giovedì 2 aprile 2015

RECENSIONE: Amy & Roger's Epic Detour di Morgan Matson

REVIEW TIME!
Ogni volta che passa del tempo tra una recensione e l’altra penso sempre di non essere più capace di scriverne. .____.” omg
Vi lascio la recensione di Amy & Roger's Epic Detour di Morgan Matson, ricordandovi che il libro esce in italiano proprio oggi 2 Aprile 2015 per la Newton Compton con il titolo NOI AI CONFINI DEL MONDO a € 9.90. Not bad this time.

Amy & Roger's Epic Detour [ENG]
di Morgan Matson

Editore: Simon & Schuster (4 Maggio 2010)
Pagine: 344
Prezzo: € 7.80
Amy Curry pensa che la sua vita sia uno schifo. Suo padre è recentemente scomparso in un incidente d’auto e sua madre ha deciso di trasferirsi dalla California al Connecticut, proprio durante il suo ultimo anno di scuola. Il viaggio in macchina per raggiungere la costa opposta degli Stati Uniti è lunghissimo, e con lei ci sarà Roger, figlio di un’amica della madre, che Amy non vede da quando erano bambini. Perciò, quando se lo trova di fronte, Amy ha uno strano sussulto, che però è brava a nascondere. La verità è che non è esattamente entusiasta all’idea di attraversare il Paese con qualcuno che non conosce, ma la strada è infinita e bisogna darsi il cambio alla guida. Il tragitto scrupolosamente programmato da sua madre viene però completamente stravolto, via via che l’iniziale diffidenza tra i due diventa simpatia, e il viaggio si trasforma, ora dopo ora, in qualcosa di diverso, molto speciale e più profondo…

My rolling thought
Le migliori scoperte sono sempre capitate alle persone che non se lo aspettavano.
Con Amy & Roger's Epic Detour, Miss Morgan Matson è entrata di diritto nell’Olimpo dei miei autori preferiti come Dea Minore. I suoi due libri che ho letto (Amy & Roger's Epic Detour e Since You’ve Been Gone) sono così carini, adorabili, allegri e simpatici che non poteva essere altrimenti. Ogni volta che li vedo sullo scaffale mi vien da prenderli in mano e saltellare per tutta casa lanciando petali e boccioli, per spargere amore in tutto il mondo. Non sto scherzando.
Innanzitutto vorrei dire grazie a Morgan Matson per avermi permesso di viaggiare insieme ad Amy e Roger per l’America, un continente che - credo - un po’ tutti sogniamo di visitare. THANK YOU! E’ stato un viaggio assolutamente fantastico perché, leggendo, si ha in tutto e per tutto la sensazione del vento tra i capelli e del sole sulla pelle, e Amy e Roger sono due compagni di avventura davvero davvero davvero perfetti. Come se non bastasse, la storia è intervallata dalle pagine del DIARIO DI VIAGGIO di Amy e quindi attraverso foto, disegni, playlist e scontrini sembra tutto più reale, di esserci davvero. Tra tutti i posti che ho potuto conoscere attraverso i loro occhi e le loro sensazioni, la Route 50 (THE LONELIEST ROAD IN AMERICA) è la mia preferita.
Amy e Roger, come da titolo, sono i due personaggi principali/fondamentali/necessari della storia. Hanno un qualcosa di vero, di genuino, che non fa altro che renderli immediatamente simpatici; sono due ragazzi come tanti altri che cercano di fare i conti con ciò che la vita ha riservato loro in un passato troppo prossimo. Verso Amy si instaura immediatamente una connessione particolare, una curiosità non invasiva che porta a chiederci come mai sia colpa sua, semplicemente per cercare di capirla meglio; questo con Roger arriva dopo, infatti il suo è quel tipo di personaggio che più si va avanti più si riesce ad apprezzare in tutte le sue forme.
L’epica deviazione di Amy e Roger porterà i due a fare i conti con loro stessi e un ampio numero di personaggi secondari che svolgeranno un ruolo fondamentale nella storia e, in modo ancor più significativo, nello sviluppo di Amy-Persona-Personaggio e Roger-Persona-Personaggio.
Un aspetto che mi è piaciuto particolarmente di questo libro è che la storia si sviluppa lentamente, non c’è quella fretta che spinge l’autore ad andare immediatamente al punto della questione o di far mettere insieme IL personaggio femminile con IL personaggio maschile a tutti costi nel giro di una manciata di capitoli (con ciò non sto alludendo a *nulla* di particolare).
Il tema del viaggio è trattato magnificamente, e ancor di più ciò che ne deriva: la scoperta di sé, la consapevolezza di essere cambiati attraverso le nuove esperienze fatte e le nuove relazioni stabilite, di aver raggiunto un nuovo livello nella propria esistenza e di sapere come affrontare ciò che prima sembrava inaffrontabile.
Leggendo questo libro, la mia mente non ha potuto fare a meno di operare alcuni paragoni con l’ultima opera della Matson: entrambi sono ambientati in estate, in entrambi ci sono playlist, entrambe le protagonista hanno la passione per la recitazione e hanno nomi simili (Amelia ed Emily). Mmm, curioso.
Se posso darvi un consiglio, vi suggerisco di leggere i libri della Matson in estate, perché sì, ve li consiglio. Morgan Matson è diventata la mia Dea dell’Estate. Credo che fra qualche mese leggerò Second Chance Summer.

★ ★ ★ ★ ☆
Awesome! :D

9 commenti:

  1. Spero di riuscire a leggerlo questo meseeeeeeeee *-*

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    1. Aaaaah, fallo fallo *--* anche con queste belle giornate di sole, l'effetto dovrebbe essere lo stesso!

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  2. Questo libro mi ispira tantissimo, cosi come Since You've been gone *__* Spero di riuscire a leggere presto entrambi!

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    1. Sono entrambi carinissimi *_____* non posso fare a meno di dirti di leggerli!

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  3. Mi ispira tantissimo questo libro e chissà che non riuscirò a leggere in questo mese visto che proprio oggi l'ho trovato nella mia mail *_* grazie Newton per aver portato un piccolino speciale da noi! Mi ispira anche l'altro suo ma ovviamente non è ancora uscito, quindi pazienterò! Bella recensione Vero, mi ha trasmesso moltissimo :3

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  4. Devo dire che non mi ha entusiasmato quanto pensavo...sì un bel libro, piacevole, divertente ma il finale? mah

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  5. Mm..ero straconvinta di aver commentato la recensione qualche giorno fa dal cell.. Evintemente non me lo ha salvato correttamente.. Comunque, avevo già sentito parlare di questa autrice (da te ;p ) e con questa recensione mi hai convinta definitivamente a leggere le sue storie. Questo ormai posso leggerlo anche in italiano (soprattutto perché hanno mantenuto la splendida cover, anche se non mi piace per niente il carattere scelto per il titolo). Since You’ve Been Gone invece lo prenderò in lingua e appena possibile lo metterò nel carrello di amazon :)

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  6. OMG veramente? Cioè avevo bellamente snobbato il libro credendolo la solita roba ma la tua recensione mi ha costretto a ricredermi v.v ci farò un pensierino!

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  7. Sembra carino, me lo segno! ^_^

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thank u.
i love reading your rolling thoughts.♡