martedì 8 settembre 2015

RECENSIONE: La Corona di Mezzanotte + Heir of Fire + Queen of Shadows di Sarah J. Maas

HELLO!
Oggi vorrei parlarvi di Sarah J. Maas e dei tre seguiti di Throne of GlassCOM l’ho letto la scorsa estate, mentre HOF e QOS li ho letti ad un mese di distanza l’uno dall’altro; le tre recensioni sono state scritte in tre momenti diversi e prima di leggere il rispettivo seguito, quindi non avevo idea di cosa mi sarei ritrovata a leggere nel volume successivo.
Volevo avvertirvi che le recensioni di COM e HOF possono leggerle tutti, anche chi non ha ancora recuperato queste letture; per QOS la situazione è un pochino più complessa: ne consiglio la lettura a chi ha letto fino a HOF, la parte “sotto spoiler” solo a chi ha letto anche il libro in questione.
Spero riusciremo a confrontarci e a scambiarci i nostri pareri. 


LA CORONA DI MEZZANOTTE » Mondadori Chrysalide  10 Giugno 2014  428 pagine  ITA • ★ ★ ★ ★ ★
HEIR OF FIRE » Bloomsbury  2 Settembre 2014 • 562 pagine • ENG • ★ ★ ★ ★ ☆
QUEEN OF SHADOWS » Bloomsbury • 1 Settembre 2015 • 656 pagine • ENG • ★ ★ ★ ★ ☆ =


Crown of Midnight
La morte era la sua maledizione ma anche il suo dono, e la morte era stata sua buona amica in quei lunghi, lunghissimi anni.
Io… non so. da. che parte. iniziare. a parlare. di Crown of Midnight.
Avete presente Throne of Glass? Quel libro che mi è piaciuto tantissimo ma a cui mancava ancora quel piccolo pezzettino per farmelo adorare completamente per via di alcuni elementi che avrei voluto vedere più approfonditi (Torneo) e altri che avrei voluto non vedere affatto (Chaol-Celaena-Dorian situation)? Dimenticatelo.
Crown of Midnight non è piccole prove e poca azione, balli e bei vestiti, Chaol-Celaena-Dorian, un frammento di storia che potrebbe concludersi anche lì perché, in fondo in fondo, ha un inizio, uno sviluppo e una fine; Crown of Midnight è aggressivo, violento, sfrontato e cattivo, è tradimenti, azione, segreti e magia.
Crown of Midnight fa un grandissimo passo avanti rispetto al suo predecessore, è come se la Maas avesse messo del tutto da parte Throne of Glass per iniziare, finalmente, a raccontarci la storia che aveva in mente fin dall’inizio. Non è per niente facile capire dove voglia condurci, quale sia la strada che vuole intraprendere, infatti non riesco a prevedere di cosa potrebbe parlare Heir of Fire.
Anche i personaggi sono molto meglio di prima: iniziano a prendere più spessore e profondità; le personalità che man mano vanno a delinearsi ci fanno avvicinare ai personaggi sempre di più, ce li fanno piacere, perché la Maas è un’ottima narratrice di sentimenti e sa sondare la mente dei suoi personaggi descrivendoci, anche e soprattutto, le loro colpe e le loro debolezze.
Ci sono quattro scene/episodi in particolare che mi hanno fatto trattenere il fiato e/o stare malissimo, e credo che rappresentino anche le tappe evolutive del personaggio di Celaena: amore, perdita, rabbia e vendetta sono quattro tappe necessarie nel suo cammino e, unite a QUEL finale, rendono Crown of Midnight un libro imbattibile su tutti i fronti.

Heir of Fire
To whatever end.
Ho letto Heir of Fire praticamente un anno dopo Crown of Midnight e mi sembrava di aver aspettato questo libro qualcosa come: UNA VITA. Il volume precedente lo avevo completamente adorato e, seppur non ricordassi tuttotuttotutto nei minimi particolari, i fatti principali erano rimasti impressi nella mia memoria ma non sapevo esattamente cosa aspettarmi da questo nuovo capitolo perché… sì, diciamo la verità: in due libri e quattro novelle, la Maas ha combinato praticamente di tutto.
Non so bene come e dove collocare Heir of Fire nella mia personale classifica di gradimento dei libri di questa serie, ma posso dire che (nonostante il mio voto finale) non mi ha deluso e che forse paragonarlo ai primi due non è esattamente corretto: Heir of Fire è qualcosa di completamente diverso dai libri che abbiamo letto finora, ma allo stesso tempo legato al passato e necessario per il futuro della serie. È un libro che si discosta da tutta l’azione in cui siamo stati immersi fino ad ora, ma è fondamentale perché vengono messi in atto una serie di processi di metamorfosi dei personaggi che sarebbe stato impossibile ridurre a pochi paragrafi, capitoli o ad una parte solamente del libro.
Ciò che caratterizza Heir of Fire è che a) finalmente si inizia ad entrare in contatto con la reale parte magica della storia, e che b) ci sono diverse storyline che seguono un numero considerevole di personaggi già conosciuti o completamente nuovi che portano, a loro volta, altre ambientazioni, altri personaggi, altre storie, altri dettagli, altro tanto. I nuovi personaggi sono tutti fantastici e la Maas deve: 1. scrivermi un libro tutto su Aedion (bellino lui), 2. mettermi Celaena e Manon in coppia tipo Avengers, 3. S-Sorscha?, e 4. far rimanere Rowan semplicemente Rowan.
Leggere di Dorian e Chaol è stato frustrante non so quanto perché entrambi si trovano in una situazione che non so bene come definire: sofferente? sgradevole? difficile? Entrambi si allontanano e si avvicinano ma loro sono best friends forever to whatever end e meno male che, nonostante tutto, hanno questa consapevolezza. Sia Chaol che Dorian attraversano delle situazioni difficili, mettono a rischio la loro amicizia, la loro posizione, la loro vita e… ohgodsabove, la loro è una delle amicizie più belle che abbia mai letto.
E Celaena, oh, Celaena. Lei è sempre stata badass fin dall’inizio ma in Heir of Fire raggiunge tutto un altro livello! Il suo percorso di crescita e quello di accettazione della sua nuova natura sono evidentissimi, il modo in cui cambia la percezione di se stessa è strabiliante, e la consapevolezza di sapere cosa è in grado di fare è f i r e e e!
Sul serio, penso che dietro questo libro ci sia stato un grandissimo lavoro da parte della Maas, e io l’ho apprezzato. Ha raccontato diverse storie di crescita e metamorfosi con uno stile forte e ricco di immagini, che mi piace sempre di più. Leggetelo e non aspettate altro tempo. E se vi sembra troppo strano, non mollatelo.

Queen of Shadows
She was fire, and light, and ash, and embers. She was Aelin Fireheart, and she bowed for no one and nothing, save the crown that was hers by blood and survival and triumph.
Vorrei iniziare a parlare di Queen of Shadows premettendo questo: io non so cosa stia succedendo attorno questo libro, ma so che sta succedendo qualcosa perché, quando ieri sono entrata su Goodreads per segnare il libro come concluso, ho adocchiato diverse votazioni e pareri negativi, e lamentele. Mi sono tenuta lontanissimo da internet in questi giorni per evitare spoiler e parlarvi del libro dal mio unico punto di vista, ed è quello che inizierò a fare da… ORA:
Queen of Shadows non è un libro perfetto. Per me non lo è, ma essere arrivata a questa conclusione mi ha portato a vedere sotto una luce diversa questo immenso librone di 656 pagine. Non so se vi è mai capitato di trovarvi in quella situazione in cui vi siete sentiti più che soddisfatti della lettura tenendo conto anche dei piccoli aspetti negativi che avete rilevato; è una situazione stranissima che non so spiegare bene a parole ma, nonostante tutte le cose che avrei voluto fossero andate diversamente, non posso dire che Queen of Shadows non mi sia piaciuto perché sarebbe una bugia: mi è piaciuto leggere Queen of Shadows.
Dopo un libro come Heir of Fire ce ne sarebbe voluto uno come Crown of Midnight; Queen of Shadows non è Crown of Midnight, ma l’unione di quest’ultimo con Heir of Fire: c’è azione, momenti di riflessione, circa una ventina di episodi in cui la Maas mi ha fatto prendere un colpo (forte) e sì, romance.
Questo libro lo vedo tanto come terreno preparatorio per tutto quello che dovrà succedere nei due libri successivi, in cui credo che la protagonista assoluta sia la guerra. A questo scopo, qui, vengono strette e sciolte alleanze, e le varie fazioni in campo iniziano a rendersi conto da che parte vogliono stare ed è giusto stare.
La storia mi è piaciuta tantissimo e non mi ha annoiata nemmeno per un secondo; molte domande e interrogativi trovano finalmente soluzione, e tantissime altre cose che non avremmo nemmeno potuto immaginare vengono svelate.
Uno degli aspetti che adoro di questa serie è che c’è un grandissimo movimento di personaggi: non uno di loro è una semplice comparsa; anche a distanza di due/tre libri essi ritornano per condividere altri aspetti di loro che, ancora una volta, non avremmo potuto indovinare che avessero.
SPOILER L’unica mia paura, finito Heir of Fire, era quella di rimanere intrappolata in un assurdo triangolo/quadrilato tra Aelin, il suo carranam, il Wolf of the North e il Captain of the Guard. Fortunatamente non c’è stato nulla di ciò, ma, MA.
Fin dalla primissima volta che ho incontrato Sam nelle novelle, ho pensato che lui e Celaena sarebbero stati perfetti insieme perché, in qualche, riuscivano a completarsi; la loro relazione era così semplice e spontanea e bella che era tutto ciò che si potesse chiedere. Dopo la prima parte di Crown of Midnight ero davvero felice che Celaena fosse riuscita a rendere il suo passato una parte di sé non così dolorosa a cui ripensare e che fosse riuscita ad amare di nuovo grazie a Chaol, che poi sono finita a non apprezzare particolarmente per averla chiamata monster. Tutta la scena in cui Aelin va a trovare Sam mi ha fatto sentire malissimo, e non sto scherzando, e leggere questa frase
Yes, she’d loved Sam—more than she’d ever loved anyone. Even Chaol.
è stato tipo, oh! i knew it! Per me il grande amore di Aelin è stato Sam, nessun altro potrà mai prendere il suo posto.
A questo punto mi sarebbe piaciuto vedere Aelin gloriosamente sola, o sola almeno per un po', ma sembra che Aelin da sola non ci possa rimanere (ma questo è un discorso che riguarda anche gli altri personaggi; in questo libro ho avuto l’impressione che tutti dovessero essere messi in coppia con qualcuno).
Ma, per citare Aelin
«But it send a message, Aelin.»
«Oh? And what message does it send? That I’m a whore? As if what I do in the privacy of my own room, with my body, is anyone’s concern.»
a me, davvero, non interessa affatto con chi la Maas decide di far stare i suoi personaggi (perché la storia è stratosferica così come i personaggi, e quando leggo questa serie la parte romance per me va completamente in secondo piano) e so che non può accontentare tutti, ma io, personalmente, avrei preferito che il carranam di Aelin rimanesse tale. La loro amicizia è bellissima, così come il loro legame, e non so, questo fatto mi ha lasciato scontenta. Le scene in cui sono insieme sono stupende e aaahccidenti!, ma credo di essermi innamorata appunto solo delle scene e non dei loro protagonisti. FINE SPOILER
Un altro piccolo punto di scontento è che alcuni personaggi non hanno avuto tutto lo spazio che desideravo avessero, in particolare Aedion e Chaol.
Dall’inizio della serie, Chaol ha subito tantissime trasformazioni e sono ancora molto confusa riguardo il suo personaggio. All’inizio era la guardia esteriormente dura ma dal cuore dolcissimo, poi è entrato in una confusione epica, e qui l’abbiamo visto pochissimo e inizialmente con un atteggiamento odiabile. Maas, ti prego, dai un senso a tutto ciò.
Non posso non concludere scrivendo due paroline sulla mia adorata protagonista. Lei è dall’inizio della serie che ha intrapreso un lunghissimo cammino di crescita; l’abbiamo vista sotto diverse vesti (assassina, schiava, paladina, fae, regina) e non ha mai fatto un passo indietro, sebbene abbia fatto molti passi falsi.
She could forgive the girl who had needed a captain of the guard to offer stability after a year in hell; forgive the girl who had needed a captain to be her champion. But she was her own champion now. And she would not add another name of her beloved dead to her flesh.
Facendo il punto della situazione: sappiamo che ci sono ancora due libri ma non sappiamo come si intitolerà il quarto; sappiamo indicativamente che dovrebbe uscire tra un anno e possiamo provare a farci un’idea del contenuto, ma tutto può succedere.
Questa è una delle mie serie preferite e sono pronta a tutto quello che ha in mente la Maas. Non potrei condividere determinate scelte, ma ciò non toglie il fatto che adoro leggere questi libri.

10 commenti:

  1. Aspetta... quindi anche se hai amato Queen of Shadow c'è qualcosa che non va? Paura O_O

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    1. Oggettivamente ci sono delle limitazioni, soggettivamente avrei voluto che determinate cose andassero in modo diverso ma mi è piaciuto leggerle. Non credo abbia senso XD dipende se hai letto QOS.

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  2. ODDEOOO T.T ti dico subito che non ho letto la recensione di QoS per paura degli spoiler (scusa, è piu forte di me) quindi non so cosa ne pensi :/ io HoF lo sto amando troppo (Celaena e Manon @_@ sarebbero troppo badass insieme) (Aedion è cuucciolooo) okay la pianto >.<
    Intanto aspetto QoS...
    Un bacione e buone letture

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    1. Ma tranquilla :D appena finito, scrivimi che abbiamo tanto di cui parlare!
      Adoro Celaena e Manon, scommetto che nei prossimi libri saranno socuramente insieme. *_*

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  3. Bene ho letto tutto evitando la parte spoilerosa è.è
    Che dire se non che mi hai fatto venire tanta voglia di iniziare subito La corona di mezzanotte?! Già avevo in programma di leggerlo entro la fine del mese u.u mi hai dato la spinta che mi mancava :D
    Però devo dire che sono un po' preoccupata per Queen of shadows °-° aiuto aiuto °-° ma qualcosa mi dice che mi piacerà u.u o meglio, che probabilmente avrò la tua stessa reazione :3

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    1. Oh, Den! Ma io sono stra-sicura che ti piaceranno, incluso Queen of Shadows! Forse ti ritroverai a pensarla come me e a ritrovarti nella stessa situazione - uhm, sì, ne sono certa - ma questi libri non possono non essere letti. *w*

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  4. Crown of midnight: CHAOL. ADORO. MERAVIGLIA.
    Heir of fire: mi è piaciuto molto, ma forse un pochino meno del secondo volume, ma ad ogni modo io considero HoF una sorta di libro di passaggio. L'amicizia di Chaol e Dorian piace tantissimo anche a me *_* e sul punto "far rimanere Rowan semplicemente Rowan" la penso esattamente come te.
    Andiamo a QoS. Io ancora non l'ho letto - mi è arrivato oggi -, ma ho sentito parlare pressoché male del personaggio di Chaol in questo volume. Sono preoccupatissima. Chaol è uno dei miei personaggi preferiti in assoluto e ho come l'impressione che la Maas stia facendo questo per allontanarlo da Celaena, così può mettere in atto la storiella con Rowan ._.

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    1. Sono d'accordissimo con te: COM è stato asdfghjkl, HOF è un ottimo libro di passaggio e QOS... non posso dirti nulla, ma non vedo l'ora di leggere i tuoi commenti/recensione. èwè

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  5. Veronica! mi era sfuggita la tua recensione!! O.O
    La scena in cui Aelin va sulla tomba di Sam è stata un colpo al cuore... T_T
    Ho avuto anche io l'impressione che si volesse dare a tutti qualcuno con cui stare e sai cosa spero in fondo? che Aelin non scelga nessuno... e si dedichi al suo regno (anche se so che sarà impossibile! XD)

    In QoS si è chiuso un capitolo della storia di Celeana/Aelin... non vedo l'ora di leggere il prossimo! ♡

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    1. Ma tranquilla, non è successo nulla, hahaha. c;
      Esatto! Io spero che Aelin scelga Aelin e basta, come hai detto tu.
      Ho anche un altro finale più brutale in mente e mi piacerebbe davvero si avverasse perché, oltre al fatto che ci siamo dette che a lei "va tutto fin troppo bene", non so, ce lo vedo bene.

      Manca un anno. ç.ç

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡