martedì 31 marzo 2015

BOOK HAUL #5: ops

hello!
Come anticipato ieri, ecco il post dedicato al MARCH BOOK HAUL. Per questo mese, mi ero prefissata di non acquistare nessun libro e… non vi anticipo niente, per sapere se ci sono riuscita o meno vi tocca leggere. èoè Posso dirvi, però, che parlerò di 19 titoli.
ops

GIOCHIAMO A: TROVA IL LIBRO.
Perché dopo un po' uno ci rinuncia a sistemare
i libri per fare una bella foto.
CASE EDITRICI
Origin, Champion, L’accademia del bene e del male, e La mia fuga più dolce. THANK YOU!
RANDOM ROLLING THOUGHTS: della serie Lux continuo ad adorare infinitamente le costine - good job, Giunti (y) -, per il resto (storia e copertine) più andiamo avanti e più cadiamo… cadiamooo… cadiamooooooh; della serie di Marie Lu amo il fatto che non abbiano stravolto titoli e più di tanto le copertine, ma il mio cuore piange ancora per le dimensioni di Champion T^T mi piace pensare che abbiano ridotto il formato per esprimere l’idea di come sia un concentrato di asdfghjkl … ma chi voglio prendere in giro, datemi i miei centimetri mancantiii; L’accademia del bene e del male non so se avete avuto l’occasione di vederlo/sfogliarlo ma è una cosa superba, lo amoamoamo!, e la mappa ah, amo anche questa; La mia fuga più dolce… volete proprio farmi leggere new adult, eh? Dopo aver letto Bad Romeo avevo deciso di metterci una grossa, grossissima X sopra questi libri e invece poi è arrivato questo qui. Uhm, sapete se si può leggere anche senza aver letto il primo?

february » SCAMBI
A Febbraio ho scambiato dei libri con una ragazza carinissima che mi ha contattato su facebook. Ho trovato una nuova casa a tre libri e ne ho adottati altrettanti: Il seggio vacante, Non ti muovere e Apocalypse Baby.
Come ho accennato ieri, ho provato a leggere Il seggio vacante ma non sono riuscita ad andare oltre la prima parte. c.c Ritenterò, comunque. Non ti muovere l’ho scelto perché… non ho molta fiducia negli scrittori italiani (sì, ho letto libri di autori italiani) e vorrei riprovare leggendo qualcosa di generi completamente diversi da quelli che ho provato fino ad ora. Margaret Mazzantini mi è sembrata una buona opportunità. Su Apocalypse Baby non ho molto da dire, in realtà: non so di cosa parla e non conosco l’autrice, ma mi è capitato sotto gli occhi più di una volta e quando l’ho visto ho pensato “mmm, deve essere un segno”. Avete informazioni a riguardo?!

february » THE BOOK DEPOSITORY
Red Queen, The Sin Eater’s Daughter, The Winner’s Crime. Ripeto: RED QUEEN, THE SIN EATER’S DAUGHTER, THE WINNER’S CRIME. Sto sbavando da quando li ho ricevuti. *_*
FUNNY FACT: Questo è stato il miglior pacco che io abbia ricevuto in tutta la mia vita. Non ero a casa quando è arrivato, quindi mi hanno chiamato dicendomi che mi era arrivato un sacco di patate. ??? Insomma, il pacco era passato per la dogana (è la prima volta che The Book Depository mi manda gli ordini in un unico grande pacco) e quindi me l’hanno messo in quei sacchi di iuta stile sacco di patate. Ora ho un bellissimo saccone con su scritto GREAT BRITAIN che ho intenzione di trasformare in un mega-cuscino.

bro’s books
Vorrei poter dire che questi libri sono miei, ma non lo sono. Sono arrabbiatissima perché, sapendo del mio proposito di non comprare nulla questo mese, mio fratello ha comprato per sé questi splendidi libri di Hemingway (Il vecchio e il mare, Per chi suona la campana, Addio alle armi, Verdi colline d’Africa) che IO avevo visto e che IO voglio leggere. Prima o poi li rubo. èwé

GIFTS
Un altro fatto curioso di Marzo è che, volendolo oppure no, Stardust sarebbe finito comunque tra le mie mani. Non vi racconto la storia perché solo a ripensarci *facepalm* solo, grazie Alessina. ♥♥
Come regalini di laurea ho ricevuto: L’EDIZIONE BARNES & NOBLE DI ALICE’S ADVENTURES IN WONDERLAND & OTHER STORIES!!! dalle mie amiche - io la adoro, grazie infinitamente. ♥♥♥ E Guida Galattica Per Autostoppisti - grazie, fratello. ♥

YOU’RE A SHAME. YOU KNOW THAT, EH, VEEH?! è-è
Sabato 28 Marzo 2015 è stato il giorno della mia rovina. Ero così vicina a mantenere il mio proposito, così vicina alla fine del mese… e poi sono andata al mercatino dell’usato e ho visto una meraviglia. Non potevo - NON. POTEVO - lasciare lì quella bellissima edizione de Il Simarillion. Potete capirmi, vero?! c.c Era lì e… mi è sembrato un tesoro e dovevo portarmelo a casa. Poi, per arrivare a 5€, ho preso anche Il vecchio che leggeva romanzi d’amore - colpa del titolo e del nome dell’autore.

FOTO 1: Quella sono io che cerco di fare una foto decente in barba al vicino che mi spia dalla finestra. Ah, la mano è in quella assurda posizione perché vi stavo salutando. Poi mi sono resa conto che non era un video. .___.”

Ho rispettato la promessa del precedente BOOK HAUL presentandovi una valanga di libri. Questo mese ho speso solo 5€ and it sounds so good. Now yours. SEE YOU NEXT TIME!

lunedì 30 marzo 2015

WRAP-UP #5: March Readings

WELCOME BACK, DEAR READERS. ♥
*si lancia stile-palla-di-cannone nel/sul/tra-il blog*
*anche se non crede sia possibile*

In queste due settimane di pausa, ho avuto a che fare con ansie varie (tra cui: *ti prego fa' che non faccia figuracce*, *ti prego fa' che non dimentichi nulla*, *ti prego fa' che non mi facciano domande*, *ti prego fa' che non mi incastri tra le rotelle della sedia*, *ti prego fa che non ci sia il microfono*), gente con il compito di ascoltarmi e alla fine affibbiarmi un voto, and stuff like that.


Prima di tutto: volevo ringraziare tutti coloro che mi hanno assegnato il LIEBSTER AWARD. Ho perso il conto di quanti siete e chi siete *sorry*, quindi vi ringrazio qui&ora: THANK YOU!
Poi: non ho preso parte - e, a dir la verità, non ho nemmeno seguito tanto - ai BOOK BLOG AWARD, ma volevo ringraziare tutti voi che avete votato il blog e la grafica, facendola arrivare al terzo posto. Dovrei togliere quelle foglie, ora che ci penso. ._. THANK YOU!
Infine: BENVENUTI, NUOVI LETTORI! ☆

Oggi avevo intenzione di fare un post unico per il WRAP-UP e il BOOK HAUL per chiudere definitivamente Marzo, ma mi sto rendendo conto che diventerebbe lunghissimo. Okay, ho capito. Domani BOOK HAUL.

MARCH READINGS

Nella mia MARCH TO-BE-READ avevo programmato 12 titoli e ne ho letti 10, nessun infiltrato dell’ultimo momento. Non sono riuscita a leggere The Winner’s Crime - che ha bisogno di tutta. la. mia. attenzione e che quindi recupererò ad Aprile - e Il seggio vacante. A dire il vero questo l’avevo iniziato, ho letto la prima parte e boh, non sono più riuscita ad andare avanti. Ciò ha causato anche un piccolo “blocco-del-lettore”, ma ne sono uscita presto grazie all’aiuto del mio caro Lewis. i owe you my entire life.♡

THE SIN EATER'S DAUGHTER
5 stars
 MACBETH di William Shakespeare → Insieme ad Hamlet, Macbeth è una tra le mie opere di Shakespeare preferite - almeno tra quelle che ho letto. In precedenza avevo già accennato al fatto di preferire opere del tipo Hamlet rispetto a Romeo and Juliet, e che Othello mi era piaciuto molto, ma… Macbeth, signori. MACBETH! E’ fantastico.
► ALICE’S ADVENTURES IN WONDERLAND di Lewis Carroll → Non credo ci sia qualcosa da aggiungere. ◕ ‿ ◕
► JANE EYRE di Charlotte Brontë → Dear Charlotte, thank you for Jane. THANK YOU.

4 stars
► THE SIN EATER’S DAUGHTER di Melinda Salisbury → Io… questo libro… Non pensavo potesse piacermi così tanto; è stata una sorpresa, davvero! In realtà sono indecisa sul voto da dare - 4 o 4.5 -, ma non soffermiamoci su queste sottigliezze: MI-E’-PIACIUTO. Ci sono stati un paio di piccoli dettagli verso la fine di cui non so bene cosa pensare, ma *per fortuna* ci sarà un seguito. Ah, la fine è p e r f e t t a.  #reviewtocome
► CHAMPION di Marie Lu → Anche di Champion ho adorato la conclusione. Per il resto: #reviewtocome
► AMY & ROGER’S EPIC DETOUR di Morgan Matson → #reviewtocome, soon. Very soon.


RED QUEEN
3.5 stars
► RED QUEEN di Victoria Aveyard → Mi aspettavo grandi cose da Red Queen e sono stata in parte delusa. Uhm, non delusa DELUSA, ma visto che ne ho sempre sentito parlare magnificamente mi aspettavo qualcosa di più. Non che sia stato orribile, infatti diverse idee sono geniali (VI RINGRAZIO DEI DELL’OLIMPO PER QUEL PLOT TWIST), ma si perde nel mezzo. #reviewtocome
► IL GIOVANE HOLDEN di J.D. Salinger → Al contrario di altri romanzi di formazione che ho letto, Il giovane Holden non è riuscito a colpirmi completamente. L’inizio è stato interessantissimo, alcuni passi davvero belli. Credo che Holden sia un gran bugiardo, o almeno questa è l’idea che mi sono fatta.

2.5 stars
► CANCELLA IL GIORNO IN CUI CHE MI HAI LETTO INCONTRATO di Leisa Rayven → #reviewtocome, non fatemi aggiungere altro.

2 stars
► ORIGIN di Jennifer L. Armentrout → Come sopra. #reviewtocome #icant

Questo è stato il mio Marzo dal punto di vista delle letture. Ho già chiaro cosa leggere ad Aprile e non vedo l’ora di condividere la mia APRIL TO-BE-READ con voi. Voi cosa avete letto? c:
Vi saluto, aggiorno il blog e rispondo a tutti voi che mi avete scritto.
see you tomorrow, i’ve got some interesting stuff to show you! ☀

venerdì 13 marzo 2015

RECENSIONE: All the Bright Places di Jennifer Niven

GOOD EVENING 
La recensione di oggi è della serie STRANGE REVIEW FOR AN AWESOME BOOK. Siccome la copertina dell'edizione italiana mi piace tantissimo (però preferisco sempre quella originale perché READ THE BOOK!), vi lascio anche una mini-anteprima con i relativi dati:

RACCONTAMI DI UN GIORNO PERFETTO
di Jennifer Niven
Editore: DeAgostini (31 Marzo 2015)
Pagine: 415
Prezzo: € 14,90
È una gelida mattina d’inverno quella in cui Theodore Finch decide di salire sul tetto della scuola solo per capire che cosa si prova a guardare di sotto. L’ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due animi fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente d’auto. È in quel preciso istante che i due ragazzi iniziano a provare la vertigine che li legherà nei mesi successivi. Una vertigine che per lei potrebbe essere un nuovo inizio, e per lui l’inizio della fine…

All the Bright Places [ENG]
di Jennifer Niven

Editore: Knopf (6 Gennaio 2015)
Pagine: 388
Prezzo: € 12.00
Theodore Finch è affascinato dalla morte, e pensa costantemente a modi in cui potrebbe uccidersi. Ma ogni volta, qualcosa di buono - non importa quanto piccolo - lo ferma. Violet Markey vive per il futuro, conta i giorni che le separano dal diploma, quando potrà lasciare l'Indiana e il dolore che la morte di sua sorella ha portato. Quando Finch e Violet si incontrano sul ciglio della torre della scuola, non è chiaro chi salva chi. E quando sono messi in coppia per un progetto sulle "naturali meraviglie" del loro stato, sia Finch che Violet fanno importanti scoperte: è solo con Violet che Finch può essere se stesso - un ragazzo strano e divertente che non è poi così tanto strano -, ed è solo con Finch che Violet riesce a dimenticare di contare i giorni e iniziare a viverli. Ma mente il mondo di Violet cresce, quello di Finch inizia a contrarsi.


My rolling thought
You make me happy,
You make me handsome,
You make special,
You make me love you,
You make me lovely, and it's so lovely to be lovely to the one I love...
All the Bright Places è uno di quei libri che rimane con te anche dopo giorni e giorni che hai finito di leggerlo. Questo perché, indipendentemente dalla storia, dai suoi personaggi e di quanto possa essere meravigliosamente scritto, fa riflettere su una serie di argomenti - su un sistema che sembra fin troppo radicato nella mentalità delle persone - e porta a fare innumerevoli e concatenate considerazioni sulla vita umana, mettendo in discussione l’intero universo - l’intero tuo universo.
Quello che più mi ha colpito, quindi, è che, pur partendo da premesse di cui non è rarissimo leggere, non si vuole colpire il lettore con una storia strappalacrime, ma suggerire qualcosa di importante, dare qualcosa di importante, che ovviamente sarà colto in misura e in maniera diversa dalla sensibilità dell’io del lettore.
All the Bright Places è, in breve, la storia di Violet, una ragazza che impara a vivere di nuovo grazie ad un ragazzo che vuole morire, Finch.
E’ un tipo di storia che non si capisce bene dove vuole andare, come vuole svilupparsi; inizia e basta, e le sensazioni che si hanno si dividono tra la confusione e l’incombenza di un disastro imminente. Tutto si fa più chiaro nell’ultima sezione del libro, la più bella e la più forte, quella che dà letteralmente il colpo di grazia.
Fin da subito, Violet e Finch vengono presentati come due ragazzi incasinati, con dei problemi e delle rotture interiori che hanno bisogno di rimarginare. Il problema è che non sanno come fare, da chi farsi aiutare, se vogliono farsi aiutare. Sono circondati da un nulla arido e desolante, decisamente deprimente a dir la verità, e quando si trovano capiscono di non potersi mollare. La loro storia si snoda tra conversazioni che sembrano voler dire niente ma che alla fine significano tutto (credi che esista un giorno perfetto, che lo sia dall’inizio alla fine?) e luoghi luminosi che annientano i momenti bui.
I capitoli scritti dal punto di vista di Finch sono quelli che mi sono piaciuti di più. Lui è un personaggio davvero bello e interessante da leggere: è divertente e spontaneo, intelligente e irriverente; cerca e vede sempre il lato migliore delle cose, per lui la vita è un’avventura. E allora perché *vuole* morire? Non si capisce bene cosa non vada in lui, non viene mai specificato nel libro, ma è impossibile non rimanerne catturati, adorare tutte le sue personalità e soffrire con lui nei suoi momenti no. E’ come se diventassimo Violet: l’esperienza di vita di Finch diventa un modello per noi, uno stimolo a cercare giorno dopo giorno luoghi luminosi e accumulare giorni perfetti, dall’inizio alla fine, per arricchire la nostra vita. E anche se i capitoli raccontanti dal punto di vista di Violet non sono altrettanto affascinanti come quelli di Finch, riusciamo a capire che è possibile farlo perché lei l’ha fatto, riappropriandosi lentamente delle cose per cui per lei vale la pena vivere.
Anche se non si è aggiudicato il massimo dei voti da parte mia, All the Bright Places è una lettura che consiglio assolutamente. Mi piace quando con un libro riesco ad andare oltre ciò che è scritto, che mi fa capire, come in questo caso, di quanto siano dannose e inutili le etichette, di quanto possano far soffrire una persona e annientarla anche se da fuori sembra che sia tutto normale, che vada tutto bene; e di quanto sia importante chiedere aiuto, di non vergognarsi affatto, perché è la nostra vita, non quella degli altri, e nessuno deve osare distruggerla o intaccarla. La ricerca di luoghi luminosi e di giorni perfetti può essere un inizio.

★ ★ ★ ★ ☆
Awesome! :D

mercoledì 11 marzo 2015

RECENSIONE: La fabbrica delle meraviglie di Sharon Cameron

HELLO GUYS :)
a) busy days - i'm so sorry;
b) scrivo questa recensione da più di una settimana, finalmente ce l'ho fatta;
c) TRC (Tentantivo di Recensione Concentrata) #2: La fabbrica delle meraviglie di Sharon Cameron. ENJOY!

La fabbrica delle meraviglie
The Dark Unwinding di Sharon Cameron

Editore: Mondadori (27 Gennaio 2015)
Pagine: 308
Prezzo: € 17.00
Quando si diffonde il sospetto che lo zio stia dilapidando il patrimonio di famiglia, la diciassettenne Katherine viene mandata a controllare la situazione: si aspetta di incontrare un uomo sull'orlo della follia, ma scopre che lo zio George è invece un geniale inventore dalle abitudini eccentriche, che sostenta una vivace comunità di persone straordinarie come lui, salvate dagli insalubri bassifondi di Londra. Tutto si complica quando Katherine inizia a nutrire dei sentimenti per Lace, il giovane e affascinante apprendista dello zio, E questo è solo l'inizio: tra spie e sotterfugi, imboscate e tranelli, un pericolo insidioso cova nell'ombra; Katherine scopre che la rovina non incombe soltanto sul futuro del suo patrimonio, ma sul destino di tutta l'Inghilterra, in guerra contro la Francia. La lotta per sventare la catastrofe è appena cominciata.


My rolling thought
« Tu li conti gli anni, zio Tully? » « Contare gli anni, nipotina? Oh, no. No. Non li conti gli anni. I secondi sono buoni da contare, ma gli anni no. C’è troppo da aspettare per il successivo. »
Non ho ancora ben capito come inquadrare La fabbrica delle meraviglie di Sharon Cameron. Mi è piaciuto? Non mi è piaciuto? In quale misura mi è piaciuto? E in quale misura non mi è piaciuto? Al momento so solo che questo libro non mi è dispiaciuto, ma non mi ha nemmeno né esaltato né fatto innamorare. E sì, so il motivo per cui ciò non è successo.
E’ curioso, perché in genere gli elementi steampunk mi colpiscono sempre e adoro i romanzi ambientati nel passato (in particolare in età Vittoriana), MA in questo caso lo svolgimento della trama e un’aspettativa illusa hanno avuto un peso rilevante nel mio giudizio.
La storia inizia in modo molto semplice e lenta, davvero troppo lenta anche nella parte centrale del romanzo, che riprende un buon ritmo solo nell’ultimo centinaio di pagine.
La protagonista è Katharine Tulson, una giovane ragazza mandata dalla zia Alice a verificare lo stato della tenuta (e non solo) di suo zio Tully, uno stravagante ometto che, secondo le indiscrezioni, ha salutato ormai da tempo il banale e noioso mondo della normalità per crearne uno tutto suo fatto di ingranaggi e meccanismi straordinari e fuori dall’ordinario. Katharine è decisa a risolvere la questione il più presto possibile, ma una volta arrivata a Stranwyne si rende conto di dover ridimensionare i suoi piani.
Nella ‘parte lenta’ del romanzo vengono presentati tutti i personaggi le cui vicende animeranno le battute finali. Da un lato è stato interessante imparare a conoscere tutte queste personalità diverse perché la Cameron ha ideato dei gran bei personaggi, ma dall’altro, torno a ripetere, dilata tantissimo il tempo dell’azione.
Accanto a Katharine - che si dimostra davvero un gran bel personaggio, intelligente e determinato, e la cui evoluzione è evidente -, ci sono innanzitutto lo zio Tully, che non si può fare a meno di adorare; il piccolo Dave, altrettanto adorabile e dolce; zia Bit, una donna dal carattere forte e determinato; Mary, l’improbabile cameriera che, con il suo chiacchiericcio e senza rendersene conto, viola tutte le regole scritte e non scritte delle brave cameriere; e Ben e Lane, i due protagonisti maschili principali.
Uno degli aspetti che ho apprezzato tantissimo in questo romanzo è che la parte romance è leggerissima, c’è ma non si vede, non occupa la gran parte del libro come spesso succede e non è banale e noiosa.
Se questo è uno degli aspetto positivi del libro, dall’altro c’è quello per me negativo. Con un libro dalla trama del genere e da alcuni episodi descritti nel libro - passaggi e stanze segrete, risate spaventose di cui non si capisce la provenienza, pupazzi con sorrisi ammiccanti, uno scienziato in tutto e per tutto eccentrico e dalle mille risorse, meccanismi e ingranaggi -, mi sarei aspettata una trama più sovrannaturale e meno ‘terrena’, soprattutto nella risoluzione finale delle vicende. Perde più della metà del suo fascino, se vi vengono strane idee in mente come è successo a me, ma la Cameron ha fatto le sue scelte e, se non possiamo condividerle, dobbiamo almeno rispettarle.
Detto questo, non sconsiglio assolutamente La fabbrica delle meraviglie. Ambientazione storica, una protagonista che sa il fatto suo, personaggi interessanti, una trama che incuriosisce: sicuramente farà la felicità di molti lettori!

★ ★ ★ ☆ ☆
Good. :)

venerdì 6 marzo 2015

NEW RELEASES IN ENGLISH #5: Don't miss in March 2015!

so here we are again, new releases! c:
Io forse vivevo sulle nuvole, ma davvero, non mi aspettavo una quantità così spropositata di nuove uscite in lingua ogni mese. Come sempre, ho selezionato diversi titoli da tenere sott’occhio.

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The Winner’s Crime
di Marie Rutkoski

Data di uscita: 3 Marzo 2015
Il fidanzamento di Lady Kestrel col principe ereditario di Valoria significa un festeggiamento dopo l’altro. Ma per Kestrel significa solamente vivere in una gabbia che lei stessa ha costruito. Mentre il matrimonio si avvicina, soffre nel non poter dire ad Arin la verità sul fidanzamento… se solo potesse fidarsi di lui. Ma può credere in se stessa? Perché, all’insaputa di Arin, Kestrel sta diventando una professionista abile nell’arte dell’inganno: una spia anonima passa informazioni ad Herran, ed è vicina a scoprire un segreto scioccante. Mentre Arin recluta pericolosi alleati per mantenere il suo paese libero, non può contrastare il sospetto che Kestrel sappia più di quello che mostra. Alla fine, potrebbe non essere un’arma nell’oscurità a ferirlo, ma la verità. E quando succede, Kestrel e Arin imparano quanto i loro crimini costeranno a loro stessi.
Beh, insomma. COME-CAVOLO-FACEVO-A-NON-SCEGLIERE-THE-WINNER-S-CRIME-COME-LIBRO-DEL-MESE??? i’m sorry, Colleen Hoover. i’m sorry, Lauren Oliver. i’m sorry, Sally Green. i still love you a lot.
Se non avete letto The Winner’s Curse, fatelo. Se non avete ordinato The Winner’s Crime, fatelo. Io sto aspettando pazientemente la mia copia. Proprio lì, dietro la tenda della finestra. Per spiare il postino.
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CLICK TO ZOOM :D
DEATH MARKED di Leah Cypess (Death Sworn #2) » 3/03
CONFESS di Colleen Hoover » 10/03
VANISHING GIRLS di Lauren Oliver » 10/03
SHADOW SCALE di Rachel Hartman (Seraphina #2) » 10/03
THE ORPHAN QUEEN di Jodi Meadows (The Orphan Queen #1) » 10/03
THE LOST HERONDALE di Clare & Wasserman (Tales from the Shadowhunter Academy #2) » 17/03
THE WALLS AROUND US di Nova Ren Suma » 24/03
WE ALL LOOKED UP di Tommy Wallach » 24/03
HALF WILD di Sally Green (The Half Bad Trilogy #2) » 24/03
THE WICKED WILL RISE di Danielle Paige (Dorothy must die #2) » 31/03

ULTERIORI SEGNALAZIONI: SORCERESS di Claudia Gray (Spellcaster #3) » 3/03 & TETHER di Anna Jarzab (Many-Worlds Trilogy #2) » 10/03.



GOOD NEWS FROM THE ZONE: come ho scritto sulla pagine facebook, Vanishing Girls e Panic di Lauren Oliver saranno presto pubblicati in Italia dalla Safarà Editore. *w* Il primo arriverà a Maggio con il titolo RAGAZZE CHE SCOMPAIONO, il secondo arriverà a Settembre. *fa la ola*
« Dara e Nick erano inseparabili prima che un ter- ribile incidente lasciasse il bellissimo viso di Dara sfigurato, allontanando irrimediabilmente le due sorelle. Quando Dara scompare il giorno del suo comple- anno, Nick pensa che la sorella si stia prendendo gioco di tutti per vendicarsi di un destino insoste- nibile e crudele. Ma quando anche un’altra bambi- na di soli nove anni, Madeline Snow, svanisce nel nulla, Nick si convince sempre di più che le due sparizioni siano collegate; e quanto più Nick scopre della sua enigmatica sorella e della doppia vita che conduceva prima dell’incidente, meno è sicura di voler conoscere la verità. Tuttavia oramai la posta in gioco si fa sempre più alta, mentre gli eventi la spingono verso un passato perduto e un futuro im- possibile, animati dalla volontà di svelare il legame apparentemente insondabile tra le due ragazze che scompaiono. In questo romanzo acuto e coinvolgente Lauren Oliver crea un mondo di intrighi, perdite e sospetti mentre due sorelle cercano di trovare il doppio filo che lega indissolubilmente le loro stesse vite. »
Cosa vi ispira tra queste nuove uscite? Siete felici della prossima pubblicazione di Vanishing Girls e Panic? *w* Spero che questa Casa Editrice ci riservi molte sorprese. LET ME KNOW! c:

mercoledì 4 marzo 2015

TO-BE-READ #5: So, this is my March TBR…

Nice to meet you again!
Nella mia TO-BE-READ di Febbraio c’erano 14 titoli + 2 da finire iniziati a Gennaio. Sono riuscita a leggerli tutti tranne Lolita e Red Queen (che-sto-aspettando, argh-spicciati-TBD!), che ho sostituito con CRACKED UP TO BE, IL MONDO DI CENERE e CANCELLA IL GIORNO CHE MI HAI INCONTRATO - i primi tre titoli nella mia TO-BE-READ di Marzo.
Questa TO-BE-READ in particolare è stata difficile da stilare perché ci sono un’infinità di libri che vorrei leggere a Marzo, ma questi sono i vincitori:


hello, cutie 
  1. Cancella il giorno che mi hai incontrato di Leisa Rayven
  2. Jane Eyre di Charlotte Brontë
  3. Macbeth di William Shakespeare
  4. Il giovane Holden di J.D. Salinger
  5. Alice’s Adventures in Wonderland di Lewis Carroll
  6. Il seggio vacante di J.K. Rowling
  7. Origin di Jennifer L. Armentrout
  8. Champion di Marie Lu
  9. Amy & Roger’s epic detour di Morgan Matson
  10. Red Queen di Victoria Aveyard
  11. The Sin Eater’s Daughter di Melinda Salisbury
  12. The Winner’s Crime di Marie Rutkoski
CANCELLA IL GIORNO CHE MI HAI INCONTRATO (ovvero: Bad Romeo) l’ho terminato giusto giusto domenica primo Marzo. Credo che un po’ tutti conosciate la trama di questo libro, quindi non sto qui a ripeterla. All’inizio l’ho trovato carino, poi le cose sono iniziate a precipitare. Odio Cassandra Taylor. Non sono stata programmata destinata per leggere NA. #reviewtocome (← Mi sono fissata, credo che vedrete spesso questa piccola formula nei miei post.)
Per controbilanciare l’ew provocatomi da Bad Romeo a.k.a. CIGCMHI, ho iniziato a leggere JANE EYRE. Ho letto Cime Tempestose il mese scorso e voglio leggere tutto delle sorelle Brontë ora. *w* Rimanendo in questo “settore”, ho intenzione di leggere MACBETH (per continuare il mio “One Shakespeare’s A Month”), IL GIOVANE HOLDEN e ALICE’S ADVENTURES IN WONDERLAND (ri-lettura che ad un certo punto del mese dovrò svolgere. Allontanatevi da me, quando vedete che lo sto leggendo).
[Vorrei riuscire ad infilarci anche un Hemingway, ma non voglio illudermi di riuscire a leggerlo.]
Poi c’è IL SEGGIO VACANTE *w* non vedo l’ora di leggerlo così da iniziare anche la mini-serie. Uno dei miei tanti propositi di quest’anno è recuperare la lettura di questo libro e de Il richiamo del cuculo + Il baco da seta.
Arrivati a questo punto, vorrei portare avanti e finire due serie (altro proposito dell’anno) leggendo ORIGIN e CHAMPION. Per il primo non ho molte aspettative visto che Opal [x] non mi è piaciuto tanto quanto Onyx [x] e non è arrivato nemmeno al livello di Obsidian [x]; CHAMPION invece… GIMME THAT BOOK.
BOOKS IN ENGLISH TIME ♪ In programma ci sono: AMY & ROGER’S EPIC DETOUR (ho adorato Since you’ve been gone [x] e volevo recuperare questo da tanto), RED QUEEN + THE SIN EATER’S DAUGHTER + THE WINNER’S CRIME (questi tre sono i miei piccoli tesori, non esiste uno senza gli altri… ? *in adorazione*).

So, this is my March TO-BE-READ… non so se leggerò i libri in quest’ordine o meno. Alcuni devono ancora arrivarmi, quindi quando ne finirò uno vedrò cosa è disponibile in biblioteca. (???)
Le vostre TO-BE-READ? O i libri che volete assolutamente leggere questo mese? *A*
#FRIDAY#NEWRELEASESINENGLISH

lunedì 2 marzo 2015

RECENSIONE: Il mondo di cenere di Jeaniene Frost

HELLO.
(Non ce la faccio proprio a scrivere buon lunedì, non. ce. la. faccio.)
Tentativo di Recensione Concentrata #1: Il mondo di cenere di Jeaniene Frost. ENOJOY!

Il mondo di cenere
The Beautiful Ashes di Jeaniene Frost

Editore: Harlequin Mondadori (24 Febbraio 2015)
Pagine: 332
Prezzo: € 14.90
In un mondo di ombre, tutto è possibile, tranne sfuggire al proprio destino. Fin da quando era bambina, Ivy è stata preda di visioni di strani mondi. Quando, però, sua sorella Jasmine scompare, Ivy scopre che la verità è ancora più terribile: le sue allucinazioni sono reali e sua sorella è intrappolata in un reame parallelo. L'unica persona che è disposta a crederle è un ragazzo pericolosamente attraente, che per un antico retaggio sarà obbligato a tradirla. Anche se Adrian ha voltato le spalle a chi lo ha cresciuto, non significa che possa cambiare il proprio destino, indipendentemente da quanto si senta spinto verso Ivy. Insieme cercano l'antica reliquia che può salvare Jasmine, ma lui sa qualcosa che lei ignora: ogni passo porta Ivy più vicina alla verità che la riguarda, e a una guerra che può distruggere il mondo. Prima o poi Ivy e Adrian si troveranno su versanti opposti. E in mezzo sarà rimasta solo cenere.

My rolling thought
Avrei trovato quell’arma e non solo avrei salvato mia sorella, ma avrei ucciso ogni maledetto demone e seguace del regno in cui era intrappolata.
Premetto che non ho mai letto nulla di Jeaniene Frost, la conosco solo di nome e non so di cosa parlino i suoi precedenti lavori, ma dando uno sguardo veloce alle copertine dei suoi libri mmm, non mi è difficile immaginarlo.
Il motivo principale per cui ho letto Il mondo di cenere è che ne ho sentito parlare come di new adult + urban fantasy. Ecco, i new adult che ho letto non mi sono piaciuti, ma nonostante questo sono fermamente convinta che in questo mondo ne esista almeno uno carino che non mi faccia urtare i nervi, quindi ho voluto provare. E poi gli urban fantasy mi piacciono. La trama de Il mondo di cenere mi piaceva.
Odio le etichette perché qualcosa (come in questo caso) non è mai una sola e unica cosa e basta, ma qui&ora mi risultano utili per spiegarmi meglio.
Il mondo di cenere non è riuscito a piacermi come avrei voluto perché l’ho trovato uno miscuglio strano e mal riuscito tra urban fantasy, new adult e young adult:
  1. URBAN FANTASY per via dell’ambientazione;
  2. NEW ADULT perché i personaggi non sono ragazzini, si ritrovano a dover affrontare disgrazie-e-complessi di ogni genere, e sono coinvolti in situazioni che vanno al di là dei semplici baci;
  3. YOUNG ADULT perché insta-love e blahblahblah.
Avrei potuto sorvolare sul punto tre se il punto uno e il punto due fossero stati articolati/costruiti meglio e fossero stati più credibili.
Le regole di questo mondo di cenere non le ho trovate molto convincenti e approfondite (il ruolo specifico degli specchi mi è rimasto ancora oscuro) perché a) vengono battute dal punto due, e b) per il punto due vengono messe da parte.
I personaggi, ohsantocielo, insomma, non mi sono piaciuti tantissimissimissimo. Adrian è il bello-e-dannato-non-possiamo-stare-insieme-Ivy-non-tentarmi, e Ivy a) è una credulona, b) a quanto pare non degna di conoscere le cose come stanno (what? are you kidding me???), e c) ha quel lato alla Tris per il quale ad un certo punto molla tutto e tutti e fa di testa sua. E poi c’è IL personaggio che tira tutti fuori dai guai, che compare quando ormai tutto sembra perduto/è finito/nonsopiùcheinventarmiperuscirefuoridaquestoimpicciochehocreato.
Una nota positiva è che il libro si lascia leggere facilmente.
So di essere stata cattiva con Il mondo di cenere, ma non riesco più a tollerare come una volta una storia con una trama interessante e con tanto potenziale (discendenti di famiglie bibliche! E’ O NON E’ UN’IDEA FANTASTICA? Per me lo è, perché non mi sono mai imbattuta in una trama del genere) che soccombe a lui&lei. Non mi sarebbe dispiaciuta nemmeno la situazione new adult, seppur intessuta e portata avanti come si deve.
Ho comunque intenzione di leggere il secondo libro della serie, The Sweetest Burn, perché continuo ad ammirare l’idea di base della storia e mi incuriosiscono i personaggi ritornati/introdotti negli ultimissimi capitoli. Spero che la Frost riesca a recuperare.

★ ★ ☆ ☆ ☆
Meh. :/