venerdì 23 ottobre 2015

Ѽ SPOOKY HALLOWEEN: Slasher Girls & Monster Boys di AA.VV Ѽ

WELCOME AGAIN Ѽ
Come anticipato ieri, ecco il secondo ed ultimo post a tema Halloween che ho pensato per voi per darvi qualche suggerimento di lettura. Ieri ho parlato di classici, oggi mi butto su una raccolta YA che promette racconti per tutti i gusti che sta andando forte in questo periodo (su GR la stiamo leggendo in molti, si vede che abbiamo avuto tutti la stessa idea èwè).


Slasher Girls & Monster Boys
di AA.VV

Dial Books • 18 Agosto 2015 • 385 pagine • AMAZON • ENG
Un’armata degli autori young adult più arguti si riuniscono in questa raccolta di terrificanti racconti e thriller psicologici. Ogni storia attinge da un mix di letteratura, film, televisione o anche musica per offrire qualcosa di nuovo e fresco e inquietante. Ancora meglio? Dopo aver sbrigliato la fonte d’ispirazione di ogni storia, soddisfa la tua curiosità alla fine, dove l’ispirazione è rivelata. Non ci sono paure leggere qui. Queste sono storie che ti faranno pensare anche quando ti faranno saltare dalla sedia. Dall’horror sanguinolento, al sovrannaturale, all’inquietante, al tutto-troppo-realistico, questa raccolta possiede qualcosa per chiunque stia cercando il brivido assoluto.

My rolling thought

Slasher Girls & Monster Boys è una raccolta di 14 racconti spaventosi cucita insieme da April Genevieve Tucholke. Inizialmente non avevo intenzione di leggere questo tomo nonostante nomi di autori che mi piacciono particolarmente, ma poi ho ceduto e devo dire che tutto sommato ho fatto bene. Alcune storie mi sono piaciute tantissimo, altre le ho apprezzate, e poi vabbé, in una raccolta capita sempre di imbattersi in racconti meno belli. Lasciatemi offrirvi il mio punto di vista su ognuno di essi:
  • The Birds of Azalea Street x Nova Ren Suma » 4.5 stars
Un quartiere. Tre ragazze, un giovane vicino dai modi strani e inquietanti, una giovane e misteriosa sposa. Corvi.
The Birds of Azalea Street apre alla grande questa raccolta e, sinceramente, nessun altro dei racconti presenti avrebbe potuto fare di meglio. È una storia misteriosa e inquietante; con le sue parole, Nova Ren Suma suggerisce immagini magicamente oscure e atmosfere impalpabili e surreali.
Mi è piaciuto così tanto perché ha tutti gli elementi che mi piace trovare in un racconto che deve sì destabilizzare, ma senza ricorrere necessariamente ad immagini forzatamente sanguinolente o (s-)cadere nel tipico racconto halloween-iano.

Teenage girls know more than we’re given credit for.

  • In the Forest Dark and Deep x Carrie Ryan » 5 stars
Una bambina, poi ragazza. Un coniglio bianco e un tavolo da thé in mezzo al bosco.
Carrie Ryan rielabora la storia di Alice in una versione tutta nuova e assolutamente e perfettamente raccapricciante e delirante. Potrei sembrarvi di parte, in questo caso, ma vi assicuro che non tutto ciò che prende spunto dall’opera di Carroll mi piace proprio perché adoro Alice Adventure’s in Wonderland. Carrie Ryan ci è riuscita, quindi tanto di cappello — *smirk*.
Il racconto si svolge su due piani temporali diversi ma connessi tra di loro. Cassidy Evans è prima una bambina di sette/otto anni e poi una ragazza di diciassette/diciotto anni con una (troppo) grande immaginazione. Questo personaggio è riuscito a colpirmi perché È deviante. Assolutamente deviante. In tutto e per tutto deviante. Sono una brutta persona se mi piacciono personaggi del genere?

Darkness grew where it would and took what it wanted.
It staked its claim and never let go.
  • Emmeline x Cat Winters » 3 stars
Francia del Nord, 1918, Grande Guerra. Una stanza. Scrittori americani e star del cinema.
Gli scritti di Cat Winters sono famosi essenzialmente per due motivi: a) historical fiction, e b) romance. Cosa fare, quindi, se non scriverci su anche un racconto? Approvo la tua mossa, Cat Winters.
Emmeline è l’unico racconto della raccolta facilmente collocabile in un periodo storico ben preciso. È una storia molto carina - forse un po’ malinconica - e con protagonisti ben caratterizzati. Non è spaventosa, ma possiede quel qualcosa che lascia il lettore nel dubbio e che lo trattiene fino alla fine.
Non ho assegnato un voto altissimo semplicemente perché ho sciolto l’enigma prima della fine, ma ripeto: carino.

See, we’re like two lovers, caught in the flickering shadow and light
of a beautiful film on a screen.
  • Verse Chorus Verse x Leigh Bardugo » DNF
Musica. Una ragazza, sua madre. Vendetta.
Questa è la mia più grande vergogna: non sono riuscita a finire il racconto di Leigh Bardugo. Non mi sarei mai e poi mai aspettata che una cosa del genere potesse accadere proprio con lei, una scrittrice di cui mi sono piaciuti tutti i suoi libri e i suoi racconti.
Ho mollato questo racconto perché da una parte lo stavo trovato abbastanza confusionario, mentre dall’altra proprio non mi stava prendendo. Ho sbirciato l’ultima frase, comunque, ed è abbastanza inquietante. (Ho provato a riprenderlo, ma niente da fare).

You’ll learn to be sorry.
  • Hide and Seek x Megan Shepherd » 3.5 stars
Una ragazza, la Morte, Crow Cullom. Una sfida, 24 ore.
Il racconto di Megan Shepherd si apre citando un racconto folcloristico su Crow Cullom. Non avete la più pallida idea di chi sia? Neanche io lo sapevo, ma leggendo vi sarà tutto più chiaro.
Così come quello di Cat Winters, il racconto di Megan Shepard è carino e ben eseguito. Si divide in sei parti, e in ognuna di esse viene descritto il modo in cui Annie, la protagonista, inganna la Morte per non perdere ciò che le è più caro al momento. È un racconto frenetico e adrenalinico, con una fine arguta e intelligente. E un dipendente che sicuramente non fa fare buoni affari al suo datore di lavoro.
Di questo racconto mi sarebbe piaciuto leggerne una versione più estesa e dettagliata, per questo motivo il mio voto non è molto alto.

When does the game begin?
  • The Dark, Scary Parts and All x Danielle Paige » 1 star
Monster Marnie, Damien Thorne.
Il racconto di Danielle Paige io non l’ho capito. È un’accozzaglia di robE e deliri senza senso. Non saprei nemmeno dirvi di cosa parla in concreto questa storia!
Questo è da dove tutto comincia, per poi perdersi nel vuoto (assurdo, davvero): Marnie è la outcast della scuola, vittima delle angherie delle sue compagne e dei loro tiri mancini. Un giorno, dopo un suo intervento durante la lezione di letteratura, attira l’attenzione di un suo compagno di classe.

Imagine discovering what you are and knowing that no one will ever love you, not even your maker. He does some awful, awful things. But all he wants is someone to love him. Which is, in a way, the most human, the most un-mostruos thing of all.
  • The Flicker, the Fingers, the Beat, the Sight x April Genevieve Tucholke » 2.5 stars
Un gruppo di amici, notte di Halloween, una strada. So cosa hai fatto, Carrie.
Il racconto della Tucholke non è un vero e proprio racconto originale. Quello che fa questa scrittrice è prendere le due opere (classici racconti horror) che l’hanno “ispirata” per ricreare una terza storia fatta dei loro eventi principali. Non c’è originalità, non c’è tensione, non c’è paura. È un raccontino, come quelli che si raccontano per spaventare gli amici durante una notte buia e tempestosa. Solo che noi sappiamo già come va a finire, perché conosciamo gli originali.

Did I imagine it? The flicker? The fingers? The beat? The sight? Did I?
  • Fat Girl with a Knife x Jonathan Maberry » 3 stars
Dahlia Allgood vs Invasione Zombie.
Se potessi, stringerei la mano a Jonathan Maberry per questo racconto. Non ho mai letto niente di suo, ma so che va forte con gli zombie.
In realtà questo non è un racconto particolarmente originale o con atmosfere spaventose, ma mi è piaciuto per la protagonista. In otto capitoli, Jonathan Maberry ci presenta la saga di Dahlia Allgood, una ragazza liceale rotondetta la cui intera esistenza si potrebbe riassumere con queste parole (come l’autore ha praticamente fatto): Dahlia Allgood was all bad. È un personaggio fantastico, davvero, non saprei come rendervi la sua personalità in poche parole. Irriverente, sarcastico, con un pizzico di oscurità? Non so, leggete questo racconto per conoscerla.

Somehow it didn’t surprise Dahlia Allgood that the world would end on a Friday.
What better way to screw up the weekend?
  • Sleepless x Jay Kristoff » 4 stars
wolfboy_97, 2muchc0ff33_grrl is online.
Sicuramente uno dei racconti che mi ha tenuto attaccata all’iPad fino all’ultimo punto. Non voglio dirvi assolutamente nulla di più perché dovete leggerlo senza sapere niente di niente.

wolfboy_97: we’ll be together soon
2muchc0ff33_grrl: forever?
wolfboy_97: and ever
Amen.
  • M x Stefan Bachman » 2.5 stars
M. Misha. Murder. Murderer.
M ha un grandissimo potenziale, ma trovo che ridurre questa storia ad un racconto non sia stata un’ottima mossa. Qualcosa a più ampio respiro avrebbe funzionato meglio.
L’atmosfera di questo racconto è particolarmente interessante: la protagonista è cieca, la storia è ambientata in una dimora inglese e ci sono bambini che canticchiamo filastrocche. È davvero, davvero ansiogena come cosa, ci si sente all’oscuro e chiusi da tutte le parti. In gabbia. La storia è interessante, ma si sbriga subito. Volevo più mistero e più intrighi, ma un racconto non può dare tutto ciò in poche pagine. Mi sento frustrata, haha.

M is for Misha, who sits in the dark, the children had sung.
They could change that now: M is for Misha, who faced the dark and vanquished it.
M is for Misha, who acted, who caught a murderer and rescued a houseful of aristocrats.
They would have to work on the rhyming, but it sounded infinitely better to her already.
  • The Girl Without a Face x Marie Lu » 5 stars
Un ragazzo, la sua camera, un armadio, una porta che non si apre.
Marie Lu scrive la più tradizionale delle storie spaventose; il suo è l’unico caso in cui la tradizione, quando trattata con semplicità e originalità, fa completamente centro. Thumbs up, Marie Lu.
È un racconto dai confini sfocati, in cui non si capisce se quello che sta succedendo succede davvero o sono solo allucinazioni dovute alla suggestione della notte, ad armadi che non si aprono, a rami che sbattono contro le finestre, a specchi che rimandano riflessi altri, a una colpa non espiata…

Finish. Then you can go.
  • A Girl Who Dreamed of Snow x McCormick Templeman » 3 stars
Punizione, morte, sacrificio, neve.
McCormick Templeman scrive l’unico racconto spaventoso a tema fantasy. È apprezzabile e originale, alcuni elementi sono curiosi e la storia è interessante da leggere. Anche in questo caso, come M e Hide and Seek, mi sarebbe piaciuto leggerne una versione più estesa e approfondita, ma funziona bene anche così, sono io che sono incontentabile.
Mi è piaciuta tanto l’immagine delle creature notturne che spiano dagli alberi.

The earth held many secrets, some of them too terrible to tell.
  • Stitches x A.G. Howard » 5 stars
Hollow Bones, the Collector, Gingerbread Man, Cadaver.
Oh-my-Howard! Adoro sempre di più questa scrittrice e la sua peculiare capacità di rielaborare romanzi che adoro in storie sempre nuove, originali e interessanti.
Stitches è una poesia in un racconto che in realtà è un romanzo. È originale, è strano, è raccapricciante, è spaventoso. A questo scritto non manca proprio nulla.
Le immagini a cui ricorre la Howard sono molto forti, quindi se avete un’immaginazione che prende il largo quando leggete e siete facilmente impressionabili, ehm, oddio… io lo sono, ma la mia testa ha adattato le immagini alla mia capacità di sopportazione (tipo: inquadratura da dietro), quindi non ho avuto problemi. Non so, dipende da voi. Però non perdetevelo, è uno dei racconti migliori.

The first time the wrens sang at night was three years ago,
when I used a rusty saw to cut off Pa's left foot.
  • On the I-5 x Kendare Blake » 1.5 star
Una ragazza, un diner sulla strada.
Kendare Blake chiude la raccolta, e lo fa in mondo molto strano e combattuto. Il suo è il tipico racconto che leggi, ma non sai se hai capito del tutto. Hai afferrato il senso principale, ma tutto il contorno ti lascia perplesso perché sì, senza funziona lo stesso, ma allora perché c’é?
Non è spaventoso, ma ha in sé una vena tragicamente triste. O tristemente tragica.

She wasn’t stupid. She was just sad.And young.
So full of life, she thought she could afford to lose some.

Le raccolte sono ottime per provare nuovi autori o per scoprire se quelli che ci piacciono, riescono a colpirci anche in una manciata di pagine. Alcuni autori che avevo già letto (Carrie Ryan, Marie Lu, A.G. Howard) sono riusciti di nuovo a farmi appassionare alle loro storie, mentre altri (Leigh Bardugo), tristemente, no. Altri autori che non mi sono piaciuti tanto (Danielle Paige, April Genevieve Tucholke, Kendare Blake) sono riusciti a non farsi piacere di nuovo, mentre altri sono stati delle piccole scoperte (Nova Ren Suma).
Il mio voto finale, escludendo il racconto della Bardugo e dividendo per tredici, è esattamente 3.34615385 stelline.

★ ★ ★ ☆ ☆ +
Good. :)

12 commenti:

  1. "la mia testa ha adattato le immagini alla mia capacità di sopportazione (tipo: inquadratura da dietro)" mi hai fatto morire ahahaha
    comunque anche a me piace tantissimo come autrice :)

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    1. oddio, hahahahha XD finito di leggere il racconto, mi sono davvero ritrovata ad ammirare l'operato del mio cervello nel ricreare la situazione senza schifarmi. XD
      Se non l'hai letto, ti consiglio il racconto :) vorrei che scrivesse a vita retelling dei libri che più mi piacciono perché è bravissima e originalissima. *-*

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  2. Io sono ancora bloccata alla terza novella Y.Y non ho avuto proprio il tempo di andare avanti uff!
    Però conto di riprendere la raccolta appena posso :c in fondo l'idea era quella di leggere un racconto ogni tanto... ce la posso fare! E poi muoio dalla curiosità per quello della Howard *^*

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    1. Una mezz'oretta ogni tanto, però devi leggerle *w* ce ne sono alcune che non puoi perderti. *^*

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    2. Il problema è che ogni volta che ne inizio una poi voglio finirla in breve è.è e l'inizio della terza non era tanto stimolante è.è

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  3. All'inizio ero un poco scettica al riguardo della raccolta. Ho letto molti pareri discordanti al riguardo.
    Tanto finirò per comprarlo lo stesso XD
    P.s. : i personaggi devianti sono i migliori!

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    1. Io ero scettica per la Tucholke (e infatti il suo racconto non mi è piaciuto), però alla fine l'ho letta e non me ne pento.
      PS: Il racconto di Carrie Ryan mi è piaciuto tanto perché finalmente c'è una protagonista insolita, diversa dalle solite tutte "gne gne" o le eroine fantasy che ammiro per il loro coraggio.

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  4. Oh, sì, questa raccolta di novelle mi incuriosisce sempre di più :D L'avevo adocchiata tempo fa sul blog di Juliette e, proprio come dici tu, su goodreads è ovunque e la tentazione è sempre più forte. Appena riesco vedo di prenderlo ;)

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    1. Alcuni racconti sono imperdibili, devi leggerli per forza. >-<

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  5. Eh beh, dopo questa recensione la leggo sicuro. L'ho vista per la prima volta sul blog di Denise, ma ora mi sono convinto. La leggerò sicuro! ^_^

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    1. Penso che di aver ribadito abbastanza il concetto hahah XD

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    2. hahahaha XD una volta anch'io ho scritto un commento così, quindi stai tranquillo!

      Io l'ho iniziata perché proprio Den mi aveva consigliato un racconto. :3

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Ti ringrazio per il tuo pensiero. ♡