sabato 21 maggio 2016

RECENSIONE: Ross Poldark di Winston Graham

CIAO A TUTTI :)
Oggi è una giornata del tutto negativa per quanto riguarda il contenuto di questo post: ho fatto centordici foto e sono venute tutte una più bleah dell'altra, e non mi piace nemmeno di come ho parlato del protagonista di oggi! Avevo una bozza da un paio di giorni e neanche lavorandoci tutta la mattinata sono riuscita a sistemarla in modo tale che mi soddisfacesse! Siccome credo che la situazione non migliorerà se lascio passare altro tempo, prima che arrivi ad odiarla del tutto, vi lascio questa recensione che non mi rende per nulla contenta di me stessa. Mi dispiace.


Ross Poldark
Ross Poldark di Winston Graham

Sonzogno  5 Maggio 2016  431 pagine  18,50 €  ITA
Cornovaglia, 1783. Ross Poldark, figlio di un piccolo possidente morto da poco, torna a casa, esausto e provato, dopo aver combattuto per l’esercito inglese nella Rivoluzione americana. Ora è un uomo maturo, non più l’avventato ed estroverso ragazzo che aveva dovuto abbandonare l’Inghilterra per problemi con la legge. Desidera soltanto lasciarsi il passato alle spalle e riabbracciare la sua promessa sposa, la bella Elizabeth. La sera stessa del suo arrivo, però, scopre che, anche a causa di voci che lo davano per morto, la donna sta per convolare a nozze con un altro uomo. Non solo: Nampara, la casa avita, si trova in uno stato di abbandono, cui ha contribuito anche una coppia di vecchi servi, fedeli ma ubriaconi. Devastato dalla perdita del suo grande amore, Ross decide di rimettere in sesto Nampara e di concentrarsi sugli affari che il padre ha lasciato andare a rotoli, tornando a coltivare le terre e lanciandosi nell’apertura di una nuova miniera. Viene aiutato dall’affezionata cugina Verity, dai due servi e da Demelza, una rozza ma vivace ragazzina che ha salvato da un pestaggio e che, impietosito, ha preso a lavorare con sé come sguattera. Nella terra ventosa di Cornovaglia – aspra quanto la vita dei suoi minatori, percorsa dai fremiti di nuove sette religiose e afflitta da contrasti sociali – si intrecciano i destini dei membri della famiglia Poldark, primo fra tutti il forte e affascinante Ross, ma anche della gentile Verity, di Elizabeth, tormentata da segrete preoccupazioni, e di Demelza che, diventata una bellissima donna, è determinata a conquistare il cuore dell’uomo che le ha cambiato la vita.

My rolling thought
Solo questo ha importanza, avere qualcuno che ti ama e da amare a tua volta. Finché la vita non te lo porta via, sei al sicuro da tutto il resto.
Ross Poldark è il primo volume della lunghissima e - come riportato sulla copertina del libro - fortunata saga storica che ha conquistato intere generazioni di lettori scritta da Winston Graham tra il 1945 e il 2002.
Le vicende sono ambientate in Cornovaglia, l’anno in cui tutto ha inizio è il 1783. Ross Poldark, un giovane uomo figlio di un piccolo possidente, ritorna a casa dopo aver combattuto nella Rivoluzione Americana tra le fila dell’esercito inglese. Partito per evitare problemi con la legge, Ross riesce a far ritorno sano e salvo per essersi aggrappato, nei momenti peggiori dei combattimenti, all’amore per la donna a cui ha promesso il suo cuore, ma ad attenderlo non ci sono affatto buone notizie: suo padre è morto ed Elizabeth sta per sposare suo cugino Francis. A Ross non rimane altro che la vecchia tenuta di Nampara, ormai ridotta ad un rudere e occupato solo da una vecchia coppia di servitori ubriachi che non sono riusciti ad occuparsi del mantenimento della casa paterna. Nonostante tutte le avversità, i problemi e i debiti che sono ricaduti improvvisamente sulle sue spalle, Ross si rimbocca le maniche e inizia ad affrontarli uno ad uno. Partendo dalle pochissime risorse che gli sono rimaste, inizia a coltivare la sua terra e prende la decisione di riaprire la vecchia miniera del padre, aiutato dai suoi fedeli fittavoli, dai suoi due servitori, da sua cugina Verity e poi anche da Demelza, una ragazzina tutta pelle e ossa che salva da un pestaggio in strada e che assume come sua domestica.
Sono tanti gli elementi che fanno di Ross Poldark un buon romanzo: una storia accattivante, affascinante e senza tempo; una narrazione con mordente, che cattura e incuriosisce; un vasto assortimento di personaggi, ognuno delineato perfettamente nei suoi angoli più oscuri e nascosti.
Winston Graham racconta ai lettori la sua storia come se fosse una cronaca: è un resoconto in alcune parti molto veloce (possono passare mesi in poche righe e tra un capitolo e l’altro) in quanto non si sofferma troppo nel racconto cronologico di ogni singola vicenda, ma decide di concentrarsi su determinati eventi, presentati e analizzati in modo molto chiaro, preciso e dettagliato. Il filo delle vicende o il punto della narrazione non si perde affatto, e non è un racconto superficiale o poco curato: Graham riesce a mantenere viva l’attenzione e la curiosità.
Alla storia di Ross si intrecciano quelle di Demelza, di Elizabeth e Francis, di Verity, dei suoi fittavoli e dei suoi servitori, che, con l’avanzare delle vicende, daranno vita ad una fitta rete di relazioni sempre più stretta e intricata.
I rapporti tra i vari personaggi sono trattati in modo molto particolare: dal momento che la storia procede con un ritmo così serrato, da una parte non si ha modo di seguirne crescita e sviluppo passo dopo passo, però ogni volta che passa del tempo, che queste relazioni ritornano sulla scena, si riescono a percepire i cambiamenti. Questo vale sia per le relazioni dei vari personaggi tra di loro sia per i singoli personaggi in sé. Ad esempio, il rapporto tra Ross e Demelza: Graham non sta lì a descrivere ogni loro singolo cambiamento, però ogni volta che il lettore li incontra di nuovo capisce che sono cambiati sia loro che quello che c'è tra di loro.
Forse per via dello stile di scrittura unito anche al modo in cui l’autore ne parla, con (quasi) tutti i personaggi è possibile riuscire a stabilire delle relazioni empatiche.
È un romanzo profondamente umano perché i personaggi non sono semplicemente esseri bidimensionali, fatti di carta e inchiostro: i loro sentimenti sono forti e palpabili, struggenti, devastanti, travolgenti; sono personaggi reali ed estremamente attuali.
Tutti loro hanno almeno due elementi in comune: la Cornovaglia e Ross. La Cornovaglia, una terra affascinante ma dura e ostile, fa da sfondo alle vicende umane di questi personaggi umani. Essa non è mai motivo di gioia e non riesce ad offrire sussistenza ai suoi abitanti che chiedono solo quel poco che basta per poter condurre una vita dignitosa. Anche la Cornovaglia è un altro grande personaggio della storia perché è come se Graham sentisse l’esigenza di parlare di questa terra in questo preciso periodo storico, di farcela conoscere attraverso le sue magnifiche descrizioni e le persone che la abitano, da un lato i ricchi affamati di ricchezza e potere, e dall’altro i semplici uomini e le semplici donne che con la fame vera devono fare i conti ogni giorno. Ross, un ricco impoverito, si colloca nel mezzo e mette in contatto queste due realtà della società inglese di fine Settecento.
Non mi sono soffermata nell’analisi dettagliata di ogni singolo personaggio perché sarebbe bello se ognuno di voi li scoprisse da solo, che facesse la conoscenza in prima persona con un Ross Poldark scontroso e dai modi duri ma trementamente giusto e di buon cuore, e una Demelza esuberante e solare, che con la sua giovinezza e il suo calore riesce a riscaldare la vecchia dimora di Nampara e il cuore dei suoi abitanti.
Con questo primo volume si inizia a scalfire solo la punta dell’iceberg della storia dei Poldark, di cui abbiamo ancora molto da conoscere e scoprire. Ho dato come voto tre stelline e mezzo perché Ross Poldark è un buonissimo punto di partenza, ma sono sicura che nei prossimi undici volumi (e io voglio leggerli tutti! sperando che non mi vengano a noia prima) ci aspettano altre vicende appassionanti, colpi di scena imprevedibili e intrighi di ogni sorta, che metteranno alla prova Ross e la sua famiglia.

★ ★ ★ ½ ☆
Good. :)


la serie tv: P O L D A R K
La gente nobile è strana.
Siccome ho parlato poco *sarcasmo*, volevo lasciarvi due righe anche per quanto riguarda il mio pensiero sulla serie tv realizzata dalla BBC lo scorso anno.
La serie tv si compone di otto episodi dalla durata di un’ora circa ognuno. I primi quattro coprono le vicende del primo libro della serie di Winston Graham, Ross Poldark per l’appunto, mentre i successivi quattro sono la trasposizione del seguito, Demelza.
Va da sé che, vedendola, ci si spoilera la lettura del secondo libro, ma credetemi: in questi quattro episodi le vicende si fanno molto più interessanti, infatti li ho preferiti ai primi quattro.
La serie tv, per quanto riguarda la prima parte, è molto fedele al libro e mantiene la stessa narrazione veloce.
Quello che mi è piaciuto di più è che ho trovato meglio rappresentate le relazioni tra i vari personaggi e Ross, che è un po’ il nucleo cenrale; quello che invece secondo me lascia un po' a desiderare sono le singole storie dei personaggi secondari, che invece nel libro ci sono e sono molto più coinvolgenti. Le mie storie preferite sono quelle di Jim e Verity, ma nella serie sono trattate superficialmente o comunque non con la giusta attenzione. Una menzione d’onore va a Jud e Purdie, i due servitori di Ross, che sono fantastici sia nel libro che nella serie.
Gli attori li ho trovati perfetti per i loro ruoli e i miei preferiti, oltre i già menzionati Jud/Phil Davis e Purdie/Beatie Edney, sono Verity/Ruby Bentall, Ross/Aidan Turner (◕ ‿ ◕) e Demelza/Eleanor Tomlinson.
Se avete letto il libro, vi consiglio la serie tv; se avete visto la serie tv, vi consiglio il libro. Si completano a vicenda e non rimarrete delusi né dall’una né dall’altra.

12 commenti:

  1. A me questo libro ispira tantissimo, alla prima occasione utile lo acquisterò! :)

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    1. Se ti ispira non vedo perché non dovresti leggerlo :D

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  2. Io AMO questa serie tv! *^* mi ha conquistata fin da subito e in poco tempo è diventata una delle mie preferite! Sono contentissima per la scelta degli attori, soprattutto per Ross e Demelza, in quanto trovo Aidan e Eleanor perfetti! Non vedo l'ora esca la 2° stagione ** Quando lessi la notizia che sarebbe uscito anche da noi il libro, ho fatto i salti di gioia *^* devo procurarmelo al più presto u.u

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    1. Spero tu riesca a recuperarlo e a leggerlo!
      Adoro quei due nei panni di Ross e Demelza, sono azzeccatissimi e troppo carini insieme. *^*

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  3. Amati entrambi, serie tv e libri, attendo con trepidazione entrambi i seguiti :)

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  4. Appena messo nei TBR! Adoro un sacco *^*

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    1. Basta che non ci faranno aspettare troppo per il seguito. D:

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  5. Tutti che parlano così bene di questa serie!! devo provare a vederla e nel caso mi piaccia, mi procurerò il libro! **

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    1. Se ti piacciono gli historical drama, Poldark non può non piacerti. :D

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  6. Non lo volevo comprare (anche perché si andrebbe ad aggiungere alla miriade di serie che devo finire di leggere) ma la citazione con cui hai aperto la recensione mi ha proprio trafitta ^^

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    1. È la citazione sul retro della copertina!
      È molto bella e rispecchia in pieno la storia. :)

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡