martedì 8 marzo 2016

{Waiting for Signora della Mezzanotte} RECENSIONE: Città del Fuoco Celeste, Le Cronache di Magnus Bane, Le Cronache dell'Accademia, Il Codice di Cassandra Clare

BUONGIORNO A TUTTE E A TUTTI,
Lady Midnight è ufficialmente nel mondo - in questo mondo, nel nostro mondo - e tra una settimana e un giorno lo avremo anche nel nostro Paese, nelle nostre librerie, tra le nostre mani (- SPOILERATEMI E NON RISPONDO DELLE MIE AZIONI). *___* Cogliendo l'occasione (visto che avevo da recuperare un paio di recensioni), vi propongo un piccolo ripassino prima di addentrarci tra le meravigliose pagine di Signora della Mezzanotte. In questi giorni si è tenuto anche un immenso Blogtour per promuoverne l'uscita; sebbene sia terminato, ve lo segnalo comunque perché è interessante sia per chi è in pari con la serie e vorrebbe ripassare avendo una visione più ampia sia per chi ha da recuperare qualche volume o vorrebbe proprio iniziarla: PRIMA TAPPA.


Recensioni vecchissime e imbarazzantissime:

Il Codice
di Cassandra Clare, Joshua Lewis

Chrysalide  26 Novembre 2013  299 pagine  17,00 €  ITA
Il Codice è il preziosissimo manuale che viene tramandato di generazione in generazione ai nuovi Shadowhunters, destinati a combattere i demoni, a proteggere i mondani e a controllare il complicato mondo dei Nascosti. Quali sono gli strumenti necessari a svolgere la loro missione? Quali le armi, gli equipaggiamenti, le tecniche di combattimento, gli Strumenti Mortali? Come riconoscere i Demoni e i Nascosti? In che modo utilizzare le rune? Un appassionante approfondimento sulla saga urban fantasy più famosa al mondo: l'unico e il solo manuale per diventare un perfetto Shadowhunter.

My rolling thought

Avete presente quando in una serie l’autore fa riferimento a diari, manuali, qualsivoglia-tipologia-di-volume che fa nascere il desiderio in noi, i lettori, di poterne possedere una copia perché, suvvia, perché i personaggi sì e noi no? Autori, impegnatevi un po’ di più e scrivetene uno anche per noi.
Ecco, Il Codice è questo.
E poi, diamine, anche io voglio allenarmi e diventare una Shadowhunter e avere la mia cerimonia di Ascensione e trovare il mio Parabatai, non posso essere impreparata.
Più che un libro da leggere, Il Codice è un volume da sfogliare e consultare, immancabile per ogni lettore e amante della serie, e arricchito dai meravigliosi disegni di Cassandra Jean.

COSA HO CAPITO DAL CODICE: Io non potrò mai essere una Shadowhunter.
  • Sono pigra, troppo pigra;
  • Le rune sono troppe e troppo complesse da replicare;
  • Ho già dimenticato tutto quello che c’é scritto;
  • Non tollero la vista del sangue;
  • Ho una soglia del doloro imbarazzantemente inesistente.

Le Cronache di Magnus Bane
di Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan, Maureen Johnson

Chrysalide  Giugno/Novembre 2013  edizione cartacea: 11 Novembre 2014
501 pagine  18,00 €  ITA
Chi è davvero Magnus Bane? È forse l'individuo misterioso che s'insinua nelle trame della Rivoluzione francese, o lo strampalato europeo che crea scompiglio in un remoto Perù dell'epoca coloniale, o il venditore di alcolici che sfida il proibizionismo nella Manhattan degli anni Venti? E se invece fosse soltanto un giovane alla moda, sempre pronto a scendere in pista nelle discoteche più elettrizzanti della New York anni Settanta? Cassandra Clare ci accompagna attraverso luoghi ed epoche affascinanti alla scoperta dei retroscena più avvincenti del passato di Magnus Bane, eclettico e inafferrabile personaggio che ha vissuto mille vite in una, tutte legate da un filo rosso: la perenne lotta tra la forza dell'amore e quella del destino, a cui nessuno può opporsi, neppure il Sommo Stregone degli Shadowhunters.

My rolling thought
Non esistevano incantesimi per guarire un cuore infranto che non distruggessero per sempre la capacità di amare ancora.
Protagonista assoluto di questa raccolta è il nostro fantastico sommo stregone di Brooklyn, uno dei miei personaggi preferiti in assoluto. Ripeto per eliminare ulteriori dubbi: personaggio preferito IN ASSOLUTO.
Questi racconti permettono di analizzare lati del suo carattere che durante la serie regolare non sono riusciti ad emergere del tutto o comunque non in modo chiaro e definito come invece è stato possibile farlo qui.
Non ho mai sottovalutato Magnus e non l’ho mai trovato frivolo. Ho sempre pensato che la sua gioia di vivere, la sua positività e la sua leggerezza fossero il frutto di una saggezza costruitasi nel tempo, e qui c’é proprio questo: tra sofferenze e delusioni, Magnus Bane si è fatto strada in tutto il suo splendore e con tutta la sua meravigliosa essenza.
Un libro interamente raccontato dal punto di vista di Magnus porta con sé l’idea di una lettura divertente, ironica e glitterosa (perché i glitter non sono mai abbastanza), e così è stato. Naturalmente alcuni racconti mi sono piaciuti più di altri, ma nessuno mi ha particolarmente delusa o annoiata. Purtroppo non sono stata accurata nel momento della lettura segnandomi il voto di ciascun racconto, ma vi lasci giusto qualche indicazione:
  1. Cosa accadde in Perù » Magnus+Ragnor+Catarina. E FINALMENTE cosa accadde in Perù;
  2. La fuga della Regina: Magnus in mongolfiera. Altezze reali e scimmie di nome Ragnor;
  3. Vampiri, Scones ed Edmund Herondale » Magnus + diversi Herondale;
  4. L’Erede di Mezzanotte » Come sopra (The Last Hour, where-are-you);
  5. Alla ricerca di Raphael Santiago » Questa è stata interessante da leggere perché non ho mai avuto un’opinione chiara su Raphael. Non mi è mai dispiaciuto, in realtà, ma non ho nemmeno mai provato un interesse particolare verso questo personaggio;
  6. L'origine dell'Hotel Dumort + La caduta dell’Hotel Dumort » Questi racconti sono tra quelli che mi sono piaciuti di meno perché sinceramente non provo interesse verso l’Hotel Dumort;
  7. Un regalo di compleanno per Alec » Malec Part I;
  8. L’ultima sfida dell’Istituto di New York » Circolo;
  9. Il corso di un amor cortese (e dei primi appuntamenti) » Malec Part II;
  10. Segreteria telefonica di Magnus Bane » Malec Part III.
★ ★ ★ ★ ☆
Awesome! :D

Città del Fuoco Celeste
di Cassandra Clare

Chrysalide  8 Luglio 2014  756 pagine  17,00 €  ITA
Erchomai, ha detto Sebastian. Sto arrivando. E ancora una volta sul mondo degli Shadowhunters cala l'oscurità. Mentre tutto intorno a loro cade a pezzi, Clary, Jace e Simon devono unirsi con tutti quelli che stanno dalla stessa parte, per combattere il più grande pericolo che la società dei Nephilim abbia mai affrontato: Sebastian, il fratello di Clary. Il traditore, colui che ha scelto il male. Nulla, in questo mondo, può sconfiggerlo, e i tre, uniti da un legame profondo e indissolubile, sono costretti a cercare un altro mondo dove l'estremo scontro abbia una speranza di vittoria. Il mondo dei demoni. Ma il prezzo da pagare sarà altissimo. Molte vite saranno perdute per sempre, e l'amore sarà sacrificato per un bene più grande: scongiurare la distruzione definitiva di un mondo che non sarà mai più lo stesso. Perché la fine degli Shadowhunters è anche il loro inizio.

My rolling thought
We are all the pieces of what we remember. We hold in ourselves the hopes and fears of those who love us. As long as there is love and memory, there is no true loss.
Vorrei provare a parlare di Città del Fuoco Celeste in modo diverso dal solito, innanzitutto perché è il capitolo conclusivo di una serie costituita da ben sei libri e appartenente ad un progetto molto più vasto - quindi SPOILER-SPOILER-SPOILER EVERYWHERE -, e poi perché un libro di questo genere, semplicemente, non si può recensire. A meno che non volete ritrovarvi una recensione fatta interamente di onomatopee e gif.
Per cominciare, lasciate che vi illustri perché il periodo pre-lettura, che è coinciso con il periodo pre-release, per me è stata una continua-e-costante ansia: io sono rimasta terrorizzata dalla notizia che ci sarebbero state SEI morti. SEI.
Pensavo:
Magnus morirà. O Alec morirà. Niente più Malec.
Simon morirà. O Isabelle morirà. Niente più Sizzy.
I giovani Lightwood, alla fine della fiera, saranno sterminati tutti.
Luke morirà. O anche Jocelyn. O tutti e due. Perché no.
Raphael.
Jordan o Maya.
E vabbé, Sebastian, credo ti tocchi.
Clary e Jace no, non credo. La Clare ama troppo Jace - lui è un Herondale! E non potrebbe mai far fare questa fine a Clary.
S E N D   H E L P , p l e a s e !
Questo, invece, è stato il mio stato d’animo post-lettura: COHF, ODI ET AMO.
SPIEGAZIONE: La Clare mi piace tantissimo, così come la sua fantastica serie, i suoi personaggi, la sua storia, il suo universo, il suo modo di pensare. Purtroppo, dalla fine di Città del Fuoco Celeste (in quanto questo si è verificato anche per Le Cronache dell’Accademia, in un racconto in particolare), non riesco a condividere determinate scelte perché per me sarebbero potuti esserci altri “finali” più soddisfacenti e altrettanto appaganti, ma comunque continuo a rispettarla e a rispettarle perché i suoi libri mi conducono sempre verso luoghi unici e inimitabili.
Per quanto riguarda Città del Fuoco Celeste nello specifico, questo ultimo capitolo è stato prevedibile e imprevedibile allo stesso tempo. Nella sua buona dose di prevedibilità, c’è stato molto di inaspettato; e tutto ciò che è arrivato completamente inatteso, alla fine si è risolto sì con danni, e anche di una certa portata sotto certi aspetti, ma è stato possibile mantenere la calma. È-POSSIBILE-MANTENERE-LA-CALMA.
Non ci sono dubbi in merito al fatto che la Clare abbia un talento ineguagliabile nel tessere trame ricche, e descrizioni dettagliate e precise per tenere le-ga-to al libro il lettore. Io mi sono sentita legata al libro, quelle settecentocinquantasei pagine sono scivolate senza che me ne rendessi praticamente conto e senza che potessi metterlo giù. Le parole che utilizza per certi passaggi non sono parole, ma emozioni che ti si aggrappano addosso con una forza indescrivibile.
I personaggi sono la parte migliore della serie (e di tutte le sue serie), è come se vivessero di vita propria e fossero del tutto indipendenti; la penna dell’autrice solo un mezzo per dar vita alla loro voce. Non so se riuscite a capire il grado di autonomia che nella mia testa hanno Clary, Jace, Simon, Isabelle, Alec, Magnus e tutti gli altri. Non riesco ad identificarli come personaggi, ma come persone, perché sono così talmente reali in quanto rappresentanti di una realtà multi-sfaccettata.
Città del Fuoco Celeste è stato un giro assurdo sulle montagne russe, per me: per quanto mi abbia fatto paura prima di leggerlo e per quanto mi sentissi confusa alla fine, non posso negare che sia stato un’esperienza da ripetere ancora e ancora, vuoti d’aria inclusi.

★ ★ ★ ★ ★
Wonderful. *^*
AVVERTENZA: Le Cronache dell’Accademia contengono spoiler. Se non avete letto Città del Fuoco Celeste, non continuate a leggere. Vi dico solo che vi consiglio la lettura di questa raccolta prima di quella di Signora della Mezzanotte perché ci sono cose che dovete apprendere da qui.

Le Cronache dell’Accademia
di Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan, Maureen Johnson, Robin Wasserman

Chrysalide  Marzo/Dicembre 2015   prossimamente anche in edizione cartacea  ITA
Simon Lewis non avrebbe mai pensato di diventare uno Shadowhunter e invece è arrivata la sua grande occasione. Il suo addestramento in Accademia ha inizio qui...

My rolling thought
Ma c'è una cosa che ti rende diverso: tutti vogliamo essere eroi, mentre tu sai che ce la puoi fare. Tu sai che in un'altra vita, in un altro universo, sei già stato un eroe. E puoi esserlo di nuovo.
Mi sento molto in difficoltà nel parlare di Tales from the Shadowhunter Academy, ovvero le nostre Cronache dell’Accademia, perché mi ero fatta un’idea totalmente diversa da ciò che in realtà è questa raccolta di racconti prima di leggerla.
Così come è stato per Magnus Bane, Le Cronache dell’Accademia nascono con l’intento di concentrarsi su un personaggio in particolare, ovvero Simon. In The Mortal Instruments, Simon è sempre stato per me un personaggio cardine, ovvero uno di quei personaggi immancabili, che arricchiscono le vicende, con una storia e un percorso tutto suo altrettanto interessante di quello di Clary e Jace, i due personaggi-per-definizione-principali. Leggere delle dis-avventure di Simon mi è sempre piaciuto - e in qualche modo mi sono sempre sentita vicina al suo personaggio. L’idea di poter leggere un libro a lui interamente dedicato, anche dopo la discutibile piega presa dall’epilogo di Città del Fuoco Celeste, l’ho trovata un’ottima opportunità per conoscere meglio questo personaggio, lontano dal ruolo di migliore amico di Clary, di vittima delle battutine di Jace, di diurno e di “in una relazione complicata con Isabelle”. Solo Simon, per quello che é.
MOTIVO NUMERO UNO PER CUI LE CRONACHE DELL’ACCADEMIA NON MI SONO PIACIUTE MOLTO: Purtroppo questa raccolta non mi è piaciuta e non mi ha convinto del tutto perché ci ho visto poco Simon e molto (troppo) altro; e quello che di Simon c’è, l’ho trovato strano. Non c’entra niente il fatto che abbia perso la memoria e che ora sia un’altra persona; apprezzo il fatto che non voglia essere considerato un eroe e che si senta a disagio ogni qual volta qualcuno gli ricorda le imprese dimenticate che ha sostenuto; è perfettamente in linea con il suo personaggio la sua esigenza nel non discriminare nessuno per la sua natura, ma qui non sono riuscita ad apprezzarlo come ho sempre fatto e mi dispiace immensamente. E non riesco nemmeno a capire il perché, onestamente!
MOTIVO NUMERO DUE PER CUI LE CRONACHE DELL’ACCADEMIA NON MI SONO PIACIUTE MOLTO: Ogni racconto si apre e si chiude raccontando della vita di Simon in Accademia, dei suoi allenamenti e delle sue relazioni con gli altri ragazzi, ma la maggior parte si concentra su altro, ovvero nel racconto delle vicende di altri Shadowhunters passati e presenti. Ora, è vero che mi ero aspettata una cosa completamente diversa, ovvero più-se-non-solo-Simon, ma un paio di questi racconti li ho trovati proprio brutti e deludenti. I camei sono sempre belli, soprattutto in una serie molto articolata come questa, ma in alcuni casi li ho trovati forzati. Ad esempio, non ho ancora capito l’utilità di un racconto come Il demone di Whitechapel. L’ultimo racconto poi l’ho trovato forzatissimo.
Tra tutti e dieci i racconti, ho preferito gli ultimi, ovvero quelli che preparano a Signora della Mezzanotte e che quindi vedono la presenza di quelli che saranno i suoi personaggi principali.
Tirando le somme, sono consapevole che questa raccolta si chiami Le Cronache dell’Accademia e non “Le Cronache di Simon”, quindi il fatto che io mi aspettassi dei racconti incentrati interamente su di lui è stato solo un mio viaggio mentale. Posso comprendere la decisione di articolare i racconti nel modo in cui è stato fatto, ma dall’altra parte sono racconti che o a) non mi sono piaciuti, o che b) ho trovato completamente inutili se non per il fatto di poter incontrare di nuovo vecchi-e-nuovi personaggi, senza dimenticarci il fatto che c) lo stesso Simon non è riuscito a piacermi come invece ha sempre fatto.
Salvo davvero pochissime cose, contenute nei racconti a cui ho assegnato tre stelline.
  1. Benvenuti in Accademia » 2 stars
  2. L'Herondale scomparso » 3 stars
  3. Il demone di Whitechapel » 1 star
  4. Soltanto ombre » 3 stars
  5. Il male che abbiamo » 3 stars
  6. Pallidi re, guerrieri e principi » 3+ stars
  7. Dove si ignora vecchiaia ed amarezza » 3.5 stars
  8. La prova del fuoco » 3 stars
  9. Nascono alcuni ad infinita notte » 3 stars
  10. Angeli che due volte discesero » 1 star
★ ★ ¾ ☆ ☆
Meh. :/

14 commenti:

  1. Sinceramente tutti questi manuali non mi fanno impazzire :/ mi manca da leggere la trilogia delle origini però Y_Y e il sesto di Shadowhunters! *corre a nascondersi*

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    1. Quando i manuali sono ben fatti, a me piacciono molto *w* però ci sono anche quelli che lasciano con un certo senso di insoddisfazione, lo riconosco.

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  2. Allooora vediam vediam :3
    Il codice è l'unico libro della "serie" che mi manca v.v spero di recuperarlo prima o poi, più per completezza che per altro!
    Le cronache di Magnus Bane devo ancora leggerlo :P presto o tardi inizierò a spararmi qualche raccontino ogni tanto... idem per Le cronache dell'Accademia (di cui come sai ho letto solo il primo v.v devo dire che però mi hai messo curiosità riguardo alle novelle dove ci saranno i personaggi di Lady of Midnight! Ma mi sa che farò prima a leggere quello che le novelle o.ò)
    Last but not least, Città del fuoco celeste a me è piaciuto, ma non troppo... per me questa serie doveva concludersi al terzo XD cioè... ho apprezzato degli elementi della seconda parte di serie... però boh... non mi ha emozionato e coinvolto come la prima parte diciamo v.v
    Il mio ammmore incondizionato va alle origini :3 spero che anche Lady of midnight non deluda, ma già sono innamoratissima di Emma e Julian, quindi non penso accadrà!
    P.S. ma sai che pure io i primi due li ho con la cover originale?!

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    1. - non è che ho ignorato il tuo mega commentone, ma è che abbiam già parlato di tutto quello che hai scritto prima di questo mio commento -

      I primi due con la cover originale sono fighissimi. *w*

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  3. Scusami... cosa sono quelle copertine colorate in italiano? XD
    HANNO FATTO UN'EDIZIONE COLORATA E NON MI HANNO AVVISATO???

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    1. In realtà è la primissima edizione dei due libri di TMI. La Mondadori poi li ha ristampati con le copertine nere.

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  4. Invidio le due edizioni iniziali con quelle copertine bellissimeeeee! Le voglio anch'io, ma sono introvabili ç___ç

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    1. aaaah, lo so >_< mi sento molto fortunata a poterne essere la padrona. *w*

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  5. Ciao Veronica!Nonostante abbia amato entrambe le saghe della Clare (e abbia iniziato giusto oggi Lady Midnight), non mi sono ancora decisa a leggere Il codice e le varie raccolte di novelle xD Voglio assolutamente recuperarlo al più presto *__*

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    1. Non sono "essenzialissimi" per la serie in generale, ma se si è fan di questa serie sono immancabili. *w*

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  6. La serie non mi ha mai ispirato, ma devo ammettere che visti così i volumi sono proprio un bel vedere

    Ti invito a partecipare al mio Giveaway, in palio due copie cartacee di "Dralon" un bellissimo fantasy illustrato + segnalibro.

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    1. Già, è vero, hanno il loro fascino.

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  7. Ahahah io con Il codice ho passato più tempo ad accarezzarlo che a leggerlo XD e i disegni..mamma mia, ma cosa sono? *w*
    Per quanto riguarda Città del fuoco celeste sono d'accordo con te. Il libro mi è piaciuto perché, insomma, stiamo parlando della Clare!!, ma allo stesso tempo il finale mi ha delusa parecchio, soprattutto per quanto riguarda il destino di Simon. Questo personaggio, che adoro, per i miei gusti ha subito troppi cambiamenti. Umano, vampiro, vampiro alla Edward Cullen e adesso Shadowhunters. MAH! Per questo motivo non voglio leggere Le cronache dell'accademia, ma mi sa che devo recuperarle perché voglio essere pronta per Signora della mezzanotte. Dovrei recuperare anche le novelle su Magnus Bane che possiedo da tempo ma che non mi decido mai a leggere..sarà che le novelle in genere non mi fanno impazzire, sarà che le prime due le avevo lette in formato ebook..I don't know.

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    1. Sì, esatto, non c'è stato un momento di pace per quel povero Simon. XD
      Il fatto è che l'ho visto sempre molto sicuro nel suo essere nerd, ma il passaggio da umano > vampiro > diurno > umano > shadowhunter ha causato più crisi d'identità che altro. (scherzo)

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡