lunedì 23 novembre 2015

HOW I READ (MORE)

HELLO EVERYBODY ヽ( ̄(エ) ̄) ノ
Mi dispiace tantissimo aver abbandonato il blog per una settimana (e forse anche di più), ma non sono riuscita a programmare nemmeno uno straccio di post perché ho dovuto studiare - e poi rimettere in ordine la camera visto che c’era il d e l i r i o più assoluto.
Al momento credo di aver perso la capacità di “recensire” libri, quindi, in attesa che ritorni l’ispirazione (e che decida su quale libro concentrare la mia attenzione per parlarvene), vi lascio un post blahblahblah.


Molto spesso, sotto i WRAP-UP, mi chiedete come faccio a leggere così tanto e dove trovo il tempo per farlo. Dal mio punto di vista non mi sembra poi di leggere così tanto… o di leggere così tanto quanto vorrei; non leggo tutto il giorno e alcune volte capita (purtroppo) che non riesca a leggere per niente. Quindi, cosa ho fatto? Sono andata a farmi i fatti vostri su Goodreads e ho sbirciato le vostre sfide di lettura per farmi un’idea e mettermi a confronto con voi (visto che siamo anche vicini alla fine dell’anno). Da una veloce analisi (?) mi sono accorta che sì, leggo più di alcuni, ma a mia volta leggo meno di altri che per me sono semplicemente dei veri e propri mostri perché hanno già superato la soglia delle 200 letture (SERIOUSLY, HOW CAN YOU DO THAT?!). Siccome sono molto curiosa di sapere come fanno, ho deciso di parlarle di come faccio io (stranissima espressione, visto che per leggere, semplicemente, bisogna mettersi a leggere, ed è quel che faccio, haha XD) visto che voi mi avete chiesto la stessa identica cosa.

☀ Prima di tutto vorrei mettere in chiaro che il numero di letture non fa il lettore, e nemmeno la qualità di queste. Io potrei leggere 100 libri tutti mediocri in un anno, mentre un altro lettore potrebbe leggerne solo 10 e trovarli tutti ottimi; io potrei leggere 100 libri di un determinato genere che negli ultimi tempi sentiamo chiamare sempre più spesso “leggero” ed esserne soddisfatta, e un altro lettore potrebbe leggerne 10 più impegnativi e sentirsi soddisfatto allo stesso modo. È tutto più che relativo. 

Come ogni altra cosa, anche la lettura si adatta di volta in volta ai nostri stili di vita. Al momento sono fuori la maggior parte della giornata e alla sera non riesco a leggere più di una ventina di pagine ma, dalla mia, ho la “fortuna” di disporre di due ore di treno tra andata e ritorno, quindi la maggior parte della mia vita letteraria si svolge in questo lasso di tempo. Sì, okay, Veronica, però non ti crede nessuno se dici di leggere solo in queste due ore di treno. èwè

Oltre che in treno e un po’ alla sera (qualche volta), cerco di ritagliarmi un po’ di tempo per leggere:
  • prima dell’inizio di una lezione, nella pausa, e tra una lezione e l’altra;
  • quando aspetto il treno, l’autobus e sull’autobus.
Potrà sembrarvi strano, ma i giorni in cui leggo di meno sono proprio il sabato e la domenica perché mi dedico al blog, al nullafacentismo (che ogni tanto, senza esagerare, fa sempre bene) e alle faccende.


Durante il corso della mia vita da lettrice, però, mi sono resa conto di mettere in atto determinate pratiche che mi consentono di ottimizzare al meglio la lettura:
  • Quando devo iniziare un nuovo libro, faccio una cosa molto strana. Innanzitutto vedo da quante pagine è composto, poi sottraggo le pagine iniziali prima del vero e proprio romanzo e vedo quante sono in totale. Successivamente vedo il numero dei capitoli; poi controllo se è diviso in parti, quante ne sono e di quante pagine è composta ognuna. Fare tutti questi calcoli assurdi mi permette a) di prendere confidenza con il libro (qui, miciomiciomicio), e b) farmi già un’idea del tempo che impiegherò a leggerlo (in media, leggo un centinaio di pagine al giorno). Ditemi che tra di voi c’è qualcuno che fa queste cose, mi sento abbastanza scema, ora, a scriverlo. è-è
  • Ho sempre un libro con me, e non perché so che magari devo fare qualche fila e/o aspettare; ce l’ho semplicemente sempre con me e basta. E, come ho detto QUI, se sto per finirlo, ho sempre dietro quello di scorta. *wink*
  • Questa è già più difficile, ma la metto in atto soprattutto quando leggo libri più lunghetti, ovvero leggere più libri insieme. Generalmente mi dedico ad un libro per volta, ma può succedere che mi ritrovi a leggere due libri insieme. Mi capita soprattutto quando sto leggendo qualcosa di abbastanza lungo e impegnativo, quindi il più delle volte è una scelta volontaria. Quello che faccio è inserire, a metà della lettura, la lettura di un libro più leggero e veloce, così poi da ritornare al primo con più entusiasmo e mente libera, perché mi capita che a metà storia mi perda un po’ tra gli eventi.
  • Sempre per quanto riguarda i libri lunghi, ho imparato a ricorrere all’iPad. Ovviamente non posso portarmi dietro, chessò, un Guerra e Pace o le ultime edizioni de Il Trono di Spade, quindi iPad. Leggo più veloce e senza pensieri, quasi come se non mi rendessi conto del numero di pagine che sto leggendo.
  • Le TBR: prima non le facevo, nei mesi scorsi le ho fatte, ora faccio metà e metà. Le liste (adoro le liste, ne faccio di ogni tipo, listelisteliste!) mi permettono di organizzarmi in vista dell’uscita di seguiti o libri companion, e mi trovo molto bene.

Quelli che ho appena elencato non sono consigli - perché non c’è un modo per leggere di più -, ma le mie abitudini di lettura. Questi invece possiamo chiamarli consigli, e sono gli unici due che sento di darvi:
  • FATE DELLA LETTURA UN'ABITUDINE, inseritela nella vostra routine giornaliera e non fatene un qualcosa per di più. La scusa che non si ha il tempo per leggere mi ha sempre dato sui nervi perché, se si vuole davvero leggere, il tempo lo si trova in tutti i modi possibili. Forse non si leggerà tanto, ma chi va piano va sano e va lontano. ;)
  • SE NON VI SENTITE IN MODALITÀ "LETTURA", NON LEGGETE. È inutile imporci di leggere quando non si ha la testa per farlo, è controproducente. Sento/leggo spesso dire/scrivere “invece di guardare la tv, leggi; invece di stare su internet, leggi”. Sono in parte d’accordo: i momenti di pausa, di sfogo, di nullafacentismo servono a tutti, quindi è okay diventare amebe, basta che non diventi questa un’abitudine.

Penso di aver scritto tutto quello che volevo scrivere riguardo questo argomento. :) Fatemi sapere se vi è stato utile questo post e, ovviamente, quali sono le vostre abitudini di lettura e se ne condividete alcune con me. LOVE.

14 commenti:

  1. Anch'io ho sempre un libro con me e leggo in autobus :)

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  2. Tesoro...è ok diventare amebe basta che non diventi un'abitudine...mmh, quante volte devo ripetere che ti amo? Ovviamente non solo per questa frase u.u

    Il post mi è piaciuto tanto perché è interessante entrare un po' di più nel tuo mondo e capire i tuoi meccanismi da lettrice.
    Io prima ero una lettrice da 100 pagine al giorno. Ora sono una lettrice da "riuscirò stasera a non crollare dopo un capitolo?" xD
    La Tbr ultimamente l'ho lasciata stare e al massimo faccio una lista di un paio di libri a volta e stop xD
    Come cambiano le cose...però sono super d'accordo con te, di far diventare la lettura un'abitudine, parte della quotidianità.
    Un bacione tesoro. ❤

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  3. Ma lo sai che mi ritrovo in quello che hai scritto quasi al 100%? :D
    Anche io dovendo viaggiare per andare al lavoro (passo circa 2 ore e mezza sui mezzi, tra treni e bus) la maggior parte del tempo in cui leggo è proprio quello...e come te riesco a leggere circa un centinaio di pagine al giorno...a volte meno a volte di più. Se poi un libro mi prende davvero tanto capita anche di leggere un po' alla sera sul divano...prima di crollare...
    Dovendo viaggiare difficilmente porto con me dei cartacei, ma quasi sempre leggo sul mio fidato e-reader, quindi ho sempre con me almeno una decina di libri...come te preferisco leggerne uno alla volta, se capita di doverne leggere 2 insieme di solito ne leggo uno sul treno e l'altro la sera a casa (di solito il cartaceo)...ad esempio adesso sto leggendo in contemporanea Il segreto della crisalide e Bellezza crudele.
    Quella cosa del conteggio pagine ecc....beh confesso che capita anche a me o.O ma solo quando ho un cartaceo tra le mani ;) ahahahah non siamo normali!

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  4. Io adoro questa tipologia di post *-*
    E' bello scoprire le abitudini di una blogger!
    Comunque, sappi che più o meno mi ritrovo in tutti i punti, soprattutto nella lettura da pendolare e nelle pause all'università. E sì, anche io guardo le pagine di un libro e tento di capire quanto ci metterei a finirlo :3

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  5. Anche io porto un libro sempre con me, anche perchè odio fare le file o aspettare il bus quindi il tempo leggendo mi passa prima e come te se il libro è lungo e impegnativo alterno con qualcosa di più leggerò. Quella cosa delle pagine però non la faccio :P

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  6. Che bello scoprire le abitudini di altri lettori! Anche a me spesso dicono "come fai a leggere così tanto, non fai altro nella vita?" (domande odiose da parte dei non lettori, ovviamente ahah) quando a me sembra normalissimo. E proprio come te, in confronto ad altri mostri dai 200 libri in un anno... mi sembra quasi di andare come una lumaca.
    Ultimamente non riesco più a leggere in luoghi affollati o con un po' di confusione, mi distraggo da quello che leggo (non riesco per questo a pensare al tuo "tra una lezione all'altra" XD) e mi piace vedere le differenze e le cose che ci accomunano.
    Non conto i capitoli o guardo alle pagine (questo si qualche volta) perché mi farebbe una fatica immensa, però è vero spesso bisogna prendere confidenza con un libro, mi ritrovo alle prime pagine a volerne iniziare un'altro al posto suo per dire...
    E ho scoperto che la lettura di ebook mi fa andare molto più veloce! XD

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  7. Io adesso che frequento il corso ho un sacco di tempo morto tra l'autobus e il dover aspettare che si faccia l'ora che inizi il corso o l'ora che arrivi l'autobus... e dunque... kindle :D il corso è soltanto due/tre giorni a settimana, ma in quei due/tre giorni leggo un paio d'ore - se non di più - di più del solito :3
    Normalmente invece leggo sempre la sera dopo cena, prima di mettermi a dormire... quindi a una a tre orette a sera v.v a meno che non devo uscire e quindi salto! Ogni tanto, quando me lo posso permettere con tutte le cose che ho da fare - tra blog e grafiche e scrittura - mi concedo anche di leggere alla mattina o al pomeriggio se sono in casa! In ogni caso non leggo quanto vorrei :c quest'anno mi sono data come obiettivo 50 letture e ancora non l'ho raggiunto! Ci son stati due anni che sono arrivata a 75 è.è colpa del fancazzismo cavolo Y.Y
    Tu comunque sei bravissima *-* e il post è davvero troppo carino! Io quando inizio un libro guardo solo quanto è lungo :P senza fare conti né niente... di solito non faccio liste... ma ultimamente invece mi sono data degli obiettivi ben predefiniti per via di una reading challenge che intendo finire (sperando di farcela) e mi sto trovando bene è.è

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  8. Ahahah anche io ho sempre con me un libro e, sopratutto, il Kindle.
    Sto provando a leggere 2/3 libri insieme ma faccio una fatica allucinante, infatti questo mese ho letto davvero poco. ç_ç Forse è semplicemente un periodo no!

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  9. Ciao! leggere il tuo post è stato come leggere qualcosa di scritto da me. Sì, anche io mi chiedo come faccia qualcuno ad aver letto 200 libri, ma alla fine, non è che importi più di tanto.
    Io sono di quelle che legge sempre più libri insieme, leggerne uno solo non mi è mai riuscito, non so perché, e questo in qualche modo aumenta la lettura perché in genere leggo quello che mi va di più e quindi sono veloce. Se un libro in quel momento mi annoia lo lascio e ne prendo un altro.
    Ed è validissimo il consiglio di avere sempre un libro o un ereader dietro: non si sa mai quando si ha l'occasione di leggere.

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  10. Questo post mi piace moltissimo *.*
    Mi riconosco in molti punti, d'altronde tutti i lettori hanno delle manie o dei vizi che li aiutano a organizzarsi. Diciamo che ogni metodo che si apprende con il tempo e l'esperienza è sempre buono per leggere di più (e accumulare più liibri) :D

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  11. Mi trovo abbastanza d'accordo con tutto quello che dici :)
    Comunque anch'io, prima di iniziare a leggere un libro, controllo sempre il numero di pagine di cui è composto (togliendo l'indice, le note ed eventuali altre pagine). Inoltre, controllo sempre anche la lunghezza di ogni nuovo capitolo prima di iniziare a leggerlo. ^^' A volte mi serve per organizzare i miei tempi e capire se riesco a leggerlo tutto, ma in generale ormai ne ho fatto un'abitudine.

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  12. Post fantistico! Concordo con i tuoi due consigli, soprattutto per il secondo e devo dire che la cosa che fai quando devi iniziare un nuovo libro è abbastanza creepy é-é

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  13. Ma che bel post *_*
    Io invece penso di essere una delle poche lettrici ad essere abituata a leggere solo in casa. È raro che mi porti in giro qualcosa da leggere, perché sul bus mi viene mal di testa (mal di bus?) già spesso senza mettermi a leggere, figuriamoci se prendessi in mano un libro xD. Leggo principalmente la mattina prima di andare a scuola (e i miei mi danno della matta perché mi sveglio alle 5:30 per avere tempo da dedicare ai libri) e la sera prima di andare a dormire. A volte anche il pomeriggio se non ho molto da studiare.
    Proprio non riesco a capire come facciano ad essere umani quelli che leggono oltre 200 libri all'anno xD. Probabilmente hanno una collana Giratempo.
    Anche io come te guardo le pagine e se è diviso in parti, e anche il numero di capitoli per capire quante pagine è lungo in media ogni capitolo. Invece non mi capita quasi mai di interrompere una lettura di molte pagine a metà per staccare, se lo facessi potrei non riprendere più il libro-mattone. È più probabile che prima o dopo il megalibro legga qualche novella breve.
    Le liste le adoro anche io, ma le TBR finisco sempre per non rispettarle, quindi mi sono creata una TBR personale: stilo una lista di 20 libri che vorrei leggere nella stagione successiva e la metà dei libri che leggerò nei mesi seguenti dovrà fare parte di quella lista. Così posso rispettare la TBR senza sentirmi in dovere di leggere tutti e 20 i libri e posso anche essere libera di leggere altro senza sentirmi in colpa.

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  14. Ultimamente ho così poco tempo che sono passato alla filosofia di Stephen King, ossia leggere libri che quasi certamente mi piacciono. A volte leggo poche pagine, a volte 150/200, sono abbastanza irregolare. Adoro i treni, sono il mio posto per eccellenza per leggere. Nessuno a disturbarti, la tranquillità assoluta. Per come sono fatto io, la casa è troppo rumorosa, mi distraggo o mi lascio distrarre facilmente. Una biblioteca è troppo silenziosa. Quel leggere brusio di un treno, di un bar o di un'affollata libreria, sono invece perfetti per me. Anch'io controllo il numero di pagine e capitoli. E' un calcolo per capire, a un certo punto del libro, cosa potrebbe succedere, lasciare la mia mente formulare ipotesi per lo sviluppo della trama. Non so se è una cosa normale, ma in questo modo capisco se c'è abbastanza "tempo" per far succedere qualcosa, quando potrebbe essere introdotto un nuovo problema, una soluzione, se viene lasciato a un possibile seguito. XD Come te, poi, ho sempre dietro un libro o, in alternativa, un ebook. Non si sa mai quanto si avrà l'opportunità di leggere. Meglio impiegare il tempo nel migliore dei modi possibili. ^_^ Fantastico post! Mi diverto molto a leggerne di questa tipologia! :)

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡