sabato 31 gennaio 2015

WRAP-UP #3: January Readings

Oggi è 31 Dicembre, vero? VERO?? Somebody saaaveee meeeeeeeee… 

JANUARY READINGS

Sto per parlarvi di 11 libri + 2: quelli della TO-BE-READ DI GENNAIO, alcuni infiltrati e letture in corso. I libri che mi ero riproposta di leggere sono stati tutti letti, tranne The Sea of Tranquility, che ho iniziato ma NON era il suo momento, e Please remain calm, che non sono riuscita ancora a procurarmi. Il primo l’ho sostituito con Falling into place, il secondo con Il Quidditch attraverso i secoli. Tra gli infiltrati ci sono Four e Sulla Strada, che però sto ancora leggendo (mi mancano un centinaio di pagine) insieme al titolo misterioso, ovvero Alienated (mi trovo più o meno a metà). Di questi due vi parlerò nel prossimo WRAP-UP.

LADRI DI SOGNI
5 stars

LADRI DI SOGNI di Maggie Stiefvater → La Stiefvater è quanto di più perfetto ci possa essere al mondo! L’ho amata dal primo istante e nessuno-dei-suoi-libri-mi-ha-deluso. Sono stra-sicura che lo amerete tantissimo, basta non vi facciate ingannare da quella che è stata definita “prima parte un po’ lenta & noiosa”. E’ un libro pieno di cose e queste cose sono più ingarbugliate delle cose che già sapevamo ma, ehi, sono sicura che una volta arrivati al quarto ed ultimo libro non potremo far altro che dire “Maggie Stiefvater, mia signora e padrona, sei un genio, io ti venero”.

IL QUIDDITCH ATTRAVERSO I SECOLI di J.K. Rowling → Perché la Rowling ogni tanto ci sta sempre bene, no!? Sono l’anti-sport per eccellenza, le uniche maratone che conosco sono quelle di lettura, MA! se esistesse davvero il Quidditch - ed esiste, ne sono sicura, viene solo nascosto molto bene rispettando le regole illustrate nel libro -, non mi perderei nemmeno una partita. Santo cielo, mi sento tanto Ron adesso.

4 stars

OTHELLO di William Shakespeare → Okay, sto per dire una cosa e spero non mi sputiate in un occhio: durante la mia esperienza scolastica e universitaria non ho mai avuto l’opportunità di leggere Shakespeare perché alle superiori non ho trovato nessun professore che incoraggiasse alla lettura, mentre all’Università ho cambiato corso, da letteratura inglese alla mia adorata anglo-americana. Prima di Othello avevo letto solo Hamlet e poi gli ultimi giorni dell’anno Romeo and Juliet e, diciamocelo, io sono un tipo alla Hamlet (in parte “to be or no to be”, ma nel senso che preferisco le tragedie alla Hamlet che alla Romeo and Juliet). Othello mi è piaciuto molto e, nonostante conoscessi a grandi linee storia e personaggi, è stata comunque una lettura interamente nuova per me. Ma per il momento non batte Hamlet. è-è Quest’anno ho intenzione di leggere almeno un’opera di Shakespeare al mese, quindi vi ammorberò, sappiatelo.
FOUR
FOUR di Veronica Roth → RECENSIONE. Stop.

UNHINGED di A.G. Howard → *pensa a Morpheus* *ohsantocielo* *…* *si riprende* Non ero molto convinta sulla questione Splintered + seguito, cos’altro hai da dire, Howard? Bene. Mi è piaciuto. Aspettatevi una recensione di tutti e tre i libri della serie per la prima metà di Febbraio. Non dico altro.

FALLING INTO PLACE di Amy Zhang → Questo libro è scritto con uno stile che adoro e con una narratrice fuori dal comune. E’ stereotipato in ogni sua pagina, nella caratterizzazione dei personaggi, ma qui, in Falling into place, non è questo che conta. Ogni personaggio deve essere così per un motivo ben preciso: è voluto dall’autrice per il suo scopo e, non voglio dire che funziona perché non è il termine adatto, ma, di nuovo, riesce perfettamente in ciò che vuole.

3.5 stars

LE CRONACHE DI SPIDERWICK di Holly Black & Tony DiTerlizzi → Aw, questo libro è un tesoro! Quando Holly Black parla di fate et simila si appassiona, si vede lontano un miglio, e i disegni di Tony DiTerlizzi sono *A* stupendi! E’ un libro indirizzato ad un pubblico giovane, ma io non faccio caso a queste distinzioni e, beh, mi è piaciuto.

UNHINGED + ENSNARED
IL RICHIAMO DELLA FORESTA & ZANNA BIANCA di Jack London → Jack London, mi sei simpatico. Sì, ti ho preso in simpatia. Ora voglio leggere Martin Eden. CHIUSA PARENTESI. Il richiamo della foresta e Zanna Bianca ho deciso di commentarli insieme per un semplice motivo: sono due romanzi complementari, che seguono un percorso identico ma inverso (?). Entrambi sono scritti dal punto di vista di un animale - un cane e un lupo -, e raccontano della vita selvaggia dell’Alaska e delle gelide terre del Nord. Sono diventata un’esperta in slitte da traino e accampamenti e in addestramento di cani e lupi, quindi chiedete pure. è-è

L’ULTIMO SACRIFICIO di Richelle Mead → RECENSIONE.

?

ENSNARED di A.G. Howard Ensnared *forse* entrerà nella storia come primo libro in-stellinabile / non-votabile dalla sottoscritta. Anche qui non dico altro, in previsione della recensione in programma.

Gennaio è praticamente-e-definitivamente andato e queste sono state le mie letture. Ho già in mente a grandi linee cosa leggere il mese prossimo, ma di questo parlerò in un altro post. Le vostre letture? Avete già letto qualche mio titolo? O vorreste leggere qualcosa? T E L L M E.

NOTA: E' un periodo un po' tanto indaffarato per me ç.ç prometto di recuperare presto tutti i vostri commenti e passare a farvi una visitina. Ho visto che mi sto perdendo un sacco di post interessanti.

mercoledì 28 gennaio 2015

BOOK HAUL #3: Book Haul? Book Haul.

HAPPY DAY!
Questa mattina mi sono svegliata, ho fatto le mie cose (ovvero: aggirarmi per tutta casa come un fantasma, maledire il fatto che sia già mattina, odiare l’umanità), dopo mezz’ora mi sono affacciata alla finestra e… wtf, it’s snowing. O.O”
Oggi ho pensato di lasciarvi il BOOK HAUL di Gennaio perché non credo di riuscire a scrivere un’altra recensione entro la fine del mese. *torna a studiare* *sigh*

BOOK HAUL? BOOK HAUL.

CASE EDITRICI + REGALINI DI NONNA
+ ULTIMO ACQUISTO DEL 2014
Ho ricevuto a sorpresa Four di Veronica Roth dalla DeAgostini. Thank you! *—* Dico a sorpresa perché ho provato a richiederlo ma, non avendo ricevuto risposta, pensavo mi avessero snobbato. Invece no! Quindi, di nuovo grazie. E’ bellissimo! L’unica cosa che mi *turba* è che, come Allegiant, non ha la sottocopertina con l’immagine incisa su. :<
Questo mese la mia nonnina mi ha fatto due regalini! Credo di non avervi mai spiegato come funzionano i regalini libreschi di mia nonna: quando devo andare in posta a ricaricare per fare un ordine e lei deve pagare qualcosa o acquistare anche lei da amazon, mi dice o di tenermi il resto o di pagare anche quello che prendo io. Stesso discorso quando deve fare un regalo e va in libreria: mi chiede se mi serve qualcosa e… u.u Of Triton è il primo esempio, L’ultimo sacrificio il secondo.
Il giorno dopo aver pubblicato il BOOK HAUL DI DICEMBRE, la libreria mi ha chiamato dicendomi che era *finalmente* arrivato Ladri di sogni. *w* Quindi ve lo faccio vedere ora! c:

AMAZON/TBD + NOIA INFINITA
+ ACQUISTO IMPULSIVO/COMPULSIVO
Ensnared e Alienated sono l’altra parte dell’ordine fatto insieme a Of Triton. *w* Tralasciando il fatto che sulla copertina di Ensnared c’è Jeb, tutte e tre insieme sono fighissime! *deve farci una foto appena possibile* La mia preferita resta sempre Unhinged, però. *COFF MORPHEUS COFF* ù.ù La copertina di Alienated invece è galattica *w* nel senso che se la sposto sotto la luce le parti con il cielo/universo luccicano. *—*
Lolita e Scrivimi ancora sono il risultato di un sabato di immensa noia. Stavo davvero dando di matto perché non riuscivo a fare niente - nemmeno leggere -, così sono uscita con l’intenzione di andare in libreria e comprare un libro. In libreria non ho trovato nulla, così sono andata dentro il supermercato e ho preso Lolita… e poi Scrivimi ancora. Non potevo lasciare Scrivimi ancora lì, capite? Non sapevo di volerlo leggere, ma quando l’ho visto e l’ho preso in mano mi è venuta voglia di leggerlo!
Al contrario, senza avere alcuna intenzione di prendere qualcosa, mi sono portata a casa Il figlio. La scorsa settimana sono andata fuori, ho fatto un giretto in libreria e l’ho visto. Mi mancava per concludere la serie e avevo intenzione di concluderla presto, quindi non potevo lasciare lì anche lui.

2nd HAND BOOKS
Da me ha aperto un Mercatino dell’Usato. °w° E’ un luogo in cui non mi recherei mai per comprare vestiti o oggetti di utilizzo quotidiano, ma sono comunque andata a fare un giro e… REPARTO LIBRI! Mi sono portata a casa La casa degli spiriti e Ritratto in seppia di Isabel Allende, una scrittrice che volevo provare da tantissimo tempo *O* Twice Told Tales ehm, Racconti narrati due volte di Hawthorne che mi servirà per l’esame del 3/02 =__= e Il Quidditch attraverso i secoli, pagato-due-euro-e-quaranta-ed-è-nuovissimo. Con 12€, mi sono portata a casa tutti questi bei libri. *Q* Credo che ci tornerò.

Per Gennaio è tutto, non credo di adottare nuovi libri nei prossimi giorni. Desidero fare un mega ordine di libri *w* ma non credo si possa fare! Tuttavia, sto facendo lo stesso un paio di conti con carta, penna e calcolatrice alla mano. è-è
Questo mese ho anche sistemato due/tre volte le mie librerie. Mi piacciono un mondo come le ho sistemate e mi è venuto in mente di fare un TOUR, ma non so quanto possa interessarvi. è-è
Mi lasciate i vostri BOOK HAUL? THANK YOU! *w*

domenica 25 gennaio 2015

RECENSIONE: Four di Veronica Roth

HAPPY SUNDAY 
La mia DIVERGENT SERIES WEEK, pur non avendo avuto nulla poi di così originale e/o eclatante, si conclude oggi con la recensione in anteprima di Four, che finalmente uscirà in libreria martedì. *A* Sono emozionata per aver avuto l'opportunità di leggere il libro in anteprima per potervene parlare, ma sono ancor più emozionata dal fatto che abbiano deciso di tradurlo anche da noi senza lasciarci un serie - anche se completa, effettivamente  - con un punto interrogativo accanto.

Four
Four di Veronica Roth

Editore: DeAgostini (27 Gennaio 2015)
Pagine: 304
Prezzo: € 14.90
Quando per Tobias Eaton arriva il Giorno della Scelta, il ragazzo non ha dubbi: vuole lasciare la fazione che per sedici anni è stata la sua prigione e scappare dalla furia del padre violento. Per il suo nuovo inizio sceglie gli Intrepidi, perché desidera imparare da solo a sconfiggere le proprie paure e a essere coraggioso. Con un nuovo nome, “Quattro” comincia l’addestramento che lo porta a scalare la classifica degli iniziati e ad attirare su di sé l’interesse delle più alte sfere dirigenziali, che lo vorrebbero trasformare nel più giovane capo fazione che negli Intrepidi abbiano mai avuto. Ma è davvero così… oppure c’è qualcosa di più inquietante dietro gli intrighi dei leader Intrepidi? Due anni dopo, Quattro – disgustato dalle trame della sua fazione – è pronto a fare la propria mossa e a lasciarsi tutto alle spalle, ma l’arrivo di una giovane iniziata cambia ogni cosa. Perché, grazie a lei, Quattro scopre un lato di sé che non credeva di possedere. Grazie a lei, potrebbe tornare a essere semplicemente Tobias.

My rolling thought
« Oggi sceglierete la vostra fazione. Fino a questo momento avete seguito il percorso indicato dai vostri genitori, avete seguito le loro regole. Oggi troverete la vostra strada, creerete le vostre regole. »
Four è una raccolta di novelle dedicata al personaggio di Tobias a.k.a. Four, ovvero il nostro Quattro, che comprende THE TRANSFER, THE INITIATE, THE SON & THE TRAITOR (Trasfazione, Iniziato, Figlio & Traditore nella traduzione italiana).
Non sapevo bene cosa aspettarmi da questa raccolta perché non sono un’assidua lettrice di novelle; pensavo fossero dei brevi quadretti narrativi su alcuni episodi della vita di Four prima dell’arrivo di Tris tra gli Intrepidi, e invece, pur essendo così, questo è un vero e proprio romanzo, a mio parere. Le quattro novelle è come se fossero quattro lunghi capitoli di quello che sarebbe potuto essere Divergent se narrato dal punto di vista di Four Quattro (DeAgostini, perché mi hai tradotto Four?! Non ti perdonerò mai. è-è), e in tutta onestà non sarebbe stato spiacevole, ma a trilogia conclusa non posso non appoggiare la decisione di Veronica Roth per averci ripensato.
In Four non c’è nulla di nulla che possa rimandare ad Allegiant, ma solo chi ha letto tutti i libri della trilogia è in grado di cogliere tutti i riferimenti a eventi e personaggi che si sono presentati durante tutto il corso della storia. E non potrà fare a meno di leggere e provare un’immensa nostalgia per determinati personaggi in particolare.
Le quattro novelle si ambientano quindi prima degli eventi narrati in Divergent fino alla sua metà, e permettono di conoscere più approfonditamente Quattro, un personaggio tanto amato quanto enigmatico. Sì, perché nonostante l’aggiunta del suo punto di vista in Allegiant, Quattro è rimasto un personaggio con sfaccettature difficili da comprendere in tutto e per tutto e fino in fondo. In Four si ha l’opportunità di provare ad entrare nel suo essere seguendo tutto il suo percorso di crescita, da quando era ancora un Abnegante in procinto di compiere la decisione più importante della sua vita durante la cerimonia della Scelta fino alla sua trasformazione in Intrepido e istruttore dei trasfazione. C’è tanto da leggere nel mezzo, e nonostante determinate cose si sappiano già, nulla è noioso e/o ripetitivo e/o inutile. Quattro è presentato in tutta la sua umanità, le sue quattro famose paure non fanno altro che renderlo più reale e tangibile, vicino; si presenta in una veste nuova e diversa da quella che si è sempre conosciuta: non più solo Quattro l’Intrepido, ma anche Quattro ragazzino con i suoi fantasmi e i suoi mostri, che dimostra fin dall’inizio di non essere una cosa sola, ma di essere coraggioso, altruista, intelligente, onesto e gentile come si è sempre prefissato.
Il lavoro svolto da Veronica Roth in questa serie - dall’analisi dei personaggi alla costruzione della storia, fino ad arrivare al messaggio finale che raccoglie in sé tutto ciò che fa di questa serie una serie sicuramente non superficiale e di solo intrattenimento come potrebbe sembrare - è grandioso e ammirevole, e vale la pena di essere letta.
Four dovrebbe fungere da volume conclusivo della serie, un libro che dovrebbe chiudere definitivamente la trilogia permettendoci, allo stesso tempo, di addentrarvici un po’ di più senza di fatto aggiungere nulla a ciò che la sensibilità di un lettore è già riuscita a raggiungere senza aver bisogno di parole scritte nero su bianco a sancirlo. Non mi piace vedere nella mia libreria Four posto subito dopo Allegiant, perché nonostante il finale di Allegiant voglio pensare ai suoi personaggi sotto un’ottica positiva. Ho bisogno di saperli in un determinato modo, che tutto il coraggio che hanno dimostrato di avere, tutto l’altruismo, l’intelligenza, l’onesta e la gentilezza, siano loro di aiuto per rialzarsi dopo essere caduti; perché non è importante quanto tempo si resta a terra, quello che fa la differenza è rialzarsi. Per questo motivo il mio Four si trova davanti-e-vicino a Divergent, perché tutto è iniziato da loro due, Four e Tris, e dal loro coraggio. Non voglio provare quel misto di nostalgia e di tristezza e di disperazione per la mancanza di determinati personaggi vedendo Four dopo-e-vicino Allegiant, no, perché voglio che Allegiant mi trasmetti quel coraggio e che Four mi ricordi da dove proviene.

★ ★ ★ ★ ☆
Awesome! :D

i love you, covers 
L'immagine qui su con le cover delle singole novelle l'ho fatta io. Sicuramente non è la prima e sicuramente esisterà già, ma sinceramente non mi è balzato per niente in testa di cercare direttamente sul world wide web e l'ho fatta da me. Se la prendete, per favore, basta avvertirmi: non mangio nessuno. Fatelo in onore dello sbattimento che mi sono fatta visto che sono totalmente incapace senza il mio adorato Paint sul piccì nuovo. Thank you. PEACE&LOVE

mercoledì 21 gennaio 2015

RECENSIONE: Allegiant di Veronica Roth

Vi chiedo di scusarmi se non vi saluto come si deve perché l’unica parola che mi viene in mente ora è AMEN. So che Allegiant è uscito un milione di anni fa - e il motivo per cui non l’ho recensito prima ve l’ho detto più avanti, nella “recensione” -, ma dal momento che la settimana prossima uscirà Four, per me questa sarà la DIVERGENT SERIES WEEK. Ho deciso di farmi coraggio e di provare a parlarvi di quello che penso di Allegiant e di Four, nei prossimi giorni.

Allegiant
Allegiant di Veronica Roth

Editore: DeAgostini (18 Marzo 2014)
Pagine: 538
Prezzo: € 14.90
La realtà che Tris ha sempre conosciuto ormai non esiste più, cancellata nel modo più violento possibile dalla terrificante scoperta che il "sistema per fazioni" era solo il frutto di un esperimento. Circondata solo da orrore e tradimento, la ragazza non si lascia sfuggire l'opportunità di esplorare il mondo esterno, desiderosa di lasciarsi indietro i ricordi dolorosi e di cominciare una nuova vita insieme a Tobias. Ma ciò che trova è ancora più inquietante di quello che ha lasciato. Verità ancora più esplosive marchieranno per sempre le persone che ama, e ancora una volta Tris dovrà affrontare la complessità della natura umana e scegliere tra l'amore e il sacrificio.




My rolling thought
Immagino che una fiamma che brucia con tanta intensità non sia destinata a durare.
Per tutto questo tempo non sono riuscita a scrivere niente di niente su Allegiant. Non perché il libro non mi sia piaciuto, non per mancanza di tempo, non perché me ne sono dimenticata… semplicemente non ci riuscivo, e sicuramente la situazione non è migliorata ora, di colpo.
E’ difficile trovare le parole per parlare di Allegiant. E’ difficile farlo perché arrivati a questo punto - ovvero quando si sta parlando dell’ultimo libro di una serie - è sempre meglio dire poco, quasi nulla, per non rovinare la lettura agli altri lettori, ma è ancora più difficile farlo perché Allegiant è uno di quei libri che a fine lettura ti toglie letteralmente le parole dalla mente e dalla bocca. Ora so cosa penso di Allegiant; so perché l’ho amato, lo amo, amo questa serie, amo Veronica Roth, ma non so se riesco a tradurlo per bene in parole, quindi non so nemmeno quanto uscirà lunga - o meglio, non-lunga - questa non-recensione. Spero solo che in tutto questo casino di non-parole riusciate a capirmi lo stesso, perché magari vi trovate nella mia stessa identica situazione.
Divergent è riuscito a colpirmi fin dall’inizio, nonostante vi avessi trovato qualche piccolo dettaglio che fa tanto primo-libro-di-una-serie-ti-presento-il-mondo-distopico-e-i-personaggi-di-cui-leggerai. Insurgent, al contrario, è stata una lettura perfetta, p e r f e t t a, sotto ogni punto di vista. Mi ha fatto innamorare ancora di più di ciò che stavo leggendo e di ciò che avevo letto prima di lui, non solo per la storia, non solo per i personaggi, non solo per lo stile di scrittura di Veronica Roth, ma perché più andavo avanti, più riuscivo a comprendere e ad ammirare il perché di determinate azioni e scelte portate avanti dall’autrice. Il quadro generale delle cose, con ogni più piccolo dettaglio andato finalmente al suo posto, si è rivelato in Allegiant e io non ho potuto fare a meno di apprezzarlo, di apprezzare il senso di tutto, di questo tutto che ci viene presentato addirittura in Divergent, e che si traduce nel processo di crescita portato avanti dal personaggio di Tris. Perché Allegiant va oltre, apre gli orizzonti; Divergent è stato solo una piccolissima parte del tutto, l’inizio e non già il tutto e il prevedibile.
Nonostante abbia letto tanti, tantissimi, un’infinità di commenti negativi su questo personaggio, io non riesco ad odiare Tris: fin dall’inizio, è come se vi avessi ritrovato una parte di me. Perché non riesco a essere così altruista? Perché non riesco a pensare prima agli altri e poi a me? Perché non riesco ad essere una perfetta abnegante? Okay, in innumerevole situazioni lei si spinge molto oltre, oltre il limite che segna la fine di quello che viene definito coraggio e l'inizio di quella che viene chiamata incoscienza, lo riconosco, ma sono proprio questi momenti che riescono a farla crescere e che la porteranno alle scelte che compirà in Allegiant.
Così come non penso di poter essere una brava abnegante, so che non sarei nemmeno una perfetta intrepida. So di non essere così coraggiosa come Tris, l’idea di combattere in una guerra mi spaventa da morire, non riuscirei nemmeno a tagliarmi il palmo della mano durante la cerimonia della Scelta! E’ anche vero, però, che ora come ora non vivo in un mondo distopico e non devo combattere in una guerra e non devo tagliarmi il palmo della mano, ma anch’io credo negli atti di coraggio ordinario, nel coraggio che spinge una persona a ergersi in difesa di un’altra perché si può essere coraggiosi ogni giorno nelle cose di tutti i giorni, perché non c’è un solo tipo di coraggio, e nessuno ha più o meno importanza dell’altro.
Mi sembra superfluo, a questo punto, dire se sono d’accordo o se non sono d’accordo con la scelta fatta da Veronica Roth. Perché io sono d’accordo, anche se è difficile da dire. Sono d’accordo per il semplice fatto che non l’ha fatto per stupire i lettori, per dare una svolta drammatica alla storia o per usarla come semplice “trovata narrativa”. Io in questa scelta ci trovo solo tanta coerenza e tanto coraggio. Non sono sempre stata d’accordo con tutte le scelte fatte dalla Roth (una deve ancora spiegarmela - come diavolo ti è venuto in mente, eh, Veronica???), ma con questa lo sono.
So che ho parlato solo di Tris, ma l’ho fatto di proposito. Per me Tris è questa serie; per me Tris è Divergent, Insurgent e Allegiant; per me Tris è il messaggio arrivato che vuole dare Veronica Roth; per me Tris è un’altra delle eroine che è riuscita ad entrare nel mio cuore.
Ho sempre desiderato trovare come protagonista di un romanzo un personaggio femminile forte, coraggioso, determinato e da ammirare con il mio stesso nome. Fino ad ora non sono ancora riuscita a trovarlo, ma in compenso ho trovato un’autrice con il mio stesso nome che ha in sé tutto questo, tutto quello che io vorrei poter dire di avere. E alla fin fine i personaggi dei libri che leggiamo non sono altro che il riflesso dell’autore che decide di donarci la sua storia, la loro storia.

★ ★ ★ ★ ★
Wonderful. *^*

lunedì 19 gennaio 2015

BLOGTOUR: Zombie allo Specchio di Gena Showalter - Tappa #6

GOOD MORNING, DEAR READERS!
Sono qui oggi per ospitare la sesta e penultima tappa del blogtour dedicato alla pubblicazione di ZOMBIE ALLO SPECCHIO di Gena Showalter, il secondo romanzo della trilogia THE WHITE RABBIT CHRONICLES. Prima di passare al contenuto della tappa, vi lascio il calendario del blogtour e i dati del romanzo. c:

Alice Bell è tornata: segui son HM il blogtour di Zombie allo Specchio
Come sarebbe stato se... 'Note from Ali', l'originaria apertura del romanzo
Kat Parker vi dà il benvenuto nell’oscuro mondo degli Zombie
12/01 » LEGGERE FANTASTICO
Identikit: Alice Bell si presenta
Come sarebbe stato se… una delle scene mai pubblicate del romanzo
16/01 » SPARKLE FROM BOOKS
Identikit: Cole Holland si presenta
19/01 » SHE WAS IN WONDERLAND
Due chiacchiere con… Gena Showalter incontra Alice Bell e Cole Holland
21/01 » LEGGERE ROMANTICAMENTE E FANTASY
Faccia a faccia con… Intervista a Cole Holland


Zombie allo Specchio
Through the Zombieglass di Gena Showalter

Editore: Harlequin Mondadori (30 Dicembre 2014)
Pagine: 391
Prezzo: € 6.99 (Solo in formato ebook)
In un attimo ho perso tutto ciò che conta. Il rispetto degli amici. La mia nuova casa. Il senso della vita. L'orgoglio. Il mio ragazzo. Ed è tutta colpa mia. Mia e di nessun altro. Sono stata io a permettere all'oscurità di entrare... Alice Bell è convinta che peggio di così la sua vita non possa andare, ma si sbaglia. Dopo l'ennesimo attacco degli zombie iniziano a verificarsi fatti mostruosi e inquietanti. Vede strane cose negli specchi, sente le voci dei non-morti, ma soprattutto avverte dentro di sé una presenza oscura che la costringe a compiere azioni terribili. Mai come ora ha bisogno dei suoi amici cacciatori e del sostegno di Cole, il suo ragazzo, eppure lui tutto a un tratto la respinge e si allontana, lasciandola sola a combattere contro gli zombie e contro l'oscurità che avanza. Per fortuna ci sono Kat e Reeve, le sue grandi amiche, a darle la forza di andare avanti. Perché l'orologio corre, e se Ali dovesse fallire sarebbero tutti condannati...

DUE CHIACCHIERE CON...
Gena Showalter incontra Alice Bell e Cole Holland

Gena Showalter ha accettato di fare due chiacchiere con Alice Bell e Cole Holland per rispondere ad alcune delle loro domande. Forse pensava di cavarsela senza dover rispondere a domande scomode… ma si sbagliava. 

COLE HOLLAND: Cerchiamo subito di chiarire un punto. Ma si può sapere a cosa stavi pensando, scrivendo Zombie allo Specchio? 
GENA SHOWALTER: Ok, wow. sappiate che non sono per niente pentita delle scelte che ho fatto per voi…e per te.
ALICE BELL: Rispondi alla domanda, Showalter!
GENA SHOWALTER: Volete la verità? Non si può gestire la verità.
AB: Buona fortuna allora.
COLE HOLLAND: (Mentre lucida la balestra) Provaci.
GENA SHOWALTER: Mmm… Stavo pensando ... emozioni, avventura, romanticismo, dramma, crepacuore, lacrime, e divertente. E un sacco di divertimento.
ALICE BELL: (fissandola di nuovo): Divertimento per voi, forse!
GENA SHOWALTER: Beh, sì. Era chiaro no? Ma eccome com’è andata. Ho pensato a voi mentre lottavate con gli zombie dalla mattina alla sera. A zombie diversi, affamati di anime, non di sangue o cervelli. Il senso? Spingervi a tirare fuori il vostro io, durante ogni singolo combattimento.
ALICE BELL: Combattimenti... sì. Ma ho perso così tanto. Famiglia. Amici. La mia casa. Pensavo di non avere più niente da perdere ma no, è arrivato Zombie allo Specchio e ho scoperto di sbagliarmi.
GENA SHOWALTER (guardandosi le unghie): Non sento più domande.
COLE HOLLAND (accigliato): Dopo un attacco, ad Alice non successe cose strane. Gli specchi che prendono vita, per esempio.
ALICE BELL (scossa dai brividi): Sentivo i morti sussurrare.
COLE HOLLAND (annuisce): E non dimentichiamo che il Male stava iniziando a farsi strada dentro di lei, spingendola a fare cose terribili.
GENA SHOWALTER: Nemmeno questa è una domanda.
ALICE BELL: Quindi, la nostra domanda è questa. È una punizione questo libro? 
GENA SHOWALTER: Ehi, calmi. Sì, accadono cose terribili. Le persone vengono rapite, torturate. La vostra relazione è messa a dura prova. Tutto minaccia di distruggere il vostro mondo e ciò che amate. Ma è tutto parte di un insieme, dovete guardare la cosa da un’altra prospettiva.
COLE HOLLAND: Quale?
ALICE BELL (incrociando le braccia): Sì… si dice sempre così. 
GENA SHOWALTER: Va bene. Chiudete gli occhi e immaginate…
Piccola pausa… Alice e Cole chiudono gli occhi. 
GENA SHOWALTER: (correndo via): ve lo spiegherò un altro giorno, addio!!!

ALLA RICERCA DEL BIANCONIGLIO

Per finire, ecco le istruzioni che dovete seguire per partecipare al concorso legato all'intera iniziativa:

Il Bianconiglio è scappato, durante la sua fuga è riuscito a trovare nascondiglio in alcuni dei blog selezionati per lo speciale tour di Zombie allo Specchio. Siete in grado di scovarlo? Questa immagine apparirà solamente su due blog per tutta la durata del tour… Se la trovate, scattate una foto o fate uno screenshot dell’immagine, dopodiché postatela sulla pagina Facebook di Harlequin Mondadori, commentando i contenuti speciali: che la ricerca abbia inizio!

venerdì 16 gennaio 2015

RECENSIONE: Anime legate e L'ultimo sacrificio di Richelle Mead

Prendiamoci un minuto di silenzio per analizzare-e-metabolizzare quanto segue:
1. La Rizzoli è riuscita a pubblicare Anime legate e L’ultimo sacrificio *che sforzo immane*, nonostante i due mezzi centimetri sacrificatisi per un bene superiore a noi sconosciuto;
2. La serie è finita.
COSE DA SAPERE PRIMA DI LEGGERE QUELLO CHE HO SCRITTO: vi consiglio di non leggere le trame fornite dall’editore, soprattutto se non siete arrivati a questo punto della lettura della serie. Non mi sono concentrata sulla recensione dei fatti per non fare spoiler, ma ho scritto pensieri riguardo i libri, più o meno come sempre.

Anime legate
Spirit Bound di Richelle Mead

Editore: Rizzoli (29 Gennaio 2014)
Pagine: 627
Prezzo: € 14.90
Per Rose Hathaway è arrivato il giorno del diploma. Da oggi non sarà più un'allieva della St. Vladimir, ma un guardiano a tutti gli effetti. Dove andrà? Chi sarà chiamata a proteggere? Lei spera di essere assegnata alla custodia della sua migliore amica Lissa, ma non sembrano esserci molte possibilità. Rose ha commesso tanti errori, è fuggita due volte dalla scuola. Non dà l'idea di essere la persona giusta cui affidare l'ultima discendente di una nobile famiglia Moroi. E adesso sta per lanciarsi nell'ennesimo e più grave azzardo: ha scoperto che c'è un modo per far tornare umano il suo grande amore Dimitri, diventato un sanguinario Strigoi. Per riuscirci dovrebbe mettere in pericolo la vita di Lissa. Davvero potrebbe sacrificare la sua migliore amica per amore?


L’ultimo sacrificio
Last Sacrifice di Richelle Mead

Editore: Rizzoli (19 Novembre 2014)
Pagine: 755
Prezzo: € 16.90
La nostra Rose è dietro le sbarre, è stata rinchiusa dai Moroi dopo essere stata sorpresa sul luogo dell'omicidio della regina Tatiana. Verdetto: pena capitale. Rose e i suoi amici non si danno per vinti ed escogitano un piano di fuga per prendere tempo e provare la sua innocenza. Ad accompagnare Rose in questa folle corsa contro il tempo ancora una volta Dimitri. Amore. Morte. Gelosia. Amicizia. Tutto è messo a dura prova, fino all'ultimo, finale sacrificio.


My rolling thought
La vita, sfortunetamente, sembra non curarsi di ciò che noi vogliamo.
Vorrei poter riuscire a scrivere un commento più sensato e articolato per Anime legate, ma non posso farlo perché a) l’ho letto all’incirca un anno fa e non ricordo tutto-tutto-tutto nei minimi particolari, e b) non ne ho scritto una recensione appena finito di leggerlo. In realtà, dovrei aggiungere anche un terzo punto, ovvero: c) per me, Anime legate catapulta direttamente in L’ultimo sacrificio, e parlare del primo senza parlare del secondo è praticamente impossibile. Quindi, senza fare spoiler di nessun tipo me nemmeno dare informazioni utili di nessun tipo, tutto ciò che mi viene da dire è che Anime legate si mantiene sulla stessa scia de Il bacio dell’ombra e Promessa di sangue, ovvero un degno successore di due libri che ho a d o r a t o. La Mead non mi ha deluso per niente e mi sono ritrovata ancora una volta a divorare un mattone di libro (sì, okay, concordo che il font usato è gigantesco) in pochissimo tempo. I colpi di scena sono fantastici, il finale è stato fantastico, i personaggi sono fantastici, tutto è fantastico. Ciò che mi sono ritrovata ad apprezzare ancora una volta è stata la cura avuta dall’autrice in tutto: eventi piccoli e grandi, e personaggi principali e secondari si sono incastrati alla perfezione, p e r f e z i o n e. Well done, Richelle, five stars.

★ ★ ★ ★ ★
Wonderful. *^*

Qui invece vorrei poter esordire con un “QUESTO. LIBRO. QUESTO. LIBRO.”, e invece non posso farlo (sebbene l’abbia fatto, ma in realtà non l’ho fatto). Voi dovete cercare di entrare nell’ottica di una persona che, dopo aver letto Anime legate, non attendeva altro che la pubblicazione de L’ultimo sacrifico, IL LIBRO CONCLUSIVO DELLA SERIE, con tutte le ansie e le aspettative che ne conseguono.
[Non si può far aspettare una persona così tanto tempo per un ultimo libro già uscito in patria da anni e anni e anni e anni. (Per me l’ebook non conta.) (Sorvoliamo sul nulla seguito alla pubblicazione di Promessa di sangue. Fortunatamente ho recuperato la serie solo qualche mese prima della pubblicazione di Anime legate, ma quello che è successo mi fa rabbia e non dovrebbe succedere mai. MAI.)]
Mi aspettavo un finale esplosivo, un gran finale, un finale degno di questo nome, un finale che mi avrebbe fatto innamorare di questo libro come e più degli altri libri. Oggettivamente, trovo L’ultimo sacrificio il finale più giusto per questa serie; soggettivamente, non è riuscito a soddisfarmi completamente. Non è come quando si sa già come andrà a finire e il percorso da compiere per arrivarci è comunque così adrenalinico e sorprendente che riesce a far innamorare indipendentemente da tutto, non l’ho trovato così. Avevo ipotizzato nella mia mente una possibile fine, e mi è parso di arrivarci con troppo calma e tranquillità. I colpi di scena ci sono stati, quell’ansia da libro-ti-devo-leggere-a-tutti-i-costi-pur-di-non-dormire-la-notte c’è stata (ho finito di leggerlo all’1.20 stanotte, dopo che pensavo di essermi imbattuta in uno spoiler a pagina 560 di 753. Capite, dovevo finirlo per forza per verificare ed eventualmente *maledire* il colpevole in tutte le lingue del mondo), ma non c’è stata quella da libro-ti-devo-leggere-a-tutti-i-costi-pur-di-non-dormire-la-notte-perché-ti-sto-amando. Tutto quello che succede - i colpi di scena - non è riuscito a colpirmi in pieno, la Mead sparava i suoi colpi e niente, quasi un buco nell’acqua; non c’è stato nulla di così forte da farmi lasciare a bocca aperta. Da una parte, arrivata alla fine, ho quasi desiderato che quello spoiler-falso letto accidentalmente fosse stato vero, nonostante lo struggimento che ne sarebbe conseguito; se fosse stato davvero vero, però, lo avrei anche odiato perché non avrebbe avuto senso dopo certi dialoghi. Se fosse successo davvero, credo sarei andata  a schiaffeggiare la Mead all’infinito perché non ci sarebbe stata coerenza, ma sarebbe stato un gran colpo di scena. Un colpo di scena gratuito e completamente senza senso a mio parere, ma comunque un gran colpo di scena. I deliri di Veronica. Chi ne vuol parlare?!
Beh, insomma, non vorrei dire più di quello che andrebbe detto per non rovinare la lettura a chi non è ancora riuscito a recuperare questo libro. Quello che voglio dire, molto brevemente, è che L’ultimo sacrificio non ha funzionato completamente con me, ma non è assolutamente un libro non degno di essere letto, soprattutto da chi adora questa serie. Io l’ho adorata e un po’ mi spiace, ma è okay anche così, tutto ciò che ho scritto e che penso sui libri di questa serie è ancora più che valido. Tre stelline e mezzo!

★ ★ ★ ½ ☆
Good. :)

Dopo aver letto tutta la serie, la media complessiva dei voti si conferma di 4 stelline e mezzo. c:
Alla fine della serie diverse questioni rimangono in sospeso; non vedo l’ora di recuperare lo spin-off, Bloodlines, per riempire questi buchi narrativi lasciati volutamente dall’autrice. *w*

mercoledì 14 gennaio 2015

3° BLOG ANNIVERSARY (2014/2015): Thank you ♡


Questo, DECISAMENTE, non me lo stavo ricordando. *what's in your mind, Veronica!? Mess, lots of mess*
Il primo anno okay, il papiro è concesso; il secondo, anche; NOW I'M WORDLESS; next year I do not know, I'll be wordless too... I don't even know if I'll be here. *i hope so*
Il fatto che io non abbia niente da dire dipende semplicemente dal fatto che ho già detto tutto negli anni passati fino a ieri; niente è cambiato, anzi si è arricchito, sempre secondo le stesse modalità. Quindi, boh, "mi-sono-fatta-una-foto" e l'ho piazzata ad inizio post (vi prego di apprezzare il coraggio e lo sforzo - VERONICA THE BRAVE), per ringraziarvi di nuovo di essere ancora qui. ♥ Scusate la scarsissimissimissima qualità, ma i mezzi a disposizione sono quelli che sono, la mia camera è buia e il soggetto davanti non è poi questo granché (vogliamo parlare di quella mano paffuta da infante? Ne vogliamo parlare???).
Oh, una cosa mi è venuta in mente: tre anni fanno un po' effetto, non vi pare? °---° Io sono l'antitesi della costanza, sono la non-costanza per eccellenza, la costanza non so nemmeno dove sta di casa. (???) It's a reading miracle, Charlie Brown. (???)
Spero perdonerete la pessima, pessissima blogger (?) che sono.

thank you so very much ♡

A library is a hospital for the mind.

PEACE&LOVE,
Veronica

domenica 11 gennaio 2015

TO-BE-READ #3: 10 books plus 1

HAPPY SUNDAY!
E’ strano pubblicare la TO-BE-READ l’11 Gennaio, ma non riuscivo proprio a decidere quali titoli leggere questo mese. Il fatto è che sono molto, molto confusa per motivi miei e la confusione l’ho portata anche tra le mie letture. Alla fine, però, sono riuscita a individuare dieci libri + uno che vorrei leggere questo mese, alcuni già letti appunto perché li ho scelti man mano negli scorsi giorni, dopo diversi cambi di idea. La seconda parte dell’elenco è casuale; per farvi un esempio, non ho idea di cosa leggerò dopo la mia attuale lettura, ma sicuramente sarà uno di quelli indicati.

  1. Spiderwick. Le cronache di Holly Black & Tony DiTerlizzi
  2. Ladri di sogni di Maggie Stiefvater
  3. Othello di William Shakespeare
  4. Unhinged di A.G. Howard
  5. Ensnared di A.G. Howard
  6. Il richiamo della foresta di Jack London
  7. Zanna Bianca di Jack London
  8. L’ultimo sacrificio di Richelle Mead
  9. The sea of tranquility di Katjia Millay
  10. LIBRO MISTERIOSO
  11. + Please remain calm di Courtney Summers

I libri che ho già letto sono i primi tre, SPIDERWICK (so cute), LADRI DI SOGNI (cosa-non-è-questo-libro) e OTHELLO (Shakespeare’s writing style is amazing), mentre ho in lettura UNHINGED. Questo mese sono intenzionata a leggere anche ENSNARED per concludere la serie e ricavare materiale per la tesi (che cosa fighissima è-è), ma la cosa davvero emozionante è che non lo leggerò da sola, ma con l’adorabile Simo. *non-vede-l’ora* Il libro non è per la foto perché l’ho ordinato l’altro giorno e deve ancora arrivare. *spicciati TBD*
Non so quando, ma credo prestissimo - se non subito dopo Unhinged -, mi farà compagnia Jack London con IL RICHIAMO DELLA FORESTA e ZANNA BIANCA. Io non posso nel modo più assoluto leggere libri con protagonisti animali o con animali perché se poi succede qualcosa di brutto - e succede sempre - mi angoscio in una maniera assurda. ç.ç Quindi sì, mi voglio molto male.
Poooi. No, non è un miraggio, quello è proprio L’ULTIMO SACRIFICIO!! Finalmente è arrivato insieme a Ladri di sogni e non vedo l’ora di leggerlo e di concludere la serie. *w* *can’t wait*
Ho in programma anche THE SEA OF TRANQUILITY. Troppi, troppi, troppi pareri invoglianti e devo leggerlo perché sì. *q*
Anche questo mese fa la comparsa un LIBRO MISTERIOSO, che per il momento è nel mio iPad, ma ho ordinato anche questo. E’ misterioso perché molto probabilmente sicuramente ci sarà un GDL su LET’S READ IN ENGLISH e non voglio fare spoiler. {A proposito, ne abbiamo uno in programma per Tiger Lily, se siete interessati potete ancora unirvi.}
Ho aggiunto anche un “libro bonus”, PLEASE REMAIN CALM. Se riesco, vorrei tanto leggerlo questo mese.
Sbaglio o qualcuno ha l'ultimo esame ad inizio Febbraio, Veronica?! Sssh.

Ora che ho parlato di queste letture sono ancora più convinta della mia scelta. *meno male* Voi che letture avete in programma o vi piacerebbe leggere questo mese? :3 LET ME KNOW.

venerdì 9 gennaio 2015

RECENSIONE: Opal di Jennifer L. Armentrout

HELLO, DEAR READERS!
Oggi vi lascio la recensione di Opal. Vi va di parlarne con me? Perché ho tanto da dire scritto tanto su cui discutere. Inoltre volevo lasciarvi il comunicato rilasciato dalla GIUNTI Y sulle vere date di pubblicazione di Origin e Opposition:
«Infine vi comunichiamo che gli altri due romanzi dell’attesissima “Serie Lux” di Jennifer L. Armentrout , “Origin” e “Opposition” usciranno rispettivamente l’11 febbraio 2015 (e non a gennaio 2015 come rivelato da alcuni siti) e a giugno 2015 (appena avremo la data precisa ve la comunicheremo).»

Opal
Opal di Jennifer L. Armentrout

Editore: Giunti (12 Novembre 2014)
Pagine: 384
Prezzo: € 12.00
Daemon e Katy, Katy e Daemon... Ostacolato da tutti, represso, negato, il legame proibito tra la timida studentessa e il misterioso alieno è ogni giorno più potente, inscindibile e rischioso. Il dipartimento della difesa li teme e li spia in ogni momento, ma soprattutto tiene in pugno tutti coloro che amano. Nel disperato tentativo di combattere l'organizzazione segreta che studia e tortura gli ibridi, Katy diventa sempre più consapevole degli straordinari poteri che ha acquisito attraverso la connessione aliena con Daemon: non è più la ragazza ingenua e impacciata di qualche anno prima, ed è pronta a tutto pur di ottenere verità e giustizia. Ma riuscirà a proteggere la sua famiglia e quella di Daemon dalle oscure minacce che incombono su di loro? Quando anche gli amici più stretti si rivelano dei traditori, ogni certezza sembra svanire, ma Daemon e Katy non sono disposti a fermarsi: nemmeno se la lotta dovesse travolgere i loro mondi in modo devastante.

My rolling thought
Ti amo, Katy. L’ho sempre fatto, e lo farò sempre.
What the hell have you done, Jennifer L. Armentrout? Non trovo parole - o espressioni - più adatte di quelle del titolo del racconto di Gayle Forman per farvi capire cosa penso di Opal. No, n-o, n o, NO! Per me Opal è un grande no! Non so cosa sia successo - ti prego, Jennifer, spiegamelo - perché Onyx è stato un grandissimo balzo avanti rispetto Obsidian (e di gran lunga rispetto Shadows)… ma io, ora, cosa me ne devo fare di Opal? ç.ç
Senza contare Shadows, Opal è il terzo libro della serie Lux e il terzo libro dalla conclusione definitiva della serie. Sorvolo sulla trama, perché SPOILER sugli altri libri.
C’erano due possibilità: a) Opal = libro grandioso, o comunque al pari di Onyx; b) Opal = tipico libro che soffre della maledizione di mezzo. Il problema con Opal è che non è nessuno dei due. Per me, in Opal non succede proprio un bel niente. Finale a parte. Ma questo di certo non mi ha fatto cambiare idea sull’intero libro, perché si poteva predire già dall’inizio. *è così palese*
Il motivo della mia delusione risiede solo in parte (anche se questa ricopre circa il 65%) nel fatto che Opal si sia rivelato un libro statico-e-barboso (non noioso, barboso); il motivo della mia delusione sta nel fatto che non sono riuscita a tollerare il modo in cui è stato scritto e i personaggi.
Jennifer L. Armentrout è sicuramente un’autrice che scrive bene e che sa intrattenere. Sarei una bugiarda se vi dicessi che ho fatto fatica a finire Opal perché non è vero, l’ho letto con piacere e facilmente, finendolo in pochissimo tempo. Quello che mi ha fatto venire il nervoso è stata la ripetizione fino allo sfinimento di formule narrative e linguistiche. Io non so quante volte in un libro la tensione si possa tagliare con il coltello, ma sono stra-decisa a contare tutte le volte che ciò può accadere se in Origin la tensione si può nuovamente tagliare con il coltello (ho vaghi ricordi che ciò possa essere avvenuto anche in Obsidian e Onyx). E sono ancor più decisa a contare tutte le volte che Katy sta-per-mettersi-a-piagere, sta-piangendo, scoppia-in-lacrime, ha-voglia-di-piangere, sente-la-necessità-di-piangere. Oltre l’accoppiata tensione/coltello, vorrei anche che qualcuno mi spiegasse quante volte è concesso a un personaggio di piangere in UN SOLO LIBRO. Katy, hai decisamente superato il limite. E poi per lo più dialoghi banali e scontati. Sono a conoscenza del fatto della traduzione, ma quanto lontano può comunque andare un traduttore attribuendosi certe libertà e stravolgendo il testo?
Uno degli aspetti che più mi era piaciuto in Onyx, è stato il bilanciamento perfetto tra la parte paranormal e la parte romance. Opal, invece, è tutto troppo romance e solo lontanamente paranormal. Jennifer, non posso leggere un libro interamente basato sulle insicurezze e sulle paranoie di Katy, non posso nel modo più assoluto se vuoi parlarmi anche di alieni. Devi anche mandarmi avanti la trama in qualche modo, quel poco che hai scritto non mi è bastato.
Di qui la mia intolleranza verso i personaggi. Katy, che fino ad ora mi è stata abbastanza simpatica, è stata come giocare con l’ortica; Daemon, per quanto mi sia piaciuto in Onyx, credo che per influenza di Katy si sia rimb******** anche lui; Dee… davvero, Jennifer, ancora non ci credo che hai voluto giocare la carta soffro-quindi-faccio-la-str**za-con-te. Sono esasperata dai personaggi femminili che provano odio nei confronti dell’altra, non riesco più a digerirlo. TU, libro *inserire titolo a piacimento*, non dovresti riportare così gratuitamente le cattiverie del mondo; IO non posso crescere se riporti odio immotivato nei confronti di un’altra persona, chiunque essa sia.
Questo è tutto ciò che non mi è piaciuto di Opal. Ho assegnato tre stelline molto, molto, MOLTO stiracchiate perché rispetto ad altri libri a cui ho dato un voto più basso non ho sofferto nel portare avanti la lettura e il finale, nonostante tutto, mi vuol far leggere Origin. A proposito, ho letto che in Origin c’è il POV di Daemon, è vero? Spero che SPOILER “l’allontanamento momentaneo” di Katy FINE SPOILER possa farlo rinsavire e farmelo piacere di nuovo.
Rileggendo tutto, i miei toni *potrebbero* sembrare scortesi, ma non voglio esserlo per nulla al mondo. Mi arrabbio quando una serie inizia a piacermi e poi l’autrice combina un pastrocchio, perché ci tengo.

★ ★ ★ ☆ ☆ =
Good. :)