martedì 7 aprile 2015

RECENSIONE: Cancella il giorno che mi hai incontrato di Leisa Rayven

HELLO, DEAR REDERS! c:
E' da diversi giorni che non pubblico nulla, ma c'è una motivazione: ho in mente di fare qualcosa di diverso per il blog e mi servono un paio di giorni (anche se non so se alla fine lo farò). Se in questi giorni il tempo fosse stato come quello della settimana scorsa, ve l'avrei sicuramente fatto vedere oggi, ma è Dicembre e nevica e si gela, quindi devo rimandare. (Senza contare il fatto che casa ultimamente sembra sovraffollata. °-°) Siccome mi sono scocciata lasciare il blog vuoto con il nulla, vi lascio una recensione. ENJOY!

Cancella il giorno che mi hai incontrato
Bad Romeo di Leisa Rayven

Editore: Fabbri (26 Febbraio 2015)
Pagine: 350
Prezzo: € 15.90
Cassandra e Ethan. Quando sono sul palco insieme, a nessuno sfugge l’attrazione e la potente alchimia che si sprigiona tra loro appena si sfiorano o si guardano negli occhi. Una passione che toglie il respiro, davanti alla quale è impossibile restare indifferenti. Tanto che all’Accademia d’Arte di New York vengono scelti come protagonisti per lo spettacolo di fine anno, Romeo e Giulietta, la storia d’amore più famosa di tutti i tempi. Però, una volta calato il sipario e smessi gli abiti di scena, il rapporto tra Ethan e Cassandra si rivela complicato e ingestibile. Lei è la classica brava studentessa, timida, ingenua e sempre pronta ad assecondare il prossimo pur di farsi accettare. Ethan invece è bello e dannato, con un volto da angelo ribelle a cui nessuna ragazza può resistere. Lasciarsi sembra l’unica soluzione per continuare a sopravvivere, anche se il dolore è devastante, soprattutto per Cassandra. Rimasta sola a New York deve ricominciare da zero partendo proprio da se stessa e dal suo cuore tradito. Mentre Ethan, baciato dal successo, è in tournée in giro per l’Europa. Anni dopo, scritturati di nuovo per interpretare una coppia di amanti, Cassandra e Ethan si ritrovano sul palco ad affrontare i demoni del loro passato e il fuoco di quella passione che, nonostante il tempo, non ha mai smesso di ardere. Ma può un amore così intenso e lacerante finire davvero?
My rolling thought
Non possiamo scegliere chi farci piacere. Tutto dipende da ciò di cui abbiamo bisogno in un determinato momento.
POINTLESS. Senza senso, inutile, vano, nullo. POINTLESS. Bad Romeo, also known as Cancella il giorno che mi hai incontrato, is p o i n t l e s s.
Attorno questo libro c’è stato davvero un mare di pubblicità, commenti e recensioni entusiastici, e lettrici innamorate. Io, a dirla tutta, all’inizio non ero convintissima di volerlo leggere, ma poi ho cambiato idea pensando che forse *questo* sarebbe stato il libro giusto per farmi ri-credere un pochino di più nei new adult. Let’s call them second chances.
E…
Leisa Rayven, stavo quasi per gridare al miracolo e scriverti un grazie virtuale perché stavo apprezzando il tuo libro, mi stava piacendo - sì, decisamente un miracolo -, ma poi è andato tutto a farsi friggere! 
Iniziando dall’inizio. Leggendo i primi capitolo ho pensato che Bad Romeo avrebbe potuto rivelarsi una storia interessante per via dell’ambientazione teatrale insolita e di questi due personaggi aspiranti attori, Cassandra ed Ethan, che non si sono mai incontrati prima ma che condividono un’intensa alchimia tra di loro; e poi, anni dopo, questi due stessi personaggi che si ritrovano a recitare nei panni di Romeo e Juliet, solo che il loro rapporto è cambiato.
Purtroppo non bastano solo le belle idee, le idee interessanti, le idee innovative e diverse dalle altre se l’esecuzione, alla fine, svela che si tratta sempre delle solite cose noiose - e senza senso. E’ stato estenuante leggere per trecentocinquanta pagine dell’odio indeciso di Cassandra e del continuo comportarsi da “ti-prego-Cassie-io-ti-amo-ascoltami-per-un-secondo-ti-amo” di Ethan. Estenuante. Se la Rayven avesse snellito il suo libro e non si fosse concentrata così tanto e insistentemente su questo sentimento negativo (che mi rimane ancora un gran punto interrogativo) provato da Cassandra, per me Bad Romeo sarebbe stata una lettura non decisamente, ma leggermente migliore. 
Il personaggio di Cassandra Taylor non mi è piaciuto per niente. Non ho trovato nulla di accattivante in lei, nessuna qualità che me la facesse apprezzare nonostante tutto. Non l’ho sopportata e non ho provato nulla che mi facesse relazionare a lei, semplicemente perché non mi è piaciuta la sua personalità e il suo modo di fare. Ethan, al contrario, mi piaceva. Al passato. Mi piaceva al passato perché, leggendo, i suoi tentativi di ri-avvicinarsi, di ri-parlare, di ri-conquistare Cassandra mi facevano tenerezza, in quanto ogni tentativo gli rimbalzava inevitabilmente addosso. Ora penso che Ethan semplicemente non si meriti Cassandra, ma se non lo capisce lui - o non glielo fa capire la Rayven  - c’è poco da fare.
Non definirei esattamente Ethan un “bad Romeo” e Cassandra una “broken Juliet”. L’aggettivazione è sbagliata, Leisa Rayven.
E non credo, a questo punto, di dovermi necessariamente pronunciare sulla love story, visto che Cassandra e Ethan non mi sono piaciuti.
(ohmiodio, credo di non avere più nulla da dire .-.)
La cosa che mi tormenta ancora e che non riesco proprio a capire è questa: COSA SUCCEDE IN QUESTO LIBRO?
Mi sento in difficoltà nel dire “vi consiglio” o “non vi consiglio” Bad Romeo, questa volta. A me il libro non ha convinto del tutto e non leggerò il seguito, ma all’inizio mi stava piacendo e so che verrà apprezzato dalle amanti del genere. In luce di ciò che ho detto e di quello che ho messo in evidenza, lascio a voi la decisione, come sempre. c:

★ ★ ½ ☆ ☆
Meh. :/

6 commenti:

  1. Mi dispiace tanto che non ti sia piaciuto :(

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  2. Sono perfettamente d'accordo :|
    l'ho trovato abbastanza deprimente. I due protagonisti poi mi sembrano due soggetti senza spina dorsale .-. mah :| DID NOT FINISH

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  3. Idem...è stato pessimo anche per me! Peccato, davvero!

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  4. Concordo su tutto! Pure a me all'inizio non sembrava malaccio... però più andavo avanti più non ne potevo di rileggere sempre-le-stesse-cose. Una palla D: peccato davvero!

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  5. io sto ancora aspettando che mi arrivi dalla case editrice, ma, dopo il tuo parere, quello di Deni e quello di Helena (nei commenti), non credo lo farò con il sorriso sulle labbra. Magari lo leggerò con leggerezza senza aspettarmi nulla! :)

    VOGLIO VEDERE COSA VUOI FAREEEE <3

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  6. Pfiuuu...mi ero quasi lasciata convincere dall'ambientazione teatrale, nonostante tutte la mia diffidenza e perplessità iniziali. Bene, adesso però posso metterlo nella lista "da non leggere" senza farmi troppi scrupoli ;)

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡