mercoledì 20 maggio 2015

RECENSIONE: Red Queen di Victoria Aveyard

WELCOME BACK, LOVELY READERS!
Prima di lasciarvi alla recensione di Red Queen, vorrei segnalarvi i dati dell’edizione italiana e aprire una piccola parentesi relativa alla combo prezzo+serie interrotte, perché arrivati a questo punto non posso più trattenermi.
REGINA ROSSA sarà pubblicato in Italia dalla MONDADORI nella collana CHRYSALIDE il 1 GIUGNO 2015 a 19€, stessa cover dell’edizione americana.


NOTA ALLA PARENTESI: ho scritto più di quel che pensavo di scrivere °w° probabilmente sarebbe stato meglio farci un post apposito ma amen, ho ripiegato su questo simpatico codice html. (Grazie Den!)

Red Queen [ENG]
di Victoria Aveyard

Editore: Harper Teen (10 Febbraio 2015)
Pagine: 383
Prezzo: € 17.42 / € 10.82
La povertà ha reso i Red cittadini comuni, costretti a vivere sotto le regole dei Silver, un’elite guerriera con poteri simili a quelli degli dei. Per Mare Barrow, una ragazza Red di diciassette anni proveniente da The Stilts, nulla potrà mai cambiare. Mare si ritrova a lavorare nel Silver Palace, in mezzo a coloro che odia di più. Presto scopre che, nonostante il suo sangue rosso, possiede un potere mortale. Uno che minaccia di distruggere il controllo dei Silver. Ma il potere è un gioco pericoloso. E in questo mondo diviso dal sangue, chi vincerà?





My rolling thought
Red in the head. Silver in the heart.
Red Queen è il libro d’esordio di Victoria Aveyard nonché primo libro dell’omonima serie, che si compone di tre libri e sicuramente più di una novella.
Per me, Red Queen è IL libro che non vedevo l’ora di avere tra le mani quest’anno. Ora, anticipando e riassumendo brevemente tutto ciò che penso di questo libro primo, ho da dire che da Red Queen mi aspettavo qualcosina in più; non è che non mi sia piaciuto o mi abbia fatto orrore - oh, cielo, no!, non sto dicendo questo -, ma mi ha leggermente delus-icchiato (?) sotto un paio di aspetti a livello di trama.
Red Queen ha delle ottime premesse per tutti gli amanti dei libri fantasy, paranormali e distopici, e quell’accenno a dei poteri simili a quelli degli dei che, oh, come resistere?
Sebbene non sia ben chiaro se la società di cui parla la Aveyard sia una società precedente, successiva o alternativa alla nostra, il world-building è interessantissimo e descritto minuziosamente e accuratamente. E’ un mondo davvero ricco, quello di Red Queen, con usi e costumi particolari e con una precisa funzione, interessanti da leggere e da scoprire fin dalla primissima pagina - e soprattutto nelle ultime.
L’elemento di maggior risalto, però, è sicuramente quello che richiama il titolo e che riguarda la struttura della società. Le persone, nel mondo della Aveyard, sono suddivise in Red e in Silver: i primi, i “sangue rosso”, sono la stra-grande maggioranza della popolazione, la forza lavoro del paese, e contano poco quasi nulla; i Silver, i “sangue argento”, rappresentano i nobili e i ricchi della società, l’élite che gode di prestigio e di denaro, che non riesce a considerare la controparte Red come sua pari sebbene senza il suo lavoro non potrebbe esistere a sua volta. La vera differenza tra Red e Silver, però, non risiede solo nel diverso colore del sangue, ma nel fatto che i Red sono privi degli straordinari poteri che possiedono i Silver. Tra i Silver si possono trovare Singer, Telkie, Magnetron e tantissime altre tipologie di poteri ognuna con caratteristiche peculiari e ben definite, appartenenti all’una o all’altra famiglia esclusivamente per via ereditaria.
In mezzo a tutto ciò, si trova Mare Barrow, la protagonista. Lei è una Red, o forse no. Sicuramente non è una Silver, perché il suo sangue è rosso e non argento. Allora perché il Re e la Regina hanno così paura di lei da nasconderla nel posto più impensabile, sotto gli occhi di tutti?
Mare, come protagonista, non mi ha colpito particolarmente o convinta del tutto. E’ una brava narratrice, ma non riesce ad entrare nella schiera delle eroine le cui qualità (forza, coraggio, altruismo, intelligenza, creatività) apprezzo e ammiro infinitamente semplicemente perché l’ho trovata per certi versi statica. Le sue riflessioni su cosa siano e in cosa consistano diversità e disparità - due elementi da considerare centrali nel romanzo - mi sono piaciute molto, ma ha bisogno di fare quel salto di qualità che ne segnali la vera e profonda presa di coscienza che la porterà a compiere la sua Rivoluzione e ad esserne la portavoce. Rise, as red as the down!
Mare credo sia la sola a risentire di questa incompletezza. Gli altri personaggi principali sono ben caratterizzati e multi-sfaccettati; li ho adorati, per questo. I cattivi della situazione sono superbi, ma shhh, permettetemi di sorvolare su di loro, per il momento.
Gli eventi si susseguono secondo un corso stabile, ma le ultime cinquanta pagine sono le migliori in assoluto. Succede praticamente di tutto e grazie, Victoria, GRAZIE per quel plot twist, ne avevamo bisogno.
Senza dilungarmi ulteriormente e senza fare spoiler, vi lascio tre punti che mi hanno lasciata insoddisfatta: 1. l’inutilità della lunghezza di certe scene, come l’intera cerimonia di presentazione delle ragazze in gara per la mano del principe ereditario (grida The Selection da tutte le parti, ma qui è praticamente inutile, soprattutto così lunga); 2. le questioni amorose di Mare, che prendono più di quel che avrei voluto; 3. la stabilità della trama, che non sempre è da considerare positiva.
A grandi linee, questo è Red Queen e il mio parere. Ho scritto tantissimo, ma ancora tanto altro c’è in questo libro. Ve lo consiglio per la combinazione di elementi paranormali, fantasy e distopici a intrighi di corte, strategie politiche e ribellioni. Nel suo insieme, è una lettura interessante e carina; spero la serie diventi più incisiva nei prossimi volumi.

★ ★ ★ ½ 
Good. :)

31 commenti:

  1. Ho letto Red Queen in lingua, prima ancora che uscisse, è un buon esordio e sono d'accordo con te. E approvo in pieno la tua parentesi. E' scioccante leggere di come le CE italiane non riescano ad avere scelte editoriali serie e vincenti e si ritrovano a commettere errori su errori. Sono molto contenta che traducano libri così, ma d'altra parte con certi comportamenti costringono a leggere in lingua, considerando che le copertine flessibili d'oltreoceano costano la metà. Btw bella review! XD

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    1. Per quanto riguarda il libro, è un buon esordio, concordo, ma spero che il tutto abbia una spinta in più nei seguiti perché le idee non sono niente male. :D

      Ogni volta che annunciano una nuova traduzione, sono felice per tutti i lettori che non hanno la possibilità di leggere in lingua, ma immediatamente dopo mi si ripresentano in mente tutti i nostri casi di serie interrotte/nel limbo e trovo la cosa davvero davvero davvero triste.
      Non so come possano pubblicare serie su serie nuove e lasciare indietro quelle già iniziate. Vorrei proprio capire perché non so nulla di questo mondo, e qualche risposta seria o chiarimento invece del solito "la serie non vende/non ha venduto" - che non regge, viste le numerose richieste sui social -, non sarebbe una cattiva cosa per noi lettori.

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    2. Il fatto è che le CE sono in crisi, non hanno soldi e per trovarli aumentano i prezzi e vendono cose (mi rifiuto di chiamarli libri) di gente famosa. Per rifarsi dei soldi investiti un libro dovrebbe vendere almeno 50000 copie e quali libri di serie incomplete vendono tanto? Non le giustifico minimamente, anzi, ma capisco che se non hanno soldi devono procurarseli in qualche modo!

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  2. Sono d'accordissimo con te su tutta la parentesi!! Ahi ahi, dove finiremo di questo passo? E poi ci si domanda coma mai i ragazzi leggono poco o meno? E ci credo, io non voglio mica restare in mutande per pagarmi i libri! °-°
    Comunque non l'ho ancora letto, ma vorrei rimediare presto! ^-^

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    1. Già, sono libri per ragazzi che dovrebbero leggere i ragazzi. Dove/come dovrebbero procurarseli 19€?! (Poi io penso sempre alla vecchia maniera: 19 euro sarebbero 38 mila lire. o.ò Allucinante.)

      Provo a consigliartelo: è una lettura piacevole. ^_^

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  3. Ciao Veronica! Ho questo libro in wishlist da un po' e mi incuriosisce un sacco.. ho leggiucchiato la tua recensione un po' in qua e in là perché se dovrei riuscire a leggerlo a breve.. La parentesi però l'ho letta per intero e concordo con te. Piuttosto preferirei avere una cover in bianco e nero ma pagarlo 5 euro meno :( Direi di sperare nella brossura ma se il libro non vende, proprio come dici tu, è molto probabile che neanche vedrà la luce quell'edizione..

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    1. Allora aspetto un tuo parere perché sono curiosa di sapere cosa ne pensiamo noi lettori italiani di questo libro. :D

      Ma sai che quello che hai scritto sulle edizioni in brossura mi ha fatto venire in mente che, ad esempio, non sono mai uscite quelle delle serie della Meyer e della Maas?! Invece altre *non vuole nominare i libri in questione per rispetto dei lettori e dei libri perché personalmente non le sono piaciuti per niente, anzi aborre* sì. .____. E ripeto: sono due autrici sempre richieste in pagina.

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  4. Anch'io la penso come te sul prezzo, appena ho visto che pubblicavano il libro anche da noi ho fatto i salti di gioia perchè ci sbavavo dietro da un bel pò, poi ho visto il prezzo e mi sono caduti gli occhi. Io vorrei davvero questo libro però vorrei essere sicura che tutta la serie verrà pubblicata e se lo comprerò aspetterò sicuro qualche sconto, non penso proprio di spendere 19€

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    1. Se non leggessi in lingua, farei anche io così, Jessica.
      Solitamente pubblicano 3 libri in 1 a 22€... non oso immaginare di questo passo dove andremo a finire. .___."

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  5. Ahimè le regole di vendita sono una brutta bestia, di sicuro comunque, solitamente, ci si specula quella percentuale in più. Le edizioni in lingua in hardcover si aggirano intorno ai 15 €, vero è che neanche 15 € sono pochissimi (Qualche mese fa il cambio era ancora più favorevole e ho pagato moltissime edizioni hardcover 11 €!), però hai la garanzia che la serie non verrà interrotta. Cosa non da poco tutto sommato. Se poi uno mette in conto che di solito sono sempre disponibili i paperback.. è logico che si finisca lì.
    Comunque io sono stata spesso e per un pò di tempo negli States e non si può fare a meno di notare che lì i libri vengono pubblicizzati, nel vero senso del termine. In italia no. In italia il libro finisce per essere un qualcosa da nicchia :\ che spreco, che peccato.
    Concordo poi su Red Queen, l'ho trovato fresco e scorrevole ma avrebbe potuto rendere la storia più "sua", più originale. Spero nel seguito!

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    1. Sottoscrivo tutto.
      In USA, all'incirca dopo un anno dall'uscita dell'hardcover, pubblicano il paperback; se poi il libro esce anche in UK, il paperback esce praticamente insieme o addirittura qualche giorno prima, e hanno un prezzo conveniente.
      Hai ragione, qualche anno fa anche le edizioni in lingua costavano meno per il cambio favorevole (orami € e $ hanno praticamente lo stesso valore), ma preferisco prendere in lingua e non rischiare nessuna interruzione.
      Le campagne che fanno per pubblicizzare i libri sono veri e propri lavaggi di cervello, e Red Queen qui presente ne è un esempio. XD

      Sono d'accordo anche con il tuo parere sul libro: confidiamo nei seguiti. ^_^

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  6. Sono d'accordo con quello che hai scritto,19 € sono davvero troppi! A questo punto credo proprio che leggerò il libro direttamente in lingua, non solo per il prezzo esorbitante,ma anche perchè c'è sempre l'eventualità che poi interrompano la serie.
    Bella recensione! :)

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    1. Se non te la senti di spendere quella somma, non posso non approvare la tua propensione alla lettura in lingua. :D Il libro non è complesso, quindi è abbastanza alla portata di tutti con un inglese base.
      Grazie. :3

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  7. Posso unirmi alle tue lamentele? y__y io mi ero accorta qualche giorno fa di questi prezzi, quando ho fatto il post con le anteprime D: 20 euro per il primo romanzo di una serie che poi manco sappiamo se pubblicheranno? In questi casi mi dispiace ma aspetto di trovarlo sul libraccio :/
    tra l'altro 3 stelline e mezzo sono poche per convincermi. Meh :/

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    1. Ma infatti sì, non è solo la Mondadori ma è un discorso da applicare in generale a tutte le CE. D:
      Libraccio è la mossa migliore, 9.50€ e via.

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  8. Concordo con la tua parentesi.
    A volte ci sono libri di 300 e più pagine che costano una miseria, e altre libri di 100 che costano un sacco. Nemmeno io so molto di economia, ma sembra assurdo.
    Penso che una delle poche CE che mette prezzi ragionevoli sia la Newton, che però in proporzione paga una miseria di percentuale agli scrittori (insomma, mette a poco prezzo il libro, ma ancor meno il profitto a chi lo ha scritto=_=).

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    1. Ecco, io non so nemmeno di questi fatti e sinceramente non voglio nemmeno pronunciarmi perché, come ho detto, non ne capisco nulla. Vedo solo la situazione come mi appare da lettrice: prezzi che aumentano smisuratamente.

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  9. Concordo pienamente anche io con la tua parentesi, volevo prenderlo anche io, ma con quel prezzo penso lo prenderò in lingua!

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    1. Come ho scritto più su in un commento, se scegli di leggere in lingua approvo (y) perché non è difficilissimo. :D

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  10. Veronica, attendevo la tua recensione di Red Queen!! ♡
    Sono praticamente d'accordo con tutto ciò che hai scritto (compresa la parentesi iniziale!)... il problema maggiore con questo libro è stato proprio con la protagonista: non sono riuscita a entrare in sintonia con lei e questo mi ha disturbato abbastanza! La scena della presentazione delle aspiranti regine devo ancora capire il perché di tanti dettagli inutili... spero tanto che il secondo capitolo della saga sia migliore e che si distacchi da episodi già visti in altri YA!! :D

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    1. Ecco, Lily, quella scena non riusciamo ancora a spiegarcela. o.ò
      Con Mare sintonia zero o.ò e prego che si avveri il tuo ultimo pensiero.

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  11. Voglio leggerlo però non lo farò sicuramente nel prossimo futuro vista la tua recensione positiva, ma non troppo :D per ora ho bisogno d'altro... dunque lo leggerò in un altro momento...
    Per il prezzo non ne parliamo o_o non ci penso nemmeno a spendere tutti quei soldi! Chiederò l'ebook alla Mondadori piuttosto :/

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    1. Come ti ho anticipato, a te non consiglierei per nulla di prendere Red Queen e pagarlo quel prezzo allucinante. o.ò Tuttaviaaaaaa, devi leggerlo perché voglio sapere cosa ne pensi. :D

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  12. 19 €? Inserire risate registrate, prego.
    L'ho preso in formato digitale, e in inglese, e che non piangano miseria se parte dei potenziali lettori lo lascia sullo scaffale.

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  13. Confermo e sottoscrivo la tua lamentela! I libri in Italia costano troppo ( motivo per cui spesso leggo gli ebook anche a costo di giocarmi la vista B-) e poi basta con queste serie infinite, io preferisco i libri autoconclusivi, fossero pure 1000 pagine! Bene, ora che anche io mi sono "sfogata", torno su e vado a leggermi la tua recensione! A presto Maria

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    1. Capisco perché preferisci gli autoconclusivi, ma non è giusto auto-escludersi dalla lettura di una serie che magari suona interessante per la paura di non vedere mai i seguiti. Non credo sia un atteggiamento corretto. Magari un suggerimento che si potrebbe dare ai nostri editori è quello di stampare edizioni più sobrie ma comunque dignitose e abbassare i prezzi. Poi ripeto: vedo la situazione da lettrice.

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  14. Concordo con ogni singola parola della parentesi. Secondo me già 17 euro è tanto, ma 19 è da folli. A parte che poi la Mondadori, mi dispiace dirlo, ma è una di quelle CE di cui mi fido meno al momento. Assurdo quante saghe meravigliose ha interrotto, non ci posso pensare, mi fa stare fisicamente male.

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    1. Anche io trovo il vecchio prezzo di 17€ comunque tanto, per questo 19€ mi sembrano un patrimonio e mi hanno fatto innervosire non sai quanto.
      E capisco il discorso del "fisicamente male": vedo le serie interrotte e mi sale il nervoso e, boh, hai presente quando uno alza gli occhi al cielo e inizia a fare "aaaah" e strani gesti con le mani? Ecco, mi succede anche quello.

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  15. Non ho letto la recensione, ma ho letto moooolto volentieri la lamentela che ci sta tutta e a cui dò pieno appoggio.
    Già i prezzi di alcuni libri erano alti, ora stiamo arrivando ad un limite indecente. Chrysalide è una collana pensata per i ragazzi e i giovani, come cavolo pensano di conquistare i giovani se pubblicano libri ad un prezzo così astronomico?
    Io ormai sto iniziando a pensare che per le serie aspetterò le edizioni economiche, così sono sicura di spendere meno, di trovare tutti i libri e di averli tutti nella stessa edizione. Ma ovviamente all'edizione economica nemmeno ci arriviamo se la serie (o libro) non vende... è il cane che si mangia la coda, è un discorso senza via di uscita.
    Posso capire prezzi più alti per piccole CE che "poverette" devono riuscire a guadagnare qualcosa, ma questo colosso della Mondadori che ormai ha tutto, cosa cavolo continua a sparare prezzi così assurdi? Non mi pare proprio che l'Italia sia un paese di ricconi, si lamentano che gli italiani leggono poco e poi cosa fanno? Ma sì, aumentiamo i prezzi tanto vero, facciamo la fatica di portare una serie in Italia ma la interrompiamo tanto grazie al nostro splendido prezzo astronomico non l'ha comprata nessuno.
    Uno schifo, e in generale il mio pensiero ultimamente sta cambiando davvero tanto, soprattutto sul grande colosso che è la Mondadori. Preferisco molto di più le edizioni economiche, costano meno, si trovano sempre e sono tutte uguali come dimensioni.
    Oddio, ho scritto un papirone, sorry :3

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    1. Ma io scrivo recensioni senza spoiler .-. e se ne faccio, avverto. .-. *cattiva Alessia*

      Sono d'accordo con il tuo papirone.
      Forse i nostri discorsi potrebbero sembrare troppo duri nei confronti delle case editrici per chi si è in mezzo o si occupa di queste cose perché crisi e blahblahblah e ognuno cerca di fare quello che può, ma ripeto: io - ma credo tutti noi - vedo la situazione dal punto di vista di un lettore, e mi sembra assurdissimo quel prezzo in relazione agli episodi di serie interrotte/finite nel limbo.

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Ti ringrazio per il tuo pensiero. ♡