità e bullismo, e tutte queste tematiche sono rappresentate appunto dalle singole storie di Noah e Jude, ma è anche un romanzo che parla di famiglia e di lutto, due tematiche non meno importanti delle precedenti e che sono centrali nello sviluppo della storia, molto più delle storie d’amore di Noah e Jude. I gemelli hanno le loro proprie storie con altre persone, sperimentano i primi innamoramenti, le prime sofferenze, le prime delusioni, ed entrambe sono molto belle e particolari e delicate, ma non sono ingombranti, non c’è solo questo lato della medaglia che potrebbe prendere il nome di ‘crescita’; la maturazione di questi due personaggi passa anche attraverso la perdita e le crisi all’interno della loro famiglia.
Importantissimi nella storia sono infatti anche i genitori di Noah e Jude: Noah ha un bellissimo rapporto con la madre mentre non si sente in sintonia con il padre, che sembra quasi preferire la sorella. La madre è attenta ai bisogni di Noah, forse per il suo essere così chiuso, e per questo Jude non di sente capita o apprezzata da lei tanto quanto il fratello, e arriva addirittura ad odiarla per questo. Il padre sembra essere un uomo tutto ad un pezzo, anche odiabile sulle prime, ma Jandy Nelson ci farà conoscere anche lui e riusciremo ad apprezzarlo e a capirlo.
Come ho detto poche righe più su, lo stile di Jandy Nelson in questo libro è incredibile, unico. È delicato ed elegante, molto espressivo, poetico e particolare. Ricorre ad un’infinità di metafore legate alla natura per presentare i sentimenti di Noah e Jude, i loro pensieri, i loro sentimenti. Parole ricorrenti in questo romanzo sono infatti sole, alberi, oceano, stelle, cielo… ho letteralmente adorato tutto questo perché anch’io, come i due gemelli, amo la natura, e con le sue parole Jandy Nelson mi ha fatto sentire ancora più in connessione con il mondo circostante e con la storia che stava raccontando.
Inoltre ho amato altri piccoli dettagli che hanno reso questo libro ancora più unico e inimitabile come ad esempio la bibbia di nonna Sweetwine lasciata in eredità a Jude, che consiste in una raccolta di piccoli rimedi e di riti per qualsiasi cosa, per evitare determinate situazione o per farne accadere delle altre e cose del genere. Sono cose assurde, ma sono molto originali e carine, e fanno sorridere.
Non so se sono riuscita a farvi capire quanto mi sia piaciuto questo libro con tutto quello che ho appena scritto quindi, per sicurezza, ve lo ribadisco un’ultima volta: HO AMATO PROFONDAMENTE I’LL GIVE YOU THE SUN, quindi non posso fare a meno di consigliarvelo.
I’ll Give You the Sun è un libro che con le parole del mondo racconta quella che è la vita.

★ ★ ★ ★ ★
Wonderful. *^*

POSTILLA: Ho adorato così tanto I’ll Give You the Sun che sto pensando di prendere anche la copia in italiano per poterla leggerla quando sarò una vecchia gattara rincitrullita e avrò perso le mie capacità linguistiche in inglese.

4 commenti:

  1. Questo libro è straordinario. Io l'ho amato dalla prima all'ultima pagine e per ora è di sicuro uno dei migliori letti quest'anno! :)

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    1. stessa identica cosa! è uno dei due libri migliori letti dall'inizio dell'anno... e non me lo aspettavo! c:

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  2. Ora lo voglio, tanto e tantissimo *.* Ne ordinerò una copia appena potrò.

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